• 4 Novembre 2026 13:02

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Porto di Napoli, al via le ricerche delle ancore del pattugliatore Denaro della Guardia di Finanza

Intervento subacqueo al Molo San Vincenzo fino al 9 novembre 2026 con limitazioni alla navigazione e rigide norme di sicurezza disposte dalla Capitaneria di Porto

NAPOLI – Operazioni di ricerca e recupero in corso nel porto di Napoli per le ancore e le catenarie appartenenti al pattugliatore della Guardia di Finanza «Denaro». I lavori, avviati oggi e programmati fino al prossimo 9 novembre 2026, si concentrano nello specchio acqueo antistante il Molo San Vincenzo e vengono eseguiti dalla ditta specializzata «Itamare S.r.l.» per conto della società «Piloda Shipyard S.r.l.».

Per consentire lo svolgimento delle attività in piena sicurezza e tutelare la navigazione, la Capitaneria di Porto – Comando del Compartimento Marittimo di Napoli ha emesso un’apposita ordinanza. Le operazioni si avvalgono dell’impiego di operatori tecnici subacquei e del motopontone «Donnanna», iscritto nel registro delle navi minori della Guardia Costiera partenopea.

Il provvedimento marittimo fissa regole rigide per l’intera durata dell’intervento nello specchio acqueo interessato. Nel dettaglio, per una distanza di 150 metri dalla banchina del Molo San Vincenzo vige il divieto assoluto di navigazione, sosta e di qualsiasi altra attività subacquea o di superficie, eccezion fatta per i mezzi e il personale autorizzato direttamente impegnato nei lavori.

Per quanto riguarda le unità in transito nelle immediate vicinanze dell’area, queste sono tenute a mantenere una distanza di sicurezza non inferiore a 50 metri dalla zona delle ricerche, procedendo alla minima velocità di manovra e riducendo al minimo il moto ondoso per non arrecare disturbo alle operazioni.

Il comandante del motopontone «Donnanna» ha inoltre l’obbligo di mantenere l’ascolto radio continuo sul canale 16 VHF e di coordinarsi preventivamente e giornalmente con la Capitaneria di Porto e con la Corporazione Piloti del Golfo di Napoli (canale 12 VHF), così da prevenire qualsiasi interferenza con il traffico delle navi mercantili in ambito portuale. Tutte le attività, subordinate a favorecoelasticità meteomarine e al rispetto delle normative sulla sicurezza e sul lavoro subacqueo, dovranno essere immediatamente sospese in caso di condizioni avverse o su richiesta dell’Autorità Marittima.