Il gruppo della nautica da diporto chiude i sei mesi con ricavi netti a 471,3 milioni di euro e conferma integralmente la guidance per il 2026
I conti del primo semestre del 2026 confermano la solidità operativa e la traiettoria di sviluppo di Sanlorenzo, azienda di riferimento nel settore della nautica di alto diporto. Il Consiglio di Amministrazione della società, riunitosi sotto la presidenza del Cav. Massimo Perotti, ha approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026, evidenziando una crescita diffusa dei principali indicatori economico-finanziari e la piena conferma della guidance per l’anno in corso, sostenuta da una copertura dell’83% dei ricavi netti nuovo previsti.
Nei primi sei mesi dell’anno, i ricavi netti nuovo hanno raggiunto i 471,3 milioni di euro, segnando un incremento del 3,8% rispetto allo stesso periodo del 2025. A fare da traino è stata in particolare la Divisione Superyacht, i cui ricavi sono saliti a 154,1 milioni di euro (+12,4%), arrivando a rappresentare il 32,7% del totale aziendale. Positivo anche il contributo della Divisione Yacht con 232,8 milioni (+3,1%), mentre Bluegame si è mantenuta stabile a 43,6 milioni. La divisione Nautor Swan, guidata e integrata nel perimetro aziendale nell’ambito del nuovo piano industriale, ha generato ricavi per 40,9 milioni di euro.
Sotto il profilo della redditività, l’EBITDA del Gruppo si è attestato a 83,5 milioni di euro (+3,7%), mantenendo un margine stabile al 17,7% sui ricavi netti nuovo. L’EBIT è salito a 62,2 milioni di euro (+3,9%), mentre l’utile netto di Gruppo ha raggiunto i 49,1 milioni di euro, in crescita del 5,4% su base annua e con una marginalità a doppia cifra pari al 10,4%.
Un elemento di primario rilievo risiede nella dinamica della cassa e della raccolta ordini. L’azienda ha generato un flusso di cassa operativo pari a 96,5 milioni di euro e un free cash flow di 80,2 milioni, portando la posizione di cassa netta a 49,4 milioni di euro al 30 giugno 2026, pur a fronte dell’avvenuto pagamento di dividendi per 37,0 milioni di euro nel corso del semestre. La raccolta ordini ha registrato un’accelerazione del 18,3%, toccando quota 496,4 milioni di euro, con il secondo trimestre che ha rappresentato l’ottavo trimestre consecutivo di espansione su base annua. Il backlog lordo si attesta così a 1.498,9 milioni di euro (di cui l’89% già venduto a clienti finali), mentre il backlog netto sfonda quota un miliardo attestandosi a 1.027,6 milioni di euro.
Sul fronte dei mercati, si rileva una spiccata diversificazione geografica: le aree extraeuropee rappresentano ormai il 52,8% dei ricavi netti nuovo. Le Americhe guidano la crescita aziendale con 129,0 milioni di euro (+35,4%), seguite dall’area APAC con 73,9 milioni (+35,8%) — beneficio diretto della presenza distributiva della controllata Simpson Marine diretta dal management locale — e dalla regione MEA con 45,8 milioni (+22,7%). L’Europa, pur in flessione del 16,6% a causa di un confronto con un primo semestre 2025 particolarmente brillante, rimane il mercato di riferimento coprendo il 47,2% del totale.
Il Presidente e Chief Executive Officer Massimo Perotti ha sottolineato come l’andamento del semestre dimostri l’efficacia della strategia aziendale improntata alla priorità del valore sui volumi, alla disciplina dei prezzi e alla tutela dell’esclusività dei marchi del gruppo. La strategia strategica prosegue nell’alveo del Business Plan 2026–2028 “Tomorrow’s Timeless”, annunciato a Venezia, che integra anche l’impegno verso la sostenibilità e la ricerca tecnologica. In quest’ottica si inseriscono la partnership strategica stretta con BYD Energy Storage, nominata Technology Supplier e Official Battery Supplier per lo sviluppo di accumulatori dedicati a yacht a basso impatto ambientale, e la presenza come Founding Partner alla Venice Climate Week insieme alla Venice Call for Maritime Action.
Durante il periodo si segnalano anche importanti tappe operative e societarie. Il 1° aprile 2026 si è conclusa l’acquisizione del ramo d’azienda di Mast Italia S.r.l. per rafforzare la capacità produttiva del Polo Nautico di Viareggio. Sul fronte del prodotto, il cantiere ha varato l’unita Virtuosity (seconda imbarcazione della linea 74Steel) e ha avviato la costruzione dello Swan Alloy 44, oltre ai varii dei modelli Raijin (secondo Swan 128) e dei nuovi Swan 73 e Swan 80. La divisione si è distinta anche sul piano dei riconoscimenti con lo Swan 128 Be Cool, premiato ai World Superyacht Awards, e le affermazioni del BGF45 di Bluegame ai Motor Boat Awards e ai Foiling Awards.
Per quanto riguarda i fatti avvenuti dopo la chiusura del semestre, il 27 luglio 2026 la società ha reso noto che Riccardo Cima, in rappresentanza dei promotori della costituenda società Polo Nautico Carrara S.r.l., ha presentato un’offerta cauzionata per rilevare l’intero complesso aziendale di The Italian Sea Group S.p.A.. Nel progetto, teso alla salvaguardia dell’occupazione e della filiera locale, Sanlorenzo ha confermato l’intenzione di fare ingresso nel capitale di Polo Nautico Carrara S.r.l. con una quota di minoranza, rilasciando contestualmente una lettera di patronage pari al 10% del valore dell’offerta.
Alla luce della visibilità garantita dal portafoglio ordini, la dirigenza ha confermato per l’intero esercizio 2026 previsioni di ricavi netti nuovo compresi tra 980 e 1.020 milioni di euro, un EBITDA compreso tra 180 e 192 milioni e un risultato netto di gruppo stimato tra 108 e 114 milioni di euro. Mantenuti anche i target finanziari al 2028 del piano industriale, con una crescita dei ricavi stimata a un tasso annuo composto di almeno il 6% e un margine EBITDA pari o superiore al 19,0%.
