Completate le infrastrutture per l’elettrificazione del terminal crociere. L’iniziativa rientra nella strategia dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale per un ecosistema energetico integrato.
Un passo decisivo verso la sostenibilità e la transizione energetica del sistema portuale ligure. È stato completato nel porto di Savona il nuovo impianto di cold ironing dedicato al terminal crociere: un’infrastruttura fondamentale che consentirà alle navi ormeggiate di alimentarsi direttamente dalla rete elettrica di terra durante l’intera sosta in banchina. Il sistema garantisce una riduzione drastica delle emissioni inquinanti e un impatto nettamente inferiore delle attività dello scalo sulla vita urbana.
Con il termine dei cantieri sono state realizzate la nuova cabina elettrica di trasformazione e le reti di connessione necessarie per servire le banchine. L’opera entra così nella sua fase finale, che vedrà la procedura di affidamento della gestione dell’impianto in piena conformità con le normative vigenti.
L’elettrificazione delle banchine si conferma una delle soluzioni tecnologiche più efficaci per abbattere l’inquinamento atmosferico nelle città di mare. Durante la permanenza al molo, le grandi navi da crociera potranno spegnere i generatori diesel di bordo pur mantenendo attivi tutti i servizi essenziali. Questo meccanismo permette di azzerare localmente le emissioni di anidride carbonica, ossidi di azoto, ossidi di zolfo e polveri sottili, generando benefici immediati e misurabili.
La ricaduta positiva è particolarmente significativa per la realtà savonese. Il terminal crociere si affaccia infatti sulla Vecchia Darsena, uno dei luoghi più iconici e frequentati della città, situato a brevissima distanza dal centro storico. Abbattere i fumi e i rumori dei motori accesi significa tutelare la salute pubblica e migliorare la vivibilità di un’area vissuta quotidianamente da residenti e turisti.
L’opera non costituisce un intervento isolato, ma si colloca all’interno del più ampio piano strategico promosso dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. L’ente sta portando avanti un percorso sistemico di decarbonizzazione dei propri scali: nel mese di luglio sono stati ultimati anche i nuovi impianti fotovoltaici posizionati sulle coperture dei capannoni portuali, integrati con sistemi di accumulo di ultima generazione e con una rete di distribuzione intelligente (smart grid) gestita per servire le utenze pubbliche all’interno dello scalo.
La strategia prosegue su più fronti: parallelamente si sta lavorando per estendere il cold ironing anche al terminal container di Vado Ligure. Si delinea così un coordinato ecosistema energetico portuale in cui produzione da fonti rinnovabili, stoccaggio, gestione intelligente dei flussi ed elettrificazione delle banchine operano in sinergia. Un modello virtuoso che dimostra come lo sviluppo delle infrastrutture e la crescita dei traffici commerciali possano procedere di pari passo con la tutela dell’ambiente e il benessere delle comunità locali.
