Marina Militare: continua l’opera di bonifica dell’amianto presente nelle unità navali

A seguito di quanto emerso su alcuni organi di stampa, scaturito da documentazione relativa a procedimenti legislativi in atto, si precisa che la Marina Militare è attiva nell’opera di bonifica dell’amianto presente nelle unità navali e nei mezzi minori di vecchia generazione e, dal 1992, tutte le navi e le imbarcazioni minori sono state realizzate e poste in servizio con la certificazione “amianto free” da parte del cantiere costruttore.
In particolare, la Forza armata ha provveduto alla bonifica delle unità navali entrate in servizio prima del 1992, iniziando con la mappatura della presenza di amianto; a oggi, delle 167 unità mappate con equipaggio fisso a bordo, inclusi i mezzi navali fino a rimorchiatori portuali, le attività di bonifica hanno interessato 156 unità, delle quali 147 sono state bonificate sulla base delle mappature iniziali di riferimento, a meno degli elementi diffusi; 9 unità sono state inizialmente bonificate in parte e il completamento dell’attività verrà eseguito nell’ambito dei prossimi interventi in programmazione, insieme a quelle per le rimanenti 11 unità.
Ai predetti lavori, si aggiungerà un programma di bonifica di mezzi minori, potenzialmente interessati dalla presenza di amianto, nelle tre principali basi. I mezzi minori sono costituiti da galleggianti di varia tipologia (come bettoline e pontoni) senza equipaggio fisso a bordo e dedicati esclusivamente a servizi portuali.
È altresì opportuno precisare che, in funzione dell’esito delle mappature, le successive operazioni di bonifica non determinano necessariamente la rimozione ma possono sostanziarsi, ove non vi siano rischi per il personale, nelle attività di incapsulamento e contenimento; in questi casi, è necessario svolgere periodiche operazioni di monitoraggio e rilievo di possibili fibre aero-disperse, secondo un protocollo definito con l’Università di Genova, sempre a salvaguardia della salute del personale imbarcato.
L’attività di controllo e le eventuali ulteriori azioni di bonifica sono pertanto continue, nella consapevolezza che tutti i mezzi navali contraddistinti dalla presenza fissa di personale a bordo sono stati mappati e l’amianto residuo eventualmente presente è contenuto mediante incapsulamento, nel rispetto delle norme vigenti in materia evitando così rischi per il personale.
La situazione afferente alla mappatura ed all’attività di bonifica infrastrutturale e relativa alle unità di prima e seconda linea era peraltro stata illustrata lo scorso 24 ottobre dal Ministero della Difesa a seguito di interrogazione a risposta immediata nr. 5/02978 nella IV Commissione Difesa della Camera dei Deputati.
Con la Legge di bilancio per il triennio 2020 – 2021 – 2022 è stato approvato un finanziamento annuale integrativo di 4M€ che permetterà quindi alla Marina Militare di proseguire nell’opera di bonifica dall’amianto presente a bordo delle unità navali e mezzi minori entrati in servizio prima del 1992.

Serata di beneficenza del Comitato Territoriale Welfare della Gente di Mare di Genova

Il prossimo 14 gennaio si terrà la cena di beneficenza dal Comitato territoriale Welfare della Gente di mare (di Genova) per raccogliere fondi a sostegno dei progetti per l’accoglienza dei marittimi nello scalo genovese. L’evento, organizzato grazie al sostegno di Grandi Navi Veloci, avrà luogo a partire dalle ore 19.00 a bordo della M/N Excelsior, all’ormeggio presso ponte Caracciolo.
Sin dal 2009 il Comitato Territoriale Welfare della Gente di Mare opera nel porto di Genova per dare accoglienza e assistenza agli equipaggi marittimi, nazionali e stranieri, che sostano nel porto ligure.
Presieduto dal Comandante del porto pro-tempore, il Comitato si offre di integrare le attività di “welfare”, previste dalla Convenzione internazionale sul lavoro marittimo MLC 2006, soprattutto grazie all’opera gratuita svolta dai volontari dell’Apostolato del mare – Stella Maris di Genova.
È, infatti, anche grazie al sostegno del Comitato, che la Stella Maris di Genova riesce a portare vicinanza, talvolta difesa legale o i mezzi per mettersi in contatto con le proprie famiglie, ad una media di 33.000 membri di equipaggio che i volontari incontrano, ogni anno, a bordo di circa 1.600 navi all’ormeggio nello scalo genovese.
Inoltre, in questi anni sono stati realizzati due “Seamen’s Club” – a Dinegro e presso il terminal di Prà – per offrire ristoro e occasione di aggregazione ai marittimi, ai quali è garantito il trasporto gratuito dalla nave con mezzi propri dell’Associazione.
Un’opera silenziosa e costante che intende portare a tutti i marittimi, senza distinzioni, il senso profondo dell’accoglienza del Porto di Genova e della Sua Comunità di Enti e Istituzioni che tramite il Comitato Welfare possono farsi parte attiva nell’assistenza.
Per consentire il prosieguo di questa importante opera anche nel nuovo anno, è stata così organizzata una serata di beneficenza bordo della M/N EXCELSIOR di G.N.V., all’ormeggio presso Ponte Caracciolo nel porto di Genova, il giorno 14 gennaio 2020, alla quale è invitato tutto il Cluster Marittimo.
A poco più di un anno dalla scomparsa, l’evento vuole anche ricordare il Cavaliere Aldo Grimaldi. Una targa a Lui intitolata sarà infatti consegnata all’Avv.to Umberto Masucci, quale promotore del welfare dei marittimi a livello nazionale. Saranno, inoltre, assegnate due targhe di Socio Onorario alla Prof.ssa Angela Pastorino e alla Dott.ssa Daniela Fara per l’impegno profuso nelle attività del Comitato nell’espletamento delle proprie funzioni quali Dirigente scolastico dell’Istituto Nautico San Giorgio e Direttore dell’Accademia della Marina Mercantile negli scorsi anni.
Infine, la serata farà da consuntivo per le numerose attività svolte dai volontari della Stella Maris nel corso del 2019 e aprirà, simbolicamente, le celebrazioni del centenario dell’Apostolato del Mare che ricorre proprio nell’anno 2020.

MSC Crociere lancia la nuova campagna globale “Il Mare Oltre”

Lo spot ha una musica inedita composta dal maestro Ennio Morricone
Milano, 9 gennaio 2020Parte oggi la nuova campagna MSC Crociere “Il mare oltre”, realizzata dall’agenzia creativa Leagas Delaney. Lo spot, diretto dal regista inglese Stuart Douglas, è accompagnato da una colonna sonora inedita che porta la firma del leggendario compositore Ennio Morricone con una sequenza di immagini mozzafiato in cui viene rappresentato il rapporto ancestrale che l’uomo ha con il mare che da millenni è la via per andare alla scoperta di nuovi mondi.
Non solo lo spot, ma tutta la campagna rafforza, inoltre, l’impegno profuso da MSC Crociere per il rispetto del mare e dell’ambiente. Da anni la Compagnia, infatti, investe in programmi e tecnologie avanzate per ridurre al minimo l’impatto ambientale della propria flotta. Inoltre un ulteriore traguardo conseguito proprio a inizio anno è l’ottenimento del riconoscimento di compagnia “Carbon Neutral” , grazie all’azzeramento dell’impronta carbonica dei servizi offerti.
Il mare oltre è molto più che il nome della nuova campagna brand di MSC. Il mare oltre celebra tutte le caratteristiche del mare, che non è solo l’elemento su cui viaggia la nave per raggiungere nuove terre e nuovi luoghi, ma è anche un percorso che accende il senso della scoperta e arricchisce il bagaglio delle nostre esperienze. Ed è proprio per questo che MSC Crociere ha sempre dedicato un’attenzione particolare al mare, dotandosi di una delle flotte più moderne e performanti dal punto di vista ambientale. Già dal 1° gennaio 2020 MSC Crociere è diventata la prima grande compagnia crocieristica ad essere completamente carbon neutral, andando a compensare tutte le emissioni di anidride carbonica (CO2) prodotte dalla sua flotta attraverso progetti di alta qualità basati sull’utilizzo dei Blue Carbon Credits e sviluppati secondo i più alti standard internazionali. Ma il nostro impegno a lungo termine ci permetterà di raggiungere come obiettivo finale  in futiro zero emissioni”, ha commentato Leonardo Massa, Country Manager di MSC Crociere.
 
La nuova campagna di brand rientra all’interno del piano industriale decennale di MSC Crociere presentato nel 2017, che porterà la flotta a raggiungere 29 navi entro il 2027. Inoltre Ocean Cay MSC Marine Reserve, l’isola privata della Compagnia inaugurata lo scorso dicembre, rappresenta un ulteriore contribuito a rafforzare la sua intrinseca connessione con il mare, sia con la fauna che con la flora.
“Il mare oltre è il concept che ritroviamo in tutte le nostre azioni, perché MSC Crociere ha stretto con il mare una vera alleanza per sfruttare tutti i benefici che derivano dalla vicinanza con l’acqua e che si possono sperimentare direttamente con i propri sensi. È una sinergia che permette ai nostri ospiti di andare oltre: oltre le proprie emozioni, oltre la delizia del buon cibo, oltre l’avventura e la curiosità, oltre le destinazioni. Il mare diventa amplificatore di ogni momento della vacanza”, ha detto Andrea Guanci, Direttore Marketing di MSC Crociere.
La nuova campagna celebra le meraviglie del mare e mostra come la Compagnia permette agli ospiti di andare alla scoperta del mondo in un modo unico, a bordo delle proprie navi da crociera.
La campagna è stata girata a bordo di MSC Bellissima, varata lo scorso marzo, e verrà diffusa a livello mondiale in 30 paesi, attraverso i canali tradizionali e social, raggiungendo circa un milione di persone con 135.000 minuti di film in tv. In Italia sarà on air dal prossimo 12 gennaio alle 21:00 sulle reti televisive nazionali e la pianificazione sarà a cura di Wavemaker.
A questo link, la versione di 60 secondi dello spot (scaricabile) e il link a Youtube
 

Marina Militare. Parte il concorso per l’accademia navale di Livorno – Open Day 11 gennaio 2020

Lanciato il concorso per intraprendere la carriera di Ufficiale della Marina Militare, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – 4a Serie Speciale – Concorsi ed Esami n. 102 del 27-12-2019 con possibilità di partecipazione fino al 31 gennaio 2020.
Potranno presentare la domanda tutti i giovani di età compresa tra i 17 e i 22 anni non ancora compiuti, in possesso di cittadinanza italiana, di un diploma di Scuola Media Superiore, oppure in procinto di conseguirlo alla fine del corrente anno scolastico.
Per l’anno 2020 sono 114 i posti a concorso per l’accesso alla 1^ classe dei corsi Normali dell’Accademia Navale di Livorno, l’Università del Mare che con sette corsi di laurea specialistica e svariati indirizzi professionali, offre un’opportunità formativa unica per ragazzi e ragazze che vogliono investire da subito sul proprio futuro e diventare professionisti del mare.
Ogni allievo avrà la possibilità di frequentare uno dei corsi di laurea previsti scegliendo tra “scienze del governo e dell’amministrazione del mare”, “ingegneria delle telecomunicazioni”, “ingegneria navale”, “ingegneria civile ed ambientale”, “giurisprudenza”, “scienze marittime e navali”, “medicina e chirurgia”.
Gli allievi ufficiali durante il loro iter formativo, svolgeranno anche attività addestrativa a bordo delle Unità Navali, tra le quali la nave scuola a vela Amerigo Vespucci. Al termine dell’iter di studi saranno impiegati nei reparti e nelle componenti della Marina Militare in relazione alla specializzazione conseguita.
Sabato 11 gennaio 2020, l’Accademia Navale di Livorno aprirà i cancelli a tutti coloro che vorranno conoscere da vicino la vita degli allievi ufficiali della Marina Militare, offrendo l’opportunità di visitare l’Istituto ed assistere alle attività formative.
L’ingresso dal Varco di San Jacopo (cancello principale dell’Accademia Navale) segna l’inizio di un percorso affascinante che si sviluppa lungo il Viale dei Pini (viale principale dell’Accademia Navale) passando per il complesso di Palazzo Allievi con il suo piazzale e lo storico Brigantino, Palazzo Studi con il simulatore di “plancia” e il planetario, le aree dedicate alle scienze nautiche e le strutture sportive di Villa Chayes.
In questa occasione, gli ufficiali dell’Accademia Navale risponderanno direttamente a domande e curiosità.

Costa Crociere apre le vendite di Costa Toscana

Da oggi sarà possibile prenotare nelle agenzie di viaggio e online le crociere di Costa Toscana, la prossima ammiraglia della flotta: prima partenza da Amburgo il 28 giugno 2021.
Costa Crociere allunga inoltre la stagione estiva 2020 di Costa Victoria con quattro nuove crociere dal 9 settembre al 12 ottobre.
Genova, 8 gennaio 2020 – Costa Crociere apre le vendite per gli itinerari della prossima ammiraglia Costa Toscana, che da oggi saranno già disponibili per la prenotazione nelle agenzie di viaggio e online.
A poche settimane dal debutto di Costa Smeralda, che sta riscuotendo un grandissimo apprezzamento, la compagnia italiana offre la possibilità di iniziare a sognare una vacanza anche sulla gemella Costa Toscana, che è attualmente in costruzione presso il cantiere Meyer di Turku (Finlandia). Costa Toscana e Costa Smeralda sono due navi a basso impatto ambientale che rappresentano un progetto unico nel settore delle crociere, in grado di coniugare l’innovazione responsabile con quella di prodotto. Sono infatti alimentate a gas naturale liquefatto, il combustibile fossile più “pulito” al mondo, e propongono un’esperienza di vacanza senza precedenti, in cui l’ospitalità italiana resta elemento fondamentale e distintivo.
La prima crociera di Costa Toscana inizierà da Amburgo il 28 giugno 2021: 14 giorni con destinazione finale Savona e un programma che prevede soste lunghe, di due giorni e una notte, a Lisbona, Barcellona e Marsiglia, tre delle più belle città di mare europee. Nel corso dell’estate 2021 e sino alla prima settimana di novembre, Costa Toscana proporrà crociere di una settimana che andranno alla scoperta di cultura, arte e spiagge del Mediterraneo occidentale. L’itinerario comprende Savona (domenica), Napoli (lunedì), Cagliari (martedì), un giorno di navigazione, Palma di Maiorca (giovedì), Barcellona (venerdì) e Marsiglia (sabato)*. Dalla metà di novembre 2021 sino a Pasqua 2022 inclusa, l’itinerario sarà sempre di una settimana, ma cambierà per visitare due tra le più amate città d’arte italiane: Savona (sabato), Marsiglia (domenica), Barcellona (lunedì), Palma di Maiorca (martedì), un giorno di navigazione, Palermo (giovedì), Civitavecchia/Roma (venerdì)**. Da non perdere la crociera di Capodanno 2022, che avrà un itinerario speciale di 9 nove giorni con l’aggiunta di Valencia.
Costa Crociere annuncia inoltre un’altra novità relativa al 2020. Costa Victoria prolungherà infatti la stagione estiva con quattro nuove crociere, anch’esse già disponibili per la prenotazione. Dal 9 settembre al 12 ottobre 2020 la nave partirà da Savona per una vacanza di 11 giorni alla scoperta di nove splendide destinazioni balneari del Mediterraneo occidentale: Tolone, Tarragona, Ibiza, Palma di Maiorca, Minorca, Ajaccio, Olbia, Salerno, Portoferraio/isola d’Elba. La nave sosterà in molti di questi porti dal mattino sino a tarda sera, permettendo agli ospiti di godersi pienamente la visita a terra. Ulteriori novità relative agli itinerari di Costa Victoria dopo ottobre 2020 saranno annunciate nelle prossime settimane.
*La crociera del 12 luglio 2021 sarà di 6 giorni e comprenderà Savona, Napoli, Cagliari, Barcellona e Marsiglia.
** La crociera del 7 novembre 2021 sarà di 6 giorni con Savona, Barcellona, Marsiglia, Palermo e Civitavecchia; quelle dell’11 e 17 dicembre 2021 sempre di 6 giorni con Savona, Marsiglia, Barcellona, Palermo e Civitavecchia.
 
 
 

Medio Oriente, Marsiglia: Turchia, Russia o Iran ma Eni non si tocca

Roma, 7 Gennaio 2020 – A seguito dell’escalation della situazione in Libia con il coinvolgimento di Turchia e Russia a sostegno delle due fazioni rivali del Governo di Accordo Nazionale (GNA) presieduto da Fayez Mustafa al-Sarraj e dell’Esercito Nazionale Libico (LNA) comandato dal Generale Khalifa Haftar, interviene il presidente di FederPetroli Italia – Michele Marsiglia “E’ una guerra per i giacimenti petroliferi in più regioni del Medio Oriente che oggi, rispetto a 20 anni fa, producono milioni e milioni di barili di petrolio. Sino a poco tempo fa non interessava a nessuno il territorio libico ma adesso la Regione è diventata terra di conquista. L’obiettivo di altre nazioni è solo ed esclusivamente l’entrata nei processi di gestione dei giacimenti petroliferi e le enormi riserve di olio e gas ancora da sfruttare nel centro-sud del paese. Il tentativo di destabilizzare l’Italia è evidente ma ENI non si tocca”.
Continua Marsiglia “Dagli anni ’50 che lavoriamo con la Libia e le aziende contrattiste sono impegnate in appalti che ad oggi risultano ancora non pagati causa la situazione bellica di questi ultimi anni. Aziende che stanno sacrificando le proprie forze lavoro ed economiche per poter continuare i propri business. Non lasceremo che altri siano di intralcio in Commesse di sviluppo già aggiudicate o nei planning aziendali. ENI in Libia è un cavallo di battaglia per l’industria petrolifera internazionale, unica major a fornire parte della propria produzione per il fabbisogno interno al Paese. Si andrebbero a violare accordi di Legislazione Internazionale. La preoccupazione è tanta, certamente l’Italia in questo momento ha perso nel Paese nordafricano la competitività ed il ruolo nei tavoli politici decisionali, è stato servito un piatto d’argento a terzi per arrivare alla National Oil Corporation (NOC), azienda energetica di Stato libica”.
Il presidente di FederPetroli Italia interviene anche a seguito dell’attacco U.S.A. “Ormai la miccia è accesa, Qasem Soleimani non era un semplice cadetto militare, le ripercussioni ci saranno a breve in tutto il Medio Oriente, territorio collegato da una forte interconnessione di forze militari tra diversi paesi. Anche lì l’Italia attraverso ENI detiene in Iraq uno dei più grandi giacimenti al Mondo chiamato Zubair, incrociamo le dita. Il prezzo del Petrolio ha avuto una impennata ed è normale, il problema verte sulla futura disponibilità di greggio, che in poche settimane potrebbe ridursi drasticamente con la chiusura di alcune rotte navali nei pressi dei centri nevralgici petroliferi mediorientali e su tratte dello scacchiere energetico internazionale, come Hormuz”.
Marsiglia sull’Iran replica con un “No comment ma il Regime degli Ayatollah, per chi conosce quel Paese, risponde con la stessa medaglia”.

Il Comandante Antonio Sartorato lascia la Capitaneria di Porto di Napoli per il meritato congedo

Dopo più di 30 anni di servizio nel Corpo delle Capitanerie di Porto –  Guardia Costiera, di cui gli ultimi 10 trascorsi a Napoli, il Comandante Antonio Sartorato è stato promosso Contrammiraglio e lascia la CP di Napoli per il meritato congedo.
Negli anni trascorsi nell’importante porto partenopeo ha ricoperto molti incarichi dirigenziali di primaria importanza, a vario titolo connessi al settore della sicurezza della navigazione, tra i quali possiamo annoverare quello di Capo Servizio Sicurezza della Navigazione e, successivamente, quello di Capo Reparto Tecnico Amministrativo, Reparto di primaria importanza e del quale il citato Servizio costituisce articolazione, per concludere poi come Capo Servizio Supporto Navale della Zona Marittima della Campania, alle dirette dipendenze del Direttore Marittimo, incarico di elevatissimo spessore tecnico, con la responsabilità del mantenimento in efficienza dei cinquanta mezzi nautici dislocati in tutti i porti e sorgitori della Campania, di cui la CP 920 nave “GREGORETTI” costituisce l’unità Ammiraglia.
Incarichi delicati, di grande responsabilità, ed affidati ad Ufficiali che sappiano coniugare un insieme di spiccate doti militari, tecniche ed umane.
Basti pensare che l’attività di controllo esercitata dalla Sicurezza della Navigazione  si concretizza in  centinaia di ispezioni e verifiche effettuate ogni anno, sia a bordo di unità in esercizio nel golfo di Napoli che, giova ricordare, vede un traffico marittimo locale secondo soltanto a quello nella baia di Hong Kong, sia a bordo del naviglio nazionale in navigazione oceanica, che vede gli ispettori impegnati in missioni estere dal Congo fino all’Estremo Oriente, passando dal continente Americano e dalle regioni Baltiche.
Come la Direzione Marittima di Napoli ha sempre potuto contare sulle straordinarie capacità del Comandante Sartorato nel coordinare tali complesse attività, così i suoi uomini hanno sempre potuto far cieco affidamento su di lui, in prima linea ed al loro fianco nel sostenere qualsiasi sfida, nell’affrontare qualsiasi difficoltà e nel risolvere qualsiasi problema si fosse presentato sia in patria sia dall’altro capo del mondo.
Un buon vento dunque al nostro Comandante, con la promessa di far tesoro del suo esempio.

Nuovi record per le crociere: 150 mld di dollari di fatturato, con 1,2 milioni di posto di lavoro

Nel 2020 attesi 32 milioni di passeggeri
Roma 2 gennaio 2020 – Un settore da 150 miliardi di dollari. Grazie alla costante crescita degli ultimi anni le crociere hanno totalizzato nel 2018 150 miliardi di dollari di fatturato (pari a 135,7 miliardi di euro), generato un milione e 177 mila posti di lavoro e pagato complessivamente 50,2 miliardi di dollari di stipendi.
È quanto emerge dallo State of the Cruise Industry Outlook, report annuale prodotto dalla Clia, l’associazione internazionale dell’industria crocieristica. Lo studio rileva come le compagnie abbiano investito 22 miliardi di dollari nello sviluppo di motori, scafi e tecnologie sostenibili, affinché ogni nuova imbarcazione sia sempre più ecologica delle precedenti e in modo da raggiungere l’obiettivo di ridurre entro il 2030 le emissioni di Co2 del 40% rispetto ai livelli del 2008.
“La domanda di crociere raggiunge nuovi record e si diversifica, mentre le compagnie accelerano il loro sforzi verso sostenibilità turistica e ambientale”, commenta Kelly Craighead, presidente e AD di Clia, sottolineando come “gli armatori sono all’avanguardia nella protezione e nella tutela delle destinazioni e la coabitazione di viaggiatori e residenti”.
D’altra parte, il settore è in costante crescita e le compagnie investono sempre di più. Se nel 2009 i passeggeri erano 17,8, infatti, nel 2020 i crocieristi dovrebbero raggiungere quota 32 milioni, stabilendo un altro record. Per tale ragione quest’anno prenderanno il largo 19 nuove imbarcazioni, portando il totale a 278: navi sempre più ecologiche e più “verdi” delle precedenti.
A stringere l’inquadratura poi, anche se il turismo crocieristico rappresenta meno del 2% del turismo globale, emerge quanto sia ad alto valore aggiunto. Secondo la Clia ciascun passeggero spende in media 376 dollari nelle città di primo imbarco e 101 dollari in ognuna delle tappe successive.

Due operazioni di sequestro portate a termine dai militari della Guardia Costiera di Manfredonia

Manfredonia, 11 gennaio 2020 – Due distinte operazioni di polizia demaniale sono state portate a termine da parte dei militari della Guardia Costiera di Manfredonia e dell’ufficio locale marittimo di Lesina appartenenti all’aliquota del  nucleo operativo di polizia ambientale (nopa) della direzione marittima di Bari.
Nella prima operazione i militari di Manfredonia hanno proceduto, su conforme avviso della procura della repubblica di foggia, al sequestro di parte di un stabilimento balneare presente in località Siponto nel Comune di Manfredonia e al deferimento del titolare per reati relativi all’occupazione abusiva.
Sulla vicenda pendeva un ricorso al consiglio di stato presentato dal concessionario e finalizzato ad ottenere l’autorizzazione al mantenimento annuale delle strutture.
I giudici di Palazzo Spada  rigettavano il ricorso presentato dal concessionario  sancendo di fatto l’obbligo allo smontaggio di  tutte le strutture di pertinenza dello stabilimento.
L’attività posta in essere ha visto anche la collaborazione da parte del locale ente civico e della soprintendenza archeologia, Belle Arti e paesaggio per le Province di Barletta-Andria-Trani e Foggia.
Nella seconda operazione i militari dell’ufficio locale marittimo di Lesina procedevano alla verifica di una villetta in località “Schiapparo” nel Comune di Lesina. L’attenzione dei militari operanti nasceva da alcune lavorazioni edili in fase di effettuazione sulla stessa.
Da un controllo documentale più approfondito emergeva come la villetta interessata dai lavori fosse priva di qualsivoglia titolo autorizzativo sia sotto il profilo demaniale (in quanto parte ricadente sul demanio marittimo) sia sotto il profilo edilizio e paesaggistico. anche in questo caso, sentito il pm di turno presso la procura del capoluogo foggiano si procedeva al sequestro dell’intero stabile unitamente ad un’area di circa 2.500 mq a servizio della stessa.
Le attività di verifica di eventuali abusi demaniali da parte della capitaneria di Manfredonia proseguiranno lungo il litorale di giurisdizione con il puntuale coordinamento da parte della procura della Repubblica di Foggia.

Vennvind, la giovane azienda italiana presente
a Boot Düsseldorf

Alla fiera tedesca le novità della linea d’abbigliamento per il diporto nautico 
Vennivind, la nuova linea di abbigliamento per regatanti e diportisti, non poteva mancare alla più importante fiera del settore nautico, quella di Boot Düsseldorf dal 18 al 26 gennaio 2020.
Presso lo Stand B07 al Padiglione 11 la giovane azienda italiana, molto attenta nel produrre capi di un elevato standard qualitativo, presenterà alcune novità nella linea già molto apprezzata da diportisti e velisti, caratterizzata dall’inserto nei capi spalla di un “taglio di vela”, un tratto distintivo che è già diventato icona e rende i capi progettati in provincia di Vicenza riconoscibili al primo sguardo.
Tra i must, cerate leggere in tessuti con DWR elasticizzati con membrana interna, tutti termosaldati con tenuta acqua 15000 e traspirabilità 15000, ricche di tasche interne e gadget funzionali, pantaloni lunghi e corti con tessuti morbidi ed elasticizzati in materiale quick drying e inserti in cordura, t-shirt e polo in tessuti tecnici con trattamento anti U.V. e antibatterico, sia per uomo che per donna, proposti in diverse tonalità.
Alla fiera internazionale tedesca saranno presentati per la prima volta i pratici softshell per uomo e donna molto comodi sia in mare che nelle occasioni a terra, che completeranno la gamma di indumenti pensati per il diporto.
Per il 2020 l’azienda guidata da Loris Greggio punta ad ampliare la presenza nei campi di regata e tra i Team, che già negli scorsi mesi hanno dimostrato di apprezzare la praticità, affidabilità e versalità di questi capi dallo stile nordico, disegnati e progettati in Italia.
A salire a bordo del team Vennvind per la stagione 2020 ci sarà Anywave, il Maxi Yacht progettato dal prestigioso studio
‘German Frers’ nel 2000, realizzato completamente in fibra di carbonio, varata nel giugno 2015 dopo un attento refitting da parte del Team Sistiana capitanato dal campione Alberto Leghissa, timoniere e crew manager alla guida di un affiatato gruppo.
Lo scafo di 63 piedi dalla caratteristica livrea grigio-argento sarà impegnato per la stagione 2020 nelle più prestigiose regate tirreniche e adriatiche e avrà al suo fianco Vennvind che in qualità di partner tecnico, vestirà il Team sia nei campi di regata che nelle occasioni mondane con alcuni tra i più versatili capi della linea: la cerata lunga, il gilet trapuntato, i nuovi softshell, i pantaloni corti, le polo e t-shirt in tessuto tecnico nella nuance “Glacier Grey”.
L’azienda ha sede in provincia di Vicenza, dove si trovano gli uffici con show room, la vendita avviene attraverso alcuni selezionati punti vendita e tramite il sito vennvind.com.

Naviris, la joint venture tra Fincantieri e Naval Group, è pienamente operativa

Si è tenuto il primo Consiglio di amministrazione di Naviris, la joint venture tra Fincantieri  e Naval Group. Questa partnership consolida il desiderio condiviso delle due società di costruire un futuro di eccellenza per l’industria navalmeccanica e per le Marine.
L’alleanza è la naturale evoluzione della partnership storica tra due leader mondiali. Con più di vent’anni di collaborazione, Naval Group e Fincantieri hanno già raggiunto insieme traguardi di successo: già negli anni ’90 con il programma di cacciatorpediniere per la difesa aerea Horizon (quattro navi) e con il programma di fregate multi-missione FREMM in corso dal 2005 (venti navi).
Naviris apre la strada al consolidamento della difesa navale europea in risposta alla crescente pressione dei concorrenti mondiali. Attraverso Naviris, Fincantieri e Naval Group uniscono le loro forze per sviluppare una nuova capacità strategica e rispondere in modo innovativo alle esigenze dei loro clienti.
Le due società hanno stabilito che Naviris sia una joint venture 50/50. Con sede principale a Genova e una controllata situata a Ollioules, il team di Naviris si concentrerà su progetti bilaterali e di export. Per sottolineare la volontà strategica e di sviluppo che Fincantieri e Naval Group assegnano all’operazione, a Giuseppe Bono è stata assegnata la Presidenza ed Hervé Guillou è membro del Consiglio di Amministrazione. Claude Centofanti, Chief Executive Officer, ed Enrico Bonetti, Chief Operational Officer, guideranno la società. Le società controllanti sono rappresentate in modo paritetico nel CdA.
L’obiettivo di Naviris è creare valore per i suoi clienti attraverso le seguenti aree chiave:
Progetti comuni di ricerca e sviluppo Capacità di offerta in tutto il mondo Prime Contractorship e Design Authority Ottimizzazione del Procurement Naviris prevede opportunità di export e iniziative comuni franco-italiane, come i primi studi per l’ammodernamento di “mezza vita” dei cacciatorpediniere classe Horizon francesi e italiani, nonché progetti europei, come lo sviluppo di una Corvetta europea per il pattugliamento di nuova generazione.
Siamo grati ai nostri governi per l’incondizionato sostegno ricevuto per la creazione di un nuovo leader europeo nel settore strategico della difesa navale. Insieme accelereremo il nostro progresso tecnologico e manterremo i nostri principali fattori di differenziazione combinando le nostre capacità di ricerca e sviluppo, rinnovando i prodotti a vantaggio dei nostri clienti. Naviris apre la strada per la costruzione di una vera difesa navale europea” hanno dichiarato i due CEO di Fincantieri e Naval Group, Giuseppe Bono e Hervé Guillou.

Presentazione dello studio, l’impatto economico e sociale del sistema portuale veneto

 
giovedì 23 gennaio a partire dalle ore 9:30 nella Venezia Heritage Tower di Marghera si terrà la presentazione dello studio  L’IMPATTO ECONOMICO E SOCIALE DEL SISTEMA PORTUALE VENETO, frutto della collaborazione tra Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale e Camera di Commercio Venezia Rovigo, in accordo con Unioncamere Veneto e con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Nel corso dell’incontro saranno messi in luce i vantaggi economico-sociali derivanti dalle sinergie tra sistema portuale e territorio emersi da una ricerca svolta con metodi innovativi.
 
La stampa è invitata a partecipare, richiediamo gentilmente una conferma della presenza per riservare il posto.
Programma: ore 10:00   Saluti istituzionali Giuseppe Fedalto -  Presidente Camera di Commercio di Venezia Rovigo Mario Pozza – Presidente Unioncamere del Veneto Rappresentante del Comune di Venezia Elisa De Berti – Assessore ai lavori pubblici, infrastrutture e trasporti della Regione del Veneto ore 10.40   Relazione tecnica “L’Impatto economico e sociale del sistema portuale veneto” Andrea Favaretto – Centro Studi Sintesi Federico Della Puppa – Smart Land ore 11:20   Tavola Rotonda Stefano Micelli – Università Ca’ Foscari di Venezia Alessandro Panaro- Studi e ricerche per il Mezzogiorno      Antonello Fontanili – Direttore Uniontrasporti  ore 12:10    Relazione strategica: “Potenzialità e sfide del sistema portuale veneto” Pino Musolino – Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale           ore 12:45   Conclusioni

Msc crociere: prenotazioni in aumento nei mesi di aprile e maggio. Italia e mediterraneo le destinazioni più scelte

Sempre più italiani scelgono un break in primavera con amici e famiglia Le più gettonate sono le mete in Italia e nel Mediterraneo che consentono di essere raggiunte senza eccessivi costi di viaggio. Boom per le crociere da 3 a 7 notti
Napoli, 14 gennaio 2020 – I mesi di aprile e maggio sono sempre più scelti dagli italiani per un break con i propri amici o con la famiglia per spezzare la quotidianità lavorativa in attesa delle vacanze estive.
La destagionalizzazione della vacanza è un trend che ormai è partito da tempo, ma nel 2019 e nel 2020 abbiamo registrato un particolare picco di prenotazioni con un incremento del 20% rispetto al passato” ha sottolineato Leonardo Massa, Country Manager di MSC Crociere. “Le persone sono alla ricerca di una formula di vacanza non eccessivamente costosa e la formula delle crociere nel Mediterraneo risponde perfettamente a questa esigenza. Le nostre navi partono da 15 porti in tutta Italia, quindi è possibile scegliere quello più vicino alla propria città di residenza per riuscire a scoprire i luoghi più belli del Mare Nostrum senza mai dover rifare e disfare le valigie”.
Secondo una ricerca di MSC Crociere, i motivi del successo delle vacanze ad aprile e maggio sono principalmente 5:
Clima – la stagione primaverile offre il clima certamente più favorevole per scoprire nuovi luoghi e visitare nuove città, con meno rischi di maltempo e senza il caldo afoso dei picchi estivi. Meno affollamento – le destinazioni turistiche, anche quelle più gettonate, sono ancora poco affollate rispetto ai periodi di alta stagione. È quindi possibile visitare musei, chiese, siti culturali e altre attrazioni turistiche in piena tranquillità, senza lunghe file e senza alcuna rinuncia, con un risparmio di tempo e di stress. Fuga dalla quotidianità – Spesso tra le vacanze di Natale e quelle estive l’attesa è interminabile e si arriva a luglio e agosto senza più energie per l’attività lavorativa. Un break primaverile, non necessariamente nella settimana di Pasqua, permette di staccare la spina e ricaricarsi per arrivare all’estate senza stress eccessivo. Prezzi vantaggiosi – Rispetto all’alta stagione, prenotare una crociera all’inizio della primavera consente notevoli risparmi, senza rinunciare alle comodità e a quei servizi che consentono di rilassarsi e vivere un’esperienza di vacanza da ricordare positivamente. Maggiore scelta – nelle strutture ricettive c’è una disponibilità più ampia che permette ai viaggiatori una maggior possibilità di scelta a seconda delle proprie esigenze Le proposte di MSC Crociere nel Mediterraneo
Per la primavera 2020 MSC Crociere propone ai propri ospiti una serie di itinerari alla scoperta del Mediterraneo occidentale e orientale in grado di soddisfare qualsiasi esigenza, siano esse un break di due giorni che una fuga di una settimana di completo relax. Ad aprile e maggio, a bordo di MSC Fantasia e MSC Divina si parte dai porti italiani sul versante tirrenico alla volta del Mediterraneo occidentale, con tappe a Spagna, con tappa anche alle Isole Baleari, e Francia. In alternativa MSC Sinfonia e MSC Lirica partiranno dai porti dell’Adriatico alla scoperta di Croazia, Grecia, Albania e Montenegro. MSC Opera alternerà itinerari in partenza da Genova e da Venezia alla scoperta delle destinazioni più belle tra Spagna, Francia, Grecia, Montenegro e Croazia. Per ulteriori informazioni e prenotazioni basta recarsi presso la propria agenzia di viaggi di fiducia o andare sul sito www.msccrociere.it.
 

Celebrity Cruises: al via la nuova collaborazione con Goop

 brand lifestyle fondato e diretto da Gwyneth Paltrow.  A bordo di Celebrity Apex la prima esperienza di benessere “goop at sea” Milano, gennaio 2020 goop, il brand lifestyle fondato e diretto da Gwyneth Paltrow ha annunciato insieme a Celebrity Cruises una collaborazione che porterà al primo evento “goop at sea” dal 26 agosto al 6 settembre 2020 a bordo della nuovissima Celebrity Apex, che debutterà in primavera. Gwyneth Paltrow e Elise Loehnen, chief content officer di goop, saranno a bordo della crociera – 11 giorni nel Mediterraneo – dal 30 agosto, per uno speciale evento riservato agli ospiti della nave.
Durante questo viaggio di puro benessere, gli ospiti avranno l’opportunità non solo di incontrare Gwyneth Paltrow, Elise Loehnen e i migliori consulenti di goop, ma anche quella di poter partecipare a sessioni di gruppo più piccole, guidate da esperti nella cura del corpo, della mente e dello spirito e all’evento finale. Numerosi i benefit e le sorprese durante la navigazione, sia da parte di goop sia da parte di Celebrity. Che siano impegnati a lasciarsi alle spalle i propri blocchi, a riconnettersi con il proprio corpo e con il proprio spirito, alla ricerca di nuovi obiettivi, di serenità o anche solo di cinque minuti per rilassarsi, gli ospiti acquisiranno strumenti utili anche una volta scesi dalla nave, per affrontare al meglio la vita di ogni giorno.
“Abbiamo avuto un immenso successo con “In goop Health”, il nostro summit dedicato al benessere che trasforma i contenuti di goop in un’esperienza tangibile e di alto livello. La partnership con Celebrity Cruises ci permette di portare goop a un nuovo pubblico e di incontrare i nostri lettori in un contesto nuovo. La curiosità è nel DNA del nostro brand ed è anche una componente fondamentale del viaggiare. Con “goop at sea” , vogliamo rifarci proprio allo spirito di avventura, con una serie di esperienze innovative guidate da alcuni dei nostri più fidati esperti in benessere”, ha detto Gwyneth Paltrow, CEO e fondatrice di goop.
Celebrity Apex offre l’esperienza crocieristica più all’avanguardia del settore. Ogni aspetto del premiatissimo design della serie Edge così come l’accurata offerta di bordo sono stati pensati per portare l’esterno all’interno, rendendo la nave un autentico luogo di benessere di per sé. “Celebrity Apex costituisce la cornice perfetta per iniziare la collaborazione con goop e lanciare il primo “goop at sea” in assoluto”, – ha detto Peter Giorgi, vice presidente e chief marketing officer di Celebrity Cruises.
Nell’ultimo decennio, e in particolare negli ultimi anni, goop si è fatto conoscere per aver iniziato e portato avanti alcuni importanti ragionamenti nell’ambito della salute e del benessere e per il suo approccio aperto e curioso riguardo il miglioramento di sé.  Il brand goop lavora con un imponente elenco di medici, professionisti e leader di pensiero.
Il programma di “goop at sea” include:
Opening Elise Loehnen converserà con Gwyneth Paltrow sul suo percorso di benessere personale, quello che ha imparato, ciò che ancora la incuriosisce, i prossimi obiettivi. Mind session Dopo la chat mattutina, gli ospiti si divideranno in tre gruppi più piccoli, presieduti da esperti che organizzeranno workshop incentrati sul benessere mentale e sulla forza della mente per un cambio di prospettiva immediato e duraturo. Body session
In questa sessione di gruppo attiva, gli ospiti utilizzeranno il proprio corpo per scoprirne il potenziale, capire come concentrarsi e allo stesso tempo divertirsi. Soul Session Molto spesso, benessere fisico, mentale ed emotivo sono inestricabilmente legati. Questa sessione sarà un’esperienza energetica, guidata da un celebrato maestro di spiritualità e progettata per far sentire gli ospiti più  “centrati” rispetto a quando sono entrati. Evento finale La giornata principale si concluderà con una conversazione tra Loehnen e uno degli affascinanti ospiti della giornata. Vantaggi firmati goop durante la crociera
goop è anche un marchio leader in ambito food, per le sue ricette semplici e salutari che non sacrificano però il gusto; per questo il redattore food del portale darà il suo contributo per la realizzazione di menù unici. Inoltre, non mancheranno divertenti sorprese e servizi dedicati agli ospiti durante l’intero soggiorno.
Le prenotazioni per “goop at sea” sono aperte: la quota è di 750 dollari con sistemazione in suite.
La partenza con Celebrity Apex è prevista per il 26 agosto 2020 da Barcellona. Per ulteriori informazioni e per prenotare il viaggio benessere consultare il sito celebritycruises.com/goopatsea . I posti sono limitati.
Altri dettagli verranno svelati nelle prossime settimane, per tenersi informati: @goop, @celebritycruises #goopatsea

Industria crocieristica rafforza impegno in europa
Julie Green nuovo capo comunicazione per il continente

Roma 15 gennaio 2019. La Clia, associazione internazionale dell’industria crocieristica ha deciso di rafforzare l’impegno in Europa nominando Julie Green come Vice Presidente della Comunicazione con la delega per il Vecchio Continente. Inoltre, ha istituito la figura del Direttore Generale la cui designazione avverrà in tempi brevi. Due operazioni che rientrano in una strategia di maggiore attenzione e investimento in Europa da parte delle compagnie crocieristiche.
Julie Green ha una lunga esperienza nella comunicazione sia politica che corporate. È stata prima Global Head of Communication per Bechtel, la più grande società edilizia e di ingegneria negli Stati Uniti, nonché la quinta azienda privata più grande del Paese e poi head of Corporate Communication della prestigiosa agenzia WSP UK.
“E’ essenziale rafforzare ulteriormente il nostro impegno per la comunicazione in Europa. Dobbiamo supportare il comparto e i nostri partner, già nei fatti leader in materia di sostenibilità, sia ambientale che turistica” dice Kelly Craighead, presidente e AD di Clia. “Julie ha l’esperienza e le competenze ideali e le diamo il più caloroso benvenuto”.
Per Green, che dirigerà la comunicazione della Clia da Londra fino ad agosto 2020, per poi trasferirsi a Bruxelles, “è un grande onore poter ricoprire questo ruolo, specialmente in un momento così delicato e importante per l’industria crocieristica segnato da una crescita costante e robusta”.
 

Medrepair Italia al porto di Gioia Tauro

Gioia Tauro, 14 gennaio 2020 – Un altro tassello è stato posizionato all’interno della complessiva attività di sviluppo strategico del porto, con l’obiettivo di garantire un’ulteriore occasione di crescita all’intera infrastruttura portuale e al suo territorio.
Ieri, l’Autorità portuale di Gioia Tauro ha consegnato le chiavi di un capannone alla ditta Medrepair Italia, che si occupa di manutenzione e riparazione container dry, reefer e del deposito dei contenitori oltre che alla loro ispezione e al monitoraggio, nonché all’assistenza del contenitore a bordo nave e a terra.
Si è giunti a questo nuovo traguardo completando un complesso iter istruttorio per l’asservimento della relativa concessione demaniale marittima.
Tutto ciò ha permesso all’Ente, guidato dal commissario straordinario Andrea Agostinelli, di individuare la Medrepair Italia quale azienda idonea ad assicurare lo sviluppo delle attività retroportuali, attraverso l’operatività di un’azienda che punta a completare i servizi offerti dallo scalo calabrese.
Alla base di questa scelta, anche, il background di Medrepair Italia che ha strutturato le proprie attività sulle reali esigenze delle compagnie di navigazione, dotandosi di un team di tecnici qualificati in grado di mettere a disposizione il proprio know-how aziendale al completo servizio delle esigenze di settore.
Si tratta, infatti, di un’azienda particolarmente specializzata nella gestione dei contenitori reefer con prestazioni logistiche personalizzate e ideate per le differenze esigenze.
“E’ stata una scelta coerente con la visione di un terminal non solo destinato ad attività di puro transhipment, – ha spiegato il commissario straordinario Andrea Agostinelli – ma anche dotato di servizi accessori, quelli di riparazione e manutenzione di container, con un significativo valore aggiunto”.
A Gioia Tauro, quindi, l’azienda occuperà un capannone che è situato nell’area retroportuale e funzionale alla specifica attività di transhipment del terminalista e di tutte quelle operazioni collaterali, legate al trasporto merci su container e, quindi, alla loro relativa manutenzione.
Nello specifico, dal piano industriale presentato dalla Medrepair Italia all’Autorità portuale di Gioia Tauro, l’azienda punta a servire direttamente il terminalista, che ha già manifestato la volontà di avere questo servizio in un’area adiacente alla propria area in concessione.
A tale proposito, e al fine di garantire la piena operatività dei propri servizi, Medrepair Italia procederà all’assunzione di sei figure professionali, da aggiungere alle cinque già presenti, che andranno, così, anche

Il misterioso affondamento del ”Francesco Padre”

di Felice Magarelli – La verità giace ancora sul fondo dell’Adriatico insieme ai resti del “Francesco Padre”, il motopeschereccio appartenente alla marineria molfettese che a seguito di un’esplosione avvenuta il 4 novembre del 1994, si inabissò a largo delle coste montenegrine con tutto il suo carico umano.
Le varie inchieste susseguitesi negli anni non sono state sufficienti a rendere giustizia ai cinque marittimi pugliesi che si trovavano a bordo dell’imbarcazione.
Gli ultimi accertamenti eseguiti dalla magistratura inquirente scartarono l’ipotesi che il natante trasportasse illegalmente armi, lasciando conseguentemente aperti diversi scenari: quello più realistico riconducibile ad un tragico errore delle forze Nato all’epoca impegnate a fronteggiare la guerra civile nell’ex Jugoslavia; un tentativo di intimidazione a scopo estorsivo della criminalità della zona; la deflagrazione di un ordigno bellico incappato accidentalmente nelle reti.
Occorre ricordare che il recupero di alcuni residui del relitto, evidenziò sulla fiancata dell’imbarcazione, un foro compatibile con un proiettile denominato “PIT” (perforante-incendiario-tracciante) di chiara matrice militare.
Inoltre documenti Nato ormai desegretati escluderebbero la presenza in quell’area, quella notte, di unità navali montenegrine.
Tuttavia la totale assenza di risposte alle rogatorie internazionali e la scarsa collaborazione dei Paesi coinvolti (Stati Uniti, Serbia e Montenegro), aveva impedito, nei fatti, di fare piena luce sulle dinamiche dell’accaduto.
Nonostante siano trascorsi venticinque anni dalla tragedia, ribattezzata non a caso “l’Ustica del mare”, per i familiari delle vittime, oltre al silenzio assordante delle istituzioni, resta purtroppo anche il grande rimpianto di non aver potuto seppellire degnamente i corpi dei loro cari.

È Reshma Saujani la madrina di Celedrity Apex, Ceo di “Girls Who Code” e autrice del best-seller “coraggiose non perfette”

Prevista anche una collaborazione per una “Onboard coding experience”
Milano, 16 gennaio 2020 – Celebrity Cruises  ha annunciato che sarà Reshma Saujani, giovane CEO della organizzazione non-profit Girls Who Code e autrice del best-seller internazionale “Brave, Not Perfect” (Coraggiose, non perfette), la madrina di Celebrity Apex, la seconda nave della serie Edge, protagonista nell’evoluzione del settore. La cerimonia ufficiale avrà luogo a Southampton (GB), il prossimo 30 marzo.
Tradizionalmente la Madrina incarna lo spirito della nave, ispira, protegge e resta un simbolo per tutti coloro che salgono a bordo. La scelta di Celebrity, per l’innovativa Serie Edge, è dunque per Madrine rappresentino un punto di svolta nel proprio campo e per il mondo intero. La prima Madrina della Serie, che ha inaugurato la Celebrity Edge a fine 2018, è stata il Premio Nobel per la Pace Malala Yousafzai, universalmente conosciuta per il suo impegno in favore delle opportunità educative delle ragazze nel mondo.
Da quando la community Girls Who Code è stato lanciata, nel 2012 negli Stati Uniti, ha riunito 185.000 ragazze con diversi livelli di istruzione. L’organizzazione ha come obiettivo quello di colmare il divario di genere nell’occupazione nel settore informatico entro il 2027: un obiettivo raggiungibile grazie alle studentesse di Girls Who Code ormai arrivate a laurearsi in informatica e materie affini, con una media 15 volte superiore a quella nazionale. Nel 2019, Girls Who Code si è guadagnata il primo posto come organizzazione non-profit sulla lista delle Most Innovative Companies di Fast Company.
Oltre ad essere la fondatrice e CEO di Girls Who Code, Reshma Saujani è da sempre un’attivista, arrivata sulla scena politica quale prima donna indiana americana a concorrere per il Congresso statunitense nel 2010. Il suo best-seller internazionale e il suo TED talk virale “Coraggiose, non perfette”, hanno suscitato un dibattito globale sui metodi educativi delle ragazze e hanno ispirato centinaia di migliaia di giovani donne, incoraggiandole a non avere paura, a fallire di più e a vivere meglio. Il lavoro di Reshma Saujani in favore di tutte le donne le ha portato riconoscimenti a livello internazionale, fra gli altri il Fortune World’s Greatest Leaders, Fortune 40 Under 40, Innovatrice dell’anno secondo il Wall Street Journal, Forbes Most Powerful Women Changing the World ed è stata inclusa fra i 100 innovatori dell’anno secondo Fast Company. È anche la vincitrice del premio per l’Educazione Harold W. McGraw nella categoria giovani.
“Reshma sta colmando il gender gap in un settore storicamente dominato dagli uomini, l’industria tecnologica,” ha detto la Presidente e CEO di Celebrity Cruises Lisa Lutoff-Perlo. “Grazie a lei sta evolvendo l’immagine del programmatore informatico e di ciò che fa, ispirando un’intera nuova generazione di giovani e donne perché si lancino coraggiosamente in questo campo. Proprio perché è una visionaria, Reshma è la Madrina perfetta per una nave come Celebrity Apex, una nave destinata a cambiare le regole del gioco.”
“Girls Who Code si impegna a garantire alle ragazze ruoli di primo piano in campo informatico e ad aiutarle a capire che questo è un terreno dove possono realmente riuscire,” ha detto Saujani. “Così come la nostra missione è quella di chiudere il gender gap nel settore tech, Celebrity Cruises sta portando avanti la missione di creare un futuro di maggiore diversità nell’industria marittima. È un onore avere l’appoggio di Celebrity Cruises nel nostro lavoro e essere chiamata quale Madrina di Celebrity Apex.
Inoltre, Celebrity collaborerà con Girls Who Code per offrire sessioni di coding all’interno del programma “Camp at Sea S.T.E.M*”, a bordo di Celebrity Apex e Celebrity Edge, insieme ad altre offerte e prodotti correlati.
Celebrity Apex inizierà la propria stagione inaugurale ad aprile 2020 con cinque partenze con destinazioni nel Nord Europa; a seguire, la stagione estiva sarà nel Mediterraneo con itinerari da 7 a 12 notti. In novembre, Celebrity Apex, si riposizionerà a Fort Lauderable per la stagione invernale con itinerari settimanali ai Caraibi.

Serata di beneficenza del Comitato Territoriale Welfare della Gente di Mare di Genova

Martedì 14 gennaio si è svolta la cena di beneficenza del Comitato territoriale Welfare della Gente di mare di Genova, grazie al sostegno di Grandi Navi Veloci a bordo della M/N Excelsior, per raccogliere fondi a sostegno dei progetti per l’accoglienza dei marittimi nello scalo genovese.
La presenza delle Autorità locali, così come quella di tutto il cluster marittimo, ha testimoniato la vicinanza della comunità a questa tematica legata al mare, a rappresentanza dell’indissolubile connubio che vive Genova e i suoi cittadini con il porto, come sostenuto dal Sindaco Marco Bucci nell’intervento di apertura.
Infatti sin dal 2009, il Comitato sostiene l’opera, costante e silenziosa, che i  volontari dell’Apostolato del mare – Stella Maris svolgono per dare accoglienza e assistenza, talvolta offrendo anche difesa legale o i mezzi per mettersi in contatto con le proprie famiglie, agli equipaggi marittimi, nazionali e stranieri, che sostano nel porto ligure.
Una serata speciale proprio perché nel 2020 ricorre il centenario dell’Apostolato del mare, così come ricordato dal Diacono Massimo Franzi, Direttore e Assistenze Pastorale della Stella Maris genovese, il quale ha voluto condividere durante l’evento il percorso storico dell’associazione e i notevoli risultati raggiunti che superano i 33.000 membri di equipaggio incontrati a bordo delle circa 1.600 navi all’ormeggio.
Tra gli obiettivi presentati vi è il continuo miglioramento dei servizi offerti dai due “Seamen’s Club” a Dinegro e presso il terminal di Prà, i quali saranno raggiungibili solo grazie alla generosità degli intervenuti che ha permesso di raccogliere la straordinaria cifra di 7.400 €.
L’evento ha rappresentato inoltre un momento per ricordare il Cavaliere Aldo Grimaldi, a poco più di un anno dalla scomparsa, e in memoria del quale è stata consegnata la targa all’Avv.to Umberto Masucci come riconoscimento della sua incessante opera di promozione del welfare dei marittimi a livello nazionale.
Proprio durante la consegna, la Dott.ssa Alessandra Grimaldi, figlia del Cavaliere, commossa dall’importante riconoscimento dedicato all’amato padre, ha voluto ringraziare l’Ammiraglio Ispettore Nicola Carlone, Presidente pro-tempore del Comitato Territoriale, per aver riconosciuto nel Dott. Aldo, così come chiamato dai suoi collaboratori più intimi, oltre alle note qualità imprenditoriali, quelle doti di altruismo, generosità d’animo e amore per i suoi equipaggi che a pochi sono note.
A conclusione della serata sono state consegnate inoltre due targhe di Socio Onorario alla Prof.ssa Angela Pastorino e alla Dott.ssa Daniela Fara per l’impegno profuso nell’espletamento delle proprie funzioni quali Dirigente scolastico dell’Istituto Nautico San Giorgio e Direttore dell’Accademia della Marina Mercantile negli scorsi anni. Un riconoscimento di stima tutto al femminile che bene si sposa con la tematica dell’IMO dell’ “Empowering women in the maritime community” dell’anno appena concluso, così come ricordato dall’Ammiraglio Carlone durante il suo intervento di chiusura.

Sequestrati dalla Guardia Costiera di Manfredonia 180 kg di prodotti ittici privo di tracciabilità e sottomisura

Manfredonia, 17 gennaio 2020 – Nel tardo pomeriggio di ieri i militari della Guardia Costiera di Manfredonia, sotto il coordinamento del 6° Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Bari, hanno portato a termine un’operazione di polizia marittima finalizzata alla tutela del consumatore e della risorsa ittica effettuando il sequestro di un ingente quantitativo di prodotto ittico privo di tracciabilità e sottomisura.
L’attività nasce da una serie di verifiche effettuate dai militari sui mezzi stradali adibiti al trasporto di prodotti ittici. Nel corso di un ispezione ad un furgone, i cui movimenti avevano insospettito la pattuglia i militari operanti notavano alcune cassette di novellame di sarda ovvero il cosiddetto “bianchetto” attentamente nascoste all’interno di un mezzo adibito al trasporto di proprietà di una ditta di Manfredonia.
I militari procedevano a scortare il mezzo all’interno del piazzale della Capitaneria di Porto dove si procedeva ad una più approfondita ispezione di tutto il prodotto ittico trasportato.
Al termine delle operazioni di scarico dei prodotti ittici illecitamente detenuti dal conduttore del mezzo, venivano posti sotto sequestro le seguenti specie ittiche per un peso complessivo di kg 180 così suddiviso:
Kg 72 di novellame di Sarda (Sardina Pilchardus); Kg 53 di cicale; Kg 40 di mazzancolle; Kg 15 di moscardini. per violazioni in materia di detenzione e trasporto di prodotti ittici sottomisura e di detenzione di prodotti ittici senza documentazione attestante la tracciabilità. Gli stessi, qualora immessi sul mercato, avrebbero comportato un guadagno pari a circa 2.000 euro.
In particolare per quanto concerne il novellame di sarda la normativa di riferimento ne vieta la cattura, la commercializzazione e la detenzione. Tale pesca, ha un impatto devastante dal punto di vista del ripopolamento dei mari atteso che trattandosi di pesce ancora allo stato giovanile, non riesce a raggiungere il periodo di riproduzione con conseguente ripercussione sulla risorsa ittica.
Il prodotto ittico, veniva ispezionato e ritenuto idoneo al consumo umano dal dirigente medico veterinario della locale Azienda Sanitaria della provincia di Foggia intervenuto sul posto e pertanto, una volta posto sotto sequestro, i militari della Guardia Costiera procedevano a donarlo in beneficienza a due enti caritatevoli che si occupano di prestare assistenza a persone in difficoltà. Al trasportatore oltre al sequestro dell’intero prodotto ittico trasportato, venivano elevate due sanzioni amministrative per un totale pari a 13.500 euro di cui 12.000 relative al sequestro del cosiddetto “bianchetto” e 1.500 relativo al prodotto ittico non tracciato. I controlli sull’intera filiera ittica proseguiranno senza soste su tutto il Compartimento marittimo di Manfredonia giuste direttive in tal senso impartite dalla superiore Direzione Marittima di Bari, con tolleranza zero verso quei soggetti che senza scrupoli effettuano attività di pesca illegale, al fine di preservare e proteggere le specie ittiche dai quei comportamenti illeciti che vengono perpetrati a danno della fauna marina ed al fine di tutelare il ceto peschereccio che con sacrificio e passione effettua la propria attività lavorativa nel pieno rispetto delle normative nazionali e comunitarie.

Porti turistici: l’Agenzia delle Entrate sospende pagamento canoni demaniali fino al 30 giugno

L’Agenzia delle Entrate, visto quanto riportato del decreto Milleproroghe, ha deciso di sospendere il pagamento dei canoni demaniali dei porti turistici fino al 30 giugno. Si tratta della norma fortemente voluta da Confindustria Nautica per evitare i procedimenti di riscossione, il blocco dei conti correnti e la revoca delle concessioni agli operatori in contenzioso con lo Stato a causa della legge finanziaria approvata dal governo Prodi del 2006, che, modificando retroattivamente le concessioni-contratto in essere per la realizzazione dei porti turistici, ha stabilito l’aumento retroattivo dei canoni demaniali anche fino al 700%.
L’Agenzia delle Entrate chiarisce che la relazione illustrativa del provvedimento evidenzia che la disposizione ha il fine di “ridurre il contenzioso in essere in sede amministrativa e giudiziaria in ordine ai pagamenti” dei canoni in parola. “Tale circostanza – secondo la nota – può indurre a ritenere che il pagamento dei canoni riferiti alle concessioni demaniali marittime per la realizzazione e gestione di strutture dedicate alla nautica da diporto debba considerarsi sospesa anche nei casi in cui le somme dovute a questo titolo siano oggetto di recupero coattivo, anche a seguito di iscrizione a ruolo”.
Prosegue il lavoro di Confindustria Nautica in coordinamento con Assomarinas e Assonat finalizzato alla risoluzione a stralcio del contenzioso. In questo senso, positivo l’incontro con il sottosegretario al Turismo, Lorenza Bonaccorsi, che sta seguendo la conversione del Milleproroghe, e con l’on. Umberto Buratti, che si è fatto promotore delle istanze della portualità turistica alla Camera dei Deputati.

Fincantieri entra nel progetto green d’avanguardia “Iter”

Si rafforza l’impegno del Gruppo nel campo dell’energia pulita
Trieste, 20 gennaio 2020Fincantieri si è aggiudicata un prestigioso ordine, del valore di quasi 100 milioni di euro, per una serie di forniture e installazioni di equipaggiamenti di alto profilo nell’ambito dell’International Thermonuclear Experimental Reactor (ITER), un progetto per la realizzazione di un reattore a fusione nucleare di tipo sperimentale, primo nel suo genere, riconosciuta come una delle più ambiziose iniziative al mondo nel campo delle energie rinnovabili.
Per l’esecuzione delle attività è stato costituito un raggruppamento temporaneo d’impresa del quale fanno parte Fincantieri stessa, in qualità di capofila, la sua controllata Fincantieri SI, attiva nel settore dell’impiantistica e componentistica industriale elettrica, elettronica ed elettromeccanica, Delta-ti Impianti, specializzata in impiantistica meccanica, e Comes, specializzata in impiantistica elettrica.
ITER Organization è l’organismo sovranazionale con sede in Francia, partecipato e finanziato dall’ Unione Europea, Cina, India, Giappone, Corea del Sud, Russia e Stati Uniti d’America, che gestisce ITER, in fase di costruzione a Cadarache, nel sud della Francia. Il progetto dimostrerà la fattibilità scientifica e tecnologica della fusione nucleare, e permetterà di acquisire la conoscenza necessaria alla realizzazione di un prototipo di reattore nucleare. Si otterrà così la prima fonte su larga scala di energia pulita e illimitata attraverso la reazione di fusione, anche in presenza di una crescente richiesta energetica, mediante l’uso di tecnologie innovative e sviluppate ad hoc nei Paesi partecipanti al programma.
Affiancata alle fonti rinnovabili, la fusione termonucleare contribuirà significativamente alla lotta contro i cambiamenti climatici. Uno dei vantaggi della fusione, infatti, oltre la sua potenziale inesauribilità, è la limitata produzione di rifiuti residuali, prospettando quindi una fonte di energia che non prevede l’emissione di CO2, uno dei gas serra responsabili del surriscaldamento globale. La fusione nucleare è considerata altamente efficiente e pulita perché la sua fonte di partenza è l’acqua e non genera scorie durante il processo. Rappresenta inoltre un’autentica sfida scientifica e ingegneristica, coinvolgendo in modo trasversale ambiti come la superconduttività, la criogenia e il vuoto spinto.
L’Amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, ha dichiarato: “Quest’ordine, di straordinaria rilevanza internazionale, testimonia la reputazione che abbiamo saputo guadagnarci in ogni campo. Essere coinvolti in un progetto di tale respiro, infatti, conferma la bontà delle nostre strategie, e mi riferisco in particolare a quelle per la diversificazione e il costante investimento nell’innovazione e nella sostenibilità del business. Ora parteciperemo attivamente allo sviluppo di una tecnologia completamente diversa da quella impiegata nelle attuali centrali e soprattutto più pulita: un obiettivo ambiziosissimo che ribadisce anche la nostra capacità di integratore”.
Fincantieri SI, che per questo progetto rappresenterà il braccio operativo di Fincantieri, opera nel campo della propulsione navale ibrida, inclusi  i sistemi di energy storage, e in generale in quello della riduzione delle emissioni, con soluzioni tecnologiche ad hoc come l’elettrificazione dei porti. Con l’acquisizione di questa commessa, la società conferma la sua vocazione a diventare un riferimento sul mercato mondiale per tutte le applicazioni green, supportata in questo dal proprio centro di ricerca e sviluppo.

Msc Crociere amplia piano espansione flotta al 2030

Focus su tecnologia ambientale di ultima generazione MSC Crociere e Chantiers de l’Atlantique siglano i contratti per la costruzione della terza e della quarta nave World Class alimentate a GNL.
La partnership è stata rafforzata con altri due progetti per la costruzione di nuove navi che si concentreranno sullo sviluppo e sull’utilizzo di tecnologie ambientali di ultima generazione.
I tre accordi firmati oggi rappresentano un investimento superiore a 6,5 miliardi di euro.
Parigi, Francia, 20 gennaio 2020- Oggi Msc Crociere e Chantiers de l’Atlantique hanno ampliato la loro partnership annunciando due importanti progetti nel corso di una cerimonia tenutasi a Palazzo Matignon, residenza ufficiale del Primo Ministro francese. All’evento hanno partecipato Édouard Philippe, primo ministro francese, Gianluigi Aponte, Fondatore e Executive Chairman del Gruppo MSC, Pierfrancesco Vago, Executive Chairman di MSC Cruises, e Laurent Castaing, direttore generale di Chantiers de l’Atlantique.
In primo luogo, le due società hanno sottoscritto i contratti vincolanti per la costruzione della terza e della quarta nave World Class (già in opzione) che saranno alimentate a GNL la cui consegna è prevista rispettivamente 2025 e nel 2027. La prima delle altre due navi Wolrd Class – MSC Europa – è invece già in costruzione a Saint-Nazaire ed entrerà in servizio nel 2022. Con 205.000 tonnellate di stazza lorda, diventerà la nave più grande appartenente ad una compagnia di crociera europea e la prima nave da crociera alimentata a GNL (Gas Metano Liquido, ovvero il combustibile fossile con il minor impatto ambientale al mondo) mai costruita in Francia. Rispetto al normale combustibile per uso marittimo, il GNL riduce le emissioni di zolfo e il particolato del 99%, le emissioni di ossido di azoto (NOx) dell’85% e le emissioni di CO2 del 20%.
Queste due nuove navi rappresentano un investimento aggiuntivo da parte di MSC Crociere del valore di 2 miliardi di euro e comporteranno 14 milioni di ore/lavoro in più, per un totale di oltre 2.400 posti di lavoro (full-time equivalent) per i prossimi tre anni e mezzo.
Oggi MSC Crociere e Chantiers de l’Atlantique hanno esteso inoltre la loro collaborazione per il prossimo decennio con altri due progetti. Le due società hanno firmato un protocollo d’intesa (MoU) per lo sviluppo di un nuovo prototipo di una nuova classe di navi alimentate a GNL per MSC Crociere. Per questo progetto, la Compagnia, il cantiere navale e altri partner si concentreranno sullo sviluppo delle ultime tecnologie ambientali in linea con le richieste dell’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) per il 2030 e il 2050. Le quattro navi di questa nuova classe rappresentano un investimento superiore a 4 miliardi di euro a cui corrisponderanno altre 30 milioni di ore di lavoro per le maestranze coinvolte nel progetto.
Un secondo memorandum d’intesa prevede la collaborazione tra MSC Crociere e Chantiers de l’Atlantique per lo sviluppo di un altro prototipo di una nuova classe di navi, che esplori la possibilità di utilizzare l’energia eolica e altre tecnologie all’avanguardia su navi passeggeri.
I tre accordi firmati oggi rappresentano un investimento superiore a 6,5 ​​miliardi di euro.
Pierfrancesco Vago, Executive Chairman di MSC Cruises, ha dichiarato: “I tre accordi firmati oggi estendono l’orizzonte temporale del nostro piano di investimenti fino al 2030. Gli accordi si basano su una partnership di lunga durata con Chantiers de l’Atlantique, che ha già visto consegnare 15 navi da crociera all’avanguardia negli ultimi due decenni e che vedrà altre navi prendere vita sulle banchine di Saint-Nazaire nei prossimi dieci anni. Gli accordi confermano, inoltre, l’impegno del nostro comparto verso la sostenibilità ambientale e consentono all’industria crocieristica di posizionarsi come leader mondiale nello sviluppo di tecnologie di ultima generazione.”
Laurent Castaing, direttore generale di Chantiers de l’Atlantique, ha sottolineato: “Siamo davvero orgogliosi e felici di aver costruito un rapporto proficuo con MSC Crociere, basato sulla fiducia reciproca e guidato dallo spirito di innovazione. Siamo entrambi impegnati a dare forma alla crocieristica di domani e allo sviluppo di navi che presentano standard ambientali più avanzati. Le nostre aziende collaborano già da vent’anni e questi nuovi progetti ci consentono di guardare con entusiasmo al futuro“.
MSC Crociere è fortemente impegnata per un futuro a “impatto zero” attraverso investimenti continuativi per lo sviluppo di soluzioni energetiche e tecnologie ambientali sempre nuove. Inoltre il 1° gennaio 2020 MSC Crociere è già diventata la prima grande compagnia di crociere “CO2 neutral”. Riconoscendo il fatto che oggi anche le più avanzate tecnologie ambientali disponibili non sono sufficienti a raggiungere l’obiettivo “impatto zero”, MSC Crociere sta continuando a lavorare per minimizzare e ridurre costantemente le emissioni e, contemporaneamente, ha deciso di compensare già oggi tutte le emissioni di CO2 prodotte dalla flotta attraverso il sostegno di progetti per l’ambiente.
Caratteristiche delle navi World Class:
Stazza lorda: 205.700 tonnellate Numero totale passeggeri: 6.761 Membri dell’equipaggio: 2.139 Numero di cabine: 2.632 Lunghezza: 333,3 metri Larghezza: 47 metri Altezza: 68 metri  

Venezia: approvato il riequilibrio del piano economico finanziario Venice-Ro Port MOS

Venezia, 20 gennaio 2020 - Riunitosi oggi nella sede dell’Autorità di Sistema Portuale, il Comitato di gestione ha approvato il riequilibrio del piano economico finanziario e la variazione del contenuto della concessione assentita alla società Venice-Ro Port MOS.
Il presidente Pino Musolino ha dichiarato:“Si chiude oggi un lungo iter amministrativo fatto anche di momenti di studio e di analisi, durante il quale la nostra proposta di riequilibrio del piano economico finanziario relativo alla società Venice-Ro Port MOS ha ricevuto i pareri favorevoli del Dipartimento Interministeriale di Programmazione Economica e dell’Avvocatura Distrettuale dello Stato. Tutti i tecnici e i legali esperti in infrastrutture pubbliche coinvolti hanno confermato l’utilità e la sostenibilità dell’operazione, che è risultata necessaria per evitare il rischio di gravi danni economici per l’erario oltre che l’interruzione delle attività” dichiara il presidente Musolino facendo riferimento allo stanziamento di 9 milioni di euro per mettere in sicurezza la continuità aziendale della società privata operante nel terminal di Fusina, le cui finanze risultavano in grave dissesto già dal 2018.
“C’era il concreto rischio che il mancato avvio dei lavori nella Darsena Sud a Fusina comportasse l’obbligo di restituire all’Unione Europea circa 7,9 milioni di euro afferenti al progetto Adriamos, di cui il terminalista aveva beneficiato per costruire la struttura operativa dal 2014 e considerata strategica di interesse nazionale. Il rifinanziamento consentirà anche di evitare l’alea di un’azione legale per risarcimento con rischio per un danno emergente di svariate decine di milioni di euro, oltre che la perdita del canone demaniale, quantificato sull’intera durata della concessione in oltre 40 milioni. Un operatore finanziariamente sano – conclude il presidente Musolino – permetterà, inoltre, di mantenere un forte presidio nel comparto ro/ro-ro/pax, che è cresciuto a doppia cifra negli ultimi due anni, salvaguardando i posti di lavoro esistenti e permettendo la crescita dei traffici e il rilancio dell’occupazione”.

Marina Militare -Cerimonia di consegna dei brevetti da incursori agli allievi del 70° corso ordinario al comsubin il 24 gennaio

11 giovani marinai entreranno a far parte delle Forze Speciali della Marina Militare
Napoli, 21 gennaio 2020 – Il 24 gennaio 2020, alle ore 12.30, presso il Comando Subacquei e Incursori (COMSUBIN) della Marina Militare a La Spezia, si svolgerà la cerimonia di conferimento dei brevetti da Incursore agli allievi del corso Ordinario 2019, alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio di squadra Giuseppe Cavo Dragone, e di autorità politiche e militari.
Grazie alla possibilità offerta dal concorso per Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1), numerosi giovani hanno potuto affrontare l’impegnativo corso formativo della durata di circa un anno – caratterizzato da quattro fasi distinte, durante le quali gli allievi ricevono l’adeguata preparazione fisica e professionale di base necessarie a condurre operazioni subacquee, anfibie e terrestri - che ha portato il Gruppo Scuole di COMSUBIN a brevettare 11 operatori.
I neo incursori riceveranno in occasione della cerimonia l’ambito basco verde ed entreranno a far parte delle Forze Speciali della Marina Militare.
Diventare Incursore significa vivere una professione appassionante e unica, con la possibilità di una carriera avvincente e appagante nel Gruppo Operativo Incursori, il reparto di Forze Speciali italiane conosciuto e rinomato in tutto il mondo.
Si può diventare un Incursore della Marina Militare attraverso la frequenza dell’Accademia Navale di Livorno – per la quale è attualmente aperto il relativo bando concorsuale – e delle Scuole Sottufficiali, oppure partecipando ad un apposito concorso per Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale che permette di accedere direttamente alla Scuola del COMSUBIN.
PROGRAMMA CERIMONIA: 11.45 alle 12.20 Afflusso delle Rappresentanze Militari e Civili, degli invitati e della stampa; 12.30     Ingresso della Bandiera di combattimento di COMSUBIN; 12.35     Arrivo della Massima Autorità e inizio della Cerimonia; 13.15     Termine della cerimonia.

Al teatro Augusteo di Salerno il concerto di solidarietà “Verso un porto migliore”

Salerno, 21 gennaio 2020 - È stato presentato questa mattina al Comune di Salerno, il concerto di solidarietà “Verso un porto migliore”, che si terrà sabato 25 gennaio alle ore 21 al Teatro Augusteo di Salerno, organizzato dalla Bit&Sound Music di Tino Coppola, con il patrocinio del Comune di Salerno e dell’Autorità Portuale di Salerno, ed in partnership con l’Arci e l’associazione La Tenda. Il concerto rientra nel progetto di promozione dei “Segni Distintivi, duo di poliziotti/cantautori, autori del brano “La Pagella”, dedicato al 14enne migrante morto in mare con la pagella cucita nella tasca della giacca. Il brano è contenuto nel primo album dei “Segni Distintivi” uscito ieri e che contiene altre 7 canzoni, tutte scritte da Angelo Forni e musicate da Fabio Sgrò.
Alla conferenza stampa hanno partecipato Tino Coppola, titolare dell’etichetta Bit&Sound Music, che ha illustrato l’intero programma della sera che segnerà il debutto live dei “Segni Distintivi”, che avranno il compito di chiudere il concerto, e che vedrà la partecipazione del coro di 50 bambini, “Dream And Sing” composto dagli alunni dell’Istituto Comprensivo Don Alfonso De Caro, di età compresa tra gli 8 e i 14 anni, guidato dall’insegnante Argentina Napoli, ed ancora, di Enrico Marino e Antonio Palumbo, Emanuele Montesano, i Black soul project, Francesca Maresca, Alfina Scorza e la vincitrice di “The Voice” Carmen Pierri.
Ai “Segni Distintivi” (Forni e Sgrò) è toccato invece illustrare il loro primo album “Verso un porto migliore” (che è anche il titolo della serata di sabato), in vendita da ieri online e in tutti gli store. “Il ‘porto migliore’ è, metaforicamente, il posto verso il quale ogni essere umano è naturalmente attratto – raccontano i due agenti di polizia – non è solo un luogo fisico ma anche uno stato mentale. Noi abbiamo iniziato a trasformare in musica le emozioni e ciò che vivevamo ogni giorno a contatto con una metropoli complessa e sempre più multietnica come Milano, dieci anni insieme suonando presso amici, feste a volte in piccoli club e pub. Poi il fortunato incontro con la Bit&Sound Music, che ha creduto in noi e sta promozionando il nostro progetto. Verso un porto migliore non vuole portare un messaggio di dissenso, vuole tradurre una reazione di forte indignazione davanti ai fatti reali a cui per lavoro assistiamo ogni giorno, che non possono lasciarci indifferenti”. Messaggio quello lanciato dai due cantautori/poliziotti sposato in pieno dall’Amministrazione Comunale di Salerno e dall’assessore alla cultura Antonia Willburger che invita la Bit&Saund Music, i Segni Distintivi e l’Arci e la Tenda ad organizzare per la prossima estate un festival sull’accoglienza che faccia partire da Salerno il grido forte di “IoAccolgo”. “Perché la cultura – ha detto la Antonia Willburger– deve toccare la nostra anima e deve dare la possibilità ad altre persone che siano imprenditori, giovani, etc, di riflettere su un tema così delicato che è quella dell’immigrazione”. Tema che sarà affrontato a partire dal mese di febbraio nel corso di una serie di incontri che i “Segni Distintivi” terranno insieme con l’Arci, La Tenda, la Polizia di Stato e il Comune di Salerno nelle scuole di tutt’Italia, partendo sempre da Salerno dove sono già in programma due incontri…. “Questo progetto nelle scuole è molto importante – ha detto Lucia Lamberti de l’Associazione la Tenda, perché ci permette di entrare in contatto con i ragazzi e di poter parlare con loro e confrontarci tutti insieme sulla tematica delle nuove migrazioni. Ringrazio i dirigenti scolastici dei primi due istituti che hanno deciso di ospitarci, l’Alfano I e l’Istituto Agrario, ed ovviamente speriamo che siano in tante le scuole che aderiranno a questa iniziativa e grazie anche al giornalista Gabriele Bojano che ha accettato di moderare questi incontri”
L’incasso della serata del 25 gennaio, che sarà presentata da Rosita Sosto Archimio sarà devoluto in beneficenza per iniziative di solidarietà sul territorio di Salerno promosse dall’Arci e dalla Tenda.
I biglietti per assistere alla serata hanno un costo di euro 15 e potranno essere acquistati al botteghino direttamente la sera del concerto.

Ship & Finance – Armatori e Finanza si incontrano a Bruxelles

Roma, Il 20 gennaio, rappresentanti dello shipping e del mondo della finanza si sono incontrati a Bruxelles durante l’evento Ship&Finance, organizzato dall’ECSA con il supporto dell’Expert Group, per discutere ed individuare soluzioni pratiche e concrete per raggiungere obiettivi comuni, consentendo all’industria armatoriale europea di affrontare le prossime sfide e cogliere le opportunità, mantenendo il suo impegno di contribuire ad uno sviluppo sostenibile. Nel corso del dibattito, Fabrizio Vettosi, Consigliere Confitarma e membro dell’Expert Group dell’ECSA, ha evidenziato la necessità di affrontare la situazione con un approccio graduale (comprehensive approach) al fine di identificare meglio e con una metodologia scientifica i differenti aspetti del settore per valutare la sua sostenibilità. Infatti, occorre tener presente che la diversità tra i singoli segmenti dello shipping comporta una molteplicità di conseguenze anche in termini di modelli di business. Per esempio, l’applicazione delle misure IMO 2020, entrate in vigore il 1° gennaio scorso, stanno generando impatti diversi a seconda dei settori e delle aree geografiche, con il rischio di effetti, in termini di sostenibilità ambientale, uguali e contrari in alcuni casi. Fabrizio Vettosi ha anche evidenziato l’esigenza di un approccio unitario alla tematica da parte delle organizzazioni del settore, sia nell’ambito delle singole associazioni nazionali sia nel loro coordinamento con ECSA e IMO, evitando di lasciare spazio ad iniziative private che potrebbero solo alimentare singole lobby di interesse (per esempio “Poseidon Principles”). Successivamente, il Consigliere Vettosi ha riepilogato il lavoro svolto da ECSA in questi anni e in particolare negli ultimi mesi, guardando in modo ottimistico alla progressiva entrata in vigore di Basel IV che non ha portato aggravi per lo shipping. In particolare, attraverso le ultime due consultazioni di gennaio e settembre 2019, lo shipping europeo ha reiterato alcune richieste specifiche. “ECSA ha anche lavorato alla definizione della “Taxonomy” che per lo shipping sarà definita dal Technical expert group on sustainable finance (TEG) della Commissione europea nel corrente semestre – ha concluso Fabrizio Vettosi – e che, come auspichiamo, servirà a definire lo shipping molto più green anziché brown”. Tra gli altri hanno partecipato all’evento: Christos Gortsos (UGS e former Deputy della Greek Banking Association), Gonzalo Gasos (Managing Director della European Banking Federation), Gonzague Archambeaud (CEO Louis Dreyfus Armateurs), Ludovic Saverys (CFO di CMB e Board Member di Euronav), oltre ad altri rappresentanti della DG Fisma, TEG of EC, Danish Shipping, Skibs Credit. Il Panel è stato moderato da Marjolein Van Noort (Deputy MD di KVNR – Dutch Shipowners Association).

Sostenibilità: Enel X aderisce ad Alis

Il Presidente Guido Grimaldi: “L’adesione di Enel X ad ALIS crea importante valore aggiunto a tutela dell’ambiente grazie all’efficienza energetica e allo sviluppo della mobilità elettrica sostenibile”
“L’azione di ALIS nei confronti della sostenibilità ambientale si concentra sull’intera catena logistica e guarda sempre più al futuro delle nostre infrastrutture e delle nuove generazioni, come dimostra l’adesione di Enel X, leader tecnologico che presenta soluzioni digitali eco-sostenibili ponendo al centro energie rinnovabili, circolarità ed efficienza energetica”.
Così il Presidente di ALIS, Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile, Guido Grimaldi accoglie con orgoglio l’ingresso di Enel X, la business line del Gruppo Enel dedicata ai prodotti innovativi e alle soluzioni digitali nei settori in cui l’energia mostra il maggior potenziale di trasformazione: abitazioni, imprese, città e mobilità elettrica.  L’azienda che si struttura in quattro Global Product Lines (e-Home, e-Industries, e-City ed e-Mobility), propone un’ampia gamma di servizi e prodotti a vantaggio di tutti gli associati di ALIS.
“La crescente diffusione della mobilità elettrica – dichiara il Presidente Guido Grimaldi – sta rendendo tale modalità sempre più parte integrante delle scelte strategiche attuali e future dei nostri associati, che stanno portando avanti importanti processi di ammodernamento sia delle flotte navali che del parco veicolare circolante. In particolare, riteniamo opportuno sostenere politiche volte alla decarbonizzazione, tema centrale all’ordine del giorno di tutte le agende politico-istituzionali.  Promuoveremo la crescita del numero di navi ibride e di veicoli elettrici circolanti così come lo sviluppo dell’elettrificazione della rete viaria e portuale mediante l’installazione delle colonnine elettriche di Enel X per coprire in modo capillare l’intero territorio nazionale”.
“Enel X condivide da tempo i valori che animano l’azione associativa di ALIS – dichiara Alessio Torelli, responsabile Enel X Italia – e che rispecchiano totalmente anche la filosofia del Gruppo Enel, che ha posto al centro della propria strategia l’apertura verso il mondo esterno e la continua ricerca di soluzioni innovative. Puntiamo infatti sulla sostenibilità, attraverso la decarbonizzazione e la riduzione delle emissioni. Siamo fortemente impegnati ad accelerare la transizione all’elettrico e ad implementare soluzioni energeticamente efficienti”.
“Per molte persone la mobilità elettrica è ancora un mondo lontano, quasi futuristico, ma la verità è che rappresenta un’importante alternativa per il presente: sulla base dei dati di EVVolumes, il numero di auto elettriche nel mondo è di oltre 5,4 milioni, di cui più di 2,1 milioni venduti solo nel 2018. Sebbene questo rappresenti ancora una percentuale bassa rispetto al numero complessivo di veicoli circolanti a livello globale, la flotta di veicoli elettrici è cresciuta di circa 30 volte negli ultimi 6 anni. In Italia, ad esempio, nell’ultimo anno le immatricolazioni di auto elettriche sono aumentate del 111%, passando da 5.012 a 10.566. Siamo felici di aderire al cluster ALIS, – aggiunge Alessio Torelli – che ha già colto i vantaggi dell’economia circolare e dell’elettrificazione e che si fa portavoce delle soluzioni tecnologiche ed innovative del settore energetico”.
“Siamo profondamente convinti – conclude il Presidente di ALIS Guido Grimaldi – che la sinergia avviata tra ALIS e Enel X rappresenti un valore aggiunto per l’intero comparto trasportistico e un’opportunità concreta per lo sviluppo della mobilità elettrica come valida alternativa agli attuali sistemi di alimentazione per tutti i mezzi che operano nei centri logistici. Siamo pronti per affrontare insieme nuove sfide per promuovere i benefici socio-economici derivanti dal continuo sviluppo di fonti rinnovabili, energia sostenibile ed elettrificazione del settore. Insieme a Enel X e agli associati di ALIS abbiamo già in agenda il nostro appuntamento fieristico Eco Transport&Logistics, che si svolgerà a Verona dal 21 al 25 marzo 2020 e che verterà proprio sulla logistica sostenibile”.