MSC CROCIERE CELEBRA IL FLOAT OUT DI MSC GRANDIOSA

La terza nave della classe Meraviglia salperà da Genova a novembre 2019
Saint-Nazaire, Francia, 7 gennaio 2019 – MSC Crociere, la più grande compagnia di crociere a capitale privato con sede in Svizzera e leader del mercato in Europa, Sud America, Sud Africa e Golfo Persico, e Chantiers de l’Atlantique hanno celebrato oggi il float out di MSC Grandiosa nel cantiere navale di Saint-Nazaire. La nave è stata poi trasferita in bacino dove il lavoro continuerà fino alla consegna prevista per ottobre 2019.
MSC Grandiosa è destinata a diventare la terza nave della classe Meraviglia che entrerà a far parte della flotta MSC Crociere, e la prima delle tre Meraviglia-Plus; navi che per stazza e capacità di accoglienza passeggeri superano le prime due navi della classe Meraviglia (MSC Meraviglia e MSC Bellissima). MSC Grandiosa sarà anche la quinta nave ad entrare nella flotta MSC Crociere in soli due anni e mezzo così come previsto dal piano di espansione di MSC Crociere che prevede oggi la costruzione di ulteriori 12 navi di nuova generazione entro il 2027.
MSC Grandiosa si caratterizza per un’ancora più ampia promenade in stile Mediterraneo (una struttura innovativa presente esclusivamente sulle navi di questa classe) che rappresenta il principale luogo d’incontro per i passeggeri. Tra i numerosi ristoranti gourmet, il nuovo lounge bar, L’Atelier Bistrot, offrirà palchi con posti a sedere, una sala da ballo, proiezione di opere d’arte impressionista e una terrazza in stile “Bistrot parigino”. L’innovativa promenade ospiterà performance a sorpresa, tra cui flash mob e party a tema, così come le spettacolari proiezioni sullo schermo a LED lungo più di 98,5 metri.
Come le altre navi della classe Meraviglia e grazie alla duratura partnership tra MSC Crociere e il leader mondiale nell’intrattenimento, anche MSC Grandiosa presenterà due nuovi show esclusivi del Cirque du Soleil at Sea.
Dopo il lancio di MSC Bellissima di febbraio 2018, MSC Grandiosa diventerà la seconda nave da crociera su sarà presente Zoe, la prima assistente digitale a bordo di una nave da crociera e nuova funzionalità del progetto MSC for Me. Zoe assisterà i passeggeri fornendo loro un modo più semplice e intuitivo per ricevere le comunicazioni rispetto al tradizionale banco informazioni.
MSC Grandiosa sarà consegnata entro il 31 ottobre e entrerà in servizio con una crociera in partenza da Genova il 16 novembre 2019. Le vendite per le crociere su MSC Grandiosa sono già aperte.

Fincantieri: firmato un contratto per la costruzione di due nuove navi per Oceania Cruises

Con 9 unità in portafoglio per il gruppo NCL si consolida il rapporto con l’armatore statunitense
 Trieste, 08 gennaio 2019 – Fincantieri e il gruppo americano Norwegian Cruise Line Holdings Ltd. hanno firmato un contratto per la costruzione di due nuove navi da crociera di nuova concezione destinate al brand Oceania Cruises, che saranno consegnate rispettivamente nel 2022 e 2025 e daranno avvio alla “classe Allura”. L’accordo ha un valore complessivo di oltre un miliardo di euro.
Con circa 67.000 tonnellate di stazza lorda e una capacità di ospitare circa 1.200 passeggeri, queste unità saranno le ammiraglie della flotta del futuro di Oceania Cruises, per cui il Gruppo ha costruito “Marina” e “Riviera” rispettivamente nel 2011 e 2012 presso il cantiere di Sestri.
Siamo entusiasti di ampliare la flotta di Oceania Cruises con nuove navi classe Allura per soddisfare la forte domanda in tutto il mondo di crociere orientate all’unicità della destinazione e alla ricercatezza”, ha dichiarato Frank Del Rio, Presidente e CEO di Norwegian Cruise Line Holdings Ltd. “Questa nuova classe di navi migliorerà ulteriormente l’esperienza già eccellente degli ospiti di Oceania Cruises e rafforzerà significativamente la domanda sia da parte dei nuovi ospiti che di quelli di ritorno, che alla fine determineranno ulteriori ritorni per gli azionisti”.
Questo nuovo progetto di successo per Oceania Cruises è l’ennesima dimostrazione della nostra abilità di mettere a frutto innovazione e diversificazione del prodotto per incontrare le esigenze di ogni tipo di cliente, una capacità che ci distingue nel panorama mondiale”, ha dichiarato Giuseppe Bono, CEO di Fincantieri. “L’ordine che annunciamo oggi, infatti, ribadisce non soltanto il nostro primato nel comparto di lusso, ma al tempo stesso rafforza ulteriormente una leadership nel settore delle navi da crociera senza precedenti, con un carico di lavoro che si attesta a 55 unità per la maggior parte dei brand che operano su questo mercato, e consegne che si estendono addirittura fino al 2027”.
Norwegian Cruise Line Holdings è fra i primi gruppi crocieristici al mondo. Ne fanno parte, oltre a Oceania Cruises, i brand Norwegian Cruise Line, per il quale Fincantieri sta sviluppando la nuova classe “Leonardo”, 6 unità con consegne comprese tra il 2022 e il 2027, e Regent Seven Seas Cruises, per il quale Fincantieri ha consegnato a Sestri Ponente (Genova) l’unità extra-lusso “Seven Seas Explorer” nel 2016 e sta ora realizzando un’unità gemella con consegna prevista nel 2020 ad Ancona.

Bliz della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia e Nucleo Sub Carabinieri di Napoli

Sequestrato locale commerciale destinato a centro di ricarica autorespiratori e di un elevato numero di bombole da sub utilizzate per la pesca di frodo del dattero di mare.
Duro colpo inferto ai locali “datteri” poco prima dell’imminente cenone di Fine Anno
Castellammare di Stabia 29 dicembre 2018 – , delle attività di controllo sul territorio, intensificate durante il periodo delle festività al fine di contrastare le condotte illecite dei pescatori di frodo, personale della Sezione di Polizia Giudiziaria della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, di concerto ed in sinergia con personale del Nucleo Sommozzatori dei Carabinieri di Napoli -coordinati dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata- hanno sottoposto a controllo una attività commerciale sita in località Pozzano del Comune di Castellammare di Stabia, attenzionata in quanto destinata a centro di ricarica di bombole di ossigeno per l’attività da sub. Durante i controlli i militari hanno accertato l`esistenza di locali della superfice di circa 60 mq, destinati a deposito e ricarica autorespiratori ad aria, con la presenza di una stazione di ricarica e di un elevato numero di autorespiratori ad aria pronti all`uso. Dai controlli si appurava che gli impianti avevano un condotto di scarico di condensa e dei residui di oli industriali esausti che scaricava illecitamente nell` ambiente ed in particolare nel tratto di roccia sottostante creando un danno ambientale, in violazione a quanto disposto dalle vigenti normativa di cui al D. Lgs 152/2006. Inoltre la ditta era priva di tutta la documentazione autorizzativa dell’attività e non rispettava la vigente normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro di cui al D.Lgs 81/2008. All’atto del controllo i militari rinvenivano presso l’attività diverse decine di autorespiratori (bombole ad aria per sub), molte delle quali con targhetta abrasa e di presunta proprietà di soggetti noti come “pescatori di frodo di dattero di mare”, già in passato deferiti alla competente Autorità Giudiziaria e destinatari di provvedimenti restrittivi e misure cautelari. A seguito dei controlli e delle violazioni accertate, i titolari dell’attività commerciale sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata che contestualmente- convalidava il sequestro dei locali, delle attrezzature di ricarica e delle bombole di respirazione risultate irregolari posto in essere dai militari.
“L`attività condotta in sinergia con il Nucleo Sub dei Carabinieri di Napoli, che ringrazio per il supporto prestato, ha permesso al personale della Sezione di Polizia Giudiziaria della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia di individuare e colpire una attività che -di fatto- potrebbe risultare essere propedeutica a quella illecita e di frodo, successivamente posta in essere da alcuni predoni del mare, che deturpano la costa della nostra bellissima penisola sorrentina, creando un vero e proprio danno
ambientale, a causa della pesca del dattero di mare” ha dichiarato il Capitano di Fregata Ivan SAVARESE, Comandante della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia.
Infatti, l’attività di controllo disposta dalla Procura della Repubblica Oplontina ha permesso di scoprire il luogo dove presumibilmente i “Datterari” vanno a ricaricare gli autorespiratori che saranno successivamente usati per immergersi e depredare i fondali rocciosi, attraverso la pesca del prezioso dattero di mare (Lithophaga lithophaga), distruggendo gli scogli con altre attrezzature varie, tipo martelli e piccozze. Si presume che i numerosi autorespiratori carichi, pronti per l`uso, presenti nel deposito posto sotto sequestro erano destinati ad essere usati nei prossimi giorni dai pescatori di frodo per immersioni destinate alla cattura di datteri di mare da destinare al mercato illecito, nell`imminenza del tradizionale cenone di fine anno per imbandire le tavole dei facoltosi clienti, disposti a pagare anche 150 euro al chilo il prezioso mollusco. In buona sostanza, si profilano tempi molto duri per i “Datterari” stabiesi a causa del colpo inferto dalle Istituzioni dello Stato che quotidianamente combattono l’illegalità legata alla pesca di frodo che deturpa l`ambiente e la bellissima costa che va da Castellammare di Stabia fino a Massa Lubrense.

PREMUDA: MARCO FIORI NOMINATO NUOVO AMMINISTRATORE DELEGATO

Genova, 4 gennaio 2019 – Premuda, uno dei principali operatori italiani nei servizi di trasporto marittimo e nel noleggio di navi per il trasporto di rinfuse liquide e secche, di proprietà di Pillarstone, annuncia la nomina di Marco Fiori come nuovo Amministratore Delegato a partire dal 3 gennaio 2019. Marco Fiori lavorerà a stretto contatto con il Consiglio di Amministrazione della società e con il Vice Presidente Alcide Rosina per supportare la prossima fase di sviluppo della compagnia, basata sulla crescita, sia organica che attraverso acquisizioni finalizzate ad un significativo ampliamento della flotta.
Negli ultimi 22 anni, Marco Fiori, ha ricoperto incarichi di vertice all’interno del gruppo d’Amico dove è stato per 12 anni Amministratore Delegato di D’Amico International Shipping, società quotata alla Borsa Italiana. Prima di entrare nel Gruppo d’Amico, Fiori lavorava nella filiale newyorchese della Banca Nazionale dell’Agricoltura, dove ha rivestito ruoli di crescente responsabilità manageriale. Fiori si è laureato in scienze economiche e finanza presso l’Università La Sapienza di Roma nel 1979 e ha conseguito un Master in Business Administration dell’American University di Washington DC nel 1984.
Jens Martin Jensen, che ha ricoperto il ruolo di Amministratore Delegato ad interim di Premuda da giugno 2018, continuerà ad essere coinvolto in Premuda anche come Consigliere di Amministrazione e manterrà gli altri ruoli negli investimenti e interessi nel settore dello shipping di Pillarstone.
Gaudenzio Bonaldo Gregori, Country Manager di Pillarstone in Italia ha così commentato la nomina: “Marco è considerato uno dei migliori manager del settore al mondo, e confido nel fatto che insieme creeremo valore per Premuda e tutti i suoi stakeholders, dipendenti, fornitori, clienti, comunità locale. È anche una testimonianza della capacità di Pillarstone di sostenere un completo turnaround di un’azienda, tornata ad essere competitiva sui mercati mondiali e attrattiva per i migliori manager.” Marco Fiori, appena nominato Amministratore Delegato di Premuda, ha commentato: “Sono onorato di assumere questo ruolo in Premuda, azienda leader con profonde radici nel settore dello shipping italiano e con un enorme potenziale futuro. Sono impaziente di supportare Premuda nel raggiungere il massimo delle proprie capacità e a far crescere ulteriormente l’azienda negli anni a venire. Allo stesso tempo, non vedo l’ora di lavorare insieme a Gaudenzio e al resto del team di Pillarstone, con il quale condivido pienamente questa ambiziosa strategia di crescita. Sono sicuro che guideremo Premuda verso un futuro di grande successo”.

Si è riunito a Roma il gruppo di coordinamento dei Segretari Generali delle Autorità di Sistema Portuale costituito da Assoporti

Prese alcune posizioni su temi rilevanti
Roma: Si è riunito oggi il gruppo di coordinamento dei Segretari Generali delle Autorità di Sistema Portuale negli uffici di Assoporti. Il gruppo era stato costituito lo scorso aprile a seguito di decisione da parte dei Presidenti in considerazione della necessità di dover affrontare una serie di temi tecnici riguardanti i porti.
Anzitutto, tutti i presenti hanno voluto esprimere la piena solidarietà e stima a quanti sono stati raggiunti da provvedimenti giudiziari relativi al porto di Livorno, fiduciosi nell’attività che porterà avanti la magistratura.
Sono poi stati affrontati i temi relativi a quanto comunicato dall’Unione Europea sulla procedura di tassazione delle concessioni e autorizzazioni in ambito portuale, nonchè a quanto sta emergendo nel lavoro espletato da Assoporti in materia di tariffe dei servizi tecnico-nautici.
Particolare attenzione è stata data alla potenziale applicazione di un articolo della finanziaria che prevede il blocco delle assunzioni a tempo indeterminato per gli enti pubblici non economici, un provvedimento che potrebbe vanificare il lavoro svolto dalle AdSP dopo la riforma che ha dato loro più compiti, con la conseguente necessità di risorse umane.
Sempre in tema di personale, i Segretari Generali hanno auspicato che il tavolo unitario del CCNL per i lavoratori nei porti riparta entro breve per garantire la pace sociale che il suddetto contratto ha assicurato sin dal 2000 (anno della sua prima stesura).
“Il lavoro che svolgono quotidianamente i Segretari Generali è prezioso per la funzionalità dei nostri porti. “ha commentato il Presidente Assoporti Zeno D’Agostino. “Ritengo che un luogo di confronto e condivisione all’interno dell’Associazione sia importante.”

d’Amico: Concluso accordo per la vendita e annesso contratto di lease back della nave LR Cielo di Houston

Lussemburgo – 07 gennaio, 2019 – d’Amico International Shipping S.A. (Borsa Italiana: DIS.MI) (la “Società” o “DIS”), società leader a livello internazionale nel trasporto marittimo, specializzata nel mercato delle navi cisterna, rende noto che la propria controllata operativa d’Amico Tankers D.A.C. (Irlanda) (“d’Amico Tankers”), ha firmato un accordo per la vendita e ‘lease back’ della MT Cielo di Houston (la “Nave”), una nave LR1 di portata lorda pari a 75,000 tonnellate, attualmente in costruzione presso Hyundai Mipo, Corea del Sud (nel cantiere Vinashin in Vietnam) e con consegna prevista per gennaio 2019. La Nave è stata venduta per un importo pari a US$ 38,6 milioni.
Questo accordo consente a d’Amico Tankers di generare cassa, al momento della consegna della nave, per un importo pari a circa US$ 10,2 milioni, al netto delle commissioni e di costi addizionali connessi, rispetto al preesistente finanziamento, contribuendo quindi al rafforzamento della posizione di liquidità di DIS, in vista del completamento del proprio programma di rinnovamento della flotta, e consentendo alla Società di beneficiare dell’attesa ripresa di mercato.  A seguito di quest’operazione, d’Amico Tankers manterrà il pieno controllo della Nave, grazie ad un contratto di noleggio a ‘scafo nudo’ della durata di 10,2 anni. d’Amico Tankers ha inoltre l’opzione di riacquistare la Nave dopo circa 5 anni e dopo circa 7 anni di contratto, a dei livelli competitivi. Ad oggi, la flotta DIS comprende 48,5 navi cisterna a doppio scafo (MR, Handysize e LR1 product tankers), di età media pari a 6,9 anni (di cui 24 navi di proprietà, 17,5 a noleggio e 7 a noleggio a scafo nudo. DIS ha inoltre 4 navi in gestione commerciale). d’Amico Tankers ha inoltre contratti in essere con Hyundai Mipo Dockyard Co. Ltd per la costruzione di 2 nuove navi cisterna LR1 (Long Range), con consegna prevista nel primo trimestre del 2019. Paolo d’Amico, Presidente di d’Amico International Shipping, ha dichiarato: “Sono lieto di poter annunciare il raggiungimento di questo accordo con un’importante istituzione finanziaria giapponese, che ci consentirà di generare un effetto di cassa netto pari a circa 10,2 milioni di dollari, rispetto al preesistente finanziamento bancario. Si tratta della nostra prima operazione JOLCO (Japanese Operating Lease with Call Option), una transazione innovativa per un armatore non giapponese e che apre di fatto una nuova fonte di finanziamento per DIS, che potremmo nuovamente utilizzare in futuro. Questa particolare struttura di leasing è infatti caratterizzata da costi competitivi rispetto alle tradizionali transazioni di ‘sale and lease back’ giapponesi.” A partire da oggi, questa press release è disponibile nella sezione ‘investor relations’ del sito internet di DIS, depositata presso CSSF, diffusa attraverso il circuito e-market SDIR e depositata presso Borsa Italiana S.p.A. attraverso il sistema di e-market Storage e attraverso la Société de la Bourse de Luxembourg S.A. in qualità di OAM.
 

Torre Annunziata: Presunto razzo rosso di segnalamento avvistato in mare. Scattano le ricerche della Guardia Costiera

Castellammare di Stabia, 11 gennaio 2019 -  Nella serata di ieri sono pervenute diverse segnalazioni da marittimi, pescatori del porto di Torre Annunziata in merito all’avvistamento di un razzo rosso d’emergenza nel tratto di mare antistante il porto stesso. La sala operativa della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia disponeva l’immediata uscita della motovedetta CP 532 della Guardia Costiera, al fine di effettuare le opportune ricerche in mare di un eventuale unità in difficoltà.
Contestualmente l’Ufficio Circondariale Marittimo di Torre Annunziata predisponeva i dovuti controlli via terra con personale militare dipendente.
Per più di due ore la motovedetta ha effettuato una ricerca con rotte parallele alla costa, nel tratto di mare antistante lo scoglio di Rovigliano e località Capo Oncino, ripercorrendo per ben 4 volte l’area di interesse. Durante il pattugliamento nessuna unità in difficoltà è stata avvistata visivamente ed attraverso il radar di bordo, da parte degli uomini della Guardia Costiera sia da mare che dalla costa.
Con l’occasione, il Capitano di Fregata Ivan SAVARESE Comandante della Capitaneria di Porto stabiese raccomanda l’utilizzo dei segnalamenti marittimi per gli scopi previsti; l’uso improprio, oltre che violare le normative vigenti, comporta l’inutile dispendio di risorse economiche, uomini e mezzi dello Stato, a discapito, quindi, di tutta la collettività. Nel caso, infatti, la motovedetta della Guardia Costiera e la Sala Operativa della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia sono stati impegnati per oltre due ore nell’effettuazione delle ricerche di un ipotetico natante in difficoltà senza che vi fosse una reale necessità, distogliendo le risorse SAR (Search and Rescue), nel caso si fosse verificata una reale emergenza.

ZES Campania: Fronte Unico tra AdSP Mar Tirreno Centrale, Confindustria Campania, Intesa Sanpaolo

La Zona Economica Speciale della Campania è una grande opportunità per lo sviluppo della regione e dell’intero Mezzogiorno. Da prime verifiche effettuate possono essere numerosi gli investitori interessati a localizzarsi nelle aree rientranti nella ZES, provenienti dal nostro territorio, dal Centro Nord o dall’estero. Nel corso di un incontro svoltosi a Palazzo Partanna, sede di Unione Industriali Napoli, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Pietro Spirito, il Presidente di Confindustria Campania, Vito Grassi, i rappresentanti delle associazioni territoriali campane del sistema Confindustria – tra cui il Presidente di Confindustria Caserta, Gianluigi Traettino, membro del Comitato di Indirizzo della ZES, e il Presidente di Confindustria Benevento, Filippo Liverini – e il Direttore regionale Campania, Basilicata, Calabria e Puglia Intesa Sanpaolo, Francesco Guido, hanno ribadito la massima coesione e convergenza d’intenti per promuovere il nuovo strumento di sviluppo, che presto potrà diventare pienamente operativo. Un fronte unico, dunque, di istituzioni, sistema impresa e mondo della finanza per definire, in raccordo con la Regione Campania, ogni utile azione volta ad accelerare l’operatività della ZES, la prima ad essere istituita nel Mezzogiorno. A tale fine, l’Autorità di Sistema Portuale, Confindustria Campania e Intesa Sanpaolo auspicano la rapida predisposizione delle condizioni di attrattività degli investimenti che completeranno il quadro di convenienze per i nuovi investimenti: semplificazione normativa, riduzione degli oneri Irap per le imprese che effettuano investimenti aggiuntivi nel perimetro della ZES e incentivi all’intermodalità per favorire i collegamenti tra porto di Napoli ed interporti di Nola e di Marcianise. Nel corso dell’incontro, il Presidente Spirito e il Presidente Grassi hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa, in cui le due realtà si impegnano a collaborare reciprocamente per la produzione di informazioni, studi, documenti finalizzati a favorire il miglior funzionamento della ZES regionale.

La Commissione Europea ispeziona il Porto di Napoli sulle norme di Maritime Security

Napoli, 11 gennaio 2019 – Si è conclusa oggi l’ispezione di security al porto di Napoli della Commissione Europea, condotta al fine di monitorare la corretta implementazione – da parte dell’Italia – delle norme in materia di maritime security, sia per quanto attiene le navi e gli impianti portuali ai sensi del Regolamento 725/2004, sia dell’intero comprensorio portuale di cui alla Direttiva 2005/65/EC. L’obiettivo è quello di creare un sistema armonizzato di prevenzione e protezione delle navi e delle strutture portuali contro minacce di atti illeciti intenzionali in ambito europeo, basato anche sulle determinazioni assunte a livello internazionale dall’IMO (International Maritime Organization), agenzia specializzata delle Nazioni Unite.
Nella mattinata di martedì 08 gennaio u.s., dopo il saluto di benvenuto del Direttore Marittimo della Campania e Comandante del porto di Napoli, Contrammiraglio Pietro Giuseppe Vella, si è tenuto un briefing introduttivo, nel corso del quale i rappresentati della Commissione hanno presentato lo scopo e gli obiettivi dell’ispezione, alla presenza del Vice Prefetto e del Questore di Napoli, del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e dei massimi rappresentanti di tutte le altre Amministrazioni dello Stato che, a vario titolo, partecipano alla implementazione della normativa di security.
Il team della Commissione, composto da sei ispettori di diversa nazionalità, ha condotto una serie di controlli relativi all’esatta osservanza, attuazione e implementazione della complessa normativa internazionale e nazionale che disciplina la materia della “port security” in tre impianti portuali (port facilities), mentre per la parte “ship security”, sono state ispezionate quattro navi di diversa nazionalità, di cui una extracomunitaria, una comunitaria e due unità italiane.
Nonostante il pochissimo preavviso con il quale è stata preannunciata, l’ispezione ha avuto un esito estremamente positivo, come sottolineato nel discorso di chiusura dalla delegazione, che ha avuto parole di apprezzamento per la professionalità e la preparazione del personale della Guardia Costiera, che ha operato nella duplice veste di Autorità Competente, ruolo rivestito dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto rappresentato dal Contrammiraglio Luigi Giardino, Capo del 6° Reparto – Sicurezza della Navigazione, e di Autorità Designata, figura propria della Capitaneria di Porto, nonché con propri ispettori a bordo delle unità ispezionate (Duly Authorized Officers).
Il team ispettivo ha inoltre apprezzato la capacità di tutte le Amministrazioni dello stato coinvolte di saper operare in perfetta sintonia, ognuno secondo le proprie prerogative e professionalità acquisite, conseguendo apprezzabili risultati in termini di sicurezza delle navi e del porto, presupposto fondamentale per garantire i traffici marittimi ed aumentare la competitività dello scalo partenopeo. La delegazione ha lasciato Napoli ringraziando il Contrammiraglio Vella per i risultati raggiunti, l’ospitalità offerta e per la piena collaborazione durante lo svolgimento delle attività.

Elogio per il Corpo Piloti e Rimorchiatori Napoletani del Porto di Taranto

Il  CV Andrea Ventura: Esperienza e professionalità hanno reso sicuro e rapido il primo attraversamento del canale navigabile della città pugliese. 
Taranto, 14 gennaio 2019 – Una nota di convinto apprezzamento è stata inviata lo scorso 18 dicembre dal Comandante della Portaerei Cavour, C.V Andrea Ventura, al Corpo dei Piloti e alla società Rimorchiatori Napoletani del porto di Taranto.
L’elogio fa riferimento a quanto avvenuto a Taranto il 7 dicembre 2018, quando la nave ammiraglia della Marina militare italiana dopo una manovra complessa e che regalò alla città immagini suggestive, ha attraversato per la prima volta, il Canale navigabile per raggiungere il bacino Ferrati dell’Arsenale dove sono tuttora in corso dei lavori di manutenzione. “Nella delicatissima fase di esecuzione dell’attraversamento, l’esperienza e la professionalità dimostrate dal personale della Corporazione Piloti e della società Rimorchiatori Napoletani – commenta il Capitano Ventura – hanno contribuito a garantire l’esecuzione dell’attività in totale controllo, piena sicurezza e rapidità, fino al, successivo primo ormeggio della Portaerei Cavour all’interno del Mar Piccolo di Taranto”. A questo risultato – sottolinea il Comandante della nave ammiraglia – si è giunti dopo un lungo periodo di preparazione “durato più di otto mesi e caratterizzato da una ricorrente attività di coordinamento e simulazione di transito” e che ha visto, Corporazione dei Piloti del porto di Taranto e società dei Rimorchiatori Napoletani, fornire “la propria indiscussa competenza e consolidata esperienza, senza lesinare energie nel proporre soluzioni tecnico-marinaresche efficaci, ispirate dalle precipue e rilevanti competenze professionali. “Il fattivo contributo e l’incondizionata disponibilità, in piena sinergia con gli elementi di staff della Portaerei – conclude il Comandante (CV) Ventura – hanno consentito di individuare le modalità ottimali di condotta della manovra di transito del Canale navigabile”.

Autotrasporto: Serracchiani, utili pressioni su Governo per agevolazioni

“Le pressioni esercitate dalle categorie e dall’opposizione hanno avuto effetto e il Governo gialloverde alla fine si è deciso a riportare le agevolazioni fiscali per l’autotrasporto ai livelli applicati dal centrosinistra”. Lo afferma la deputata del Pd Debora Serracchiani commentando la nota del Mef che comunica l’incremento della dotazione finanziaria relativamente alle misure agevolative a favore degli autotrasportatori per il 2018, talché la deduzione forfetaria di spese non documentate, per il periodo d’imposta 2017, passa dai 38 euro precedentemente previsti, a 51 euro. Serracchiani, che a luglio 2018 aveva presentato al Ministro dell’Economia e delle Finanze e al ministro delle Infrastrutture e Trasporti un’interrogazione in merito al taglio delle deduzioni, ricorda che “rimangono aperte altre questioni, tra cui i fenomeni di concorrenza sleale, dumping sociale ed abusivismo soprattutto dei vettori esteri. Proprio quei Paesi con cui Salvini sta tessendo un’alleanza in vista delle elezioni europee”. “C’è da augurarsi – aggiunge Serracchiani – che i 26,4 milioni di risorse aggiuntive annunciati ad ottobre dal ministro Toninelli siano sufficienti e che di questo provvedimento sia fatta una larga e tempestiva informazione presso le categorie. Soprattutto è necessario mantenere nel 2019 un’alta, coerente e concreta attenzione verso un settore strategico per l’economia nazionale”.

GRIMALDI LINES: UN MARE DI PROMOZIONI SPECIALI PER IL 2019

Al via oggi l’Advance Booking, con una riduzione del 20% sulle partenze di media e alta stagione , a chi sceglie di viaggiare in bassa stagione, la Compagnia assicura invece il 30% di sconto 
Napoli, 14 gennaio 2019 – Grimaldi Lines festeggia l’arrivo del 2019 con il lancio delle nuove promozioni speciali, che garantiscono prezzi particolarmente convenienti in ogni periodo dell’anno! È infatti disponibile da oggi l’Advance Booking “Pronti, estate, via!”, che prevede uno sconto speciale del 20% (diritti fissi esclusi) per tutti coloro che sceglieranno di prenotare con largo anticipo il loro viaggio estivo con destinazione Sardegna, Sicilia, Spagna, Grecia e Malta e partenza in media o in alta stagione.
L’offerta è valida esclusivamente per le prenotazioni effettuate entro il 31 marzo 2019, con partenze dal 15 giugno al 15 settembre 2019. La riduzione si applica al passaggio nave e ai supplementi per la sistemazione e per il trasporto di animali domestici e veicoli al seguito. È cumulabile con tutte le altre promozioni attive al momento della prenotazione, con le convenzioni e con le tariffe residente Sardi Doc e Siciliani Doc.
Ma non basta! Grimaldi Lines dedica inoltre un imperdibile sconto del 30% (diritti fissi esclusi) a chi deve partire in bassa stagione. La promozione “Scegli, prenota, viaggia” è valida su tutti i collegamenti con destinazione finale Sardegna, Sicilia, Spagna, Grecia (solo linee marittima da e per Brindisi) e Malta, esclusivamente per prenotazioni effettuate entro il 15 giugno 2019 con partenze dall’11 gennaio al 14 giugno 2019 e dal 16 settembre al 15 dicembre 2019.
Anche in questo caso, lo sconto si applica al passaggio nave e ai supplementi per la sistemazione e per il trasporto di animali domestici e veicoli al seguito. L’offerta è cumulabile con tutte le altre promozioni attive al momento della prenotazione, con le convenzioni e con le tariffe residente Sardi Doc e Siciliani Doc.

Guardia Costiera: spiaggiamento di crostacei nella Baia di San Montano dell’isola di Ischia

Napoli, 14 gennaio 2019 – In relazione all’evento di spiaggiamento di alcuni esemplari di crostacei nella Baia di San Montano dell’Isola di Ischia, la Guardia Costiera, sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Napoli e del Reparto Ambientale Marino, attivato, sin dalle prime notizie sull’evento, dal Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, ha completato le operazioni di monitoraggio del litorale campano che hanno confermato come il fenomeno sia circoscritto al luogo di primo ritrovamento. In aggiunta, le prime analisi condotte dai ricercatori della Stazione Zoologica Anton Dohrn, in collaborazione con il Prof. L. Guglielmo dell’Università di Messina, hanno permesso di identificare con certezza che si tratta di crostacei adulti, di circa 5 cm, appartenenti alla specie Meganyctiphane norvegica, meglio conosciuta come il krill del Mediterraneo, che solitamente formano grossi banchi durante il loro ciclo riproduttivo. Questi organismi sono tipici di ambienti profondi e sciamano nuotando lungo la colonna d’acqua, raggiungendo di notte gli strati più superficiali per alimentarsi. Lo spiaggiamento che si è potuto osservare è un fenomeno anomalo ed episodico, dovuto a particolari condizioni di corrente ascensionale capaci di catapultare sulla riva tali crostacei. I ricercatori stanno approfondendo le analisi sugli organismi e sull’acqua di mare per escludere qualsiasi dubbio su possibili effetti derivanti dall’inquinamento. Allo stato attuale, appare improbabile, infatti, tale ipotesi in quanto non è stato rilevato un analogo spiaggiamento per altri organismi sensibili. E’ bene ricordare, comunque, che questa specie di crostacei non è commestibile per l’uomo a causa dell’elevata concentrazione naturale di fluoro. E’ opportuno sottolineare, inoltre, che tali organismi rappresentano un ottimo cibo per i suoi predatori naturali, come la balenottera comune che si alimenta solitamente nelle acque del canyon di Cuma. I ricercatori non ravvisano nessun legame con lo spiaggiamento del capodoglio dello scorso 24 dicembre 2018, né con altri fenomeni verificatisi a Napoli nei giorni scorsi. La Guardia Costiera, in stretta collaborazione con la Stazione Zoologica e con gli altri Enti preposti, continuerà ad effettuare il monitoraggio delle aree costiere nell’ambito della propria attività d’Istituto per la vigilanza e la tutela dell’ecosistema marino.

CDP, Fincantieri e Snam insieme per l’innovazione delle strutture portuali portuali in Italia e per lo sviluppo di tecnologie sostenibili applicate al trasporto marittimo

Roma, 14 gennaio 2019 – Cassa depositi e prestiti (CDP), Fincantieri e Snam hanno sottoscritto un accordo preliminare di collaborazione finalizzato a individuare, definire e realizzare progetti strategici di medio periodo in alcuni settori chiave per l’innovazione e lo sviluppo delle strutture portuali in Italia, nonché per lo sviluppo di tecnologie sostenibili applicate al trasporto marittimo, in linea con quanto previsto dalla Proposta di Piano nazionale integrato per l’Energia ed il Clima (PNIEC). L’intesa è stata firmata oggi a Roma dagli Amministratori delegati di CDP, Fabrizio Palermo, di Fincantieri, Giuseppe Bono, e di Snam, Marco Alverà. In particolare, le aree oggetto dell’accordo riguardano: Porti e aree costiere – progetti di costruzione, all’interno di strutture portuali o aree costiere, di infrastrutture di approvvigionamento, trasformazione e utilizzo di gas naturale liquefatto (GNL) e fonti di energia alternative nei trasporti marittimi; Nuove tecnologie ed energie innovative – attività di ricerca, sviluppo e realizzazione di impianti di trasporto marittimo basati su nuove tecnologie (turbine per moduli GNL, sistemi di contenimento e gestione del metano liquido e gassoso), nuovi fonti di energia innovative (GNL, idrogeno, celle combustibili); Ingegneria – attività di confronto e condivisione di modelli operativi e best practice tra le rispettive direzioni di ingegneria e costruzione; Efficienza energetica – iniziative di efficientamento dei consumi, con particolare riferimento ai settori navale e industriale.  Per la riuscita dell’accordo, Fincantieri e Snam condivideranno le proprie competenze tecniche avviando dei tavoli di lavoro dedicati e CDP supporterà, dal punto di vista economico-finanziario ein linea con la propria mission istituzionale, i progetti che abbiano ricadute positive a beneficio dell’interesse pubblico del Paese.L’intesa sarà eventualmente oggetto di successivi accordi vincolanti che le parti definiranno nel rispetto dei profili regolatori applicabili, ivi inclusi quelli in materia di operazioni tra parti correlate.“L’’intesa sottoscritta oggi s’inserisce nel solco tracciato dal nuovo piano industriale di Cassa depositi e prestiti per una piena collaborazione fra le società del Gruppo, a supporto della crescita del Paese”, ha affermato Fabrizio Palermo, Amministratore delegato di CDP. Con le attività che verranno avviate in virtù di questo accordo CDP, Fincantieri e Snam metteranno a fattor comune le proprie competenze d’eccellenza e la propria capacità innovativa per dare un contributo concreto alla competitività del trasporto marittimo, uno dei settori chiave dell’economia anche in una prospettiva più ampia di livello europeo”.  Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri ha dichiarato: “L’intesa raggiunta oggi ci consentirà innanzitutto di valorizzare il nostro patrimonio di esperienze e competenze in un megatrend come quello della sostenibilità ambientale. L’industria globale, compresa quella armatoriale, si rivolge in questa direzione, accogliamo quindi con grande favore che anche il nostro Paese metta in campo un accordo dal profilo altamente strategico come questo, che coinvolge tre eccellenze nazionali, con la finalità di incrementare le posizioni di leadership acquisite”.
Marco Alverà, amministratore delegato di Snam ha commentato: “Con questo accordo, grazie alla regia di CDP, facciamo sistema con Fincantieri per dare un contributo alla riduzione dei costi energetici e alla sostenibilità ambientale del settore marittimo nazionale e delle nostre città. Snam metterà a disposizione del sistema portuale italiano le proprie competenze e tecnologie nei settori del GNL e del bio-GNL, che rappresentano il futuro della mobilità sostenibile e in particolare del trasporto pesante e marittimo”.

Castellammare di Stabia. Siglato per la prima volta accordo/convenzione per l’alternanza scuola lavoro tra la Capitaneria di porto e l’Istituto d’Istruzione Superiore Marco Pollione Vitruvio

Castellammare di Stabia, 15 gennaio 2019 -  La sfida è stimolante: portare gli studenti verso il mondo lavorativo. Questo il piano messo in pratica dalla Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia e l’Istituto d’Istruzione Superiore Marco Pollione Vitruvio. E’ stata approvata dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto la convenzione firmata per la prima volta tra i due Enti Stabiesi per dare il via ai percorsi formativi in alternanza scuola-lavoro. Tanti i ragazzi coinvolti. L’attività non fa altro che recepire le opportunità offerte dalla legge e si inserisce nel solco di un già consolidato legame di stretta cooperazione tra la Capitaneria di Porto e l’istituzione scolastica, che ha tra i suoi indirizzi di studio il Tecnico Costruzione ambiente e territorio, ex geometra, il Tecnico agrario, il Turistico e il professionale per i Servizi Commerciali. Il sodalizio è stato siglato in maniera del tutto innovativa per la personalizzazione e la capillarità dell’attività del tutoring. Per la prima volta sarà data agli studenti del triennio la possibilità di effettuare un’esperienza unica di stage formativo che permetterà loro di acquisire competenze ed esperienze spendibili anche nel mercato del lavoro e riguarderà i settori dell’area operativa e controllo del traffico marittimo, area portuale e demaniale, area sicurezza della navigazione e tutta la materia relativa alla formazione della gente di mare, di particolare interesse per i giovani in procinto di affacciarsi nel mondo del lavoro. Il progetto programmato e concordato tra la Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia e l’Istituto Vitruvio prevede attività teoriche ed esperienze da vivere in situazioni di realtà, in cui gli alunni potranno vivere da protagonisti l’operatività della Guardia Costiera, operando a fianco dei militari in sala operativa ed affiancando gli stessi negli altri uffici che caratterizzano l’attività istituzionale del Corpo delle Capitanerie di porto, come l’attività dell’area portuale e demaniale. “È questo un modo concreto per rispondere ai bisogni formativi degli studenti – ha detto la Dirigente Angela CIOFFI -. La miglior strada è imparare facendo. Ma anche trasmettere e sviluppare competenze. Oggi si mette in moto una collaborazione sulla quale si lavorava già dallo scorso anno”. Un invito subito accettato dal Comandante Ivan SAVARESE: “Diamo un giusto valore a ciò che viene fatto al Vitruvio. Ho sempre creduto che il Corpo delle Capitanerie di Porto debba favorire accordi del genere perciò ho subito accettato questa sfida e ho sottoposto l’accordo alla Superiore Direzione Marittima di Napoli e al Superiore Comando Generale di Roma che hanno ritenuto il progetto di collaborazione di alta valenza formativa e hanno subito approvato il protocollo di collaborazione”.

Fincantieri costruirà una nuova nave per Regent Seas Cruises

La terza unità della classe Explorer è la decima in portafoglio per il gruppo NCL
Trieste, 15 gennaio 2019 – Fincantieri e il gruppo americano Norwegian Cruise Line Holdings Ltd. hanno firmato un contratto per la costruzione di una nuova nave da crociera ultra lusso destinata al brand Regent Seven Seas Cruises, con consegna prevista nel 2023. L’accordo ha un valore di circa 474 milioni di euro.
La nuova unità sarà gemella di “Seven Seas Explorer”, che ha preso il mare nel 2016, e “Seven Seas Splendor”, che verrà consegnata nel 2020. Con 54.000 tonnellate approssimative di stazza lorda la nave potrà ospitare a bordo fino a 750 passeggeri, e sarà la sesta nave di sole suite della flotta Regent. Al pari delle gemelle, la nuova unità adotterà le più avanzate tecnologie in tema di protezione ambientale. L’allestimento sarà particolarmente ricercato e sarà prestata molta attenzione al comfort.
Siamo entusiasti di sfruttare lo straordinario successo di Seven Seas Explorer e Seven Seas Splendor per dare vita a una nuova nave che addirittura stabilirà nuovi livelli di eleganza, lusso e stile”, ha dichiarato Frank Del Rio, Presidente e CEO di Norwegian Cruise Line Holdings Ltd. “Questa unità rafforza ulteriormente il profilo di crescita regolare della nostra società con ordini in essere per tutti e tre i nostri brand, consentendoci di espandere la nostra presenza a livello globale, diversificare ulteriormente la nostra offerta di prodotti e continuare a conseguire ritorni per gli azionisti”.
Questo accordo è il suggello perfetto del lavoro che il nostro Gruppo ha svolto in questi anni e del ruolo che abbiamo acquisito sul mercato. Siamo capaci di penetrare e mantenere il presidio in ogni nicchia, comprese le più peculiari e competitive come quella dell’ultra lusso in cui opera Regent Seven Seas Cruises, un armatore che fa della qualità il proprio marchio distintivo e che si affida a Fincantieri ancora una volta” ha dichiarato Giuseppe Bono, CEO di Fincantieri. “Per Norwegian Cruise Line Holdings Ltd. oggi abbiamo in portafoglio 10 unità, ben 5 delle quali ottenute addirittura negli ultimi 5 mesi, per tutti e tre i brand del gruppo: un risultato che conferma la forza delle strategie adottate e che ci permette di ribadire una leadership nel settore a livello globale”.
Norwegian Cruise Line Holdings è fra i primi gruppi crocieristici al mondo. Ne fanno parte, oltre a Regent Seven Seas Cruises, i brand Norwegian Cruise Line, per il quale Fincantieri sta sviluppando la nuova classe “Leonardo”, 6 unità con consegne comprese tra il 2022 e il 2027, e Oceania Cruises, per il quale il Gruppo ha annunciato la scorsa settimana 2 nuove navi da crociera di nuova concezione che saranno consegnate nel 2022 e 2025 e che daranno avvio alla “classe Allura”, oltre ad aver costruito “Marina” e “Riviera” rispettivamente nel 2011 e 2012 presso il cantiere di Sestri.