Convegno ad Agropoli “Spunti sulla riforma della nautica da diporto” entrate in vigore il 13 febbraio Scorso

Salerno, 10 settembre – Il Propeller Club Port of Salerno ha partecipato al Convegno “Spunti sulla recente riforma della nautica da diporto” (Agropoli, 7 settembre) realizzato con il patrocinio del Dipartimento Scienze Giuridiche dell’Università di Salerno, Comune di Agropoli, Capitaneria di Porto/Guardia Costiera di Salerno, Lega Navale Agropoli e Ordine degli Avvocati di Vallo della Lucania.
Il Presidente Alfonso Mignone ha colto l’occasione per riaffermare che il diporto nautico è volano di sviluppo del territorio cilentano e dell’intera regione data la presenza dei numerosi scali turistici.
“Come avvocato marittimista – ha spiegato Mignone – auspico la ‘tipizzazione’ dei contratti di utilizzo delle unità da diporto che ormai vengono adattati alle esigenze degli operatori e non sono ancora disciplinati creando imbarazzo agli organi deputati al controllo”.
La presidenza dei lavori è stata affidata al Prof. Michele Comenale Pinto, ordinario di diritto della navigazione presso l’Università degli Studi di Sassari che ha relazionato sull’utilizzo commerciale delle unità da diporto che hanno ormai superato quello sportivo-ricreativo e le criticità legate all’applicazione nella prassi degli operatori. Sono intervenuti il Prof. Mauro Menicucci, aggregato di diritto della navigazione presso l’Università degli Studi di Salerno che ha trattato l’istituto della limitazione del debito armatoriale applicabile al diporto e i suoi aspetti problematici, e Giovanni Pruneddu, assegnista di ricerca di diritto della navigazione presso l’Università degli Studi di Sassari che si è soffermato sulla normativa applicabile ai porti turistici che non è stata toccata dalla riforma codicistica e che avrebbe bisogno di un “Piano Nazionale dei Porti Turistici”.
Chiusura dei lavori con il Capo del Circondario Marittimo di Agropoli, Giovanni Cimmino, il quale ha passato in rassegna tutte le novità recentemente introdotte dalla riforma, con particolare attenzione al regime dei controlli e delle sanzioni.

Nautica Fusaro ai saloni di Cannes e Genova con Absolute Yachts

Anche il dealer campano sarà presente ai due appuntamenti di settembre dedicati agli appassionati di nautica. Tante le imbarcazioni esposte e compreso un debutto ufficiale.
Si apre la stagione dei grandi saloni mediterranei e Nautica Fusaro, dealer Absolute Yachts per la Campania e il sud Italia, sarà presente insieme agli altri concessionari del cantiere piacentino ai saloni nautici di Cannes (11-16 settembre) e di Genova (20-25 settembre), i due appuntamenti espositivi che spalancano la più grande finestra al mondo su ciò che accade nel mercato nautico e la sua offerta.
Per chi preferisce effettuare una visita al Festival de la Plaisance di Cannes, aperto dall’11 al 16 settembre prossimi, recandosi nell’area Pantier agli stand Pan202 e Pan 008 sarà possibile visitare ben 10 modelli della gamma offerta da Absolute Yachts. In ordine saranno presenti: un esemplare della linea sport Line, il 40 STL; cinque esemplari della linea Fly: 50 Fly; 52 Fly; 58 Fly; 60 Fly: e 72 Fly e quattro modelli della linea Navetta: Navetta 52; Navetta 58; Navetta 73; più il debutto ufficiale della Navetta 48 che viene così presentata al grande pubblico dopo l’anteprima riservata ai visitatori dell’Absolute Weekend di Varazze dello scorso agosto.
Durante il salone della Costa Azzurra sarà tenuta l’ormai tradizionale conferenza stampa di Absolute Yachts in cui sarà presentata anche la nuova Absolute 62 Fly che farà fisicamente mostra di sé a partire dal prossimo Boot di Düsseldorf, che si terrà dal 19 al 27 gennaio 2019.
Inoltre saranno svelate anche delle interessanti informazioni riguardo la Navetta 68, modello che si interpone tra la 58 e la 73, il cui arrivo è previsto entro la stagione 2019.
L’appuntamento con i diportisti interessati alle proposte del cantiere continua pochi giorni dopo la fine della kermesse francese. Il cantiere Absolute Yachts sarà presente al Salone Nautico di Genova, dal 20 al 25 settembre prossimi.
Nautica Fusaro, sarà presente come dealer di riferimento per la Campania e Sud Italia e saranno quattro le barche in esposizione: Navetta 48, Navetta 52, 58 Fly e mentre rimane ancora aperta la scelta tra due modelli con flybridge: il 50 Fly e il 52 Fly. Gli yacht saranno esposti al Marina ormeggi – banchina H, stand: H23 – H23A-H23B e H145 – H147 – H149 – H151.

RIALLOCAZIONE LAPIDE FONDATIVA PORTO DI SALERNO

CONVEGNO
IL PORTO DI MANFREDI DALLE CROCIATE ALLE CROCIERE
Stazione Marittima di Salerno Venerdì 14 Settembre ore 10.00
Salerno 11, settembre 2018 – Nel 1260 Giovanni Da Procida, Magister della Scuola Medica Salernitana, consigliò Re Manfredi di Svevia di costruire a Salerno un nuovo molo ed ampliare il porto preesistente affinché Salerno diventasse lo scalo principale dell’Italia meridionale per i commerci col resto dell’Italia e con l’oriente. Ivi fu poi collocata una lapide, ritrovata tra i flutti nel 1568 e custodita nella Cattedrale di S. Matteo, con questa iscrizione: “A.D. MCCLX Dominus Manfredus magnificus Rex Siciliae, Domini Imperatoris Friderici filius, cum interventu Domini Johannis de Procida, magni civis Salernitani, Domini Insulae Procidae e Tramontis, Cajani et Baronie Pistilionis ac ipsius Domini sotii et familiaris, hunc portum fieri fecit” (“L’anno del Signore 1260, Manfredi, Signore magnifico Re di Sicilia, figlio dell’imperatore Federico, per intervento di messer Giovanni da Procida, grande cittadino Salernitano, Signore dell’Isola di Procida, di Tramonti, di Caiano e della Baronia di Postiglione, e amico e familiare dello stesso Re, fece costruire questo porto”). La principale fonte storica della fondazione storica del porto sarà ricordata il 14 settembre 2018 grazie ad un’iniziativa congiunta del Propeller Club Port of Salerno e del Rotary Club Salerno c.f. 1949 patrocinata da AdSP Mar Tirreno Centrale, Guardia Costiera Salerno e Comune di Salerno. “Dopo più di cinquecento anni dal ritrovamento della lapide fondativa il porto si riapproprierà della testimonianza della sua nascita,” spiega il presidente del Porpeller Alfonso Mignone. “Con cerimonia ufficiale alla presenza di Autorità civili, religiose e militari, sarà, infatti, ricollocata nella Stazione Marittima di Zaha Hadid una riproduzione della lapide, opera del maestro Raffaele Ronca”. Seguirà il Convegno “Salerno porto mediterraneo: dalla Fiera di S. Matteo alle ZES”.

VISITA ISTITUZIONALE SUL LAGO MAGGIORE PER L’AMMIRAGLIO NICOLA CARLONE

Genova, 11 settembre 2018 – Il Direttore Marittimo della Liguria, Ammiraglio Ispettore (CP) Nicola CARLONE, nella giornata di ieri (10.09.2018) si è recato in visita istituzionale sul Lago Maggiore dove, a Solcio di Lesa (NO), ha sede il dipendente Comando del 2° Nucleo Mezzi Navali Lago Maggiore.
L’occasione ha rappresentato la conclusione dell’attività stagionale del 2° Nucleo Mezzi Navali, che quest’anno è stato presente sul lago con i suoi uomini e mezzi dal 1° luglio e terminerà il servizio operativo di soccorso ed assistenza a favore di persone e mezzi nautici nelle acque del Lago Maggiore il 16 settembre p.v..
La giornata lacustre è stata caratterizzata da un’intensa serie d’impegni che hanno avuto inizio nella mattinata con l’incontro del Prefetto di Novara, dott.ssa Rita Piermatti, con la quale, rimarcando il ruolo preminente e decisivo della Guardia Costiera nelle attività di ricerca e soccorso sui laghi maggiori, si sono poste le basi per il rinnovo del “Patto per la Sicurezza dell’area del Lago Maggiore” stipulato il 1° luglio 2010, auspicando una sempre più proficua collaborazione tra tutte le forze operanti nell’ambito del bacino lacustre.
La seconda parte della mattinata è stata dedicata al personale in forza al Nucleo che, riunito presso la sede di Socio di Lesa, ha ricevuto dal Direttore Marittimo il più vivo compiacimento per l’attività svolta ed i brillanti risultati conseguiti.
Nel pomeriggio l’Ammiraglio Carlone ha incontrato, presso il palazzo municipale di Arona (NO), dove a fare gli onori di casa è stato il Sindaco On.le Alberto Luigi Gusmeroli, i Sindaci dei comuni rivieraschi del lago.
L’occasione ha rappresentato un momento di confronto in cui è stato posto l’accento da parte degli amministratori comunali sulla necessità di intensificare in termini temporali la presenza della Guardia Costiera sul territorio del Lago Maggiore. A conclusione della giornata il Direttore Marittimo della Liguria ha tenuto una conferenza stampa in cui è stato presentato agli organi di informazione il bilancio dell’intera stagione estiva 2018 e sono stati comunicati i dati dell’attività svolta dai 13 uomini e le 2 unità navali della Guardia Costiera del Verbano che hanno operato quotidianamente nell’ambito del bacino del Lago Maggiore percorrendo sulle acque lacustri 2.691 miglia nautiche in 373 missioni operative, per complessive 422 ore di attività.
I dati invece relativi all’attività di soccorso prestata fanno registrare 12 unità da diporto assistite e 75 persone soccorse, tratte in salvo e/o assistite. Si registrano infine 190 controlli di sicurezza eseguiti su unità da diporto, 100 Bollini Blu rilasciati e 16 illeciti amministrativi contestati.
Giova infine ricordare che, sul tutto il territorio nazionale, è attivo, 24 ore su 24, il numero BLU 1530 per ogni emergenza in mare e sui Laghi Maggiore e Garda.

Grimaldi Presidente ALIS: “Ottima iniziativa dell’AdSP MAM a supporto delle imprese”

Bari, 13 settembre 2018 – Guido Grimaldi, presidente di ALIS (Associazione Logistica Intermodale Sostenibile), ha partecipato  ieri nella sede di Bari dell’AdSP MAM, alla sottoscrizione di un accordo tra le Banche Popolare di Puglia e Basilicata, Popolare di Bari e Popolare Pugliese, le Università degli studi di Bari, Aldo Moro, e di Lecce, Unisalento, con l’Ente portuale, finalizzato a fornire un supporto operativo, in particolare sotto il profilo finanziario, alle imprese aggiudicatarie di opere appaltate dall’AdSP.
Guido Grimaldi ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, ricordando come sia indispensabile oggi, specie per le imprese meridionali, avere la capacità di fare “rete” sul territorio.
ALIS – ha detto il presidente Guido Grimaldi – nasce con questo principale obiettivo: fare dell’associazionismo uno strumento capace di innescare opportunità nell’ambito dell’economia legata all’intermodalità, attraverso la creazione di un “sistema” che lega le imprese alle diverse realtà del mondo della logistica. Risultati concreti cominciano ad essere evidenti, come ad esempio la rilevante crescita dei volumi di traffico dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale nella passata stagione turistica, figlia proprio della sinergia tra tutti gli stakeholders coinvolti”.
“Sotto il profilo economico-finanziario – ha detto ancora il presidente di ALIS – occorre avere un monitoraggio quanto più completo verso le molteplici forme di finanziamento alle imprese, che oggi appaiono ancora troppo complesse. Iniziative come quella adottata dall’AdSP MAM con il mondo bancario ed universitario a margine delle opportunità offerte dalla normativa sulle ZES, sono decisamente positive ed  offrono sicuramente grandi potenzialità di crescita”.

Manfredonia: REGATA DAUNIA CUP LIONS Vince l’imbarcazione “L’Amante Rossa”

Manfredonia, 13 settembre 2018 – Nella mattinata di Domenica 9 settembre  in una splendida giornata, nello scenario delle limpide acque del golfo di Manfredonia, sul percorso Manfredonia – Mattinata, l’imbarcazione “L’AMANTE ROSSA” dell’armatore Pietro Di Cesare, si è aggiudicata la 4^ edizione della regata DAUNIA CUP LIONS CHALLENGE TROPHY, e riconquistato il trofeo che avevano già vinto nella 3^ edizione.
Mentre nelle tre classifiche per categorie, si sono piazzati, e conquistato i relativi trofei:
Per la categoria “Crociera-Regata”: 1° “L’Amante Rossa“ di Pietro Di Cesare ;  2° “L’Ottavo peccato” di Francesco Manno ;  3° “Rats on fire” di Teseo Ranucci ;
Per la categoria “Gran Crociera”:  1° “Choerades” di Carlo Chiriaco ;  2° “Machi” di Angelo Dinarelli ;  3° “BeFirst” di Roberto Rocco D’Emilio ;
Per la categoria “Libera”: 1° “Giorgio I” di Vincenzo Lapomarda ; 2° “Dido & Gogo” di Luigi Simonelli; 3° “Pegaso” di Pazienza Semeraro.
La regata velica, che ha visto la partecipazione di 14 imbarcazioni, e che era inserita nel calendario ufficiale FIV Federazione Italiana Vela, zona VIII, Puglia, oltre che nel prestigioso circuito del GRANDE SLAM DEL GARGANO, è stata organizzata dai Lions Clubs “Manfredonia Host” e “Foggia U. Giordano” e dalla Lega Navale Italiana Sezione di Manfredonia, come partner tecnico.
Il ricavato della regata, al netto delle spese sostenute, sarà devoluto in beneficenza alla LCIF Lions Club International Foundation ( http://www.lcif.org/IT  ) per la realizzazione del service “Sight for Kids”, un programma che mobilita professionisti del settore oculistico e volontari per condurre screening della vista in scuole a basso reddito e offrire agli insegnanti formazione sulla salute degli occhi. A oggi 150.000 insegnanti formati da Sight for Kids hanno sottoposto a screening per l’ipovisione 24,1 milioni di bambini in tutto il mondo. Il programma ha fornito servizi gratuiti a 500.000 bambini.
In serata si è svolta la cerimonia di premiazione presso la bella sede della Lega Navale in Viale Miramare, con l’intervento dell’Ing. Pasquale Di Ciommo, Governatore Distretto 108AB (Puglia), dell’Ing. Salvatore Guglielmi, Presidente Circoscrizione A (FG-BAT), del Dr. Michele Roberti, Presidente Lions Club Manfredonia Host, dell’Avv. Mara Cerisano, Vice Presidente Lions Club Foggia U. Giordano, dell’On. Antonio Tasso, dell’Assessore Giuseppe La Torre, per il Comune di Manfredonia, del Cap. di Fregata Luigi Spalluto, Vice Comandante Capitaneria di Porto di Manfredonia,  dell’Arch. Dino D’Andrea, Presidente Lega Navale Manfredonia, del Consigliere allo sport, Dr. Massimo Tringale.

CELEBRITY CRUISES RIVELA THE GRAN PLAZA, EMOZIONANTE EPICENTRO DELLA CELEBRITY EDGE

I designer Jouin Manku portano un tocco iconico negli spazi più rivoluzionari dell’attesissima nuova unità di Celebrity Cruises.
Saint Nazaire (Francia), 13 settembre 2018 - A meno di tre mesi dalla consegna di Celebrity Edge, Celebrity Cruises rivela l’ultimo tassello dell’originale design della nave presentando gli spazi iconici progettati da Patrick Jouin e Sanjit Manku, i celebri designer dello Studio Jouin Manku. Si tratta del The Grand Plaza, che diventerà il cuore pulsante della nave più attesa dell’anno, ancora una volta uno spazio progettato per scardinare la tradizionale idea delle navi da crociera.
“Siamo felici di vedere come stia crescendo l’attesa e l’aspettativa nei confronti di Celebrity Edge – ha dichiarato Lisa Lutoff-Perlo, Presidente e CEO di Celebrity Cruises durante la visita agli Chantiers de l’Atlantique di Saint Nazaire, dove la nave è ormai al 95% della costruzione – e siamo dunque entusiasti di dare un’altra anticipazione della nostra nuova nave con la presentazione di The Grand Plaza, che sarà l’epicentro in continua evoluzione di Celebrity Edge, arricchito delle magnifiche installazioni create da Jouin Manku, artisti visionari che hanno infuso un dinamismo e un’energia percepibili a bordo in ogni dove”.
IL CUORE E L’ANIMA A BORDO DI CELEBRITY EDGE
Per trasformare completamente l’esperienza dei propri ospiti, Celebrity Cruises ha cercato i contributi di designer e creativi che non avessero mai lavorato nel settore delle crociere, garantendosi così un approccio totalmente nuovo rispetto alla tradizione dello shipping.
Tra questi, anche Jouin Manku, il duo di designer con sede a Parigi celebri per la capacità di ispirarsi a culture diverse, fondendo la tecnologia contemporanea con la tradizione artigianale. Tra i loro lavori più noti, il ristorante Jules Verne sulla Torre Eiffel e la collaborazione con lo chef stellato Alain Ducasse al Plaza Athénée di Parigi.
Jouin ha rivelato anche un legame personale con gli Chantiers de l’Atlantique, raccontando come il nonno fosse un operaio proprio nei cantieri dove si sta ultimando la costruzione della Celebrity Edge: “Quando il nonno morì molto giovane, a mia nonna fu offerto un lavoro per sostentare la famiglia. Sanjit e io abbiamo messo in questo progetto anche questa emozione”.
BENVENUTI AL THE GRAND PLAZA
The Grand Plaza rende omaggio ai gloriosi tempi dei transatlantici, reinterpretando con lo spirito del XXI secolo i fastosi saloni dove l’alta società si ritrovava per cenare, bere e ballare.
The Grand Plaza attraversa tre ponti nel cuore della nave e irradia un’energia magnetica sugli ospiti, attratti da uno spazio che muta durante il giorno. Al centro The Chandelier, un’installazione artistica che illumina e si erge sopra il Martini Bar al ponte 3 fino al soffitto, pesa sette tonnellate ed è composto da cinque livelli di 765 lame di LED dinamici che cambiano colore dal giorno alla notte.
The Grand Plaza immerge gli ospiti nell’inconfondibile atmosfera di una piazza italiana di quasi 500 mq. Qui, sui ponti dal 3 al 5, trovano posto i nuovi ristoranti di specialità, come Raw on 5 e Fine Cut Steakhouse, Le Grand Bistro e Café al Bacio e il Grand Plaza Café, autenticamente grandioso. Al centro, la versione più nuova del Martini Bar, amatissimo su tutte le unità della flotta Celebrity. Eleganti e raffinati i dettagli di alto artigianato, come i separé realizzati a mano cucendo più di 13.500 pezzi di metallo, pelle e tessuti diversi.
Al mattino, The Grand Plaza invita gli ospiti a gustarsi cappuccino e croissant in uno dei caffè, mentre nel pomeriggio gli ospiti possono tornare per un tè o per un aperitivo mentre si godono spettacoli e performance pop-up Di notte l’energia si trasforma completamente e lo spazio diventa l’epicentro sociale della nave, che si anima con show e musica dal vivo.
DALLA TRADIZIONE ALLA TRASFORMAZIONE
The Grand Plaza è il punto più evidente dell’intervento di Jouin Manku nella progettazione di Celebrity Edge, ma la loro influenza può essere percepita in tutta la nave.
Ispirati dalle migliaia di mani che lavorano alla costruzione di una nave – come il nonno di Jouin, saldatore nella costruzione del celebre transatlantico S.S. Normandie – Jouin Manku hanno progettato il corridoio esposto. Il corridoio esposto – dove sono visibili le saldature, le scritte degli architetti e le note degli ingegneri – mette a nudo lo scafo della nave nel tratto tra The Grand Plaza e le sale da pranzo principali. Lo spazio si trasforma in base alla direzione in cui si cammina, come una parete lenticolare a grandezza naturale. In un verso, gli ospiti vedranno la disadorna bellezza dello scheletro d’acciaio, mentre nella direzione opposta sarà visibile, in aperto contrasto, il design elegante e moderno della nave.
“Quando ci è stato chiesto di lavorare su The Grand Plaza, una delle nostre più grandi ispirazioni è stato il cantiere, i suoi operari in grado di manipolare l’acciaio come se fosse plastica – ha detto Manku. La loro maestria artigiana ci ha ispirato a mostrare l’autentica ossatura della nave, ossa così belle che non è necessario coprirle.
L’influenza di Jouin Manku è ben visibile anche nel Main Dining Atrium, dove una scalinata è stata trasformata in un’opera d’arte, e all’incrocio di tre diversi ponti, dove è installato The Pendulum, la base del quale si muove dolcemente seguendo i ritmi dell’oceano, per ricordare agli ospiti che sono davvero in movimento e immersi nel mare, anche quando non riescono a vederlo.

Contro la riforma europea del Copyright ANSO si appella al Governo: «Faccia valere la nuova posizione dell’Italia»

L’Associazione Nazionale Stampa Online che si è sempre dichiarata contraria chiede di essere parte in causa contro una direttiva che avrà una pesanti ricadute sui piccoli editori digitali
 Il Parlamento di Strasburgo con 438 favorevoli, 226 contrari e 39 astenuti ha approvato la nuova direttiva sul Copyright, adesso la palla passa al trilogo, ovvero la fase di discussione tra istituzioni europee e stati membri.
«ANSO è sempre stata contraria – spiega Matteo Rainisio, vicepresidente dell’associazione nazionale stampa online ANSO – e oggi non possiamo che fare un appello al Governo italiano che ha sempre manifestato e votato contro questa direttiva a livello europeo a differenza di quello precedente. C’è ancora una possibilità che la direttiva non sia adottata, ovvero nel caso in cui uno o più stati si mostrino contrari. La nuova posizione dell’Italia dovrà essere sostenuta nelle prossime discussioni a Bruxelles, e fin da subito chiediamo come rappresentanti degli editori nativi digitali di essere parte in causa nella discussione sull’eventuale recepimento della normativa da parte del Parlamento Italiano».
«Spiace – conclude Rainisio – constatare come in queste ultime ore prima del voto FIEG e i grandi editori abbiano inventato vere e proprie fake news per giustificare la loro posizione a sostegno della direttiva, come editori nativi digitali abbiamo sempre sostenuto che la direttiva non avrebbe portato benefici, nel medio lungo periodo, ai grandi ma fin da subito avrà una pesante ricaduta, come avvenuto in Spagna, per i piccoli nativi digitali».

Il Porto di Livorno è sempre più green per il futuro

Livorno - Il porto di Livorno scopre di avere un’anima green e tra non molto potrebbe diventare un hub di riferimento per il mercato di auto elettriche provenienti dalla Cina e destinate sia al car sharing che alla vendita. È quanto è emerso stamani nel corso di una riunione cui hanno preso parte il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Stefano Corsini, e i rappresentanti di CS group spa e Zhidou Electric Vehicle.
La prima è una importante realtà in Italia, detentrice del marchio Share’n go, la seconda è una società leader nella costruzione di veicoli elettrici, costola della Shandong Xindayang Electric Vehicle, compagnia impegnata nella ricerca, sviluppo, produzione e vendita di mezzi di trasporto eco-compatibili. All’incontro erano presenti anche il dirigente promozione e comunicazone della Port Authority, Gabriele Gargiulo; tre rappresentanti della Regione Toscana (Filippo Giabbani e Marco Bennici, del settore politiche e iniziative regionali per l’attrazione degli Investimenti e Vincenzo Naso, dell’assessorato all’Ambiente e all’Energia) e l’assessore alle attività produttive del comune di Portoferraio, Angelo Del Mastro, interessato agli ulteriori sviluppi che il car sharing potrebbe avere sull’isola d’Elba.
Durante il meeting si è appreso che il Consorzio N.E. Mo.(Nuova Energia Mobile) di cui fanno parte le aziende italiane Sharen’ go, Green Energy Storage e Materials Mates Italia, otterrà a breve presso l’Interporto Vespucci una nuova area di circa 1000 mq di piazzale e 500 mq di aree coperte per svolgere attività di assemblaggio e refitting delle auto elettriche. «Assieme a una realtà importante come Cobat – ha detto Emiliano Niccolai, della Cs group – stiamo brevettando un progetto che ci porti a certificare la storia di ciascuna batteria». Si tratta di una iniziativa che permetterà al Consorzio di raggiungere gli obiettivi per cui è nato: dare una seconda vita agli accumulatori agli ioni di litio usati nel car sharing: «Lo faremo classificando le celle di ciascuna batteria e riassemblando quelle ancora funzionanti in appositi power pack».
Quello della guida sostenibile sta diventando un business di primario livello nel panorama mondiale. Elettrificazione delle auto; guida autonoma; digitalizzazione e car sharing, sono settori che hanno mostrato negli ultimi anni una decisa accelerazione negli investimenti. Se dal 2010 al 2013 sono stati spesi per l’autonomous drive e per l’auto condivisa rispettivamente 0,1 e 0,3 miliardi di dollari, tra il 2014 e il 2017 il volume dei soldi investiti è aumentato in modo esponenziale raggiungendo quota 6,4 e 9,6 miliardi di dollari.
«Di qui a cinque anni verranno distribuite in Europa 30mila auto destinate al car sharing – ha detto Alfredo Bacci, ingegnere con oltre 30anni di esperienza in Fiat, fondatore di Cs Group e senior consultant della Zhidou – con i giusti incentivi Livorno potrebbe acquisire un ruolo strategico in questo mercato. Fondamentale è il progetto di riutilizzo delle batterie che il consorzio Nemo sta sviluppando».
Soddisfatto dell’incontro Del Mastro: «Ben vengano queste iniziative – ha detto – Portoferraio è da tempo attiva nel campo della diffusione del car sharing e riteniamo che le potenzialità del porto di Livorno in questo campo possano avere riflessi positivi anche sul territorio elbano».

UCINA: NAVIGAZIONE IN ACQUE INTERNE, NON E’ NECESSARIA LA DOPPIA CERTIFICAZIONE PER LE UNITA’ DA DIPORTO

L’ultimo Consiglio dei Ministri ha adottato, fra gli altri, il testo definitivo del decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2016/1629 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 settembre 2016, che stabilisce i requisiti tecnici per la navigazione interna.
La bozza di schema di d.lgs richiedeva, anche per le unità da diporto, una specifica certificazione per la navigazione nelle acque interne, a prescindere dal possesso della certificazione per la navigazione in mare. Si sarebbe trattato di una duplicazione del certificato di sicurezza per la navigazione in mare, con evidenti aggravi burocratici e di costi, sia per il privato e i cantieri, sia per la Pubblica Amministrazione.
Il testo definitivo approvato dal Consiglio dei Ministri, invece, modifica sia l’art. 2 (ambito di applicazione) – escludendo dalla nuova disciplina le “unità adibite alla navigazione marittima, quando in navigazione nelle acque interne, purché provviste almeno di un certificato di sicurezza rilasciato in conformità al decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171” (codice della nautica) – sia l’Allegato 1, limitando l’elenco delle vie prese in considerazione dalla nuova normativa alle “vie navigabili interne nazionali”.
“Abbiamo chiesto al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli, e – in occasione delle audizioni parlamentari – ai due partiti di maggioranza, di modificare la bozza del testo”, spiega la Presidente UCINA Confindustria Nautica, Carla Demaria – “Tutte le nostre argomentazioni sono state accolte, a dimostrazione non solo della loro efficacia tecnica, ma anche del fattivo e positivo confronto con il Governo”.
“Oltre il Ministro e il Sottosegretario, Edoardo Rixi, ringrazio i relatori di Camera e Senato, on. Guia Termini e sen. Gregorio De Falco, per il lavoro svolto. Il nostro core business è e rimane l’attività istituzionale di supporto di tutta la filiera e dell’utenza, anche quando – come in questo caso – ci occupiamo con soddisfazione dbarca da diporto
i temi rilevanti, ma mediaticamente non eclatanti”, conclude Demaria.

NAPLES SHIPPING WEEK: Presentazione Progetto GAINN4CORE

Giovedì 27 settembre – Stand Ram – ore 17 Centro Congressi Stazione Marittima
RAM – Logistica, Infrastrutture e Trasporti Spa, da sempre attiva nella promozione del trasporto marittimo, in occasione della prossima Naples Shipping Week, presenterà il Progetto GAINN4CORE.
Co-finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma CEF, GAINN4CORE è parte integrante del Global Project GAINN-IT. Quest’ultimo, promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Direzione Generale per la vigilanza sulle Autorità portuali, le infrastrutture portuali ed il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne), si propone di definire, testare e implementare, nel periodo 2017-2030, la rete infrastrutturale italiana per l’impiego di carburanti alternativi per i trasporti terrestri e marittimi, garantendone la continuità della catena transnazionale di distribuzione.
Nel quadro di questa azione globale, il progetto GAINN4CORE contribuisce attraverso la definizione, prototipazione, e test di due delle tre reti italiane per la distribuzione di LNG (Tirreno-Ligure e Adriatico-ionica), che includono i seguenti porti “Core”:
Genova, La Spezia, Livorno (rete Tirreno-Ligure),
Ravenna e Venezia (rete Adriatico-Ionica).
GAINN4CORE, coordinato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il contributo di RAM in qualità di implementing body, conta oltre 20 partner tra soggetti industriali, stakeholder del settore e Autorità di Sistema Portuale.
Il Progetto, promosso durante la due giorni di Port&ShippingTech con uno stand presso il Salotto dello Shipping alla Stazione Marittima di Napoli, verrà presentato a tutti gli interessati giovedì 27 settembre, alle 17. Seguirà aperitivo.

RAMOGE-POL: “Simulazione incidente al largo della Maddalena”. Sversamento idrocarburi in mare

Si è svolta a La Maddalena la simulazione anti-inquinamento, organizzata nell’ambito dell’Accordo RAMOGE.
All’evento hanno preso parte Il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino, il Direttore Marittimo di Olbia, il Capitano di Vascello Maurizio Trogu ed il Comandante del Compartimento marittimo di La Maddalena, il Capitano di Fregata Alessio Loffredo.
L’intesa RAMOGE-POL è stata stipulata nel 1976 da Italia, Francia e Principato di Monaco per il coordinamento degli interventi di tutela del mare in caso di sversamento di prodotti petroliferi e sostanze pericolose.
Hanno partecipato alla complessa esercitazione un totale di 13 unità navali, 2 pattugliatori, 2 aerei e 3 elicotteri per un numero complessivo di 200 persone impiegate.
“Questa esercitazione rappresenta un’occasione unica per testare in un’area di mare particolarmente sensibile la risposta in caso di incidente petrolifero – ha affermato il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa -. Se riusciamo a intervenire in quest’area, coordinandoci anche con altri due Paesi, vuol dire che riusciremo a farlo in qualsiasi tratto di mare del Mediterraneo”.
Durante l’esercitazione è stato simulato l’urto di una nave cisterna in avaria contro gli scogli affioranti della secca dei “Monaci”, con riversamento in mare di 200 tonnellate di prodotto inquinante.
Riscontrato l’inquinamento marino, il Comandante della Guardia Costiera di La Maddalena, ha dichiarato l’emergenza locale. Successivamente, a causa dell’ampia diffusione della sostanza inquinante, il coordinamento delle operazioni è stato assunto dalla Direzione Marittima di Olbia che, accertato il coinvolgimento di aree di particolare tutela soggette all’accordo RAMOGE, ha attivato quanto previsto dal protocollo, coordinando l’intervento in campo dei mezzi coinvolti a tutela dell’ambiente marino e costiero.
Nell’occasione, il Comandante Generale, ha dichiarato: “l’esercitazione odierna rientra in un complesso di attività che la Guardia Costiera svolge alle dirette dipendenze del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Sappiamo bene quanto importante è la prevenzione e la sensibilizzazione sul tema ambientale, ma lo stesso rilievo assume la risposta operativa alle emergenze. Esercitazioni come queste, consolidano meccanismi, procedure e rapporti di collaborazioni con le diverse istituzioni nazionali ed internazionali coinvolte. La tutela dell’ambiente marino è uno dei compiti principali svolti dal Corpo, a cui ogni giorno donne e uomini specializzati in materia dedicano quotidianamente il loro lavoro”.
“L’esercitazione ha una doppia valenza – ha aggiunto il Ministro Costa – serve non solo a testare il sistema di risposta a un’emergenza, ma anche a capire cosa fare perché l’emergenza non si verifichi mai. La prevenzione è la nostra prima arma – ha concluso Costa -. Oggi lo Stato c’è ed è rappresentato ai massimi livelli della tutela ambientale. Per questo voglio ringraziare tutte le forze in campo”.

Partnership tra Azimut Yachts e Acqua dell’Elba. Profumi per un anno a bordo

Nasce sul mare e dal mare la partnership tra Azimut Yachts, il più grande cantiere del mondo per numero e tipologia di imbarcazioni, e Acqua dell’Elba, manifattura di profumi nata e cresciuta in una delle isole più belle del Mediterraneo, meta di migliaia di Armatori che la scelgono come destinazione delle loro crociere.
Accomuna queste due storie d’impresa, tutte italiane, la passione per il mare e per l’eccellenza dei propri manufatti, curati fin nei minimi dettagli.
Nel mese di luglio, Azimut Yacts ha invitato i propri clienti all’Isola d’Elba per il tradizionale raduno annuale “Rendez V-Marine” e, nei 3 giorni della manifestazione, fra le tante attività proposte agli ospiti, è stata organizzata  una visita ai laboratori di Acqua dell’Elba per far vivere “l’esperienza unica” di veder nascere un profumo, dalla sua creazione fino al confezionamento.
L’ entusiasmo degli Armatori e dei loro famigliari è stato tale da suggellare un vero e proprio feeling con #ilprofumodelmare, sempre più testimonial di questo splendido territorio.
Così Azimut Yachts e Acqua dell’Elba hanno definito un accordo della durata di un anno che prevede l’utilizzo di prodotti Acqua dell’Elba per allestire gli yacht del brand presenti ai Saloni nautici e alle manifestazioni internazionali. Il primo appuntamento è stato al Cannes Yachting Festival, dove Acqua dell’Elba è presente a bordo delle 18 imbarcazioni e nella lounge di Azimut Yachts: un connubio di qualità, arte e mestiere con la firma comune del miglior “made in Italy”.

Porto della Spezia a New York. Presentato piano di investimenti pubblico privati per 328 milioni di Euro

Missione congiunta negli USA per l’Autorità di Sistema del Mar Ligure Orientale e il Gruppo Contship Italia, di cui fa parte LSCT, La Spezia Container Terminal.
Presso la sede dell’Italian Trade Agency, il Segretario Generale dell’AdSP, Francesco Di Sarcina, e il Direttore Marketing e Comunicazione del Gruppo, Daniele Testi, alla presenza di numerosi operatori, del Console Generale d’Italia a New York, Min. Plen. Francesco Genuardi e del Direttore dell’ICE New York e Coordinatore della Rete ICE USA, Dr. Maurizio Forte, hanno presentato le potenzialità dello scalo spezzino a supporto delle esportazioni verso gli USA.
Con la missione di New York, l’AdSP ed il Gruppo Contship della cui delegazione fanno parte anche Peter Hill, direttore vendite e business development del Gruppo, Nicolò Marrali Responsabile vendite di Hannibal S.p.A. e Monica Fiorini, responsabile Promozione e Marketing AdSP, vogliono aumentare la consapevolezza degli operatori internazionali siano essi carrier, spedizionieri o importatori rispetto al ruolo strategico che i porti e i corridoi intermodali giocano per la competitività dei prodotti made in Italy e per l’accesso ai mercati contendibili del Sud Europa. Corridoi che hanno anche l’obiettivo di bilanciare i rischi sulla supply chain internazionali offrendo una alternativa efficiente alle tradizionali rotte attraverso i porti del Nord Europa.
“La tappa di New York è stata inserita in quanto il suo è il primo porto per volumi scambiati in export con La Spezia, al servizio delle principali aree di produzione del Nord Est e centro Italia che sono servite attraverso una rete di servizi intermodali ad alta frequenza (Milano, Padova, Reggio Emilia, Verona etc). “Tra il 2017 e il 2016 i volumi scambiati tra La Spezia e New York sono cresciuti del 9% con risultati in linea confermati con i primi 8 mesi del 2018 quando i volumi in importazione ed esportazione sono stati pari a 43.000 Teu” – ha dichiarato Daniele Testi.
“Il porto della Spezia è il secondo gateway per numero di contenitori movimentati in Italia, con una quota di trasporto via ferrovia superiore al 30% ovvero 3 volte la media degli altri porti italiani. E’ anche il primo scalo in Italia ad avere ottenuto capitali considerevoli da parte dei privati. Sono previsti 328 milioni di euro di investimenti misti pubblico privati, che consentiranno allo scalo di aumentare la sua superficie del 25%. Con questi investimenti, e con la collaborazione del cluster marittimo e degli spedizionieri spezzini, siamo fiduciosi – ha dichiarato Francesco Di Sarcina – che i volumi scambiati con Usa e Canada potranno beneficiare di servizi competitivi non solo limitati ai mercati italiani ma anche verso le aree del Sud e Centro Europa. Nei prossimi 24 mesi saremo impegnati con i concessionari per far crescere la quota di mercato in Export verso gli USA e New in particolare attraverso il porto La Spezia”.
Gli investimenti in corso sono così suddivisi: interventi in nuove infrastrutture portuali, 188 milioni di Euro provenienti dai privati, 10 milioni dal pubblico; Interventi in nuovi binari e infrastrutture ferroviarie e nuove strade 10 milioni di Euro dai privati e 75 dal pubblico; bonifiche e dragaggi 45 milioni di euro dal pubblico.
Pubblico e privato dunque, in questa missione, promuoveranno una visione integrata di servizi portuali e trasporti intermodali, facendo leva sulla capacità del “Sistema La Spezia”, fatto di operatori e competenze in ambito doganale e trasportistico che hanno reso il posizionamento del porto e del suo terminal container tra i primi posti per performance operativi nelle ranking list internazionali.
Il road Show, iniziato il 10 settembre scorso con un incontro con rappresentanti della Port Authority New York-New Jersey e operatori specializzati nei trade Italia-USA, proseguirà, per la delegazione Contship, in Canada, a Toronto, per una serie di incontri one to one.

MILITARI DELLA GUARDIA COSTIERA SEQUESTRANO UN TONNO DI QUASI 200 KG A DUE DIPORTISTI

GENOVA, 14 SETTEMBRE – E’ COSTATA MOLTO CARA UNA BATTUTA DI PESCA AL TONNO, IN PERIODO DI DIVIETO, AD UN GIOVANE DIPORTISTA GENOVESE.
IERI, NELLE ACQUE ANTISTANTI GENOVA SAMPIERDARENA, A CIRCA DUE MIGLIA DALLA COSTA, UN PESCATORE SPORTIVO HA CATTURATO UN TONNO ROSSO, SPECIE SOGGETTA A TUTELA DA PARTE DELLA COMUNITA’ EUROPEA, IN PERIODO VIETATO E SENZA LA PREVISTA AUTORIZZAZIONE.
NELL’EFFETTUARE L’ILLECITA CATTURA E DOPO AVER ISSATO L’ENORME PREDA A BORDO DELLA PROPRIA BARCA (QUASI DUECENTO CHILOGRAMMI) CON L’AUSILIO DI UN AMICO, IL PESCATORE VENIVA NOTATO DA ALTRI DIPORTISTI PRESENTI NELLA ZONA DI MARE CIRCOSTANTE. IN PARTICOLARE, VENIVA SCORTO DA DUE CARABINIERI FUORI DAL SERVIZIO, CHE ACCORTISI DELLA COMMISSIONE DELL’EVENTO ILLECITO SI PREMURAVANO DI IDENTIFICARSI   E CONTESTARE VERBALMENTE AL PESCATORE LA CONDOTTA IRREGOLARE. CONTESTUALMENTE PROCEDEVANO IMMEDIATAMENTE A CHIAMARE LA SALA OPERATIVA DELLA CAPITANERIA DI PORTO CHE INVIAVA UN MEZZO NAUTICO GIA’ IN MARE E CHE IN POCHI MINUTI INTERVENIVA SUL POSTO.
ACCERTATA LA CONDOTTA ILLECITA DEL PESCATORE DIPORTISTA, I MILITARI DELLA CAPITANERIA DI GENOVA LO  CONDUCEVANO PRESSO GLI UFFICI DEL DISTACCAMENTO AEOPORTUALE DELLA GUARDIA COSTIERA DI MARINA AEROPORTO, OVE L’ESEMPLARE E’ STATO POSTO SOTTO SEQUESTRO, UNITAMENTE ALLA CANNA E AL MULINELLO IMPIEGATE PER LA CATTURA. AL TRASGRESSORE E’ STATA ALTRESI’ IRROGATA UNA SANZIONE PARI AD € 2.000.
IL GROSSO ESEMPLARE DI TONNO ROSSO, E’ STATO IMMEDIATAMENTE “VISITATO” DA UN  VETERINARIO UFFICIALE DELLA ASL 3 GENOVESE INTERVENUTO PRONTAMENTE, CHE NE HA CONSTATATO L’IDONEITA’ AL CONSUMO UMANO. CONSEGUENTEMENTE IL TONNO E’ STATO DEVOLUTO IN BENEFICENZA AD UNA ONLUS CITTADINA.
L’ATTENZIONE E LA VIGILANZA SU QUESTO FENOMENO DI PESCA ILLEGALE DI SPECIE ITTICHE TUTELATE E’ ALTISSIMA, TROPPO SPESSO IGNORATO O COLPEVOLMENTE SOTTOVALUTATO DA CHI PRATICA LA PESCA SPORTIVA DILETTANTISTICA.
 

RANDSTAD, ARRIVA IN ITALIA IL VELIERO DEL LAVORO E DELLA FORMAZIONE

IL CLIPPER STAD AMSTERDAM DAL 22 AL 30 SETTEMBRE TRA NAPOLI E GAETA
Crociere business e workshop di approfondimento su temi HR a bordo del veliero a tre alberi lungo 76 metri, copia di un Dutch Clipper del XIX secolo, fra i porti di Napoli, Ponza, Capri e Gaeta. L’imbarcazione è anche una prestigiosa scuola di formazione nautica per giovani di tutto il mondo.
Napoli, 17 settembre 2018 – Tre alberi, ben 29 vele distribuite su 76 metri di lunghezza capaci di ospitare fino a 115 persone per crociere giornaliere o viaggi più lunghi. Il Clipper Stad Amsterdam, il maestoso veliero copia di un Dutch Clipper del XIX secolo, sede di una prestigiosa scuola di alta formazione nautica e vincitore di regate internazionali per conto della municipalità di Amsterdam, torna a solcare i mari italiani. Dal 22 al 30 settembre, infatti, Randstad, secondo operatore mondiale nei servizi per le risorse umane, organizza a bordo del suggestivo vascello crociere di business fra i porti di Napoli, Capri, Ponza e Gaeta e workshop tematici sul mondo del lavoro. Il veliero è stato realizzato nel 1997 su commissione del Consiglio comunale di Amsterdam e del Gruppo Randstad e, oltre ad essere una scuola internazionale permanente per giovani che vogliano apprendere le tecniche necessarie a fare parte dell’equipaggio di una nave da crociera e a rappresentare la capitale dei Paesi Bassi nelle competizioni nautiche, viene utilizzato dalle sedi Randstad di tutto il mondo per crociere business di uno o più giorni e per momenti di approfondimento tecnico dedicati ad amministratori delegati, imprenditori, responsabili della formazione, HR director, giornalisti e decision maker ospiti di Randstad. Sono quattro le crociere giornaliere (due in partenza da Napoli e due da Gaeta) e due le long cruise (Napoli-Capri e Gaeta-Ponza) previste durante le tappe italiane del Clipper, che permetteranno agli ospiti di godere dei suggestivi panorami delle coste campane e laziali e di mettersi alla prova nelle varie attività di navigazione. A Napoli il vascello sarà all’àncora al Molo 5, Terminal passeggeri del porto cittadino, mentre a Gaeta sarà attraccato al Lungomare Caboto. Fulcro delle crociere saranno le cene di business, organizzate quasi ogni sera e accompagnate da momenti di analisi e approfondimento su tematiche legate al mondo del lavoro. Molto atteso, sabato 22 settembre a Napoli a partire dalle 17.00, il workshop in collaborazione con Talent Garden dal titolo “Human side of digital. La leadership nell’era digitale, quali competenze?”. Il workshop vedrà la partecipazione di Marco Ceresa (AD Randstad Italia), Lorenzo Maternini (Vicepresidente Talent Garden), Fabio Costantini (COO Randstad HR Solutions), Franco Stivali (Responsabile Innovazione Ferrovie dello Stato Italiane) e Tony Gherardelli (Head of Innovation Promotion Intesa Sanpaolo Innovation Center). Lunedì 24, invece, la serata si concentrerà su “La gestione dei dati personali: il cambiamento culturale in azienda”, con gli interventi di Silvia Testa (Regional Director Randstad Italia), Alessandro Perissinotto (scrittore, editorialista e professore associato presso l’Università degli Studi di Torino), Roberto Maraglino (Data Protection Officer Randstad Italia) e Diana Consalvo (HR Learning & Development Manager Eurobet Italia). Giovedì 27, inoltre, a Gaeta sarà il momento del workshop “L’eccellenza del settore fashion: made in Italy, tocco umano ed evoluzione tecnologica” con la partecipazione di Fabio Piana (Team Manager Randstad Professionals) Barbara Mattiroli (Fashion Business Partner Randstad Professionals) e Cristina Gennaioli (titolare di Confezioni GAP). Venerdì 28, infine, si terrà l’ultimo workshop, dedicato alla ricerca “HR trends and salary survey” con gli interventi di Flavia Dagradi (Customer Marketing Intelligence Randstad Italia) e Caterina Gozzoli (Direttore dell’Alta Scuola di Psicologia Agostino Gemelli). Ma il Clipper non è solo attività a bordo. Ad aprire la settimana di navigazione saranno tre appuntamenti “a terra”. Il primo, venerdì 21 settembre a partire dalle ore 17.30 presso l’Hotel Eurostars Excelsior di Napoli, sarà il workshop “Training To Win, diventare squadra: come imparare a passarsi la palla tra campo e azienda”, con Giacomo Sintini, il mental coach Samuele Robbioni e Beppe Bergomi. Sabato mattina sarà la volta delle Mini Olimpiadi di Allenarsi per il Futuro, organizzate a partire dalle 09.30 all’Università Parthenope presso Palazzo Pacanowski a Napoli, con la partecipazione degli sportivi Margherita Granbassi, Clemente Russo, Pina Maddaloni e Daniela Masseroni, e di 620 studenti di 29 scuole del territorio. Nel pomeriggio, infine, presso la palestra Milleculure di Napoli, si terrà l’ultimo evento “a terra”, il workshop sulle modalità di inserimento nel mercato del lavoro, con la partecipazione dei testimonial sportivi Patrizio Oliva e Diego Occhiuzzi. Lo Stad Amsterdam è la riproduzione esatta di un Dutch Clipper del XIX secolo, una delle navi che affrontavano gli oceani due secoli fa lungo le rotte del tè, ed è stato ricostruito tra il 1997 e il 2000 grazie a un ambizioso progetto di formazione, lavoro e riqualificazione professionale che ha permesso a 138 giovani disoccupati di apprendere da esperti artigiani mestieri quasi scomparsi ma necessari per l’industria nautica, come quello dei maestri d’ascia. Il vascello è un esemplare unico nel suo genere: design retrò riportato su uno scafo moderno, è dotato di sala da pranzo e sala presentazioni con una capienza di 55 persone sedute, di un bar sul ponte principale e di 14 cabine, e può accogliere fino a 115 persone per day trips e long cruise, offrendo un buffet in porto per 150 persone. L’equipaggio è guidato dal capitano che, con quattro funzionari, dirige trenta marinai di differenti nazionalità, impiegati nelle attività di navigazione, nella supervisione tecnica e nell’accoglienza degli ospiti. “Anche quest’anno torneremo a solcare i mari italiani a bordo del Clipper Stad Amsterdam, offrendo a manager e imprenditori la possibilità di abbinare ad una crociera lungo la splendida costa campana occasioni di networking e formazione – afferma Marco Ceresa, Amministratore Delegato di Randstad Italia -. Il Clipper rappresenta lo spirito di Randstad: l’alto livello di formazione e specializzazione, la ricerca della perfezione e la vocazione internazionale. Il veliero è stato costruito tra il 1997 e il 2000 mettendo in campo un progetto di formazione lavoro e riqualificazione professionale di 138 giovani disoccupati. Da allora, l’impegno per l’insegnamento e la formazione non si è mai fermato: ancora oggi il veliero offre possibilità di training professionale per giovani provenienti da ogni paese, formando marinai, assistenti chef e camerieri e facendo vivere di persona esperienze irripetibili in un contesto internazionale”.

GNV: OLTRE 300 OSPITI A BORDO DI RHAPSODY PER I GNV AWARDS 2018

Grande partecipazione delle Agenzie di viaggio italiane ed estere per l’evento che consolida la partnership tra GNV e il settore trade
Genova, 17 settembre 2018 – Si sono conclusi oggi i GNV Awards 2018 – la due giorni dedicata ai partner commerciali di GNV svoltasi in porto a Genova a bordo di Rhapsody, una delle più confortevoli navi della Compagnia. Con l’evento GNV ha confermato ulteriormente il proprio impegno e la propria attenzione per il settore trade, con il quale ha da sempre uno stretto rapporto di collaborazione.
Oltre 300 ospiti tra giornalisti e agenzie di viaggio italiane ed estere hanno preso parte al ricco programma dei GNV Awards 2018 di domenica 16 e lunedì 17 settembre, che prevedeva, fra le iniziative, la visita all’Acquario di Genova, il tour guidato fra i vicoli del centro storico della città, cocktail e gala dinner e la Cerimonia di Premiazione con la consegna dei GNV Awards.
Nel corso dell’evento la Compagnia ha presentato i risultati della stagione estiva 2018, che ha registrato un incremento del 6,2% rispetto allo scorso anno, con oltre 1milione e 130mila passeggeri trasportati da giugno a settembre, e ha inoltre annunciato le novità commerciali, tra cui l’apertura delle prenotazioni fino a maggio 2019, con uno speciale 25% di sconto e la speciale opzione che consentirà di scegliere una soluzione di viaggio, bloccandone le caratteristiche, e finalizzare l’acquisto entro due giorni.
GNV ha inoltre dedicato un momento esclusivo ai propri top partner commerciali con Élite partner meeting, un incontro dedicato alle migliori agenzie di viaggio selezionate nell’ambito del programma Élite Partner lanciato lo scorso anno dalla Compagnia. Grazie all’iniziativa le top Adv possono beneficiare di alcuni vantaggi e iniziative dedicate, per potere consolidare la propria conoscenza dei servizi e dei prodotti GNV, garantirne massima visibilità e diffusione e offrire al cliente un servizio ancor più efficace: nel 2018 GNV ha nominato 13 nuovi Elite Partener tra agenzie di viaggio italiane ed estere.
A conferma del proprio impegno verso settore del trade GNV ha ricevuto per il terzo anno consecutivo il premio quale “Miglior Compagnia di Traghetti” nel corso della cerimonia degli Italia Travel Awards 2018 – il premio nato per celebrare l’impegno e la competenza nel settore turistico italiano. Agenti di viaggio, operatori del settore e viaggiatori hanno riconosciuto alla Compagnia gli investimenti nel rinnovamento della flotta e nel miglioramento dei servizi offerti a terra e a bordo, oltre alle numerose iniziative a favore del canale agenziale introdotte nel corso degli ultimi anni.
Dopo il successo del 2017, con oltre 4000 agenti di viaggio iscritti, ad Aprile GNV ha infatti presentato per il secondo anno di seguito “Più bravi, Più buoni”, il programma fedeltà di GNV dedicato alle Agenzie di Viaggio e attivo fino al 31 Ottobre 2018, basato sulla logica dell’InstaWin che ha riscosso grande successo grazie ai tanti premi e le iniziative speciali in palio.
Per i GNV Awards la Compagnia ha scelto gli spazi confortevoli del ferry Rhapsody, che con una capacità di oltre 550 cabine, 3 bar, ristoranti, un canile e un gattile, può ospitare fino a 2250 passeggeri e 700 veicoli: la nave, completamente rinnovata nel 2015 e caratterizzata da spazi comuni ampi e luminosi, è dotata di numerosi servizi mirati per garantire il massimo comfort agli ospiti durante tutto il periodo del loro soggiorno a bordo.
Grazie ai continui investimenti nell’accoglienza di bordo, al costante impegno della Compagnia ad adattare rapidamente il prodotto e il servizio, GNV ha continuato a rinnovarsi e rafforzare la propria attività migliorando la qualità e l’eccellenza della propria flotta, di cui Rhapsody ne rappresenta le qualità distintive.
 
 

ALIS PARTECIPA ALLA MISSIONE ITALIANA IN EGITTO

Roma 18 settembre – ALIS (Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile) fa parte della missione italiana che nelle giornate di ieri ed oggi, sta presentando in Egitto le potenzialità del sistema portuale, trasportistico e commerciale del nostro Paese ai delegati politico-istituzionali e ai player commerciali del Medio Oriente e del Nord Africa attraverso la partecipazione ai workshop internazionali “New Silk Road” e “Egyptian-Italian dialogue on the marittime sector”.
Questa iniziativa, che ha visto ieri a Il Cairo anche la partecipazione del presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico, fa seguito alle visite istituzionali di luglio e del mese scorso in Egitto dei vicepresidenti del Consiglio Matteo Salvini e Luigi Di Maio e del ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi.
 ALIS è l’unica associazione di categoria ad aver aderito all’invito formulato dal Ministero dei Trasporti e dal Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale in forza delle oltre 1300 aziende del mondo della logistica e dei trasporti intermodali che rappresenta.  Della ristretta delegazione italiana fanno parte anche alcuni presidenti e dirigenti delle AdSP, i gruppi armatoriali Grimaldi e Messina, Fincantieri, Leonardo, Gruppo Intesa, Monte dei Paschi, Italferr, DBA e Bonelli Erede
A rappresentare ALIS presso l’Arab Academy for Science, Technology and Maritime Trasnport ad Alessandria d’Egitto il vice direttore generale di Alis – nonché responsabile delle relazioni internazionali – Antonio Errigo, che ha partecipato alla prima parte del Workshop internazionale sul tema “The Silk Road initiative and investment opportunities between the Arab countries and China”
“La portata delle relazioni economiche e culturali tra Egitto ed Italia – dice Antonio Errigo – sono storicamente strategiche nell’ambito dei Paesi del Bacino del Mediterraneo. Sono convinto che un’Associazione come la nostra, trasversale e capace di aggregare migliaia di imprese ed operatori del trasporto, possa contribuire e offrire ai player egiziani e nord africani in generale, una dimensione coesa e produttiva del “sistema Italia”. Siamo qui per analizzare le opportunità di investimenti nell’area Euromediterranea e agevolare l’internazionalizzazione delle nostre imprese, in linea con la nostra mission transnazionale. Non è un caso che il Ministero dei Trasporti ed il Ministero degli Esteri abbiano pensato a noi come interlocutore principale del mondo associativo dei trasporti e logistica: aggreghiamo imprese, porti, interporti, università e centri di ricerca e, quindi, rappresentiamo un network molto importante a livello europeo. 
Contiamo, in questa missione, di portare a casa sicuramente risultati concreti, funzionali allo sviluppo internazionale delle imprese a noi associate”.
Oggi il vice direttore di Alis sta partecipando all’incontro bilaterale ITALIA-EGITTO, dove la delegazione italiana presenta ai principali stakeholder egiziani (Ministero Trasporti egiziano, Autorità del Canale di Suez, Autorità portuali, interporti, associazioni imprenditoriali) le potenzialità del nostro Paese. A seguire, la Tavola rotonda bilaterale  intitolata “Logistics, services, consultancy”.

ALIS A FIANCO DELLE IMPRESE CHE CREANO SVILUPPO CON LA RAPPRESENTANZA EUROPEA E I NUOVI SERVIZI

L’intervento del presidente Grimaldi alla Fiera del Levante
Bari, 18 settembre – Un’Associazione tra imprese di concezione radicalmente nuova che scende in campo ai massimi livelli per rappresentare i propri associati e li affianca offrendo servizi innovativi confezionati ad hoc: è il profilo dell’ALIS, Associazione logistica dell’intermodalità sostenibile come l’ha presentato il suo presidente Guido Grimaldi intervenendo a Bari, nel contesto dell’82° Fiera del Levante, al convegno su “La finanza per la crescita: l’accesso al credito e all’equity per le imprese (pubbliche e private)”.
“Proprio pochi giorni fa – ha esordito il presidente – l’ALIS ha avuto un serrato confronto con la Commissaria Europea ai trasporti Violeta Bulc. Abbiamo illustrato la nuova realtà associativa, nata neanche due anni fa, per promuovere il trasporto intermodale, e quindi sostenibile, riunendo insieme per la prima volta compagnie armatoriali, società di autotrasporto, compagnie ferroviarie, terminalisti, spedizionieri, 16 porti (Italiani, Spagnoli, Francesi), 6 interporti, 7 tra università, centri di ricerca e enti di formazione (Italia, Montenegro).
Insomma, oggi ALIS è una realtà europea formata da oltre 1.300 imprese associate posizionate su tutto il territorio europeo, per un totale di più di 140.500 dipendenti, oltre 103.000 mezzi, più di 140.000 collegamenti marittimi annuali e più di 120 linee di Autostrade del Mare”.
Ma l’occasione di Bari è stata colta dal presidente dell’ALIS anche per illuminare le prospettive operative sempre nuove dell’associazione: “Come è noto, la leggera ripresa economica sta mettendo in luce carenze basilari che portano ad una mancanza di capacità produttiva di trasporto che potrebbe essere un collo di bottiglia per lo sviluppo del PIL in Europa nei prossimi anni. Le possibilità di finanziamento per le imprese italiane operanti nel settore del trasporto sembrano essersi progressivamente ridotte a causa dalla profonda crisi economica e finanziaria che ha colpito l’Europa. Viviamo consapevolmente in un contesto in cui l’accesso al credito è molto più difficile che in passato. Ma ALIS nasce per dare risposte alle molteplici esigenze degli operatori del trasporto e della logistica ed è sempre pronta a trovare soluzioni per il loro sviluppo. Quindi, occorre avere una vision completa verso le molteplici forme di finanziamento alle imprese che certamente appaiono complesse ma che, al tempo stesso, offrono grandi potenzialità di crescita”.
Guido Grimaldi ha dunque ripreso l’anticipazione data poche settimane fa al convegno ALIS di Manduria su una nuova iniziativa dell’Associazione, senza precedenti in Italia, che lancerà entro l’autunno, in partnership con due primari istituti di credito, un fondo strutturato per affiancare le imprese associate nell’accesso a finanziamenti di sviluppo con modalità e tempi vantaggiosi grazie al rating consolidato come “logistica intermodale” che il sistema bancario individua come settore primario nello sviluppo del Sistema Italia. “L’evidenza pubblica di questa operazione avverrà mediante una conferenza stampa congiunta con gli istituti che hanno creduto in noi e che ci stanno affiancando. In questa sede, però, era per me doveroso offrire a tutti voi la portata delle azioni che ALIS ha messo in campo in favore dei propri associati, a totale beneficio dell’economia pubblica e privata”.
Per ALIS, ha concluso Grimaldi, “supportare il popolo del trasporto significa garantire una migliore qualità della vita aziendale. E le imprese sono fatte di uomini e donne che si confrontano col mercato e, dunque, con la finanza.  ALIS avverte quindi la necessità di stimolare l’economia, proteggendo gli interessi delle imprese, dei lavoratori che ne fanno parte e, di conseguenza, delle loro famiglie offrendo possibilità concrete di  guardare al futuro con ottimismo e gioia di vivere”.
A margine del convegno Guido Grimaldi ha anche annunciato l’imminente apertura di una sede ALIS a Bari: “Lo sviluppo del Mezzogiorno – ha ribadito – è una priorità per l’Italia. Il Sud necessità di nuove infrastrutture per il trasporto e di incentivi per l’intermodalità, vitali per un riequilibrio economico del Paese. La presenza di ALIS in queste regioni sarà sempre più massiccia, convinti come siamo che l’associazionismo sia per il settore il vero valore aggiunto in grado di contribuire al superamento dei gap esistenti

Turismo sostenibile: Lolli, dalle Regioni presto un decalogo da sottoporre al Governo

Roma, 18 settembre 2018 - Si è svolto oggi in Abruzzo, ad Ocre presso il Monastero di Santo Spirito, un “Seminario sul Turismo Sostenibile”, organizzato su impulso della Regione Abruzzo in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e con Legambiente.
I lavori sono stati preceduti dal saluto del Sindaco di Ocre, Fausto Fracassi, che ha sottolineato, fra l’altro, come l’organizzazione del seminario sul turismo sostenibile in terra d’Abruzzo proietta la Regione nel futuro. “Affrontando le tematiche di un settore importante, tanto quanto la ricostruzione, per l’economia locale. possiamo creare – ha detto il Sindaco – i presupposti per raggiungere un obiettivo fondamentale: riportare i giovani sul territorio”.
Il seminario si è aperto con la relazione del Presidente pro tempore della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli (coordinatore della commissione Turismo della Conferenza delle Regioni), che ha voluto prima di tutto mettere in guardia sul “rischio di fare retorica parlando di sostenibilità, parola abusata negli ultimi tempi. Il temine deve invece suggerire un diverso approccio e invitare ad una riflessione: non siamo di fronte ad un segmento ma ad una scelta di fondo generale. Non si deve fare turismo sostenibile – ha spiegato Lolli – perché è di moda, o per recuperare i numerosi danni inflitti al pianeta, o solo perché è un sacrosanto dovere morale. Si deve intraprendere questa strada soprattutto perché conviene. Infatti assistiamo negli ultimi tempi ad un processo rapido di modifica profonda della domanda di turismo e dei comportamenti di consumo. Un cambiamento a cui deve corrispondere un adeguamento dell’offerta che vada nella direzione dei nuovi orientamenti dei consumatori che scelgono sempre più la sostenibilità intesa come qualità della vita, allontanandosi dai modelli massificati e standardizzati sino ad ora proposti.
E’ un processo di trasformazione che va incentivato e accompagnato, non può essere e non deve essere lasciato solo all’iniziativa di singoli operatori coraggiosi: deve diventare un progetto di sistema, una strategia concertata e condivisa, un modello di sviluppo. E l’istituzione regionale può svolgere proprio il compito di mettere insieme operatori, prodotti e strumenti per fare squadra e sistema.
Anche per questo motivo – ha concluso Lolli – i risultati del confronto e del dibattito di oggi saranno tradotti in un decalogo nella convinzione che il turismo sostenibile rappresenti davvero il futuro del settore, una sfida da cogliere e sulla quale puntare ed investire. Una serie di riflessioni che, come coordinatore della commissione Turismo, voglio sottoporre alla Conferenza delle Regioni e all’attenzione del Ministro, che incontrerò già nei prossimi giorni”.
 

GRIMALDI LINES, AL VIA LE PRENOTAZIONI PER LA STAGIONE 2019

Da oggi è possibile prenotare il proprio viaggio su tutti i collegamenti marittimi operati dalla Compagnia, con data partenza fino al 31 maggio
Napoli, 18 settembre 2018 – Grimaldi Lines ha aperto le prenotazioni per la stagione 2019. A partire da oggi, chi sta programmando per il nuovo anno una traversata marittima verso Sardegna, Sicilia, Spagna, Grecia, Malta, Tunisia e Marocco, potrà effettuare la prenotazione su tutti i collegamenti marittimi operati dalla Compagnia, con partenza fino al 31 maggio.
Sono quindi confermate tutte le linee annuali offerte dalla Compagnia: Livorno-Olbia e Civitavecchia-Porto Torres per la Sardegna, Livorno-Palermo, Salerno-Palermo e Salerno-Catania per la Sicilia, CivitavecchiaBarcellona, Porto Torres-Barcellona e Savona-Barcellona per la Spagna, Brindisi-Igoumenitsa, Brindisi-Patrasso, Ancona-Igoumenitsa, Ancona-Patrasso, Venezia-Igoumenitsa e Venezia-Patrasso per la Grecia, Salerno-Malta e Catania-Malta per l’isola di Malta, Civitavecchia-Tunisi, Palermo-Tunisi e Salerno-Tunisi per la Tunisia, Barcellona-Tangeri e Savona-Tangeri per il Marocco.
Sul fronte prezzi, Grimaldi Lines continuerà a garantire all’utenza il massimo della flessibilità e della dinamicità, grazie alle tariffe speciali valide tutto l’anno ed alla ricca offerta di promozioni a tempo che assicurano riduzioni particolarmente convenienti in ogni periodo dell’anno. Da non perdere, l’appuntamento mensile con la promozione a sorpresa E’ arrivato il 17! che si caratterizza principalmente per la potenza dello sconto, riservato a coloro che prenotano il giorno 17 di ogni mese.