• 26 Settembre 2026 00:40

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Un mare di Svizzera al LAC di Lugano per la nona edizione tra logistica del Sud Europa, Green Deal e nodo infrastrutture

Il forum internazionale del 9 ottobre mette al centro il ruolo baricentrico del Ticino, le criticità dei trasporti e le formule di finanziamento per le opere pubbliche dopo il PNRR

Lugano – Si terrà nella mattinata del 9 ottobre 2026, presso la cornice del LAC Lugano Arte e Cultura, la nona edizione di “Un mare di Svizzera”, il forum internazionale che riunisce addetti ai lavori, istituzioni ed esperti del settore logistico e marittimo.

L’appuntamento di quest’anno metterà al centro del confronto tre macro-temi cruciali per l’economia e la mobilità continentale. Il primo riguarda lo sviluppo del sistema logistico del Sud Europa incentrato sui porti liguri, all’interno del quale il Canton Ticino riveste una posizione baricentrica lungo l’asse di collegamento Nord-Sud.

Il secondo tema affronterà le criticità operative e le ricadute negative generate nel comparto dei trasporti e della mobilità dall’impostazione del Green Deal europeo, valutandone il parziale fallimento e le necessarie correzioni di rotta.

Infine, una sessione specifica sarà dedicata al rischio infrastrutturale legato al degrado delle opere realizzate negli anni ’60 e ’70, giunte al termine della loro vita utile. Il forum analizzerà i modelli finanziari e le risorse necessarie per la costruzione di nuove arterie stradali e ferroviarie e il rinnovo di quelle esistenti, a fronte dell’imminente esaurimento dei fondi previsti dal PNRR.