L’associazione del turismo nautico evidenzia come la durata quadriennale e i limiti del bando blocchino gli investimenti degli operatori e lo sviluppo delle strutture
Roma – Assomarinas esprime una ferma e netta opposizione al bando di gara emanato dall’Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno Centrale per la gestione degli approdi turistici nel porto di Castellammare di Stabia. L’associazione, guidata dal presidente Roberto Perocchio e aderente a Confindustria Nautica e Federturismo, evidenzia come i vincoli imposti nel testo di gara ostacolino alla radice lo sviluppo del comparto nautico locale, vanificando le stesse finalità d’eccellenza dichiarate dall’ente portuale.
Al centro delle critiche formulate da Assomarinas vi sono la durata quadriennale delle concessioni, il limite di assegnazione a un solo lotto per concorrente e l’impossibilità di partecipazione per le imprese già operative all’interno dello stesso sistema portuale. Secondo l’associazione, queste clausole impediscono qualunque programmazione economica e finanziaria sostenibile, precludendo gli investimenti necessari per ammodernare le strutture e innalzare la qualità dei servizi destinati ai diportisti.
Come evidenziato da Roberto Perocchio, la gestione di un approdo turistico richiede una prospettiva industriale di lungo respiro per garantire sicurezza, accoglienza e sviluppo del territorio. Affidare le strutture con un orizzonte limitato a quattro anni priva gli operatori delle garanzie indispensabili per investire, con il concreto rischio di assegnare formalmente le concessioni senza generare alcun valore aggiunto o crescita reale per il turismo nautico dell’area stabiese.
