COMMISSIONE NAVIGAZIONE A CORTO RAGGIO DI CONFITARMA ALESSANDRA GRIMALDI E FRANCO NAPP NOMINATI VICEPRESIDENTI

Il 5 febbraio 2018 a Roma, presso Confitarma si è tenuta la prima riunione della Commissione Navigazione a Corto Raggio, presieduta da Guido Grimaldi (nella foto).
La Commissione ha innanzitutto proceduto alla nomina dei vice presidenti Alessandra Grimaldi e Franco Napp.
È stato poi ricostituito il Gruppo di lavoro dedicato alle problematiche del naviglio per il trasporto di passeggeri di cui è stato nominato coordinatore Aldo Negri.
Infine, Andrea Garolla di Bard è stato nominato coordinatore del Gruppo offshore, bunkeraggio e naviglio cisterniero. Guido Grimaldi ha espressamente ringraziato Valeria Novella per il lavoro svolto come coordinatrice di questo gruppo negli ultimi anni.
Successivamente è stato fatto il punto sulle principali tematiche del comparto del trasporto marittimo a corto raggio con particolare attenzione al Marebonus, al traffico passeggeri con le isole minori e al settore cisterniero.
Per quanto riguarda il settore del naviglio cisterniero, è stato esaminato il concetto di “armatore comunitario” con particolare riguardo alla nozione di controllo di una nave registrata in uno stato membro dell’Ue.
La Commissione Navigazione a Corto Raggio si interfaccerà con le varie istituzioni interessate– ha affermato Guido Grimaldi – mantenendo costante ed operativo il dialogo sulle tematiche che verranno via via trattate. Ciò è particolarmente importante in questa fase di rinnovamento organizzativo dei nostri interlocutori istituzionali”.

MSC CROCIERE PROTAGONISTA ALLA BIT 2018 DI FIERAMILANOCITY

C’era anche il country manager Italia di MSC Crociere Leonardo Massa fra i relatori della presentazione di Bit 2018, Borsa Internazionale del Turismo che si svolgerà dall’11 al 13 febbraio nei padiglioni di Fieramilanocity.
Presenza dunque confermata anche quest’anno per MSC Crociere, che sarà protagonista, dal suo “solito” imponente stand scenografico, con la sua presentazione della programmazione Summer 2018 e Winter 2018/2019, che testimonia la straordinaria espansione a livello globale.
A presentare al pubblico della BIT le novità e l’espansione di MSC Crociere sarà Leonardo Massa, Country Manager Italia.
“L’appuntamento in BIT rappresenta un momento molto importante per consolidare il rapporto con i player del settore e le agenzie di viaggio che restano sempre il nostro principale canale distributivo. I viaggiatori sono sempre più esigenti e il viaggio in crociera è una formula sempre più apprezzata poiché si adatta alle esigenze di ognuno con un rapporto qualità/prezzo senza eguali”, ha dichiarato Massa. “Il 2017 è stato un anno molto positivo, il 2018 si confermerà un anno altrettanto positivo, ricco di novità! Prima fra tutte il battesimo di MSC Seaview, che a partire da giugno andrà ad impreziosire il Mediterraneo, mentre la gemella MSC Seaside partirà ogni settimana da Miami e MSC Meraviglia farà il suo debutto in nord Europa”, ha concluso Massa.
Tre i cavalli di battaglia allo stand MSC Crociere:
L’arrivo di MSC Seaview: la nave gemella di MSC Seaside che entrerà in flotta a partire dal prossimo 2 giugno, giorno in cui sarà protagonista di una straordinaria cerimonia nel porto di Civitavecchia.
In costruzione presso Fincantieri, MSC Seaview è stata concepita per vivere al massimo gli spazi esterni, offrendo ai turisti l’opportunità di godersi in un modo completamente nuovo le meraviglie del Mare Nostrum.
Caraibi tutto l’anno: la strategia di espansione di MSC Crociere nel mercato americano parte dal posizionamento ai Caraibi. L’offerta per i crocieristi si arricchisce infatti di nuovi itinerari, per dare loro la possibilità di godere del sole e delle spiagge caraibiche in qualsiasi periodo dell’anno grazie alla presenza dell’ultima nave di nuova generazione MSC Seaside che ha come homeport la città di Miami.
Nord Europa: a fare il suo debutto quest’anno in nord Europa sarà MSC Meraviglia, nave ultramoderna che ospita gli spettacoli “Cirque du Soleil at Sea” e che andrà ad aggiungersi a MSC Preziosa, MSC Magnifica e MSC Orchestra. Per godere degli incantevoli scenari naturali dei mari del Nord, MSC Crociere offre più itinerari: crociere da 7 notti e long cruise da 10, 11, 12 e 14 notti.
In termini di espansione la novità più recente riguarda il potenziamento dell’offerta nell’est del pianeta, grazie all’aggiunta di nuovi itinerari negli Emirati Arabi Uniti con l’introduzione di una seconda nave, MSC Lirica. Con nuove crociere da 11 e 14 notti, MSC Lirica debutterà negli Emirati Arabi Uniti a novembre 2018, offrendo itinerari più lunghi, due overnight a Dubai e, per la prima volta, crociere in India, con partenza da Dubai, verso Mumbai, le spiagge dorate di Goa o le gemme nascoste di Mangalore.
MSC Crociere
MSC Crociere è la più grande compagnia crocieristica a capitale privato nel mondo e la principale compagnia di crociere in Europa e in Sud America. Rivoluzionaria nel settore della crocieristica, l’azienda ha raggiunto una crescita dell’800% nei suoi primi dieci anni, costruendo una reputazione globale nel settore e dando vita ad una delle più giovani flotte di navi che solcano il mare. MSC Crociere ha sede a Ginevra, in Svizzera.
La flotta di MSC Crociere comprende attualmente 14 navi ultramoderne, altamente innovative ed elegantemente progettate che offrono un’esperienza di vacanza senza precedenti, con una scelta gastronomica di qualità, intrattenimento di fama mondiale, tanto relax, sistemazioni confortevoli, nonché servizio e competenza impeccabili.
Grazie al suo ambizioso piano di investimenti, dal valore di 10,5 miliardi di euro, la flotta è destinata ad aumentare fino a 24 mega-navi entro il 2026. Ad oggi, MSC Crociere ha progettato sei nuove classi di navi, tutti prototipi che spingono l’innovazione oltre i limiti dell’architettura e del design marittimo.
MSC Crociere sente una profonda responsabilità nei confronti degli ambienti in cui opera. La compagnia opera con il massimo rispetto per gli oceani di tutto il mondo e continua a sviluppare sistemi innovativi con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale.
Le crociere MSC sono vendute in tutto il mondo attraverso una rete di distribuzione in 67 paesi. La compagnia ha oltre 17.000 dipendenti in tutto il mondo, sia a terra che a bordo delle sue navi. MSC Crociere fa parte del gruppo MSC che comprende aziende leader nel settore dei trasporti e della logistica. 

Percorso AEO (Operatore Economico Autorizzato) Al via corso in partnership tra Assolombarda Servizi e Assologistica Cultura e Formazione

Inizia il 2 marzo 2018 e consente di perseguire la qualifica di Responsabile delle questioni doganali; risponde a quanto previsto dal nuovo Codice Doganale UE per le aziende certificate AEO o che intendano chiedere l’autorizzazione
Il 2 marzo prossimo parte il master di 200 ore per la qualifica di Responsabile delle questioni doganali organizzato da Assolombarda servizi e Assologistica Cultura e Formazione.  Il corso risponde a quanto previsto dal nuovo Codice Doganale UE per le aziende certificate AEO (operatore economico autorizzato) o che intendano chiedere l’autorizzazione, soggetti cui il nuovo regolamento riconosce innumerevoli benefici e vantaggi.
Il corso, di cui alleghiamo il programma, si struttura in 5 moduli (25 giornate) e si rivolge a tutte le aziende già certificate AEO o che intendano chiedere l’autorizzazione, le quali per essere conformi ai requisiti previsti dal nuovo Codice doganale Ue devono individuare al loro interno uno o più referenti che dovranno interfacciarsi con l’Agenzia delle Dogane.
I profili aziendali interessati sono amministratori, responsabili della logistica, responsabili delle spedizioni, responsabili amministrativi, responsabili fiscali, responsabili qualità, responsabili o addetti alla supply chain e ogni altra figura alla quale si vuole conferire una qualifica di responsabilità.
Le modifiche al sistema AEO costituiscono una delle principali innovazioni del nuovo Codice Ue, traduzione pratica del generale principio di partnership alla base delle new customs rules. Siamo ora in presenza di una sorta di sistema “a doppio binario”: da una parte la dogana per tutti, ossia l’operatività di import e di export tradizionale; dall’altra la dogana flessibile, quella per i soli soggetti (gli AEO appunto) che l’autorità ritiene meritevoli di trattamenti prioritari. I benefici riservati agli AEO o ai soggetti comunque attestanti status propri degli AEO sono tali e tanti (minori controlli, minori garanzie, tempi di autorizzazione più contenuti, minori costi amministrativi) che le imprese non possono ignorarne i vantaggi, specialmente dal punto di vista della semplificazione e del contenimento dei costi.
 INFO PRATICHE
INIZO CORSO:
2 marzo 2018
DURATA:
200 ore complessive
5 moduli
25 giornate, di cui 18 in aula, 6 di project work e 1 di esame finale
DOVE:
Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza – Via Pantano 9, Milano
CONTATTI:
Assologistica Cultura e Formazione, tel. 026691567, email: culturaformazione@assologistica.it
PROGRAMMA:
http://media.assologistica.it/page/MASTER%20MILANO%20ASSOLOMBARDA.pdf

COMMISSIONE PORTI E INFRASTRUTTURE DI CONFITARMA GIANPAOLO POLICHETTI VICE PRESIDENTE

Il 6 febbraio 2018 a Roma, presso Confitarma si è tenuta la prima riunione della Commissione Porti e Infrastrutture, presieduta da Mario Mattioli.
Dopo aver nominato Gianpaolo Polichetti Vice presidente, la Commissione ha fatto il punto sulle principali tematiche portuali, a cominciare dall’atteso decreto legislativo correttivo della legge n.84 del 1994.
Particolare attenzione è stata dedicata alla nuova proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa agli impianti portuali di raccolta per il conferimento dei rifiuti delle navi. Sono emerse perplessità in merito all’ottenimento, da parte delle navi in servizio di linea regolare, delle previste esenzioni in quanto queste sono condizionate dall’accettazione da parte di tutti i porti scalati lungo la rotta dell’accordo sottoscritto dall’armatore con il fornitore del servizio nel porto in cui avviene il conferimento. A causa di tale condizione, il regime delle esenzioni rischia di essere del tutto vanificato. Per tale motivo, Confitarma si è già attivata presso le istituzioni per proporre una modifica della norma in sede di adozione della Direttiva.
Dalla discussione è poi emersa l’esigenza dell’armamento di procedere in tempi rapidi all’estensione del servizio di pilotaggio in VHF nei porti italiani al fine di evitare di dover ricorrere a misure alternative sulla falsariga di quanto già avviene negli altri paesi europei.
“Come hanno già fatto i miei predecessori – ha affermato Mario Mattioli – ho assunto ad interim la presidenza di questa Commissione che affido alla guida di Gianpaolo Polichetti. L’indicazione di massima che ho voluto dare alla Commissione è quella di lavorare per aiutare concretamente il nostro sistema portuale a colmare il gap culturale che ancora oggi esiste e che pone distanze incolmabili con i porti del Nord Europa. Credo che anche gli armatori possano fare la loro parte affinché il nostro sistema portuale sia decisamente più efficiente. Sono sempre più convinto che navi e porti abbiano bisogno di un ministero dedicato alle tematiche del mare, che possa operare in sinergia con un ministero dei trasporti competente per le infrastrutture”.

RFI E AdSPMAS, CURA DEL FERRO PER I PORTI DI VENEZIA E CHIOGGIA

firmato protocollo d’intesa tra RFI e AdSPMAS gruppo di lavoro congiunto per individuazione interventi nell’ambito dei progetti di upgrading della rete a servizio del trasporto merci Roma, 8 febbraio 2018-La cura del ferro arriva anche nei porti di Venezia e Chioggia.
Firmato oggi da Maurizio Gentile, Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), e Pino Musolino, Presidente dell’Autorità del Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale, il protocollo d’intesa per il potenziamento infrastrutturale dei due scali marittimi.
L’accordo sancisce l’istituzione di un gruppo di lavoro congiunto che nei prossimi sei mesi individuerà gli interventi necessari all’upgrading delle infrastrutture portuali, anche in relazione alla crescita dei traffici già registrata e all’ulteriore sviluppo previsto, e al miglioramento delle loro connessioni con la rete ferroviaria nazionale.
Prevista una prima fase di interventi, finalizzati all’incremento del numero dei binari e all’adeguamento del modulo a 750 metri, che consentiranno di aumentare la quota del traffico merci da e per il Porto di Venezia, uno dei principali nodi della rete europea dei Core Corridor TEN-T. Saranno valutati, inoltre, interventi per il ripristino del collegamento ferroviario tra il porto di Chioggia e la rete nazionale.
La seconda fase di interventi prevede invece la realizzazione di ulteriori nuovi collegamenti tra la rete portuale e quella nazionale e il potenziamento del nodo di Venezia Mestre – Marghera Scalo.
Le merci transitate per il porto di Venezia intercettano due dei principali Corridoi europei: quello Mediterraneo – che collega la Penisola iberica al confine dell’Est europeo passando per la dorsale italiana Torino – Trieste; e il Corridoio Baltico – Adriatico, che collega importanti porti italiani, come quello di Venezia, all’Austria e ai mercati del Nord Europa.
Questo tipo di interventi – ha dichiarato Maurizio Gentile, Amministratore Delegato di RFI – rientra nella più ampia strategia di sviluppo dell’intero sistema logistico del Paese, che ci vede impegnati con l’obiettivo di incrementare il trasporto merci su ferro, attraverso il potenziamento della rete ferroviaria nazionale, l’adeguamento agli standard internazionali, il miglioramento della connettività dei porti con le altre infrastrutture di interscambio, i valichi internazionali e le linee che fanno parte dei corridoi TEN-T”.
“L’accordo di oggi segna una pietra miliare nello sviluppo del porto di Venezia e della nostra competitività a servizio del ricco entroterra e i numerosi mercati di riferimento. Le connessioni ferroviarie del nostro porto vanno infatti lette per la loro utilità non solo in chiave locale, ma verso l’intero Sistema Paese e del suo tessuto produttivo e manifatturiero. La domanda ferroviaria del nostro scalo nell’ultimo anno ha infatti registrato numeri record a partire dal 2016 (5250 treni e 2,2 milioni di tonnellate pari a un +25% in peso rispetto al 2015), confermando la crescita anche nel 2017 (+4,3% in peso rispetto al 2016 e +2,3% numero di treni rispetto al 2016).
Va ricordato che oggi sono già attivi alcuni importanti servizi ferroviari che rendono il Terminal Autostrade del Mare di Fusina totalmente intermodale e collegano la Grecia via Venezia con il Nord Europa (Francoforte e Rostock); gli sviluppi pianificati oggi con RFI consentiranno anche di contribuire all’implementazione di questo importante settore di traffico che nel 2017 è cresciuto del 43% e si prevede possa registrare un trend positivo anche nei prossimi anni.
L’accordo di oggi consentirà, infatti, di lavorare per eliminare definitivamente quei colli di bottiglia sia per il Porto di Venezia, ma anche per quello di Chioggia, dando nuovo impulso all’arrivo e all’inoltro delle merci. Rafforzeremo i nostri scali rendendoli un pivot logistico a servizio dell’economia del Paese, ma evitando al contempo sprechi di risorse pubbliche perchè si è deciso di investire con lungimiranza su quelle tratte ferroviarie che servono realmente allo sviluppo e alla competitività”, ha dichiarato il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico Settentrionale Pino Musolino.
 

IL PORTO DI TRIESTE CAPOFILA DI SMARTLOGI, PROGETTO EUROPEO SULLA LOGISTICA TRANSFRONTALIERA SOSTENIBILE

BUDGET DI CIRCA 1,3 MILIONI DI EURO CO-FINANZIATO DAL PROGRAMMA DI COOPERAZIONE TRANSFRONTALIERA ITALIA-AUSTRIA
ALLO STUDIO UNA SOLUZIONE TECNOLOGICA CONDIVISA PER LO SCAMBIO DI DATI IN TEMPO REALE TRA IL PORTO DI TRIESTE E IL TERMINAL AUSTRIACO DI FÜRNITZ (VILLACO)
Trieste, 8 febbraio 2018 – Il porto di Trieste continua ad investire nel settore della progettazione europea. Un budget di 24,7 milioni di euro, finanziato con fondi europei, e 15 progetti attivati nell’ultimo biennio.
L’ultimo nato si chiama SMARTLOGI – “Logistica transfrontaliera sostenibile e intelligente”, ed è un nuovo progetto sull’innovazione tecnologica al servizio dell’intermodalità, che vede capofila l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale. Il progetto,  che avrà una durata di 24 mesi e un budget di circa 1,3 milioni di euro, è co-finanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Austria, ed è sviluppato in collaborazione con l’interporto di Fürnitz, l’Università di Klagenfurt, il GECT “Senza Confini”, la Regione Veneto, l’Università IUAV di Venezia ed EURAC.
Finalità del progetto sarà quella di potenziare la cooperazione sia sul piano operativo che  istituzionale, riguardante le opzioni sostenibili del trasporto intermodale, al fine di diminuirne l’impatto sull’ambiente in termini di emissioni di gas inquinanti, CO2, e rumore sull’arco alpino, lungo l’asse del Brennero e quello di Tarvisio. In particolare, il Porto di Trieste e il terminal austriaco di Fürnitz (Villaco) adotteranno una soluzione tecnologica condivisa per lo scambio di dati in tempo reale, in modo tale da rendere il trasporto ferroviario delle merci ancora più conveniente ed efficiente. Infine, sarà sviluppata una strategia replicabile anche in altri territori transfrontalieri.
Per il presidente  Zeno D’Agostino, intervenuto all’evento di lancio del progetto, SMARTLOGI è particolarmente importante perché è il primo di una nuova serie di progetti focalizzati sullo studio di soluzioni innovative nel settore  intermodale. Ambito in cui il porto di Trieste è protagonista a livello nazionale, non solo per le performance conseguite in termini di traffico: 8.681 treni  movimentati nel 2017 (+ 13,76% rispetto al 2016, +45,71% rispetto al 2015) , ma anche sul fronte degli investimenti e delle politiche di rilancio future che vedono nella ferrovia il perno dello sviluppo logistico dello scalo.
 
 

TRASPORTO MERCI: PROSEGUE IL RINNOVAMENTO DELLA FLOTTA ONORATO

NEL 2018 LA CONSEGNA DI DUE RO-RO DI ULTIMA GENERAZIONE IN COSTRUZIONE IN GERMANIA, NUOVE ACQUISIZIONI DELLA FAMIGLIA ONORATO
Milano 9 febbraio 2018 – E’ una vera e propria rivoluzione quella che riguarda la flotta cargo della famiglia Onorato. Un cambiamento radicale del settore merci, che passo dopo passo sta prendendo sempre più forma con l’obiettivo di poter offrire ai clienti la flotta più nuova e all’avanguardia di tutto il Mediterraneo. Nel 2018 sono in arrivo due navi di costruzione tedesca, già in fase di realizzazione nel cantiere di Flensburg, acquisite dalla famiglia Onorato, che saranno le ro-ro più grandi del Mediterraneo visto che saranno capaci di contenere fino a 310 semirimorchi e avranno una capacità di 4100 metri lineari ciascuna. La prima sarà varata a maggio ed entrerà in linea all’inizio dell’autunno, mentre la seconda sarà operativa entro la fine dell’anno. Due nuovi ingressi grazie ai quali verrà potenziato ulteriormente il trasporto merci da e per Sardegna e Sicilia. Navi nuove e a basso impatto ambientale, a conferma della grande attenzione che la famiglia Onorato riserva al rispetto e alla tutela dei mari e di tutto l’ambiente che ci circonda, garantendo un’importante riduzione delle emissioni con l’obiettivo di salvaguardare la nostra natura. E navi anche molto più efficienti e capienti di quelle che stanno andando a sostituire, con una capacità di trasporto addirittura di tre volte superiore, che andranno a coprire un network di collegamenti sempre più imponente, con tante partenze quotidiane per consentire una sempre più capillare rete di collegamenti tra i tanti porti serviti dal Gruppo. Un vero e proprio programma industriale messo in atto che ha come obiettivo finale la totale sostituzione delle navi “classe espresso”, con altrettante unità composte tutte da nuove costruzioni, funzionali, di ultima generazione. Navi moderne, in grado di assicurare il miglior servizio possibile agli autotrasportatori, con una velocità tale da poter migliorare e garantire la massima puntualità nelle consegne, questione di fondamentale importanza per il settore dell’autotrasporto, con il quale il Gruppo Onorato mantiene sempre un rapporto all’insegna del costante dialogo e della più totale condivisione.
“Continua la nostra politica di espansione commerciale, queste due nuove navi rappresentano una ulteriore conferma di voler investire sul comparto merci per le nostre Isole – afferma Alessandro Onorato –. Offrire un network completo, garantire grande capacità e veloci tempi di consegna vuol dire rendere sempre più competitive le aziende di trasporto, che potranno così continuare a svilupparsi e crescere insieme ai loro mercati di riferimento”.
Appena pochi giorni fa è stata presentata a Catania la ro-ro Giuseppe Lucchesi, lunga 193 metri e larga 26, di oltre 3.600 metri lineari, con una capacità di trasporto di 249 rimorchi, che avrà una programmazione calibrata sulle esigenze degli autotrasportatori sulla linea Genova-Livorno-Catania, inaugurata poco più di un anno fa e che col tempo sta riscuotendo sempre più successo tra gli autotrasportatori.
La decisione di continuare a investire in nuove navi da parte della famiglia Onorato ha sicuramente ricevuto una spinta dai numeri più che positivi raggiunti nel 2017: una crescita del 30% nel 2017 per quanto riguarda il traffico merci nella sola Sicilia, ma anche in Sardegna, regione che presenta un quadro concorrenziale molto più agguerrito, si registra un + 4%. Numeri significativi, che fanno ben sperare anche per il 2018, un anno che si prospetta ricco di investimenti e di sfide importanti.

Riflettori accesi sul porto e su nuovi itinerari turistici Tre giorni di visite per “DMO” delle maggiori compagnia da crociera

Per tre giorni visiteranno alcuni tra i luoghi più suggestivi e interessanti di Napoli e di Caserta: dalle stazioni d’arte della Metropolitana, alla Certosa di San Martino, alle chiese del centro storico, alla Reggia Vanvitelliana.
Ospiti dell’AdSP del Mar Tirreno Centrale, della società “Terminal Napoli”, dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune, in collaborazione con l’associazione Guide Turistiche della Regione Campania e con la Commissione Cultura e Turismo della città metropolitana, tre Destination Manager delle compagnie da crociera, AIDA Cruise, Virgin Cruise Line, Silversea, valuteranno nuovi itinerari turistici da proporre per la stagione croceristica del 2019.
“E’ una novità di estrema rilevanza per il nostro scalo- ha commentato il Presidente Pietro Spirito- Siamo riusciti, grazie all’intesa istituzionale e alla collaborazione della società che gestisce la Stazione Marittima, a ad ospitare alcuni importanti “Destination Manager” delle principali compagnie armatoriali crocieristiche. Il nostro obiettivo è promuovere nuovi percorsi turistici e accrescere così il numero di croceristi che visiteranno Napoli e Caserta. Questo ha un valore economico per le ricadute che avrà sulle strutture di Napoli e un valore culturale per la possibilità che offrirà ai croceristi, non solo di vedere dalla nave la città, ma soprattutto di visitarla nella sua variegata realtà.”
Il programma prevede, per il primo giorno, passeggiate nel centro storico, visita ai Campi Flegrei; nella seconda giornata, percorso delle metropolitana dell’arte, Certosa di San Martino, Reggia di Caserta; nella terza e ultima giornata visita a Palazzo Reale, Castel dell’Ovo, Maschio Angioino, Teatro San Carlo.
Nel programma sono state anche inserite visite gastronomiche.
“La cultura di Napoli non può prescindere- ha osservato l’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune, Nino Daniele- dalla sua cucina e dalla qualità raggiunta da alcuni ristoratori. Il nostro intento è, infatti, offrire ai Direttori delle compagnie da crociera le tante suggestioni della nostra città”

VERSO IL NUOVO REGOLAMENTO DEL CODICE DELLA NAVIGAZIONE. CONVEGNO DISCUSSO A PIOMBINO DA ANGOPI

Piombino -Sono ancora da scrivere le pagine dello statuto delle Società cooperative, ultimo atto necessario a dare completa applicazione alla recente modifica all’art. 14 della legge 84/94 contenuta nel “correttivo porti”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dello scorso 9 febbraio e la cui entrata in vigore è prevista per il prossimo 24 febbraio. È quanto emerso nel convegno svoltosi a Riotorto (Piombino) per celebrare i 70 anni del Gruppo ormeggiatori e barcaioli di Piombino e i 25 anni della loro costituzione in Società cooperativa, ma che ha rappresentato anche l’occasione utile per avviare le prime riflessioni sulla portata della norma che prevede la costituzione in Società cooperative dei vincitori del concorso pubblico iscritti nel Registro degli ormeggiatori.
L’ANGOPI per bocca del presidente, Cesare Guidi, ha sottolineato come la nuova disciplina consenta di dare pratica applicazione al Regolamento dell’Unione sui servizi portuali, superando definitivamente la dicotomia Gruppo – Società cooperativa.
Ad uno stadio avanzato è poi la stesura del previsto aggiornamento del Regolamento di Esecuzione al Codice della Navigazione, resosi necessario per le profonde innovazioni che dal 1952 a oggi hanno interessato il servizio di ormeggio. La dottoressa Cristina Farina, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha illustrato le disposizioni che entreranno a far parte del nuovo Regolamento, sottolineando con enfasi l’istituzione di un certificato professionale di competenza per gli ormeggiatori, coerente alle misure in materia di requisiti minimi professionali imposti ai prestatoti dei servizi portuali dalla recente disciplina dell’Unione.
Ha concluso i lavori Ivano Russo, del MIT, ripercorrendo le azioni e i risultati conseguiti nella legislatura che sta per concludersi e invitando il cluster a operare affinché il cambio del decisore, fisiologico in qualsiasi democrazia, non interrompa l’azione avviata nel settore marittimo portuale.

Porto di Genova: 300 kg di Cocaina purissima sequestrata dalla Polizia e Guardia Costiera

La Polizia di Stato e la Capitaneria – Guardia Costiera di Genova, nel corso di una articolata operazione di polizia coordinata dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga e dal Servizio Centrale Operativo del Ministero dell’Interno, sviluppatasi in un contesto di cooperazione internazionale tra polizie di Stati diversi, ha sequestrato nel porto di Genova un ingente carico di stupefacente a bordo di una nave
L’intervento degli investigatori della Squadra Mobile di Genova, coadiuvato dal personale della Capitaneria di Porto, della Polizia di Frontiera Marittima di Genova e dall’Unità cinofile dell’Upgsp della Questura, ha messo a frutto gli spunti investigativi segnalati dall’esperto per la sicurezza del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia, peraltro coincidenti con le risultanze di pregresse indagini svolte dalla Squadra Mobile nell’ambito di mirate attività antidroga. La Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, tempestivamente attivatasi nell’azione di coordinamento, ha consentito agli agenti della Squadra Mobile di individuare al largo del capoluogo ligure, grazie alle informazioni condivise con la Guardia Costiera, la nave a bordo della quale era stivato l’ingente carico.
Infatti la nave “DIMITRIS C”, battente bandiera liberiana, già oggetto delle attenzioni investigative della Mobile ligure, all’esito di una ragionata attività di analisi, è risultata positiva al controllo effettuato, in quanto all’interno di un’intercapedine erano nascosti circa 20 sacchi contenenti cocaina. La stessa è stata monitorata con il Servizio VTS della guardia Costiera quando era a 10 miglia circa dal porto di Genova.
Le indagini avviate dalla Direzione Distrettuale Antimafia ligure, a seguito del rinvenimento, punta a risalire all’intera filiera che gestisce i traffici di droga che vedono il porto di Genova quale importante crocevia per l’introduzione dei carichi di stupefacente. Si stima che dal carico si sarebbero potuti ricavare oltre un milione di dosi da riversare sul mercato ligure e relative direttrici di spaccio.
Si tratta del più consistente sequestro di cocaina a Genova, il cui valore commerciale si aggira intorno ai quindici milioni di euro.

PROGRAMMA FFG(X) DELLA US NAVY: A FINCANTIERI CONTRATTO PER LO SVILUPPO DEL PROGETTO

Trieste, 19 febbraio 2018 – La US Navy ha assegnato alla controllata statunitense di Fincantieri, Marinette Marine, un contratto del valore di 15 milioni di dollari per sviluppare lo studio di una versione customizzata del suo progetto FREMM per le nuove fregate multiruolo di futura generazione del programma FFG(X).
Attualmente 6 fregate FREMM sono in servizio presso la Marina Militare italiana e hanno completato con successo missioni multiruolo in tutto il mondo. Le unità della classe FREMM sono anche state selezionate in Australia per la fase finale della gara SEA5000, che prevede l’acquisizione di 9 fregate nella versione antisommergibile per la Marina australiana.
Per adeguare e rendere la versione FREMM conforme agli standard progettuali statunitensi, Fincantieri Marinette Marine collabora con Gibbs & Cox e Trident Maritime Systems. Questo team interamente americano svilupperà un progetto di nave che, in caso di aggiudicazione della gara, sarebbe costruita presso i cantieri statunitensi di Fincantieri, dove negli ultimi nove anni l’azienda ha formato una forza lavoro altamente specializzata, avvalendosi di una solida catena di fornitori e competenze nella costruzione di navi secondo i requisiti della US Navy.
Giuseppe Bono, Amministratore delegato di Fincantieri, ha commentato: “È un onore per noi vedere il modello FREMM selezionato dalla US Navy in quanto progetto moderno, tecnologicamente avanzato, una nave già in servizio e well-proven, a elevate prestazioni, che più si avvicina ai requisiti del nuovo programma americano. Profonderemo il nostro impegno per continuare a svolgere un ruolo per supportare la US Navy nella sua strategia di sviluppare navi militari di dimensioni contenute, fondamentale per gli obiettivi di lungo termine di dimensione della flotta, ma anche per accrescere la capacità di esportazione navale degli Stati Uniti”. Bono ha poi concluso: “Questo contratto, che segue la selezione del progetto FREMM per la fase finale della gara in Australia, conferma la nostra leadership globale nella progettazione e costruzione delle navi più tecnologicamente avanzate, nonché la nostra capacità di innovarci continuamente”.

UCINA: LE AZIENDE ITALIANE ASSOCIATE PROTAGONISTE DEL MIAMI BOAT SHOW 2018

CARLA DEMARIA: “IL SALONE DI MIAMI SI CONFERMA UN APPUNTAMENTO DI RIFERIMENTO PER IL MERCATO AMERICANO”.
Si chiude il 19 febbraio 2018, il Miami Boat Show, una delle rassegne internazionali più importanti dedicate alla nautica, che vede, ancora una volta, le aziende italiane leader di settore nel mondo. Ambasciatrici oltre oceano del Made in Italy anche otto aziende associate ad UCINA Confindustria Nautica e rappresentative dei diversi settori merceologici: Austin Parker Yachts, Cantiere del Pardo Spa, MTU, Overmarine Mangusta, Monte Carlo Yachts, Sanlorenzo, per gli accessori Yacht Controller LLC e, per le imbarcazioni pneumatiche, Zar Formenti e Nuova Jolly.
La kermesse americana si svolge contemporaneamente in due diverse location, differenti per tipologia di imbarcazioni. Il Miami Yacht Show, situato in Collins Avenue, ospita in acqua più di 500 imbarcazioni tra yacht e superyacht. Dedicato ad imbarcazioni a motore di medie e piccole dimensioni, gommoni ed accessori, il Miami International Boat Show si trova invece presso il Marine Stadium e si sviluppa su una superficie di oltre 93.000 mq. Rappresenta la vetrina ideale per più di 1.100 espositori che hanno in questi giorni presentato al mercato internazionale le loro ultime novità, con 1.400 barche esposte in acqua e a terra.
“Il Salone di Miami si conferma un appuntamento di riferimento per il mercato americano” – commenta dagli USA il Presidente di UCINA Confindustria Nautica, Carla Demaria. “Rispetto allo scorso anno, l’affluenza è stata certamente maggiore, sempre molto significativa quella di provenienza dal Centro e Sud America, con il gradito ritorno dei clienti Brasiliani, ma anche da tutti gli Stati Uniti, Canada ed internazionale . L’impressione generale è che ci sia anche una maggiore propensione  alla conclusione di contratti” .
Fabio Planamente, direttore commerciale di Cantiere del Pardo, valuta come segue la presenza del cantiere a Miami: “Abbiamo partecipato per la prima volta al salone di Miami, quello sulla Collins Avenue, con il nostro brand del motore Pardo Yachts e avendo in acqua un Pardo 43.  In questo stesso periodo si svolge, in contemporanea e sempre a Miami, anche l’altro salone di barche a motore e vela, che peró si trova a circa 45 minuti di macchina dalla Collins.  Questo purtroppo disperde un pó la clientela e crea confusione su dove siano il salone ed i vari espositori.  L’evento è iniziato giovedì 15 febbraio e per i primi due giorni l’affluenza è stata abbastanza scarsa. Durante il weekend c’è stata un’inversione di tendenza e l’affluenza è stata buona. Moltissima gente arriva comunque dal Sud America e molti meno dal Nord. Come Cantiere del Pardo ci riteniamo soddisfatti di questa prima esperienza, in quanto la barca esposta è piaciuta moltissimo ed il nostro dealer ha preso dei contatti molto buoni, che speriamo si possano concretizzarsi presto in vendite. Idealmente avere qui a Miami un salone unico sarebbe la soluzione perfetta per ampliare il numero di visitatori e quindi i potenziali contatti”.
Piero Formenti, patron di Zar Formenti, azienda da lui stesso fondata e specializzata nella costruzione di unità pneumatiche, conferma “l’impressione che quest’anno ci siano stati molti più visitatori dello scorso anno. Il mercato USA è decisamente in ripresa ed è evidente la fiducia degli Americani nella propria economia. Buone, al momento,  le vendite di tender nonostante le difficoltà di collegamento con la Collins Avenue dove espongono le imbarcazioni più grandi”.
I dati relativi al mercato nautico, elaborati dall’Ufficio Studi di UCINA Confindustria Nautica, risultano estremamente positivi ed in netta ripresa anche per l’anno in corso. Le previsioni vedono un’importante crescita del fatturato interno, importante incentivo per convincere le aziende ad investire ancora in un settore che ci vede tra i primi esportatori a livello globale, in particolare negli Stati Uniti. Gli Stati Uniti rappresentano, infatti, il primo mercato di esportazione delle aziende italiane e il principale mercato mondiale per numero di diportisti, di imbarcazioni prodotte, e per giro di affari generato dal settore. Nel 2016 le esportazioni italiane negli USA relative alle imbarcazioni da diporto e sportive hanno raggiunto i 401.600.000 Euro, pari ad un aumento del 17,7% rispetto al 2015. (dati “La Nautica in Cifre 2017” – il rapporto statistico, realizzato dall’Ufficio Studi di UCINA Confindustria Nautica, in partnership con Fondazione Edison ed Assilea, con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti).

ALLEANZA TRA PALUMBO GROUP E NUOVA MECCANICA NAVALE. INVESTIMENTO DI 20 MILIONI DI EURO NEL PORTO DI NAPOLI

PIETRO SPIRITO : “SODDISFATTO PER RIPRESA INVESTIMENTI E RILANCIO SETTORE”
“Napoli Dry Docks”, joint venture tra Palumbo Group Napoli e La Nuova Meccanica Navale, investirà circa 20 milioni di euro nell’acquisto di un nuovo bacino galleggiante di carenaggio, da collocare nel porto di Napoli, che consentirà allo scalo partenopeo di ampliare in maniera significativa la propria capacità di cantieristica navale – in particolare nel settore delle grandi riparazioni –, fronteggiando così l’aumentata concorrenza da parte di altri poli nazionali e internazionali.
L’iniziativa è stata approvata dal Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, che ha dato il via libera alla concessione demaniale trentennale per la collocazione del nuovo bacino. Il Presidente dell’Authority, Pietro Spirito, ha espresso soddisfazione per la ripresa degli investimenti produttivi nel settore della riparazione cantieristica nel porto campano, dopo una fase di stagnazione durata diversi anni. “In questo modo si pongono le basi per un rilancio del settore, con una positiva alleanza produttiva tra due operatori di rilevante dimensione”, ha aggiunto Spirito.
“Napoli Dry Docks” nasce dall’alleanza strategica di Palumbo Group e La Nuova Meccanica Navale – operatori storici del panorama marittimo napoletano, consolidati anche a livello internazionale –, con l’obbiettivo di rafforzare la competitività dello scalo partenopeo nel settore della riparazione e della conversione navale, proponendo strutture idonee al carenaggio di navi di grandi dimensioni sia cargo sia passeggeri, per attirare l’armamento internazionale con l’offerta di un servizio a 360 gradi. Il nuovo bacino permetterà a Napoli di raggiungere una posizione di leadership nel comparto e di competere ad armi pari con poli cantieristici dislocati in tutto il bacino del Mediterraneo.
Il bacino di carenaggio permetterà inoltre ai soci di sviluppare al meglio il loro core business, utilizzando a pieno regime le banchine già in concessione a supporto delle attività di bacino. Questa iniziativa getta dunque le basi per una nuova fase di sviluppo dello scalo partenopeo – che rappresenta un polo strategico per i traffici nel Mediterraneo –, incentrata sulla ripartenza di un settore di cruciale importanza come quello della cantieristica navale, che negli ultimi anni ha registrato una significativa perdita di competitività a vantaggio di operatori di altri paesi, anche a seguito della carenza di accessibilità ad infrastrutture adeguate.
La neocostituita joint venture procederà, nel dettaglio, all’acquisto e al successivo trasferimento a Napoli di un bacino di carenaggio lungo 230-250 metri e largo 50, rispettando le specifiche indicate dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale relative all’ormeggio e al bacino di evoluzione della nave in entrata. Il piano industriale prevede un’occupazione annua del bacino pari a circa 300 giorni. Nella struttura sosteranno 20-25 navi all’anno, con una permanenza media di 15 giorni.
L’investimento avrà un impatto sull’occupazione molto rilevante; si stimano un’elevata media occupazionale a pieno regime e significative opportunità di lavoro per aziende di servizi quali rimorchiatori, agenti marittimi, piloti e fornitori.

Con CLS l’innovazione è sicurezza: il caso di successo dell’installazione delle videocamere Blaxtair presso la sede Contship di La Spezia

CLS, azienda di servizi dedicata alla vendita, al noleggio e all’assistenza di carrelli elevatori, macchine e attrezzature per la logistica, è stata scelta dal gruppo Contship che presso la sede di La Spezia ha implementato Blaxtair, una soluzione altamente innovativa per la sicurezza sul lavoro.
Il Gruppo Contship Italia opera nell’ambito della supply chain globale investendo nei terminal marittimi e nei servizi di trasporto intermodale. CLS, già fornitore di carrelli elevatori a noleggio di Contship, conosceva bene la realtà del terminal spezzino, la cui capacità di movimentazione è pari a 1,4 milioni di TEU (Twenty-foot Equivalent Units) all’anno con un indice di container movimentati per metro lineare di banchina e per metro quadrato di piazzale tra i più alti al mondo. Tra gennaio e giugno, il porto gateway ha gestito volumi pari a circa 666.000 TEU, registrando un aumento del 15% rispetto allo stesso semestre dell’anno scorso.
Nel terminal vengono gestite anche diverse tipologie di merci non containerizzate come ad esempio coil, macchine industriali, marmo, tubi che richiedono attrezzature e pianificazione del lavoro specializzati. Ad oggi, nel 2017, sono state movimentate 160.000 tonnellate di merci varie.
Noto per i sistemi all’avanguardia implementati, che riducono i tempi medi di permanenza dei contenitori in porto, il terminal ha conquistato di recente il primo posto nella categoria “Best Container Terminal in Europe” nell’ambito del premio internazionale AFLAS (Asian Freight, Logistics & Supply Chain awards). Per questo, tra le diverse soluzioni innovative adottate, non poteva mancare Blaxtair che, fornita da CLS, garantisce la miglior sicurezza durante le operazioni di movimentazione dei container e delle merci nei piazzali, nei pressi delle banchine e nel magazzino. Tutte zone dove il rischio di interazione mezzo-uomo è ovviamente più alto.
Blaxtair è una soluzione studiata per evitare le collisioni tra il personale e i veicoli industriali. Si tratta di una “videocamera intelligente” che effettua continuamente una scansione dell’area di controllo per rilevare gli elementi che potrebbero ostacolare i movimenti del carrello, riconoscendo se questi siano pedoni oppure ostacoli. Il sistema allerta immediatamente il conducente nel caso di imminente pericolo per una persona, permettendogli di reagire in modo tempestivo. E’ possibile anche registrare cronologicamente gli eventi e le ultime tre ore di operazioni, in modo da analizzare anche i mancati infortuni.
“Da sempre attenta alla sicurezza, CLS ha presentato per prima in Italia questa soluzione altamente innovativa in ambito sicurezza. Nell’ottica di un servizio completo, CLS fornisce supporto e consulenza agli RSPP e ai responsabili magazzino nell’ambito dell’implementazione dei dispositivi, in modo da rispondere prontamente e puntualmente alle esigenze concrete del Cliente”, afferma Paolo Vivani, Amministratore Delegato di CLS, sottolineando: “sicurezza, efficienza ed innovazione sono aspetti imprescindibili che vanno di pari passo, e con cui vogliamo continuare a contraddistinguerci”.
Ermanno Gianelli, RSPP del terminal Contship di La Spezia, spiega che in un terminal con 650 dipendenti che lavorano H24 su 4 turni in ambienti di diversa natura, l’attenzione alla sicurezza è di primaria importanza. Sono state condotte varie ricerche per trovare una soluzione che garantisse i più alti standard possibili di sicurezza richiesti in banchina e nei piazzali. “La telecamera intelligente di BLAXTAIR si è dimostrata la miglior soluzione di sicurezza per la sua capacità di riconoscere le persone e di distinguerle dagli oggetti. Questo ci ha permesso di far lavorare i nostri operatori in maniera ancora più sicura” afferma Gianelli.
La sicurezza, in questo caso, viene considerata un valore aggiunto anche per la produttività, poiché Blaxtair® avverte l’operatore solo quando necessario, filtrando gli allarmi inutili.
Il Responsabile Merci Varie del terminal Contship di La Spezia Mirco Fanan precisa che la soluzione è stata personalizzata insieme a CLS, ritarando i parametri di rilevamento del sistema secondo le specifiche necessità degli ambienti, e conclude: “Blaxtair è una soluzione intuitiva, con cui gli operatori hanno subito preso confidenza: ci ha soddisfatti sin dall’inizio per le ottime prestazioni. Non da ultimo, la apprezziamo anche perché rappresenta un’ulteriore garanzia per non danneggiare le merci”.

MANCANO 100 GIORNI. AL VIA IL COUNTDOWN PER MSC SEAVIEW

La nave più tecnologica mai costruita in Italia sarà battezzata il 2 giugno a Civitavecchia.
In estate offrirà indimenticabili crociere in partenza da Genova, Napoli e Messina.
Mancano solo 100 giorni al battesimo di MSC Seaview, la smartship di MSC Crociere in arrivo il prossimo 2 giugno a Civitavecchia con una grande cerimonia cui prenderanno parte istituzioni e personaggi del mondo dello spettacolo italiano e internazionale che saranno svelati nel corso delle prossime settimane.
Oggi iniziamo il conto alla rovescia per MSC Seaview, una nave ultramoderna che offrirà a bordo una pluralità di servizi mai vista prima, incentrati sull’offerta culinaria, sull’intrattenimento affidato a professionisti di respiro internazionale, sul design e sulla tecnologia” ha affermato Leonardo Massa, Country Manager di MSC Crociere.
MSC Seaview sarà impegnata per tutta l’estate tra Genova, Napoli e Messina, porti di imbarco di un itinerario settimanale nel Mediterraneo occidentale con tappe a La Valletta, Barcellona e Marsiglia. Al termine della stagione estiva la nuova futuristica nave si sposterà in Sud America per offrire crociere verso i luoghi più affascinanti del Brasile.
MSC Seaview è gemella di MSC Seaside, battezzata lo scorso dicembre a Miami per mano della diva del cinema mondiale Sophia Loren.
Caratterizzata da un design inconfondibile, MSC Seaview è dotata di una promenade esterna che gira intorno alla nave collocata sui ponti inferiori, offrendo in questo modo ai crocieristi l’esperienza unica di vivere la vacanza ancora più a contatto con il mare.
MSC Seaview è attualmente in costruzione presso lo stabilimento Fincantieri di Monfalcone e sarà completata a fine maggio. La vendita delle crociere a bordo della nuova nave è già aperta da tempo e sta facendo registrare un altissimo apprezzamento da parte dei viaggiatori.
I NUMERI DI MSC SEAVIEW
5.179 è la capacità totale di passeggeri
1.413 membri dell’equipaggio
2.066 le cabine per i passeggeri
154.000 tonnellate di stazza lorda
323 metri di lunghezza
11 ristoranti
19 bar & lounge
360° la promenade che gira intorno alla nave per mettere i passeggeri ancora più contatto con il mare
ALCUNE ANTICIPAZIONI
PANORAMA POOL – L’esclusiva Panorama Pool di MSC Seaview, come suggerisce il nome, offre viste mozzafiato sul mare e lettini progettati per dare agli ospiti la possibilità di rilassarsi a bordo piscina creando una connessione con il mare senza precedenti.
SOUTH BEACH POOL – Collegata al ponte superiore da due ascensori panoramici, la South Beach Pool offre grandi spazi al sole e incantevoli scenari.
ATRIO SU TRE PIANI – L’innovativo atrio con pareti in vetro su due ponti, è un suggestivo spazio dedicato all’intrattenimento dal vivo senza distogliere mai lo sguardo dal mare.
MSC AUREA SPA – Un lussuoso centro benessere con rilassanti trattamenti balinesi studiati apposta per rivitalizzare il corpo e la mente. Con interni esotici in pietra naturale, legno pregiato e ricchi mosaici, l’MSC Aurea Spa è stata concepita per lasciare ai propri ospiti una sensazione di rinnovata bellezza da capo a piedi.
PALESTRA STATE-OF-THE-ART – Dotata di apparecchiature Technogym all’avanguardia per allenamento cardio e di potenziamento, la palestra di MSC Seaview offre un’ampia scelta di corsi fitness e programmi di allenamento
 
 
 

MOBY E TIRRENIA, PER PASQUA LA SORPRESA E’ SPECIALE

SCONTI FINO AL 50% PER CHI PRENOTA CONTEMPORANEAMENTE UN VIAGGIO DI ANDATA E RITORNO
Milano, 22 febbraio 2018 – Da Moby e Tirrenia arriva una sorpresa speciale in vista della Pasqua.
Le due Compagnie del Gruppo Onorato Armatori offrono sconti fino al 50% per chi prenota simultaneamente i viaggi di andata e ritorno da oggi al 1 marzo, per partenze verso Sardegna, Sicilia e Corsica dal 26 marzo all’8 aprile.
Una super offerta, valida anche su collegamenti combinati tra le due Compagnie (sarà infatti possibile usufruire della promozione anche viaggiando all’andata con Moby e al ritorno con Tirrenia, o viceversa).
Lo sconto, valido fino ad esaurimento della disponibilità dei posti destinati all’iniziativa sulle date in cui essa è prevista, sarà applicato sulla tariffa dei passeggeri e/o del veicolo al netto di tasse e diritti (l’agevolazione, se disponibile, sarà applicata anche ai passeggeri senza mezzo al seguito), ed è cumulabile con tutte le offerte speciali Moby o Tirrenia, ma non con altri biglietti, buoni o voucher emessi per altre iniziative o con offerte proposte da altri operatori.                               Info su www.moby.it e www.tirrenia.it.
Con le navi Moby e Tirrenia la vacanza inizia a bordo, grazie alla qualità garantita dal personale tutto italiano, sempre a disposizione dei clienti e pronto ad assicurare ai passeggeri una traversata nel segno della più totale tranquillità, con navi in grado di offrire un alto standard di qualità, in un’atmosfera accogliente e confortevole, dove relax e divertimento sono garantiti dai numerosi servizi a bordo tra i quali boutique, cinema, sale giochi, oltre a cabine attrezzate appositamente per ospitare gli amici a quattro zampe.
Non a caso Moby è stata insignita per il quarto anno consecutivo del Sigillo di Qualità “Nr. 1 oro” dell’Istituto tedesco Qualità e Finanza, ed è stata inoltre eletta dai passeggeri migliore compagnia di traghetti nell’ultima edizione dell’Italia Travel Awards.
E poi c’è Tirrenia, che sta proseguendo il processo di restyling della flotta, iniziato nel 2017 con la Sharden e la Nuraghes, e che sta andando avanti nel 2018 con l’Athara, che da fine gennaio mostra le sue fiancate personalizzate con il famosissimo super eroe  DC Superman, e il Bithia, che da qualche giorno vede il mitico personaggio dei fumetti  essere affiancato da Supergirl, la donna d’acciaio, con i suoi super poteri formidabili, protagonista di avventure straordinarie.