• 12 Settembre 2026 15:43

Seareporter.it

Quotidiano specializzato in politica dei trasporti marittimi

Tecnomarine Yachts torna a ruggire, con Massimiliano Zilioli l’alluminio riconquista Pisa Navicelli

Il marchio storico della nautica italiana rilancia la produzione custom tra i 25 e i 50 metri e prepara il debutto al Monaco Yacht Show

Lo storico marchio Tecnomarine Yachts inaugura un nuovo capitolo della sua storia ripartendo dal distretto nautico di Pisa Navicelli. Sotto la guida dell’imprenditore Massimiliano Zilioli, che ha rilevato la proprietà del cantiere nato a Viareggio nel 1972 dalla visione di Moreno Maestrelli, della famiglia Picchiotti e del designer Paolo Caliari, la storica firma della nautica italiana torna sul mercato con un piano industriale focalizzato sulla produzione di custom yacht da 25 a 50 metri interamente realizzati in alluminio. L’operazione prende forma all’interno di una struttura che conta 3.500 metri quadrati coperti e 3.000 metri quadrati di piazzali dedicati alla costruzione su misura.

La scelta strategica dell’alluminio punta a coniugare flessibilità strutturale, sostenibilità e robustezza, valorizzando la tradizione artigianale del territorio toscano nella carpenteria metallica. Come evidenziato dal proprietario Massimiliano Zilioli, l’obiettivo principale è posizionare il cantiere ai vertici della nautica custom, unendo l’eredità storica del Made in Italy alle più avanzate tecnologie costruttive contemporanee.

Il portafoglio prodotti include cinque modelli, tra i quali spiccano il TM33 e il TM40 sviluppati in collaborazione con il designer Michele Dragoni dello studio Dragoni Designlab. Il primo reinterpreta il concetto di fast cruiser sportivo, mentre il secondo enfatizza la continuità tra spazi interni ed esterni con ampie finestrature specchiate e una poppa aperta sul mare. I dettagli dell’organizzazione industriale e i progetti della nuova gamma saranno presentati ufficialmente a broker e stampa di settore in occasione del prossimo Monaco Yacht Show.

Nuovo Tecnomarine TM33 sviluppato con lo studio Dragoni Designlab, modello chiave nel rilancio del cantiere