• 7 Settembre 2026 02:14

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d’Amico International Shipping vende la MT High Seas per 27,6 milioni di dollari

L’operazione consente al gruppo di incassare circa 27 milioni di dollari e proseguire nel rinnovamento della flotta, riducendo le unità meno efficienti e rafforzando il posizionamento nel mercato delle product tanker

d’Amico International Shipping annuncia la cessione di una delle unità più datate della propria flotta, proseguendo nel percorso di rinnovamento e ottimizzazione degli asset. La società, quotata a Piazza Affari, ha reso noto che la controllata operativa d’Amico Tankers ha firmato un accordo per la vendita della MT High Seas, una product tanker di tipo MR da 51.768 tonnellate di portata lorda.

La nave, costruita nel 2012 presso Hyundai Mipo in Corea del Sud, sarà ceduta per un valore complessivo di 27,6 milioni di dollari, con consegna prevista entro la fine di maggio 2026. L’operazione consentirà alla società di generare circa 27 milioni di dollari di cassa netta al momento della consegna, al netto delle commissioni.

Con questa dismissione, d’Amico Tankers riduce ulteriormente la componente più datata e meno efficiente della flotta, cedendo una delle due unità non-eco ancora in esercizio. Una scelta in linea con la strategia del gruppo, orientata verso una flotta moderna, efficiente sotto il profilo energetico e più competitiva sul mercato dei noli.

Attualmente, la flotta di d’Amico International Shipping è composta da 29 navi cisterna a doppio scafo – tra MR, Handysize e LR1 – di cui 27 di proprietà e 2 a noleggio a scafo nudo, con un’età media di circa 9,8 anni.

«Sono lieto di annunciare la cessione di una delle due navi più vecchie della nostra flotta, a un prezzo particolarmente elevato rispetto alle medie storiche e alle valutazioni di mercato di fine 2025», ha dichiarato Carlos di Mottola, amministratore delegato della società. «Questo risultato conferma la solidità del mercato delle product tanker e le prospettive positive del settore».

A seguito dell’operazione, il gruppo manterrà in flotta una sola nave non-eco, rafforzando ulteriormente il proprio posizionamento verso standard operativi più sostenibili ed efficienti.