• 15 Ottobre 2026 21:25

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Cambio al vertice a bordo di Nave Ubaldo Diciotti nel porto di Catania

DiAlessandro Cerri

Set 4, 2026

Il Capitano di Fregata Marco Chianella subentra ad Antonello Fava alla guida del pattugliatore multiruolo della Guardia Costiera

Nel porto di Catania si è svolta la solenne cerimonia del passaggio di consegne al comando di Nave Ubaldo Diciotti, una delle unità maggiori in dotazione alla Guardia Costiera. Il Capitano di Fregata Antonello Fava ha ceduto la guida del pattugliatore al pari grado Marco Chianella, che assume ufficialmente la responsabilità dell’unità navale.

All’evento tenutosi il 28 agosto scorso, hanno presenziato le più alte cariche del Corpo, tra cui il Comandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Sergio Liardo, il Direttore marittimo della Sicilia Orientale, Contrammiraglio Raffaele Macauda, e il Capo del Reparto III “Piani e Operazioni” del Comando generale, Contrammiraglio Luigi D’Aniello. La cerimonia, alla quale hanno partecipato anche i familiari dei membri dell’equipaggio, ha visto il suo momento culminante nella pronuncia della tradizionale formula del “riconoscimento” pronunciata dinanzi al Comandante della 6ª Squadriglia Guardia Costiera di Messina, Capitano di Vascello Francesco Pantano.

Durante il suo intervento, l’Ammiraglio Sergio Liardo ha espresso il proprio ringraziamento al Comandante Antonello Fava per l’operato svolto durante il periodo di comando, formulandogli gli auguri per il nuovo e prestigioso incarico che andrà a ricoprire presso il Comando generale. Contestualmente, il Comandante generale ha rivolto l’augurio di “buon vento” al nuovo Comandante Marco Chianella, giunto al vertice dell’unità navale proprio dal Comando generale.

Nave Ubaldo Diciotti rappresenta un assetto strategico di primaria importanza per le attività del Corpo. Appartenente alla classe “Dattilo”, l’unità è un pattugliatore multiruolo di 90 metri concepito per operare in alto mare e su lunghe distanze, impiegato in modo prioritario nelle operazioni complesse di ricerca e soccorso e nella tutela della sicurezza marittima.

Di Alessandro Cerri

Alessandro Cerri (classe 1963, foggiano di nascita) è un giornalista specializzato nel settore marittimo e portuale. Il suo profilo si distingue per una formazione accademica eccezionalmente multidisciplinare: oltre alla laurea in Scienze dell'Amministrazione, ha conseguito la laurea in Conservazione dei Beni Culturali con specializzazione in Archeologia Subacquea, arricchendo ulteriormente il suo percorso con le lauree magistrali in Lettere Moderne e in Giurisprudenza. Questa combinazione di competenze gli permette di analizzare il mondo del mare sotto il profilo tecnico, legale e culturale.