Napoli e Trieste, si discute di waterfront alla Stazione Marittima

“La rigenerazione dei Waterfront portuali: Napoli e Trieste esperienze a confronto”. È il titolo del convegno che si terrà il prossimo 30 marzo alla Stazione Marittima di Napoli (Sala Elettra – ore 17.30), secondo appuntamento per l’iniziativa promossa dall’international Propeller Club per riflettere sulle differenze e analogie tra le esperienze delle due città portuali.
Programma
Saluti: Umberto Masucci, Presidente Propeller Club Port of Naples Fabrizio Zerbini, Presidente Propeller Club Port of Trieste
Interventi Giovanni Fraziano: Professore Ordinario-Dipartimento di Ingegneria e Architettura – Università degli Studi di Trieste; Rossana Precali: Responsabile del coordinamento delle attività di pianificazione portuale regionale– Regione autonoma FVG; Massimo Clemente: Dirigente di Ricerca CNR I.R.I.S.S. presso la ”Università Federico II” di Napoli; Paolo Giordano: Professore Ordinario-Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale –Università degli Studi della Campania ”Luigi Vanvitelli”; Rosario Pavia: Professore Ordinario di Urbanistica Facoltà di Architettura di Pescara.
Tavola rotonda Zeno D’Agostino, Presidente AdSP del Mare Adriatico Orientale; Pietro Spirito, Presidente AdSP del Mar Tirreno Centrale; Luciano Garella, Direttore Sovrintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Napoli; Carmine Piscopo, Assessore all’Urbanistica del Comune di Napoli.
Moderatore Alessandro Barbano, Direttore del quotidiano “Il Mattino”.

Moby Spl, al via le crociere sul Mar Baltico

Una crociera settimanale che a partire dal  di San Pietroburgo porterà i turisti nel Mar Baltico tra la Finlandia, la Svezia e l’Estonia. Parte ufficialmente la stagione crocieristica per la partnership tra Moby e St. Peter Line ispirata alla promozione del “made in Italy”. La Princess Anastasia, infatti, sarà dotata di duty free con i più importanti brand nazionali: i maggiori marchi presenti sul mercato di profumeria, cosmetica e make up, gioielli e orologeria, abbigliamento di ogni tipologia e tanti giochi per i più piccoli. All’interno della nave, che può ospitare fino a 2.500 passeggeri, ci sono 834 confortevoli cabine e un garage che può contenere fino a 580 macchine. I clienti, che non avranno la necessità di acquistare il visto per l’ingresso a San Pietroburgo, potranno quindi viaggiare con la propria auto al seguito ed eventualmente decidere di organizzare per conto loro e in piena libertà le visite nelle varie località toccate dalla crociera. Un altro punto forte sarà il settore della ristorazione: gli chef prepareranno i piatti secondo la più antica tradizione italica, unica al mondo, fatta di pasta, olio, aceto, sughi, formaggi, affettati e tanto altro, tutto rigorosamente nostrano; inoltre, a disposizione dei passeggeri anche vini e liquori tipici della penisola. Il compito di studiare i menu di bordo è stato affidato a Oreste Romagnolo, chef e patron di Orestorante sull’isola di Ponza, tra i primi 10 migliori ristoranti di pesce in Italia. Una cucina moderna, ma dove allo stesso tempo si abbracceranno le migliori tradizioni italiane. Ma una delle novità più importanti riguarda il design della nave. Per i decori delle fiancate, Armando Testa ha lavorato con Riccardo Guasco, illustratore e pittore di fama internazionale, con cui ha elaborato il concept creativo. “L’idea era quella di creare un collegamento tra due Paesi: Italia e Russia, dedicando rispettivamente una fiancata per ogni nazione raccontandola attraverso l’architettura e il paesaggio che la contraddistingue – dichiara Guasco –. Unico soggetto comune ai due lati, una sirena, comodamente adagiata lungo la parte posteriore della nave mentre osserva attraverso una lunga fascia curvilinea, il paesaggio fatto di alcuni dei principali monumenti italiani da un lato, e russi dall’altro”.

Livorno, Stefano Corsini a capo dell’AdSP dell’Alto Tirreno

Dissequestrato il bacino galleggiante Mediterraneo
È Stefano Corsini il primo presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dell’Alto Tirreno, che comprende i porti di Livorno e Piombino, quelli elbani (Porto Ferraio, Rio Marina e Cavo) e Capraia. Ingegnere idraulico marittimo, Corsini ha maturato competenze sia come progettista di opere marittime nel privato, sia nel campo del monitoraggio meteomarino e della difesa delle coste nell’ambito dei Servizi tecnici nazionali e dell’ISPRA (Istituto Superiore per la protezione e per la ricerca ambientale), di cui è stato per molti anni dirigente. L’ultimo incarico ricoperto prima di approdare a Livorno, quello di dirigente del Cipe, il braccio interministeriale di Palazzo Chigi che approva le principali iniziative di investimento pubblico in infrastrutture del Paese.“Dobbiamo costruire la nuova Autorità di Sistema e delineare una vision in grado di coniugare i punti di forza dei due principali scali portuali dell’Adsp,” ha dichiarato Corsini. “La prima cosa che farò sarà quella di chiedere alle Istituzioni e alle associazioni nazionali di categoria le designazioni per la costituzione del  Comitato di Gestione e dell’Organismo di Partenariato della Risorsa Mare”. Intanto è stato dissequestrato il bacino galleggiante Mediterraneo. La magistratura ha tolto i sigilli al bene a distanza di un anno e mezzo dal tragico incidente occorso alla nave oceanografica Urania, che costò la vita ad un operaio di 38 anni.  “Siamo contenti – afferma il segretario generale dell’APL, Massimo Provinciali – in questi 18 mesi non siamo mai rimasti fermi. Nei prossimi giorni dovrebbero maturare le condizioni per la rimozione del relitto della nave Urania, e potremo così cominciare a verificare i danni e a gestire le ricadute sui tempi di gara”. La gara in questione è quella relativa all’affidamento della gestione del comparto dei bacini. La gara, bandita il 27 marzo del 2015, è sospesa dal giorno dell’incidente, verificatosi il 25 agosto dello stesso anno.  Da allora non è passato un solo giorno senza che non sia stato fatto qualcosa per consentire ai periti di svolgere le proprie indagini. Il 15 settembre 2016 il bacino Mediterraneo è stato rimesso in galleggiamento e il 23 settembre 2016 il P.M. ha autorizzato l’apertura dei c.d. “passi d’uomo” per lo svuotamento delle casse di zavorra liquida ancora piene, al fine di portare la platea del bacino al livello della banchina, operazione anche questa già effettuata. Dopo l’effettuazione delle operazioni di pulizia e smaltimento rifiuti è finalmente arrivato il dissequestro.

SCT, container da Salerno a New York in quindici giorni con Ocean Alliance e The Alliance

Sono stati firmati gli accordi commerciali tra Salerno Container Terminal SpA e le due nuove mega aggregazioni dello shipping mondiale – “Ocean Alliance” e “The Alliance” – che hanno scelto il Terminal del Gruppo Gallozzi nel porto di Salerno quale approdo di riferimento nel Sud Italia. La prima comunicazione ufficiale al mercato è stata data dalla compagnia francese CMA-CGM che, insieme con le cinesi COSCO SHIPPING e OOCL e con la taiwanese EVERGREEN, dal prossimo mese di aprile renderà operativo il collegamento settimanale full container di “Ocean Alliance” con gli Stati Uniti (New York, Norfolk, Savannah, Miami). Il porto di New York sarà raggiungibile da Salerno in soli quindici giorni.  “In una fase di grande fermento del mercato americano – commenta Agostino Gallozzi, Presidente di Gruppo Gallozzi SpA – il collegamento marittimo tramite Salerno Container Terminal assicurerà ulteriori opportunità competitive alle aziende esportatrici della Campania e del Centro/Sud Italia, particolarmente nel comparto del food, ma non solo”. “Ad un anno di distanza dal lancio su Salerno del servizio di collegamento settimanale – in partnership con la tedesca Hapag Lloyd – con Australia, Cina (via Singapore), Sud Est Asiatico (via Port Kelang), India e Nord Europa, la CMA-CGM – aggiunge Gallozzi – ha deciso di raddoppiare gli scali nel nostro porto premiando un’esperienza che si è rivelata positiva ed in sintonia con la domanda di approdi diretti nel Sud Italia”. A breve anche l’altro grande consorzio mondiale – “The Alliance” – annuncerà i nuovi servizi offerti dal porto di Salerno. “The Alliance” – specifica Gallozzi – vede aggregate insieme le linee della tedesca Hapag Lloyd, con quelle delle giapponesi K Line, NYK, MOL e della taiwanese Yang Ming. Hapag Lloyd ha eletto Salerno quale proprio main regional port al servizio dei mercati del Meridione d’Italia, garantendo ben cinque approdi alla settimana (import ed export per tutti i continenti ed ogni area del Mediterraneo)”. “La reputazione internazionale ed il livello qualitativo e competitivo raggiunto dai servizi terminalistici di Sct SpA – sottolinea Gallozzi – sono il nostro punto di forza. E’ il frutto di un enorme e quotidiano lavoro che ci ha portato nell’ultimo anno a viaggiare senza sosta tra Europa ed Estremo Oriente con l’obiettivo di negoziare e definire importanti accordi con tutte le più grandi compagnie di navigazione del mondo che ora fanno rotta su Salerno unendosi alle tante altre importanti Linee che da anni hanno scelto le nostre infrastrutture portuali”. “Ma in questo momento desidero anche fare riferimento – conclude Gallozzi – alla capacità che abbiamo dimostrato di formare una straordinaria squadra composta da tante donne e uomini della nostra terra ed alla indispensabile scelta di condivisione degli obiettivi con tutto il cluster portuale. Sono questi gli elementi alla base del successo del nostro scalo che intende contribuire in questo modo al decollo della nuova piattaforma portuale di sistema del Tirreno Centrale, che la nuova Autorità guidata dal presidente Spirito si accinge a realizzare”.

Onorato, nuovo servizio Catania – Malta

Un nuovo collegamento merci con una nave dedicata sulla rotta Catania-Malta. Il Gruppo Onorato Armatori continua la sua operazione di consolidamento in Sicilia, con una grande novità che a partire da fine marzo darà agli autotrasportatori un ventaglio ancora più esteso di offerte delle rotte da e per la Sicilia: l’apertura di un collegamento (in aggiunta a quello settimanale già esistente), operato con una nave dedicata, sulla rotta Catania-Malta con quattro partenze settimanali da ciascun porto e con orari tarati specificamente sulle necessità del settore merci, in particolare per il settore alimentare. La nave, 1500 mt lineari, trasporterà sia trailer che veicoli guidati. Il nuovo operativo consentirà ai trasportatori un ulteriore miglioramento delle performance in termini di orari, sia di percorrenza che d’arrivo. E le novità non finiscono qua, perché Onorato Armatori prosegue nella politica di rafforzamento del suo network. In Sicilia è previsto il rafforzamento dell’offerta con l’inserimento di una ro-ro da 2600 mt (20 kts di velocità) sulla tratta Genova-Livorno-Catania che consentirà la programmazione di un operativo più efficiente in termini di resa dei mezzi e che soddisferà così ancora di più le esigenze del settore. In primavera il dipartimento merci si rafforzerà ulteriormente con l’inserimento di una ro-ro di 3500 mt (27 kts di velocità) che consentirà una maggiore efficienza sia sui tempi di percorrenza che sui tempi di consegna della merce. “Non possiamo che ringraziare tutti i nostri clienti che ci stanno sostenendo fortemente nel nostro importante piano di espansione – dice il Direttore commerciale merci di Tirrenia, Pierre Canu –, in particolare in Sicilia. Grazie al loro supporto siamo certi che nel breve periodo riusciremo a completare la nostra offerta per fornire loro il miglior servizio”. Una politica di investimenti, quella del Gruppo, che sta già dando ottimi frutti. Nel nuovo anno infatti continua a registrarsi una forte crescita sia per Moby che per Tirrenia. Anche a febbraio il trend si conferma positivo, con un incremento complessivo del traffico merci del Gruppo del 10%, il doppio rispetto al mese precedente. E solo in Sicilia, nei primi due mesi del 2017 è stato registrato un + 24%.

AdSP Mar Tirreno Centrale per la prima volta al Seatrade Miami

I porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia parteciperanno per la prima volta insieme alla 29esima edizione del Seatrade di Miami, la più importante fiera del settore crocieristico mondiale dal 14 al 16 marzo. L’obiettivo è la promozione integrata dell’attività turistica e croceristica dei porti campani che fanno parte dell’Autorità di sistema. Il Presidente Spirito, nella sua prima missione di lavoro all’estero, ha previsto una serie di appuntamenti per far conoscere la nuova realtà portuale della Regione Campania alle compagnie, agli agenti ed alle cruise operators mondiali presenti. A differenza degli altri anni, l’Adsp del Mar tirreno centrale, parteciperà alla fiera all’interno dello stand di Assoporti, Cruise Italy.  Anche in questo caso l’intento è presentare il sistema portuale italiano, valorizzando al contempo l’unità e la specificità dei singoli porti.  La partecipazione al Seatrade sarà anche l’occasione per evidenziare gli ottimi risultati conseguiti nel 2016 dai porti di Napoli e Salerno nel settore del traffico crocieristico. Nel 2016, infatti, i due scali hanno totalizzato 1.417.546  croceristi. Per il porto di Castellammare l’impegno è puntare su una nicchia di mercato al alto valore aggiunto, quale quella dei mega yacht.  La portualità campana è proiettata a costruire un sistema integrato di offerta turistica, pianificando anche pacchetti “personalizzati” a seconda delle compagnie croceristiche da ospitare.  L’Adsp, per questo, rappresenterà, nel corso della tre giorni della manifestazione, la stretta collaborazione in essere con gli Assessorati al Turismo dei Comuni e della Regione Campania e con i terminalisti, per valorizzare il territorio e le città come destinazione turistica di eccellenza, ricca di bellezze paesaggistiche, storia e tradizioni.

Porto e interporto di Trieste, 15 motrici per lo shuttle ferroviario ro-la

Sono  stati  consegnati  oggi  alla  società  di  logistica  Alpe  Adria  da  Autamarocchi,  15  trattori  stradali trasformati in macchine operatrici per le operazioni di carico/scarico di semirimorchi ed altre unità di carico carrellate, in funzione dello shuttle ferroviario Ro-La che collega il Punto franco nuovo dello scalo giuliano all’interporto di Trieste (Fernetti).   Il servizio, operativo da novembre 2015, ha una frequenza giornaliera e viene impiegato per trasportare i semirimorchi movimentati in/out dalle navi Ro-Ro che scalano a Trieste. La  Ro-La  o  “autostrada  viaggiante”  ha  il  grande  vantaggio  di  permettere  la  combinazione  del  traffico stradale  con  quello  ferroviario,  attraverso  l’utilizzo  di  un  treno  sul  quale  vengono  trasportati  camion completi. L’utilizzo di tale servizio su una tratta di breve distanza, rappresentato una soluzione altamente innovativa nel  ramo  dei  trasporti  intermodali  e  combinati,  con notevoli  vantaggi  non  solo  logistici,  ma  anche ambientali. “Queste implementazioni sono piccoli passi per raggiungere grandi risultati” – ha sottolineato il presidente dell’AdSP, Zeno D’Agostino, durante la cerimonia di consegna dei nuovi mezzi. “La riduzione dei flussi di veicoli pesanti sulla viabilità urbana, avrà innegabili benefici in termini di riduzione delle emissioni e di  miglioramento  della  sicurezza  stradale.  Toglieremo  più  di  15  mila  mezzi  pesanti  annualmente  dalla strada”. L’acquisizione delle 15 nuove motrici a supporto del servizio ferroviario che fa da navetta tra mare e Carso, è  anche  uno  degli  ultimi  tasselli  per  la  piena  integrazione  dello  scalo  giuliano  con  il  suo  interporto principale.  Passo  finale  per  il  rilancio  completo  della  struttura  anche  dal  punto  di  vista  economico, ha concluso D’Agostino sarà “la prossima attivazione del Punto franco presso Fernetti”.

Confitarma, incontro con il vice ministro dell’economia e dello sviluppo greco

Il presidente di Confitarma, Emanuele Grimaldi, con una delegazione italiana composta di rappresentanti dell’armamento e dei porti, ha incontrato Asterios Pitsiorlas, Vice Ministro dell’Economia e dello Sviluppo greco. Grimaldi, dopo i saluti introduttivi ha illustrato brevemente i principali temi dello shipping mondiale e italiano, soffermandosi in particolare sulle normative per la salvaguardia dell’ambiente, quali la riduzione delle emissioni di Co2 e la prossima entrata in vigore della Ballast Water Management Convention.  Il Presidente di Confitarma ha poi manifestato grande apprezzamento per l’approccio internazionale che il Governo greco sta portando avanti e che favorisce importanti investimenti per lo sviluppo dei mercati e delle infrastrutture. Tra questi, parlando in particolare a nome del suo gruppo armatoriale, Grimaldi ha ricordato gli ingenti investimenti in nuove navi e il lancio di collegamenti realizzati nel Mediterraneo, che hanno portato un aumento del volume di merce rotabile e passeggeri sottolineando come ciò avvenga senza alcun problema dal punto di vista dell’occupazione di marittimi greci. Inoltre, in merito al notevole sviluppo delle linee di shortsea shipping nel Mediterraneo, Grimaldi ha messo in evidenza la spinta verso una concentrazione delle attività armatoriali anche per rispondere alla concorrenza delle linee aree low-cost nel trasporto passeggeri. Pietro Spirito, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Mar Tirreno centrale, è intervenuto anche in rappresentanza di Assoporti e si è soffermato sulla nuova riforma portuale, che sta per essere completata, e sui vantaggi che ne potranno derivare soprattutto in termini di competitività degli scali italiani. Egli ha sottolineato in particolare l’esigenza di creare forti sinergie tra la modalità marittima e quelle ferroviaria e stradale, come già succede nei paesi del Nord Europa, sviluppando in particolare traffici container e rafforzando le connessioni tra i porti greci e quelli italiani dell’Adriatico, anche tenendo conto dell’iniziativa che i cinesi stanno portando avanti con la “Nuova via della seta”. In questo contesto lo sviluppo delle autostrade del mare gioca un ruolo di primo piano, mentre il settore delle crociere deve essere riconfigurato tenendo conto della difficile situazione dei paesi della sponda sud del Mediterraneo e dell’accresciuto movimento nei paesi europei. Secondo il Vice Ministro Asterios Pitsiorlas, rafforzare le relazioni tra Italia e Grecia è molto importante, perché i due paesi insieme possono ottenere buoni risultati per le rispettive economie. In questo contesto la sinergia tra i porti dei due paesi può rappresentare un importante punto di partenza.  Il Vice Ministro ha quindi ricordato che l’accordo del porto del Pireo con COSCO, oltre a far registrare un aumento del 36% del traffico di teu, ha creato nuove opportunità e lo stesso ci si aspetta da altri accordi che i porti greci stanno negoziando. La collaborazione diventa quindi fondamentale ai fini dello sviluppo e ciò è tanto più vero per il settore delle crociere che, secondo Pitsiorlas, necessita di una strategia di sviluppo mediterranea.