La Motovedetta CC 817 “Costantini” recupera in mare 80 kg di marijuana

Manfredonia – Lo scorso 11 maggio 2018, i carabinieri della Compagnia di Manfredonia durante un operazione di pattugliamento a bordo della motovedetta CC 817 “Costantini” condotta dal comandante   Mar. Magg. Alessandro CERRI con  l’equipaggio  composto da:  ApS SARCINA  Luigi Piero, ApS CELANO Umberto, ApS PALMIOTTO Luigi e App. GIANNONE Pasquale, a circa tre miglia dalla costa nello specchio acqueo del Comune di Margherita di Savoia avvistavano un gruppo di gabbiani che stanziavano su qualcosa che galleggiava.
 Avvicinandosi, mentre i gabbiani si davano in volo, ci si accorgeva che si trattava di un collo cellofanato che racchiudeva sostanza stupefacente  ed in alcuni punti mostrava rotture dovute alle beccate dei gabbiani.
Recuperata, il collo veniva issata a bordo e si effettuava un’ampia perlustrazione  nello specchio acqueo di  un raggio di circa quattro miglia, valutando la direzione del vento che quella del mare, le stesse ci portavano verso il porto di Barletta.
Durante la ricerca venivano fermati e controllati alcuni diportisti sportivi senza alcun esito o riscontro  di carattere operativo.
Giunti all’interno del porto di Barletta veniva effettuata la pesatura presso il personale e gli strumenti dell’Autorità Portuale  che ne constatava un peso di 80 kg.
 Ultimate le operazioni di rito nel porto di Barletta veniva ripresa la navigazione in direzione Nord Garganico effettuando la perlustrazione marittima lunga la costa di Margherita di Savoia ad una distanza di circa un miglio e mezzo al fine di ricercarne altri colli, ma con esito negativo.
Rientrati agli ormeggi, verso le ore 18.30, nel porto di Manfredonia il collo veniva sbarcato e posto sotto sequestro  all’interno del nostro container sito nell’area militare della G.d.F. a disposizione dell’A.G. la quale veniva avvisata alle ore 19.15 nella persona del magistrato di turno P.M. d.ssa SIMEONE Laura alla quale  veniva rappresentato l’evento e ne disponeva il sequestro e la custodia.

ISCHIA: IN 500 PER CELEBRARE I VENTI ANNI DELLA F.A.I. CAMPANIA

Salerno 14 maggio 2018 – In 500 ad Ischia per celebrare i venti anni della F.A.I. Campania, che fa parte della Federazione autotrasportatori italiani, fondatore di Conftrasporto. I numeri sono esaltanti – 1700 le aziende di autotrasporto che danno lavoro a 10.000 persone, un parco di 20.000 automezzi, 5 le sedi operative – così come entusiasmante è stata la convention organizzata nell’Isola Verde, dove hanno partecipato anche 36 delegazioni F.A.I., rappresentanti di altre regioni d’Italia. Nel corso del convegno, al quale hanno preso parte il presidente nazionale FAI-Conftrasporto Paolo Uggè, il segretario generale nazionale Conftrasporto Pasquale Russo, il segretario regionale F.A.I. Campania Angelo Punzi e il presidente nazionale di Conftrasporto Fabrizio Palenzona, moderati da Massimo Mucchetti, i partecipanti sono rimasti incollati alle sedie fino alla fine dell’incontro, nel corso del quale ci sono stati momenti di emozione pura, di commozione e di confronto, dove ognuno ha portato la propria esperienza, che viene da lontano e porta ancora più avanti, come ha ben delineato in apertura dei lavori Palenzona, che ha subito chiarito: “La competitività della nostra economia passa per la capacità di dare soddisfazione al trasporto e all’intermodalità dei porti dove non accetteremo monopoli ma siamo pronti a dialogare con la politica però da soggetti liberi”. Di sfondo a queste affermazioni anche la battaglia che F.A.I. Campania sta conducendo per migliorare le condizioni di lavoro e di sicurezza nello scalo salernitano, condivisa dai rappresentanti della federazione di tutta Italia. E proprio sulla vicenda del porto di Salerno Angelo Punzi ha ricordato che “abbiamo indetto come F.A.I. Salerno un fermo dell’autotrasporto dal 21 al 25 maggio prossimo, che metteremo in atto se non avremo risposte concrete alle istanze che abbiamo avanzato”. Alle parole di Palenzona hanno fatto eco quelle di Pasquale Russo, tese a sottolineare che il progresso della logistica e dell’autotrasporto, vanno di pari passo con la crescita  economica del Paese. “La F.A.I. è l’unico baluardo contro chi vuol conquistare il settore dell’autotrasporto. La nostra forza è la nostra capacità di rappresentanza e di tutela dei nostri associati, che abbiamo dimostrato in questi venti anni di impegno. Proprio ultimamente, nei porti di Salerno e di Napoli, siamo impegnati in altre battaglie per difendere le nostre imprese e i nostri lavoratori. Ci aspettiamo che il nuovo governo abbia la lungimiranza di confrontarsi con noi ampliando il discorso a livello europeo”.

Perini Navi sponsor della Mille Miglia 2018 assegna il premio speciale “The greatest breakthrough of its time”

Viareggio, 14 maggio 2018 – Perini Navi, leader mondiale nella progettazione e costruzione di navi a vela e a motore, è sponsor della Mille Miglia 2018 che prenderà il via mercoledì 16 maggio. Trentaseiesima rievocazione della Mille Miglia, l’edizione 2018 sarà disputata in quattro tappe per altrettante giornate attraverso l’Italia. Il classico percorso verso Roma e ritorno, con tappe a Cervia – Milano Marittima, Roma e Parma, terminerà a Brescia sabato 19 maggio.
Perini Navi ha istituito, per la Mille Miglia 2018, il premio speciale “The greatest breakthrough of its time” che sarà assegnato alla vettura che – a suo tempo – ha rappresentato la più grande innovazione dal punto di vista meccanico, ingegneristico o stilistico.
Il premio rispecchia la naturale vocazione all’innovazione del cantiere che ha rivoluzionato il mondo della nautica con il suo sistema di controllo del piano velico che permette di realizzare velieri di grandi dimensioni manovrabili da una sola persona. Innovazione, tecnologia e design sono tra le caratteristiche che identificano al meglio le navi Perini, eccellenze del Made in Italy in navigazione nel mondo.
Il premio speciale “The greatest breakthrough of its time” sarà assegnato da una prestigiosa giuria composta da nomi eccellenti del design e del giornalismo: Dan Lenard, Laura Sessa, Luciano Clerico e Franco Romani.
Dan Lenard, tra i più famosi designer di esterni della nautica moderna nonché fondatore della Nuvolari & Lenard, ha lavorato per i più importanti cantieri navali al mondo. Nel 2003 ha disegnato per Perini Navi Felicita West, oggi Spirit of the C’s, il ketch di 64 metri che, ai tempi in cui è stato varato, era la più grande barca in alluminio mai costruita.
Laura Sessa è tra i più noti interior designer a livello mondiale, pluripremiata per gli interni di alcuni degli yacht di lusso più grandi e costosi del mondo. La caratteristica dei suoi progetti è la funzionalità di ogni spazio che, al contempo, deve essere armonioso ed elegante.
Luciano Clerico, inviato dell’Agenzia Ansa, corrispondente dagli Stati Uniti nel periodo della presidenza Obama, in carriera ha seguito per un decennio la Formula 1, in particolare la Scuderia Ferrari negli anni di Michael Schumacher.
Sempre per l’Ansa segue da Milano il Canale Mare.
Franco Romani, Design & Style Director di Perini Navi, è la storica “matita” del cantiere che ha tracciato le linee e dato forma ai più apprezzati progetti di barche a vela mai realizzati. Ha collaborato con i più importanti architetti e yacht designer del panorama mondiale e ne ha saputo interpretare le diverse concezioni, senza mai perdere di vista le esigenze degli armatori e sempre nel segno dello stile Perini Navi.
Il premio Perini Navi sarà assegnato giovedì 17 maggio nel corso della tappa romana della Mille Miglia.
“La scelta di sostenere la Mille Miglia – commenta Lamberto Tacoli, Presidente e Amministratore Delegato di Perini Navi – è una conferma del forte legame di Perini Navi con il territorio e i simboli dell’eccellenza del Made in Italy nel mondo. La Mille Miglia non è solo un momento di incontro per appassionati di vetture d’epoca ma anche un evento che celebra le bellezze e le eccellenze del nostro Paese. Per questo, abbiamo istituito il premio Perini Navi e costituito una giuria di eccezione, e siamo felici che i nostri giurati abbiano accettato l’invito a condividere il valore dell’innovazione che, da sempre, caratterizza il nostro cantiere. ”

SILVERSEA CRUISES ORDINA SILVER DAWN A FINCANTIERI

Sarà la terza nave della classe Silver Muse
Monaco/Trieste, 14 maggio 2018 – Silversea Cruises ha commissionato a Fincantieri un ordine per un’ulteriore nave da crociera ultra-lusso, del valore di oltre 320 milioni di euro, con consegna prevista nell’ultimo trimestre del 2021.
Silver Dawn, questo il nome della nuova nave, sarà gemella dell’ammiraglia di Silversea Silver Muse, che ha preso il mare dal cantiere Fincantieri di Sestri Ponente (Genova) nell’aprile 2017, accolta con grande successo dal pubblico. Silversea si è quindi impegnata a costruire una nuova nave che ne condividerà le qualità ultra-lusso.
L’ordine per Silver Dawn arriva pochi mesi dopo che la compagnia ha firmato un contratto con Fincantieri per la costruzione di Silver Moon – altra gemella di Silver Muse – che verrà consegnata nel 2020. La realizzazione di una terza nave della serie “Muse”, l’undicesima in totale della flotta, fa parte del piano di espansione della società armatrice e rafforzerà il processo di “musification” strategico di Silversea.
Silver Dawn beneficerà dello stesso senso di intimità e delle spaziose soluzioni di comfort delle suite che caratterizzano tutte le navi Silversea. Offrendo un’esperienza di bordo ancora migliore, creerà autentiche esperienze di viaggio per gli ospiti più esigenti di Silversea nelle destinazioni più spettacolari del mondo.
Dopo lo straordinario successo di Silver Muse, siamo lieti di annunciare Silver Dawn come l’undicesima nave che entrerà a far parte della flotta Silversea”, ha commentato Manfredi Lefebvre d’Ovidio, Presidente di Silversea. “Silver Dawn avrà gli stessi tratti distintivi della qualità a 6 stelle delle nostre navi. Non vediamo l’ora di accogliere gli ospiti a bordo nel novembre del 2021. Era il sogno di mio padre quello di far crescere Silversea almeno fino a una flotta di 12 navi, e oggi facciamo un passo avanti verso questo traguardo”.
Giuseppe Bono, Amministratore delegato di Fincantieri, ha dichiarato: “È una grande gratificazione per il nostro Gruppo vedere un progetto ambizioso come quello per Silver Muse affermarsi sul mercato e conquistare il massimo apprezzamento da parte di un cliente esclusivo ed esigente come Silversea, che oggi ci conferma la sua fiducia. Grazie a questa collaborazione, basata sul primato qualitativo del prodotto, la nostra posizione di leadership nel settore crocieristico si consolida ulteriormente, non soltanto sotto il profilo tecnologico, ma anche per la capacità commerciale di trovare la migliore intesa con l’armatore”.
 
Fincantieri ha costruito dal 1990 ad oggi 82 navi da crociera (di cui 59 dal 2002), mentre altre 44 unità sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del gruppo.

GNV CON ECODYGER PER IL CICLO SOSTENIBILE DEI RIFIUTI

I macchinari Ecodyger permettono alla Compagnia di gestire in maniera sostenibile
i rifiuti umido-organici e di ridurne i costi di smaltimento
Genova, 15 maggio 2018 – GNV e ECODYGER annunciano l’installazione a bordo dei macchinari Ecodyger, pensati e progettati per la rigenerazione sostenibile ed economica del rifiuto umido-organico: la collaborazione tra GNV e l’azienda Ecodyger nasce dall’esigenza della Compagnia di ottimizzare e rendere virtuoso lo smaltimento dei rifiuti organici a bordo, aderendo alle moderne politiche di Zero Waste.
A bordo delle navi Excellent, Excelsior, Rhapsody e Majestic sono già stati installati i primi dispositivi: la Compagnia prevede di implementare l’utilizzo dei macchinari sull’intera flotta entro fine 2018.
I dispositivi Ecodyger sono pensati e progettati per ridurre in modo sostenibile ed economico gli scarti (rifiuti) organici fino al 90% del loro peso e volume. Il tutto avviene grazie ad un ciclo di rigenerazione di sole 7 ore che restituisce un residuo solido secco stabile; una vera e propria risorsa naturale che è a tutti gli effetti un ammendante compostato-misto impiegabile come concime e ammendante naturale al 100%.
I rifiuti rigenerabili sono per lo più umido-organici, come gli scarti comunemente prodotti in cucina, e i nuovi materiali bio-compostabili quali piatti, bicchieri, posate, vassoi e tovaglioli di carta, sempre più utilizzati nella ristorazione collettiva.
L’applicazione dei macchinari Ecodyger PRO 235 permette a GNV di razionalizzare e migliorare la gestione tradizionale del rifiuto umido, con notevoli benefici in termini di spazio e di rispetto per l’ambiente. Ogni dispositivo Ecodyger PRO 235 installato è in grado di trattare fino a 105 Kg al giorno di scarto umido-organico misto con una riduzione media del 70-80% in peso e volume; consentendo di eliminare cattivi odori, percolati, proliferazione di germi e batteri oltre a una drastica riduzione dei costi di raccolta in porto.
GNV, fondata nel 1992 e oggi parte del Gruppo MSC, è una delle principali compagnie di navigazione del Mar Mediterraneo, con una flotta tra le più giovani al mondo e in continua crescita da oltre 20 anni in termini di linee e di business: con 14 navi operate, di cui ben 7 vantano il prestigioso riconoscimento Green Star di qualità ambientale che sopravanza le norme cogenti,  GNV opera 12 collegamenti internazionali e 7 linee nazionali italiane, da e per Sardegna, Sicilia, Spagna, Francia, Albania, Tunisia, Marocco e Malta.
Quarta Compagnia di traghetti al mondo per numero di letti disponibili e quinta per capacità di trasporto in metri lineari, GNV è uno dei principali vettori della rete Autostrade del Mare dal 1998, e grazie alla flessibilità della sua flotta, agli spazi di bordo estremamente versatili e confortevoli e a servizi moderni, curati e accoglienti, GNV è stata eletta per due anni di seguito dalle Agenzie di viaggio la migliore compagnia di traghetti all’Italia Travel Awards 2016 e 2017.

RITORNA LA NAVE DEL CUORE NEI PORTI DI CASTELLAMMARE DI STABIA E SORRENTO

Castellammare di Stabia, 16 Maggio 2018 – Nel pomeriggio  è giunta nel porto di Castellammare di Stabia, per la sua terza edizione, la Nave del Cuore. È la nave con a bordo i bambini e i ragazzi dei Centri di accoglienza oratoriale semiresidenziale del Santuario mariano di Pompei, accompagnati da S.E. Mons. Tommaso CAPUTO e da S.E. Mons. Francesco ALFANO rispettivamente Arcivescovi di Pompei e di Castellammare di Stabia. L’unità, dopo essere stata ricevuta dal Comandante della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia Guglielmo CASSONE ed aver accolto a bordo le massime autorità militari e civili stabiesi, ha solcato il breve tratto di mare che costeggia la nostra terra per giungere ed ormeggiare nel porto di Sorrento, dove, ad attenderla, vi erano i sindaci dei comuni della Penisola per un’analoga manifestazione, che hanno donato una ceramica realizzata a mano, sui cui erano raffigurate le immagini della Madonna di Pompei, del Beato Bartolo Longo e la Nave del Cuore, a ricordo della giornata. Obiettivo della visita pastorale è stata la diffusione del valore della solidarietà in favore dei bambini più sfortunati quali orfani e figli di detenuti e rappresenta un piccolo viaggio destinato al fratello più povero, più bisognoso, più debole. Un pomeriggio trascorso sulla nave in continuità con il carisma del fondatore, un modo per regalare ai giovani più “sfortunati” un momento di divertimento, ma anche di ricordare a tutti che la carità non conosce soste. L’evento di cui sopra che simboleggia il cammino di carità ed accoglienza che il santuario mariano compie ogni giorno da oltre 130 anni, vuole essere un segno forte di amore del Santuario di Pompei, che promuove l’accoglienza nel segno della carità verso i bambini, i ragazzi, i giovani e gli immigrati, che per un giorno si sono scoperti dei veri marinai navigando su una rotta caratterizzata da armonia e solidarietà, testimoniando in modo concreto la vera essenza della carità cristiana. Alla cerimonia, ha partecipato l’arcivescovo della diocesi di Pompei, Tommaso Caputo, l’arcivescovo della diocesi di Sorrento e Castellammare di Stabia, Francesco Alfano, il direttore del Pontificio Istituto Bartolo Longo, il sindaco di Sorrento, insieme ad altri primi cittadini della penisola sorrentina ed il comandante della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia Guglielmo CASSONE.

Incontro alla Capitaneria per la mobilità nel Porto di Salerno. F.A.I. Punzi: Disponibilità e impegno da parte di tutti

Salerno, 16 maggio 2018 -Si è conclusa in tarda mattinata di oggi la riunione alla Capitaneria di Porto alla quale hanno preso parte per la Capitaneria di Porto il Comandante CP Giuseppe Menna e il Capitano Antonio Sogno; per l’Autorità di Sistema Portuale Mar Tirreno Centrale, Ugo Vestri; per la Guardia di Finanza il Capitano Benducci; un rappresentante della Polizia di Frontiera; per la Polizia Municipale il Comandante Elvira Cantarella; per l’Agenzia delle Dogane, Bruno Mogavero; per Eurosat Grimaldi Domenico Ferraiuolo e  Luca Ponticorvo; per la S.C.T. Agostino Gallozzi; per Amoruso Spa Giuseppe Casotti; per il Comune di Salerno, l’Assessore urbanistica Domenico De Maio e per la F.A.I. Angelo Punzi e Gianluca Elefante. “Nella serata di oggi incontreremo gli autotrasportatori nella nostra sede per comunicargli gli esiti del Tavolo Tecnico che si è tenuto stamattina presso la Capitaneria di Porto di Salerno, su convocazione del Comandante Giuseppe Menna”, ha detto il Segretario Regionale Coordinamento F.A.I. Punzi. “La riunione si è sviluppata ascoltando i singoli partecipanti che hanno chiarito cose già fatte e quelle da fare nei prossimi giorni per rendere più fluidi ingresso ed uscita dallo scalo salernitano. Abbiamo trovato disponibilità e impegno da parte di tutti. L’assessore all’Urbanistica e alla Mobilità del Comune di Salerno, Mimmo De Maio, per quanto riguarda il doppio senso di marcia di via Benedetto Croce per le sole autovetture, che avevamo proposto, ha annunciato che delegherà ad esperti di mobilita della Università degli studi di Salerno la valutazione della possibilità di attuarlo, considerando tale ipotesi nell’ambito del PGTU Piano Generale Traffico Urbano, sulla base delle esigenze di tutti”.

Mohammed bin Rashid approva il “Dubai Cruise Terminal” come hub principale per il turismo crocieristico di Dubai

Lo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum testimonia la firma di una partnership strategica tra Meraas e Carnival Corporation, la più grande compagnia di viaggi per il tempo libero del mondo. La partnership dimostra l’impegno di Meraas nella creazione di nuovi settori economici e nel sostegno a Dubai Tourism Vision 2020. L’accordo mira a trasformare Dubai in un importante centro di turismo marittimo a servizio della regione. Il “Dubai Cruise Terminal” sarà inaugurato nell’ottobre 20 20.                                                                                                                                                                                                                                                            Dubai, 14 maggio 2018: Sua Altezza lo Sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Vice Presidente e Primo Ministro degli EAU ed emiro di Dubai, ha dichiarato che i mega progetti in corso di attuazione negli EAU rinforzeranno il profilo internazionale del Paese come modello di crescita sostenibile trainato dalla diversificazione, dall’innovazione e da partnership produttive con il settore privato.Sua Altezza ha inoltre affermato che il settore del turismo è fondamentale per lo sviluppo dell’economia degli Emirati Arabi Uniti, grazie al valore aggiunto che apporta attraverso progetti chiave e la sua capacità di attrarre milioni di visitatori ogni anno. “Accogliamo visitatori da tutto il mondo e offriamo loro un’esperienza turistica eccezionale. Vogliamo che tornino a casa con ricordi memorabili che possano condividere nei loro Paesi e nelle loro comunità. Lo sviluppo costante delle infrastrutture ha permesso al nostro Paese di essere una delle destinazioni più gettonate nella regione. Con il sostegno del talento e della creatività del nostro personale, sono fiducioso che saremo in grado di stabilire una leadership globale in diversi settori. Gli Emirati Arabi Uniti continueranno ad essere un simbolo di progresso e prosperità“, ha aggiunto lo sceicco. Le osservazioni dello sceicco Mohammed hanno accompagnato la sua approvazione del “Dubai Cruise Terminal” come hub principale per il turismo crocieristico a Dubai. Sua Altezza ha anche partecipato alla cerimonia di firma di un accordo di partnership strategica tra Meraas e Carnival Corporation & plcvolto a trasformare Dubai in un importante centro regionale per il turismo marittimo. L’evento ha visto la partecipazione del principe ereditario di Dubai, dello sceicco Hamdan bin Mohammed bin Rashid Al Maktoum, e di Sua Altezza lo sceicco Mansour bin Mohammed bin Rashid Al Maktoum.
In base all’accordo, firmato da Sua Eccellenza Abdulla Al Habbai, Presidente del Gruppo di Meraas, e Arnold W. Donald, Amministratore Delegato di Carnival Corporation, la più grande compagnia di viaggi turistici al mondo, le aziende collaboreranno in diverse aree strategiche tra cui lo sviluppo portuale, la gestione dei terminal e le nuove opportunità di sviluppo crocieristico nel Dubai Harbour e nella regione.
Dubai è destinata a diventare il cuore delle attività di Carnival Corporation nella regione. L’accordo prevede che Carnival Corporation supporti Meraas nell’impegno a garantire la soddisfazione dei più alti standard internazionali del settore, mentre le autorità competenti saranno responsabili per la sicurezza, l’immigrazione e i controlli doganali.
 Dubai diventa il principale polo del turismo marittimo
L’accordo sottolinea il sostegno di Meraas al programma Dubai Tourism Vision 2020, che mira ad attirare 20 milioni di visitatori all’anno nell’emirato, e rafforza il contributo dell’azienda al Dubai Plan 2021, la roadmap strategica per fare di Dubai una delle migliori città del mondo.L’inizio delle operazioni presso il “Dubai Cruise Terminal” è previsto per ottobre 2020. In seguito a discussioni con Sua Eccellenza il Sultano Ahmed bin Sulayem, Presidente del Gruppo e Amministratore Delegato di DP, il 26 marzo 2018 è stato stabilito che il “Dubai Cruise Terminal” diventerà il principale terminal crociere di Dubai e che tutte le rotte delle navi da crociera in visita a Port Rashid saranno progressivamente riorientate a partire dalla data di apertura.
Commentando la firma dell’accordo, Sua Eccellenza Abdulla Al Habbai ha detto: “Lo sviluppo del “Dubai Cruise Terminal” riflette l’impegno di Meraas nel dare vita alla visione e ai piani strategici di Sua Altezza lo Sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum per migliorare l’immagine globale di Dubai come destinazione turistica di classe mondiale per il business e il tempo libero. Dubai Harbour è un’aggiunta nuova e unica alle infrastrutture della città, e il nostro allineamento con DP World per rendere “Dubai Cruise Terminal” il principale terminal crociere nell’emirato guiderà la trasformazione di Dubai in un hub di turismo marittimo completamente integrato”.
Secondo lo sceicco, “in linea con l’accordo con Carnival Corporation, l’hub crociere del Dubai Harbour rafforzerà lo status di Dubai come destinazione ideale per le vacanze, punto di partenza per crociere verso destinazioni esclusive e porta d’ingresso per esplorare il mondo. La nostra partnership valorizzerà l’offerta turistica della città con nuove opzioni per le famiglie, come i tour conformi alla sharia”.
Sua Eccellenza Abdulla Al Habbai ha quindi osservato che il nuovo accordo rappresenta un’opportunità per attrarre esperti da tutto il mondo per condividere esperienze e scambiare conoscenze, rafforzando la posizione di Dubai tra le migliori città del mondo. Da un punto di vista economico, il trasferimento aumenterà il volume del turismo in entrata a Dubai e svilupperà nuovi settori economici, che creeranno opportunità di occupazione per i cittadini e residenti degli EAU in aree chiave, come la ristorazione, lo spettacolo e il settore marittimo.
Secondo la Cruise Lines Industry Association (CLIA), più di 40 milioni di persone in tutto il mondo viaggieranno sulle navi da crociera ogni anno entro il 2030, con un aumento del 40% rispetto ai 26 milioni di passeggeri del 2017. A livello locale si prevede che il settore del turismo marittimo contribuirà per oltre 1,5 miliardi di AED all’economia di Dubai entro il 2030.
Partnership internazionale
Carnival Corporation è la più grande compagnia di viaggi per il tempo libero al mondo ed è quotata sia alla Borsa di New York che alla Borsa di Londra. Con marchi internazionali come Costa Crociere, AIDA Cruises, Carnival Cruise Line, P&O Cruises UK, P&O Cruises Australia, Princess Cruises, Holland America Line, Seabourn e Cunard, l’azienda ha una flotta di oltre 100 navi da crociera che visitano più di 700 porti in tutto il mondo. Carnival Corporation impiega più di 120.000 dipendenti e serve oltre 12 milioni di passeggeri all’anno. La più grande azienda di questo tipo nella regione del CCG, Carnival Corporation gestisce circa il 45 per cento del mercato del turismo marittimo di Dubai.
Il ”Dubai Cruise Terminal” del Dubai Harbour diventerà il principale hub di Carnival Corporation per le sue operazioni di homeporting e transito nella regione. Il partenariato consentirà inoltre ad entrambe le parti di collaborare per individuare e sviluppare il settore del turismo crocieristico nella regione del Golfo Arabico.
A proposito dell’accordo, Arnold W. Donald, Amministratore Delegato di Carnival Corporation, afferma: “Abbiamo una lunga storia a Dubai con i nostri marchi leader mondiali nel settore crocieristico. Siamo entusiasti di far parte di questa importante avventura che porterà in crociera nuove opportunità turistiche per Dubai e la regione“.
Nuove rotte e destinazioni esclusive
Con la trasformazione di Dubai in un centro regionale per il turismo marittimo, i residenti della regione del CCG e del mondo arabo potranno godere di crociere premium a prezzi competitivi. Per soddisfare questa priorità e attrarre turisti da nuovi mercati, l’azienda ha discusso con gli Emirati per sviluppare una strategia e mettere a punto pacchetti turistici su misura e offerte per sostenere la crescita di questo settore emergente.
Carnival Corporation lancerà nuove crociere dal “Dubai Cruise Terminal” e per attrarre anche ospiti da nuovi mercati come l’India e la Cina. Il terminal crociere è stato progettato come un centro marittimo strategico, che offre un facile accesso da e per la città, offrendo ai passeggeri una vista senza precedenti di punti di riferimento iconici, come Ain Dubai e l’imminente Faro di Dubai, così come lo splendido panorama urbano di Dubai.
Dubai Harbour ospiterà due terminal crociere per un totale di 30.000 metri quadrati, collegati da un unico molo di circa 1 chilometro in grado di ospitare fino a tre navi da crociera contemporaneamente, tra cui le più recenti e avanzate navi da crociera di Carnival Corporation e navi di classe XL, oltre a 13.200 passeggeri alla volta. In previsione di un aumento delle crociere, Meraas ha previsto l’aggiunta di altri due terminal che aumenteranno la capacità a sei navi da crociera allo stesso tempo.
Un’aggiunta unica all’offerta turistica di Dubai
Inaugurato nel gennaio 2017 da Sua Altezza lo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, il porto di Dubai sarà situato in King Salman bin Abdulaziz Al Saud Street, nella zona di Mina Seyahi, e si estende su una superficie di 20 milioni di metri quadrati,
Il complesso sarà caratterizzato da un centro commerciale, unità residenziali di lusso, ristoranti, caffetterie, hotel e uno yacht club, così come Dubai Lighthouse, un capolavoro architettonico alto 135 metri con una piattaforma panoramica che offre splendide viste panoramiche di Dubai.
Inoltre, Dubai Harbour vanta il più grande porto turistico del Medio Oriente e del Nord Africa con 1.100 posti barca in grado di ospitare alcuni dei più grandi yacht del mondo fino a 150 metri. Le sue numerose infrastrutture comprenderanno un’ampia rete stradale, nonché strutture per il trasporto marittimo e aereo, una linea di monorotaie, un ponte per le Bluewaterers e stazioni di taxi acqueo.
Il progetto è in fase di sviluppo e creerà sinergie con altri progetti iconici di Dubai, tra cui Bluewaterers.

PORTO DI SALERNO: AUTOTRASPORTO REVOCATO LO SCIOPERO PER I 5 GIORNI

Punzi: Anche un Tecnico della F.A.I. Esperto in mobilità per la riapertura di via Croce alle autovetture
Salerno, 17 maggio -2018 – Revocato il fermo che era stato proclamato dagli autotrasportatori del Porto di Salerno.
La decisione è stata presa  ieri  sera all’unanimità al termine di una lunga e animata riunione nella sede della Federazione Autotrasportatori Italiani, convocata dal Segretario Regionale del Coordinamento F.A.I., Angelo Punzi, per comunicare agli associati gli esiti del Tavolo Tecnico che si era tenuto ieri mattina presso la Capitaneria di Porto di Salerno, su convocazione del Comandante Giuseppe Menna.
Lo stato di fermo era stato annunciato per Salerno per 5 giorni, dal 21 al 25 maggio, per le difficili situazioni di lavoro non idonee a garantire la sicurezza del personale viaggiante.
“Grazie alla disponibilità e all’impegno preso da parte di tutti i convenuti al Tavolo Tecnico, gli autotrasportatori hanno deciso di revocare il fermo, pur mantenendo lo stato di agitazione per la mancata apertura, in entrambi i sensi, di via Benedetto Croce per le sole autovetture.
Chiediamo in tal senso all’assessore De Maio del Comune di Salerno che anche un nostro ingegnere, esperto in mobilità, possa partecipare, insieme all’Università di Salerno, alle indagini per la verifica della possibilità di aprire via Croce alle autovetture.
Siamo certi che la forte risposta vista nei giorni scorsi da parte di tutti gli attori pubblici e privati, gli interventi messi in campo e il rinnovato entusiasmo della comunità portuale salernitana porteranno ad una crescita esponenziale dei flussi di traffico dello scalo salernitano”.

COSTA CROCIERE PARTNER DEL FESTIVAL DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PROMOSSO DA ASVIS

Dal 22 maggio al 7 giugno 2018 le navi Costa diventano ambasciatrici dello sviluppo sostenibile, con iniziative e attività a bordo in occasione della grande manifestazione dedicata alla sostenibilità.
Il 5 giugno, Giornata mondiale dell’ambiente, a bordo di Costa Fascinosa a Palermo l’evento nazionale dedicato al mare.
Roma, 17 maggio 2018 Costa Crociere è partner del Festival dello Sviluppo Sostenibile, la grande iniziativa dedicata alla sostenibilità, promossa da Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS)e diffusa su tutto il territorio nazionale dal 22 maggio al 7 giugno 2018.
A conferma dell’impegno costante di Costa per la sostenibilità e l’innovazione responsabile, le navi della Compagnia diventano ambasciatrici dello sviluppo sostenibile, ospitando eventi e attività per coinvolgere gli ospiti e l’equipaggio, e diffondere la cultura della sostenibilità e di comportamenti responsabili. Un contributo concreto al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 dell’ONU.
“Quest’anno il Festival sale a bordo delle navi della nostra flotta e viaggia per mare, con un momento simbolico importante, il 5 giugno, Giornata Mondiale dell’Ambiente, con l’evento dedicato al Goal 14 (Life below water) su Costa Fascinosa a Palermo – ha dichiarato Stefania Lallai, Sustainability and External Relations Director di Costa Crociere. – Una tappa significativa per il Festival, che si pone l’obiettivo di diffondere sempre di più la cultura dello sviluppo sostenibile. Una scelta naturale per Costa, che da sempre ha il mare nel cuore e lavora per essere agente di cambiamento, con un approccio che punta a coinvolgere anche gli ospiti e l’equipaggio nell’adozione di comportamenti responsabili”.
La partecipazione di Costa Crociere al Festival inizia con la Conferenza di apertura, martedì 22 maggio a Roma, sul tema “Italia 2030 Innovare, riqualificare, investire, trasformare: dieci anni per realizzare un’Italia sostenibile”, a cui interverrà Massimo Brancaleoni, Senior Vice President WolrdWide Sales di Costa Crociere, per raccontare l’impegno dell’azienda per l’innovazione responsabile e la sostenibilità.
Nel ricco programma del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2018, Costa Crociere ha avocato a sé il Goal 14 relativo alla tutela dell’ambiente marino. Martedì 5 giugno, Giornata Mondiale dell’Ambiente, a bordo di Costa Fascinosa, ormeggiata nel porto di Palermo, si svolgerà il convegno  “Mare sostenibile: innovazioni e soluzioni per lo sviluppo dell’economia del mare”, organizzato in collaborazione con ASviS e Fondazione CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, con partner d’eccellenza come CNR e Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Gli scenari di cambiamento climatico, le tecnologie d’avanguardia per previsioni meteo marine, le prospettive della pesca sostenibile, il ruolo delle imprese e della governance, l’ocean literacy e la diffusione della conoscenza del mare, sono tra i temi al centro dell’incontro.
Tra gli altri appuntamenti del Festival a cui Costa porta il proprio contributo, mercoledì 30 maggio si terrà a Roma l’evento nazionale dedicato al Goal 2 (Sconfiggere la fame) “Noi, il cibo, il nostro pianeta”, promosso dall’Università di Siena – Santa Chiara Lab, in collaborazione con Fondazione Barilla e MIUR. Per approfondire i temi della sostenibilità alimentare, Costa Crociere porterà l’esperienza del programma 4GOODFOOD sul valore del cibo.
Costa interverrà inoltre all’incontro relativo al Goal 12 – Consumo e Produzione Responsabili, “Si può fare! Genova, cresce lo sviluppo sostenibile, crescono le imprese che lo fanno”, martedì 29 maggio presso la Camera di Commercio di Genova.
Anche a bordo sarà possibile partecipare alla campagna di ASviS “Sostenibile – Con TE”, rivolta a coinvolgere nella diffusione di comportamenti responsabili tutti i cittadini, che diventando “ambassador” dello sviluppo sostenibile. Anche i bambini potranno avvicinarsi a queste importanti tematiche, divertendosi alla scoperta degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile grazie allo speciale gioco da tavolo Go-Goal!.
Costa Crociere conferma così il proprio impegno per la sostenibilità, asset strategico pienamente integrato in tutti i processi aziendali, perseguito con un approccio orientato all’innovazione responsabile. Un percorso che si concretizza nella nuova ammiraglia Costa Smeralda, la prima nave da crociera per il mercato mondiale ad essere alimentate a LNG, il combustibile fossile più pulito attualmente disponibile, in consegna a ottobre 2019; nel programma 4GOODFOOD, unico nel settore, mirato a ridurre del 50% gli sprechi alimentari a bordo delle navi entro il 2020 – in anticipo di 10 anni rispetto agli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile rispetto all’Agenda 2030 dell’ONU – e nella promozione di un’idea di turismo sostenibile, fondata sul dialogo partecipativo con i territori e le comunità locali e sulla sensibilizzazione degli ospiti.
Insieme a Costa Crociere, il Festival dello Sviluppo Sostenibile coinvolge partner di alto livello, tra cui Coop, Enel, Lavazza, UniCredit e Unipol.
 

I porti italiani alla fiera di Shanghai. Tre giorni di attività intensa nel corso del Salone della Logistica in Cina

Shanghai: Si conclude domani la Fiera Transport&Logistic a Shanghai, una delle più importanti rassegne mondiali del settore portuale e logistico. La manifestazione è biennale e vede circa 30.000 visitatori provenienti da tutto il mondo, in particolare dal Far East.  Come l’omonima fiera di Monaco raggruppa tutti i player del settore logistico e intermodale aereo, ferroviario e portuale.
Il padiglione italiano promosso e coordinato da Assoporti ha presentato per la prima volta le nuove Autorità di Sistema portuale al pubblico del Far East, nel corso di un primo evento sullo stand realizzato con la partecipazione dell’Italian Trade Agency (ex ICE) di Roma, Pechino e Shanghai. Il seminario di avvio dei lavori è stato aperto dal Console Generale Italiano a Shanghai Stefano Beltrame insieme al Presidente di Assoporti, Zeno D’Agostino, con la partecipazione di tutti i rappresentanti dei porti.
Trattandosi del terzo Paese per la movimentazione delle merci in Europa e naturale porta d’ingresso per le navi che transitano nell’area del Mediterraneo, l’Italia dei Porti ha attirato l’interesse dei molteplici operatori e potenziali investitori presenti in Fiera.
“Stiamo lavorando tutti insieme per il sistema portuale italiano,” ha commentato D’Agostino a margine di alcuni incontri, “le nuove via della seta e le iniziative connesse hanno fatto sì che quest’anno l’interesse e l’interlocuzione con i cinesi fossero numerosi e sostanziali. Con tutti i miei colleghi presidenti abbiamo dato massima disponibilità a fornire collaborazione per lo sviluppo del traffico e l’attrazione degli investimenti. Stiamo lavorando su accordi specifici insieme agli uffici dell’Italian Trade Agency in Cina per dare concretezza ai nostri progetti.”

NUOVA COLLEZIONE SUNBRELLA MARINE. PERFETTA SINTESI DI ELEGANZA E PERFORMANCE TECNICA

Sunbrella® presenta la nuova collezione Marine, composta da 205 articoli, fra cui 112 novità, create dallo studio design dell’azienda e realizzate nel sito di produzione Dickson Constant di Lille, in Francia.
Source e Optimum: due nuovi tessuti per la protezione delle imbarcazioni dalle prestazioni uniche
Disponibili in un assortimento di colori neutri, Sunbrella® Source e Optimum sono le due nuove gamme di tessuti per la protezione delle imbarcazioni. Due varietà di tessuti per la nautica dalle prestazioni uniche, ideali per la realizzazione di fodere di rimessaggio, bimini, capote e chiusure posteriori e in grado di assicurare ombra, comfort e protezione contro gli elementi naturali alle piccole imbarcazioni, alle barche a vela e agli yacht più lussuosi.
Con Sunbrella® Source, il brand lancia la sua prima gamma di tessuti ecoprogettati per attrezzature da barca: il 27% del peso totale del tessuto è infatti realizzato con filato riciclato. Source
ha una resistenza molto buona alla deformazione e alle lacerazioni e il filato riciclato è ritorto, quindi risulta più grande del filato classico e dona al prodotto finale un aspetto strutturato ed esteticamente bello.
Bicolore e 100% impermeabile, Sunbrella® Optimum è una combinazione esclusiva di tessuto Sunbrella e di vinile testurizzato. Il vinile decorato unisce look da tessuto e insuperabili qualità di pulizia e manutenzione, fornendo al contempo impermeabilità e resistenza alle più estreme condizioni marine e offrendo la massima protezione all’imbarcazione.
La collezione impiega un’efficiente tecnologia che le permette di affrontare le più dure condizioni del mondo marino. I tessuti per tende da sole di Sunbrella hanno un’elevata resistenza UPF e anti UV che li protegge dagli elementi in caso di impiego in mare, pertanto mantengono colori incredibilmente vivaci anno dopo anno.
Decorative Collection: i tessuti per l’arredo di imbarcazioni e gli spazi outdoor
Oggi sempre più proprietari di barche attribuiscono grande importanza agli allestimenti della propria imbarcazione e adottano codici, colori e materiali tipici della decorazione di interni.
I tessuti Sunbrella®, in tinta unita o con motivi decorativi, si prestano con la stessa eleganza alla realizzazione di divanetti, cuscini, plaid, letti o prendisole.
La nuova gamma di jacquard, disponibile in colori vivaci e neutri, è composta di 6 varianti, fra cui quattro double-face, raddoppiando così la scelta e moltiplicando le possibilità di arredamento. Sunbrella® propone un’ampia gamma di articoli, che si integrano con facilità in ogni tipo di imbarcazione e consente di creare uno stile custom, scegliendo tra una decorazione classica, contemporanea o di design.
Design + Performance sono le parole d’ordine di Sunbrella®. Oltre ad arredare con gusto, i tessuti resistono alla vita in mare, non scoloriscono e si puliscono con facilità, anche in presenza di macchie o sedimenti difficili, come le muffe e i residui di sale.
Brand leader di settore, Sunbrella® è un autentico laboratorio di idee nel campo dei tessuti per il mondo della nautica e l’unico marchio in grado di proporre una soluzione completa per la protezione dell’imbarcazione e per la realizzazione di raffinati allestimenti nautici, grazie a prodotti di qualità superiore che abbinano prestazioni tecniche di altissimo livello ed elegante design.
Grazie a prodotti di assoluta qualità che combinano superiori caratteristiche tecniche ed estetiche, il brand può contare da oltre 50 anni sulla fiducia dei nomi più prestigiosi della nautica. I tessuti Sunbrella®hanno infatti conquistato una clientela di prestigio, fra cui spiccano in particolare brand come Jeanneau, Beneteau, Couach Yacht, Nimbus, Wally, CNB, Sunseeker, Nautor’s Swan, Lagoon, Marex, Delphia Yachts, Dufour…
SUNBRELLA
PARTNER DI FIDUCIA DEI CANTIERI NAVALI
Sunbrella® collabora regolarmente con cantieri di prestigio, per progettare nuovi allestimenti o rinnovare la decorazione delle imbarcazioni. È il caso del cantiere francese Wauquiez, specializzato nella costruzione di barche a vela d’altura di elevata qualità, di Delphia Yachts, maggior produttore polacco di yacht di lusso, o di Lagoon, leader mondiale nella costruzione di catamarani da crociera.
Per il progetto della nuova barca a vela Pilot Saloon 58, firmato da Wauquiez, i designer dello Studio Sunbrella® hanno completamente rivisitato i tessuti dedicati all’arredamento e alla protezione dell’imbarcazione. All’interno, i designer hanno lavorato sulla cabina centrale, quella del proprietario e dello skipper. All’esterno, il team Sunbrella® ha ridisegnato lo spazio cockpit, la sua protezione solare e i lettini da sole.
Per rispettare l’identità Wauquiez e mettere ulteriormente in evidenza le superfici in teck e le finiture in legno scuro, i designer hanno creato un ambiente dolce, elegante e sereno. I tessuti Sunbrella® sono stati abbinati in particolare ad altri materiali, come il cuoio Kansas, autentico segno distintivo dell’imbarcazione.
Undici varietà di tessuto Sunbrella®, fra cui alcune appartenenti alla nuova collezione Marine, sono state utilizzate per creare un’atmosfera luminosa ed elegante.
Lo studio design Sunbrella® ha realizzato l’allestimento interno del nuovo BluEscape 1200 di Delphia Yachts e ha inoltre personalizzato con il suo inconfondibile tocco i cuscini esterni di questo motor cruiser elegante e sofisticato.
Per questo progetto, Sunbrella® ha utilizzato tessuti di nuova creazione, fra cui alcune referenze provenienti dalla neonata collezione Upholstery. Ad esempio, le tele della gamma Lopi rivestono i divanetti e gli schienali, i letti e i cuscini sistemati sulla tolda dell’imbarcazione. Un materiale al tempo stesso solido e flessibile, con un aspetto simile al tricot accentuato dall’utilizzo del filo ritorto. Un progetto in cui si esprime la totale compatibilità delle collezioni Upholstery e Marine, perché con oltre 400 prodotti i tessuti Sunbrella sono la soluzione tessile completa per la nautica.
La collaborazione fra Lagoon e Sunbrella® è iniziata nel 2015 ed è proseguita nel 2016 con il Lagoon Seventy 7, primo yacht a vela di grandi dimensioni del costruttore. Per gli allestimenti interni e esterni dell’imbarcazione, i designer di Sunbrella® hanno lavorato su tre stili diversi: Nomad, Pure e Fusion. Tre universi distinti che hanno permesso a Lagoon di visualizzare le possibili soluzioni e scegliere lo stile più adatto al nuovo progetto. Il Seventy 7 è stato alla fine presentato al pubblico nell’allestimento Nomad, dai toni beige e gialli.
Nel 2018, per il lancio del Lagoon Seventy 8, nuova imbarcazione ammiraglia lunga oltre 24 m, il cantiere ha deciso di richiedere nuovamente la consulenza di Sunbrella®. I designer Sunbrella® hanno completamente rivisitato gli interni e l’esterno di questo yacht a motore dall’eleganza senza tempo.
È nata così una soluzione che accosta colori soft, forme morbide e motivi armoniosi, per creare un’atmosfera zen, una dimensione sospesa in cui il tempo sembra essersi fermato.

PRESENTAZIONE UFFICIALE DEL 58°SALONE NAUTICO INTERNAZIONALE, AL VIA A GENOVA DAL 20 AL 25 SETTEMBRE 2018

IL 98% DEGLI ESPOSITORI 2017 HA CONFERMATO LA PARTECIPAZIONE, CON IL 64% IN AUMENTO DEGLI SPAZI. 57 NUOVI ESPOSITORI REGISTRATI AL 30 APRILE SCORSO
Genova, 16 maggio 2018 – La 58a edizione del Salone Nautico di Genova organizzata da UCINA Confindustria Nautica, in programma dal 20 al 25 settembre prossimi, è stata presentata oggi nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, sede del Comune di Genova. Sono intervenuti il Sindaco, Marco Bucci, il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, il Presidente di UCINA Confindustria Nautica, Carla Demaria, e il Presidente di Camera di Commercio, Paolo Odone.
“Benvenuti a casa. Benvenuti al Salone Nautico di Genova che, da 58 anni, è la casa di tutta la nautica da diporto” – ha esordito Carla Demaria, Presidente di UCINA Confindustria Nautica – “evento che si evolve in un’ottica di consolidamento dell’identità di ogni segmento rappresentato, divenendo sempre più multispacialista, accogliente, in una parola: forte. Al 30 aprile scorso il 98% degli espositori 2017 ha confermato la presenza, con il 64% che chiede un aumento degli spazi espositivi. Sono 57 le nuove richieste di partecipazione, di cui 38 dall’estero”.
Numeri importanti che si inseriscono in un contesto ancora una volta positivo, per il terzo anno consecutivo con una stima di crescita del +12%. “L’indagine condotta dall’Ufficio Studi di Ucina Confindustria Nautica sulle previsioni 2018 del mercato nautico ha visto il 69% delle aziende coinvolte dichiarare, sulla base del portafoglio ordini, una crescita del fatturato 2018. Il mercato interno continua a crescere, trainato anche dal settore del leasing che registra un +58% di stipulato nel 2017”.
Il Sindaco di Genova, Marco Bucci, ha aperto gli interventi dichiarando: “Lo scorso Salone Nautico è stato un grande successo anche con gli eventi del fuori Salone. Ora alziamo l’asticella. La città di Genova può ancora crescere molto ed arrivare ad essere la prima, la più grande e la più bella del Mediterraneo.”
Paolo Odone, Presidente Camera di Commercio di Genova, ha continuato: “Crederci ha fatto capire che volendo è possibile: Genova sta crescendo e crescerà. Sarà un Salone di grande successo che andrà di pari passo con la rinascita della città. Vogliamo che Genova diventi ancora più importante dal punto di vista aeroportuale e del turismo; tutte le iniziative come il Salone Nautico hanno questo obiettivo”.
Giovanni Toti, Presidente Regione Liguria: “Quest’anno al Salone Nautico c’è tutto un altro clima: oggi siamo in un mercato che ci fa guardare al futuro. Questo è un Salone che deve consolidare lo straordinario successo dell’anno scorso, rafforzando un rapporto di fiducia reciproca con la città nella costruzione di un progetto. Il grande lavoro svolto da UCINA Confindustria Nautica in collaborazione con le Istituzioni, fa sì che il sistema funzioni. La nautica è una delle sintesi di tutto ciò che ci rende famosi nel mondo e che rappresenta l’eccellenza degli italiani in questo settore”.
Quello si presenta come un Salone protagonista del mercato nautico internazionale e motore di sviluppo per il settore che 360 giorni l’anno. “Da novembre 2017 ad aprile 2018 – ha sottolineato ancora Carla Demaria – abbiamo organizzato e partecipato a 7 eventi ogni mese in Italia e nel mondo, anche grazie al sostegno del Piano Made in Italy e al supporto di MiSE e ICE Agenzia, che hanno premiato il Salone Nautico di Genova, la vetrina di settore più visitata del Mediterraneo”.
Sull’edizione 2018, il Direttore Commerciale Alessandro Campagna conferma le “moltissime novità, sia in termini di prodotto, sia di brand. Il layout si presenta come quattro saloni in uno, secondo un processo frutto di un’analisi puntuale e dello sviluppo di precise identità di area per ogni singolo settore, con servizi dedicati a ogni target e la ricerca della massima espressione di rappresentatività”.
Sull’evoluzione del layout e sulla valorizzazione dei percorsi espositivi è intervenuto inoltre l’arch. Paolo Brescia, autore, insieme al team dello studio OBR, del progetto “La Piazza del Vento”, inaugurato in occasione del 57° Salone Nautico e donato da UCINA Confindustria Nautica alla città di Genova. “Con il progetto del 58° Salone Nautico vogliamo estendere l’urbanità di Genova sul mare” – ha dichiarato -. “Stiamo immaginando una piazza sull’acqua che offra nuovi motivi di frequentazione e d’incontro, in cui avere il piacere di ritrovarsi in pubblico in occasione della visita. Un cambio di prospettiva del quartiere, attraverso la diga foranea che diventa un avamposto sul mare, un belvedere da cui disvelare un duplice punto di vista verso il mare e verso la città”.
Un’empatia che quest’anno coinvolge anche il marchio Bentley, uno dei marchi che da sempre alimenta i sogni del mondo automobilistico, Official Car della manifestazione 2018. “Vi è un gesto che unisce simbolicamente l’automobilista al marinaio ed è nelle mani, nel come impugna il volante o il timone della sua barca” – dichiara Aldo Fassina, Dealer Principal Bentley Milano – un gesto che crea idealmente quella forte appartenenza che lega i due mondi. Per questo siamo felici di poter aggiungere una stilla di passione a questa 58° edizione del Nautico di Genova”.
Gradita conferma quella di Fastweb, uno dei principali operatori di telecomunicazioni in Italia. “Siamo orgogliosi di essere presenti anche quest’anno ad un evento così prestigioso come il Salone e di poter garantire l’incontro tra un mondo fatto di connessioni ultraveloci ed innovazione con il mondo della nautica, il tutto in un ambiente appassionante, dinamico ed energico” – ha dichiarato Luca Pacitto, Head of Communication di Fastweb.

Perini Navi assegna il premio speciale “The greatest breakthrough of its time” all’Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport/Revelli del 1931

Viareggio, 18 maggio 2018 - Perini Navi, leader mondiale nella progettazione e costruzione di navi a vela e a motore, in occasione della Mille Miglia 2018 ha assegnato il premio speciale “The greatest breakthrough of its time” all’Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport/Revelli del 1931 che partecipa alla competizione.
Il premio è stato assegnato a Corrado Lopresto e Duccio Filippo Lopresto dalla prestigiosa giuria Perini Navi composta da nomi eccellenti del design e del giornalismo: Dan Lenard, Laura Sessa, Luciano Clerico e Franco Romani.
Queste le motivazioni del premio: partendo dal modello Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport Zagato, caratterizzato da un design in linea con le auto del tempo, il designer Mario Revelli di Beaumont ha ridisegnato la carrozzeria dell’Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport/Revelli modificandone le linee originali e rendendola più performante. Il modello ha assunto una forma estremamente aerodinamica, simile a quella delle vetture Grand Prix, grazie alla creazione di linee sinuose, fluide ed emozionanti per l’epoca, da risultare ancora oggi contemporanee.
“Abbiamo scelto di assegnare il premio speciale Perini Navi all’Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport/Revelli – commenta Franco Romani, Design & Style Director di Perini Navi – perché rappresenta un chiaro esempio di design elegante e pulito, un autentico “timeless design”, filosofia di prodotto che da sempre identifica Perini Navi. Il design identitario e lo stile inconfondibile di questa vettura sono in linea con il DNA e con i valori Perini Navi”.

RITROVATO DALLA GUARDIA COSTIERA DI NAPOLI IL RESTO DEL VELIVOLO DISPERSO DA DOMENICA

NAPOLI,  17 MAGGIO  2018 – QUESTO POMERIGGIO E’ STATO AVVISTATO, AL LARGO DI ACCIAROLI – LOCALITA’ MARINA DEI PIOPPI, NEL CILENTO, A CIRCA 3 MIGLIA DALLA COSTA, QUELLO CHE SEMBRA ESSERE UNA PARTE DEL VELIVOLO DI CUI NON SI HANNO NOTIZIE DA QUATTRO GIORNI.
NELLA TARDA SERATA DI DOMENICA, INFATTI, PERVENIVA LA SEGNALAZIONE CHE UN VELIVOLO ULTRALEGGERO ANFIBIO MODELLO SAVAN, CON A BORDO N°2 PERSONE, NON ERA ATTERRATO COME PREVISTO ALL’AEROSCALO DI NICOTERA (VV).
IMMEDIATAMENTE VENIVANO AVVIATE LE RICERCHE IN MARE COORDINATE DALLA DIREZIONE MARITTIMA DI NAPOLI CON L’IMPIEGO DI VELIVOLI E MOTOVEDETTE DEL CORPO.
DALLE INFORMAZIONI ACQUISITE, L’ULTIMA POSIZIONE RISULTA ESSERE STATA DATA, DALLE PERSONE PRESENTI A BORDO, DURANTE UN SORVOLO SULL’ISOLA DI CAPRI.
LE RICERCHE SONO PROSEGUITE ININTERROTTAMENTE PER GIORNI. SOLO OGGI UNO DEI NUMEROSI MEZZI AEREI IMPIEGATI NEL DISPOSITIVO S.A.R. (SEARCH AND RESCUE), L’ELICOTTERO DEL CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO, HA AVVISTATO UN OGGETTO GALLEGGIANTE RICONDUCIBILE AL VELIVOLO DISPERSO. SUL POSTO E’ GIUNTA IMMEDIATAMENTE LA MOTOVEDETTA DELLA GUARDIA COSTIERA CP 814, CHE LO HA PRONTAMENTE RECUPERATO PER TRASPORTARLO A TERRA OVE NE VERRA’ CURATO L’ESAME. ATTESO IL RINVENIMENTO, I QUADRANTI DI RICERCA SONO STATI OPPORTUNAMENTE AGGIORNATI PER CONTINUARE AD ESSERE BATTUTI COSTANTEMENTE DALL’ALTO, CON SORVOLI ANCHE NOTTURNI E DAL MARE, CON L’IMPIEGO DELLE MOTOVEDETTE DEL CORPO.
E’ STATO INOLTRE RICHIESTO DALLA CENTARLE OPERATIVA DEL COMANDO GENERALE DEL CORPO DELLE CAPITANERIE DI PORTO – GUARDIA COSTIERA L’AUSILIO DEL CONSORZIO LAMMA, PER LO STUDIO DELLE CORRENTI PRESENTI IN ZONA AL FINE DI ACQUISIRE MAGGIORI INFORMAZIONI PER POTER INDIVIDUARE LA POSIZIONE ESATTA DEL VELIVOLO E SOPRATTUTTO DELLE PERSONE CHE RISULTANO ANCORA DISPERSE.

SIMPOSIO “IL RUOLO DEL MARE NELL’ECONOMIA NAZIONALE E LA TUTELA DEGLI INTERESSI MARITTIMI DEL PAESE”

 ORGANIZZATO DAL CE.S.I. – CENTRO STUDI INTERNAZIONALI CON IL SUPPORTO DELLA MARINA MILITARE E IL PATROCINIO DEL COMUNE DI LIVORNO.
DICHIARAZIONI E SINTESI DELL’INTERVENTO DI CARLO LOMBARDI, SEGRETARIO GENERALE DELLA FEDERAZIONE DEL MARE-
ECONOMIA MARITTIMA STRATEGICA PER IL PAESE
PER MANTENERE LA COMPETITIVITA’ NECESSARIO RAFFORZARE LA DIREZIONE GENERALE DEL MIT DEDICATA E DARE LUOGO AD UN MINISTERO del MARE O UN UNITA’ SPECIFICA  DI COORDINAMENTO.  
Livorno 18 maggio 2018 –  Intervenendo al Simposio “IL ruolo del mare nell’economia nazionale e la tutela degli interessi marittimi del Paese” organizzato dal Ce.S.I, Carlo Lombardi, Segretario della Federazione del Mare ha dichiarato: “L’Italia è una potenza manifatturiera povera di materie prime, i cui approvvigionamenti giungono per lo più via mare, una terra in gran parte peninsulare, con molte isole e città costiere, il cui sviluppo non ci sarebbe stato in passato, e non ci sarebbe oggi, senza l’impronta delle attività marittime sulla loro realtà sociale ed economica”.
“Visto il peso dell’economia marittima nel nostro Paese – ha continuato Lombardi –  “l’auspicio che la Federazione, che riunisce le principali organizzazioni del sistema marittimo, ribadisce è quello che le Istituzioni possano in prima istanza rafforzare la Direzione Generale per la Vigilanza dei porti e trasporto marittimo e poi dare luogo ad un Ministero dedicato o un’unità specifica con poteri di coordinamento (Agenzia o Segretariato del Mare, ad esempio, eventualmente presso la Presidenza del Consiglio), in modo che una catena di comando  ben integrata porti ad una maggior efficacia nell’adozione politica e nell’attuazione legislativa e amministrativa delle decisioni in campo marittimo, e sia in grado di farlo in tempi conformi agli standard europei e internazionali, caratteristici di questo mondo”.
SINTESI DELL’INTERVENTO – LA VALIDITA DELLE RIFORME IMPLEMENTATE PER LA COMPETITIVITA’ DEL SETTORE
Quello marittimo è un settore fortemente regolato, sia a livello internazionale, sia europeo e nazionale, di cui un deciso processo di ammodernamento normativo ha a suo tempo favorito lo sviluppo, con le riforme del sistema portuale nel 1994, ove già si anticipava ampiamente quella poi realizzata negli ultimi anni, e nel 1998 della navigazione mercantile internazionale, riforma quest’ultima impostata secondo linee-guida della Commissione europea  più volte confermate e poi estesa alla navigazione crocieristica, a quella del cabotaggio maggiore, a quella da diporto, a quella peschereccia.
Oggi il cluster marittimo industria spende annualmente quasi 20 miliardi di euro in acquisti di beni e servizi e nel complesso, le attività industriali del cluster marittimo occupano uno spazio di rilievo nel panorama produttivo nazionale, superiori a settori consolidati come la farmaceutica o le assicurazioni.
LO SVILUPPO DI INFRASTRUTTURE E LOGISTICA
Per mantenere una posizione di avanguardia è certo sempre più necessario un adeguato sviluppo delle infrastrutture e della logistica, in modo da assicurare trasporti celeri, efficaci ed economici tra le aree nazionali od europee e quella grande porta sul mondo che è il mare.
I NUMERI DELL’ECONOMIA MARITTIMA
Secondo l’ultimo Rapporto sull’economia del mare (il V) realizzato assieme alla Fondazione Censis, il valore dei beni o servizi prodotti dalle attività marittime, il cui insieme è definito dal termine di cluster marittimo, è di 33 miliardi di euro, pari al 2 per cento del Prodotto interno lordo complessivo e al 3,5 per cento della sua componente non statale, con una occupazione complessiva di 470mila addetti, tra diretti e indiretti. Il trasporto marittimo serve il 90% del commercio mondiale, commercio che nell’ultimo decennio è cresciuto da 6 a 10 miliardi di tonnellate e salirà nel 2030 a 17 miliardi.
Ciò significa che l’integrazione tra le varie aree del pianeta e il loro sviluppo, che sta portando ad un incremento del reddito medio anche nel terzo e quarto mondo (e alla fuoriuscita di molti paesi da situazioni di povertà insostenibili), non sarebbero possibili senza il trasporto marittimo di materie prime, di merci alimentari, di beni semilavorati e finiti. In questo contesto, la protezione delle linee marittime e del libero commercio ha un’importanza strategica evidente Particolarmente importante è la navigazione mercantile per l’Italia, che riceve via mare quasi la totalità delle materie prime per la nostra industria manifatturiera (nel 2016, 200 milioni di tonnellate).
Quella italiana è anzitutto una economia di trasformazione, dove le materie prime arrivano da fuori (per lo più da altri continenti) per essere qui processate in semilavorati e prodotti finiti e quindi destinate ad altri mercati in Europa e nel mondo (nel 2016, 70 milioni di tonnellate). A ciò si aggiunge il trasporto interno di merci, che si situa oggi sui 95 milioni di tonnellate. Complessivamente, nei porti italiani le linee di navigazione internazionali e di cabotaggio hanno movimentato nel 2016 oltre 480 milioni di tonnellate: 180 milioni di merci liquide alla rinfusa, 70 di rinfuse solide, 230 milioni di merci varie (di cui, 95 milioni su rotabili e 115 milioni in container).
Oggi la flotta mercantile di bandiera italiana è tra le principali al mondo (la 3^ dei grandi paesi riuniti nel G20) e si situa intorno ai 16 milioni di tonnellate di stazza, con posizioni di assoluto rilievo nei settori più sofisticati (ro-ro, navi da crociera, navi per prodotti chimici). Il nostro Paese mantiene la leadership europea nel traffico crocieristico (con 4.600 scali di navi e 6,2 milioni di passeggeri), e nella costruzione di navi passeggeri e motor-yacht di lusso.

Roma Cruise Terminal inaugura il Terminal Amerigo Vespucci

Quest’anno la Roma Cruise Terminal movimenterà 2.4 milioni di passeggeri e oltre 700 navi.
Il 18 maggio 2018 a soli 18 mesi dall’inizio dei lavori la Roma Cruise Terminal ha inaugurato il Terminal Amerigo Vespucci. Ad oggi con i suoi 11.000 mq è uno dei terminal più grandi d’Europa e segna uno sviluppo importante per la società di proprietà Costa, MSC e Royal Caribbean Cruises.
Frutto di un investimento di circa € 20 milioni, il nuovo terminal è in grado di ospitare le grandi navi da crociera consolidando così il ruolo di Civitavecchia come uno dei maggiori terminal crocieristici in Europa.
L’edificio offre i più moderni servizi per il controllo dei passeggeri e dei bagagli al piano terra inoltre la sala dedicata all’equipaggio si prefigge di snellire e rendere più agevoli i controlli in tal senso.
Procedendo dall’entrata principale i passeggeri si dirigono verso la sala check-in, ubicata al primo piano, dotata di 60 postazioni che possono diventare 120. I 90 schermi serviranno a trasmettere informazioni aggiornate ai passeggeri circa l’itinerario ed ulteriori dettagli inerenti il viaggio.
La sala VIP, il “Cruise Bar” e una terrazza garantiscono un’ospitalità d’eccellenza ai passeggeri in procinto d’imbarcare sulla nave.
Il terminal offre una vista panoramica di grande respiro e all’interno è dotato di riproduzioni dei luoghi più affascinanti della Città Eterna per gli amanti della fotografia.
L’opera nel suo complesso è un’infrastruttura all’avanguardia progettata dallo Studio Vicini di Genova.
I passeggeri raggiungeranno la nave tramite i finger (passerella): uno dei finger sarà operativo fin dal giorno dell’inaugurazione.
In termini di unicità il terminal offre uno spazio espositivo con reperti romani ed etruschi affidati dalla Capitaneria di Porto e dalla Soprintendenza delle Belle Arti e Cultura per Roma Metropolitana, Viterbo e per l’Etruria meridionale come testimonianza dell’affascinante storia di Civitavecchia come porto di Roma e del Lazio.
Come parte integrante del progetto, la Roma Cruise Terminal ha completato i lavori in banchina con l’installazione di colonne LAN, di una nuova bitta di 250 tonnellate, nonché con il ripristino dei parabordi e con l’ufficio della sicurezza.
Hanno lavorato a questo progetto 50 aziende, di cui 20 di Civitavecchia, un contributo di grande rilevanza per l’economia della città, del Lazio e dell’intera Italia.
L’industria crocieristica a Civitavecchia genera ogni anno un impatto di circa € 90 milioni per l’economia della città e contribuisce per ulteriori € 400 milioni all’economia dell’intera regione Lazio. L’attività crocieristica a Civitavecchia impiega circa 1700 unità.
Il Consiglio di Amministrazione ha designato il nuovo terminal Amerigo Vespucci quale fulcro di collegamento tra il porto di Civitavecchia e il mondo grazie alle navi da crociera che transitano ogni giorno nel porto e a quelle che utilizzano Civitavecchia come porto di sbarco ed imbarco.
Commentando il progetto John Portelli, Direttore Generale, ribadisce che da quando la RCT ha cominciato la sua attività la società ha movimentato quasi 23 milioni di passeggeri nel porto di Civitavecchia.
L’attività crocieristica è diventata una tra le più importanti se non la prima attività nel porto di Civitavecchia. In questo senso, Il Terminal Amerigo Vespucci, offre un’ulteriore testimonianza dell’impegno e del contributo apportato dagli azionisti Costa, MSC e Royal Caribbean per la crescita economica del porto, della città di Civitavecchia e del Lazio.

FINCANTIERI E REGIONE PER LO SVILUPPO DEL LAVORO IN CAMPANIA

Firmato un protocollo di politica attiva per l’occupazione
22 maggio 2018 – La Regione Campania e Fincantieri hanno firmato un protocollo di collaborazione per l’avvio di un percorso di intervento finalizzato alla realizzazione delle condizioni di mantenimento dei livelli occupazionali e di incremento del carico di lavoro dello stabilimento di Castellammare di Stabia, nonché allo sviluppo economico, produttivo, sociale ed occupazionale dell’area, in condizioni di sostenibilità ambientale.
La firma è avvenuta oggi tra Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania e Giuseppe Bono, Amministratore delegato del gruppo cantieristico.
Gli obiettivi delle linee fondamentali di intervento individuate dall’accordo mirano a dare un forte impulso alla valorizzazione delle eccellenze industriali e di ricerca già presenti sul territorio e ad attrarre nuovi investimenti, nazionali ed esteri.
Regione e azienda opereranno in stretta collaborazione nelle materie di mutuo interesse al fine di favorire la ripresa e lo sviluppo del territorio, la salvaguardia e la valorizzazione dell’occupazione.
In particolare, Fincantieri attribuirà al cantiere di Castellammare di Stabia le commesse di due tronconi di navi da crociera, e comunque un carico di lavoro per il cantiere di Stabia garantito almeno sino a tutto il 2020; si impegna a mantenere la missione polifunzionale del cantiere dedicato alla costruzione di prodotti fortemente innovativi, con particolare riferimento al supporto nella realizzazione di unità navali militari, oltre alla costruzione di tronconi di navi da crociera e militari; esplorerà qualunque iniziativa in tema di ricerca promossa in ambito regionale e nazionale, cercando di attrarre finanziamenti e valutandone, volta per volta, la fattibilità e le possibili ricadute positive per il futuro dello stabilimento. Fincantieri prevede, che il suo sito stabiese verrà dedicato anche alla costruzione di nuovi traghetti di media dimensione conformi con le più recenti normative in tema di sicurezza e ambiente, impiegabili in servizi di trasporto pubblico locale, per i quali, in linea anche con il recente indirizzo del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, appare sempre più improrogabile il rinnovo. Infatti, la flotta navale di bandiera italiana impiegata in servizi di cabotaggio nazionale in modo esclusivo o prevalente è composta da 123 mezzi, di cui più della metà con età superiore a 25 anni (60% della flotta), e la contestuale introduzione di limiti sulle emissioni più stringenti, dovrebbero favorirne, se non imporne, il progressivo svecchiamento. Fincantieri si impegna a verificare la possibilità di assegnare allo stabilimento di Castellammare intere nuove commesse di navi acquisite sui mercati internazionali.
Inoltre, Fincantieri svilupperà iniziative nel campo della formazione, compresa una “Academy” aziendale, promuovendo accordi con istituti professionali e università presenti sul territorio regionale, volti ad indirizzare e formare i giovani verso le numerose figure professionali e competenze richieste dal Gruppo, dagli operai specializzati, ai periti, ai laureati.
La Regione Campania, dal canto suo, potrà promuovere progetti di ricerca, innovazione e sviluppo produttivo in coerenza con la RIS3 e nell’ambito delle politiche per i Trasporti di superficie e la  Logistica avanzata, attraverso gli strumenti di politica industriale ed eventuali accordi con il Governo nazionale, nonché l’ammodernamento delle condizioni logistiche esterne allo stabilimento Fincantieri utilizzando gli strumenti disponibili. Collaborerà, inoltre, all’insediamento di un centro formativo di eccellenza sul modello di “Fincantieri Academy” utilizzabile, oltre che per la formazione di alto livello del personale Fincantieri, anche eventualmente per quello di aziende industriali aventi sede in Regione, con focus all’economia del mare. La regione, inoltre assicurerà infine ogni forma di collaborazione, anche con il Governo nazionale, finalizzata a garantire le migliori condizioni di continuità e sviluppo delle aree industriali, ivi comprese le relative infrastrutture, e delle attività del cantiere di Castellammare di Stabia.
Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha commentato: “La firma del protocollo con Fincantieri è motivata innanzitutto dall’obiettivo di salvaguardare e accrescere l’occupazione e lo sviluppo dello stabilimento di Castellammare di Stabia. Si tratta di un accordo del tutto originale e significativo sul piano nazionale, che formalizza l’impegno dell’azienda a una crescita produttiva all’incremento dei carichi di lavoro e dell’occupazione del nostro territorio. In questo quadro sono di particolare importanza le previsioni legate alle nuove commesse di parti e di intere navi che si intende assegnare a Castellammare. La Regione si è impegnata a fornire una stretta collaborazione nella realizzazione di nuovi investimenti e occupazione, così come intende verificare puntualmente, in spirito di piena partecipazione, l’attuazione di tutti gli interventi previsti”.
Giuseppe Bono, Amministratore delegato di Fincantieri, ha dichiarato: “Fincantieri detiene un posizionamento di mercato tale da coprire tutti i segmenti ad alto valore aggiunto della navalmeccanica. Questo primato, che rende unico il nostro Gruppo, è stato possibile grazie anche al profondo impegno profuso per sviluppare un portafoglio prodotti estremamente diversificato. In particolare, lo storico cantiere di Castellammare vanta referenze preziose che lo caratterizzano come un sito polifunzionale per costruzioni fortemente innovative. In quest’ottica, lo sviluppo delle competenze e delle capacità nei giovani ad elevato potenziale rappresenta un elemento chiave per la crescita imprenditoriale futura, consentendo il presidio delle tecnologie, e l’accordo firmato oggi concorrerà a raggiungere proprio questo obiettivo”.