IL GRUPPO GRIMALDI PRENDE IN CONSEGNA LA GRANDE TORINO

La nave PCTC verrà impiegata sulla tratta Mediterraneo-Nord America
Napoli, 4 Dicembre 2018 – La nave Pure Car & Truck Carrier Grande Torino è stata consegnata al Gruppo Grimaldi lo scorso 28 novembre presso il cantiere cinese Yangfan di Zhoushan. Si tratta della prima unità di una commessa di sette navi gemelle effettuata dal gruppo partenopeo presso il cantiere Yangfan. La Grande Torino ha una lunghezza di 199,90 metri, una larghezza di 36,45 metri, una stazza lorda di 65.255 tonnellate e una velocità di crociera di 19 nodi. La nave, che batte bandiera italiana, è tra le car carrier più grandi sul mercato: può infatti trasportare circa 7.600 CEU (Car Equivalent Unit) o in alternativa 5.400 metri lineari di merce rotabile e 2.737 CEU. Con i suoi quattro ponti mobili, la Grande Torino è una nave estremamente flessibile, capace di imbarcare qualsiasi altro tipo di carico rotabile quale camion, trattori, autobus, scavatrici, ecc., fino a 5,3 metri di altezza. Inoltre, la nave è dotata di due rampe d’accesso, una laterale ed una di poppa, quest’ultima in grado caricare unità di carico fino a 150 tonnellate di peso. La configurazione dei vari ponti ed il sistema di rampe interne riducono al minimo il rischio di danni durante l’imbarco/sbarco delle unità rotabili. Dal punto di vista ambientale, la Grande Torino è una nave altamente efficiente. È, infatti, dotata di un motore Man Energy Solutions a controllo elettronico, come richiesto dalle nuove normative per la riduzione delle emissioni di ossido di azoto (NOx) nonché di uno scrubber per l’abbattimento delle emissioni di ossido di zolfo (SOx). Infine, rispetta le più recenti normative in termini di trattamento delle acque di zavorra. “Con l’introduzione della Grande Torino, la nostra più grande nave car carrier, la flotta del Gruppo diventa ancora più giovane, innovativa ed efficiente”, ha dichiarato l’amministratore delegato del Gruppo Emanuele Grimaldi. “Abbiamo ancora una volta risposto alle richieste del mercato con innovazione tecnologica, qualità e sostenibilità, e continueremo a farlo”. La Grande Torino verrà impiegata sul collegamento ro/ro settimanale operato dal Gruppo Grimaldi tra il Mediterraneo ed il Nord America (Canada, Stati Uniti e Messico), insieme alle già operative Grande Halifax, Grande Baltimora e Grande New York. I porti serviti sono: Gioia Tauro, Civitavecchia, Livorno, Savona (Italia), Valencia (Spagna), Anversa (Belgio), Halifax (Canada), Davisville, New York, Baltimora, Jacksonville, Houston (USA), Tuxpan e Veracruz (Messico).

LA CAPITANERIA DI PORTO DI CASTELLAMMARE DI STABIA FESTEGGIA SANTA BARBARA, LA SANTA PATRONA DELLA MARINA MILITARE.

Castellammare di Stabia, 04 dicembre 2018 – Alla presenza delle più alte cariche Militari, Civili e Religiose si è festeggiata anche a Castellammare di Stabia Santa Barbara, Santa Patrona della Marina Militare. Alla solenne celebrazione svolta presso la cattedrale della città delle acque e presenziata dal Vescovo dell’Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia, Sua Eccellenza Francesco ALFANO, hanno partecipato rappresentanti dei Comuni di Castellammare di Stabia, Torre Annunziata, Vico Equense, Piano di Sorrento, Massa Lubrense e Casola. Erano presenti, inoltre, il Dirigente della PS di Castellammare di Stabia, Dott. Vincenzo GIOIA, il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Castellammare di Stabia Maggiore Donato PONTASSUGLIA ed il Comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia Capitano Salvatore DELLA CORTE.
Il Comandante della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, Capitano di Fregata Ivan SAVARESE, nel salutare i presenti, ha rivolto un affettuoso saluto a tutto il suo personale dipendente ed ai rispettivi familiari, esprimendo stima per l’intenso lavoro svolto a favore della collettività. Erano presenti anche rappresentanze di insegnati ed alunni degli Istituti Scolastici ELIA, VITRUVIO e VIVIANI di Castellammare di Stabia e varie associazioni combattentistiche e d’arma, autorevoli custodi dei valori e delle tradizioni dell’intero mondo della difesa e di promotori della cultura militare presso la società civile. La ricorrenza di Santa Barbara, ha ricordato il Comandante SAVARESE si ripropone di essere occasione privilegiata per sottolineare lo spirito di altruismo che contraddistingue l’agire professionale di tutto il personale della Marina Militare e la legenda della sua Santa Patrona Santa Barbara.  Si narra che Barbara di Nicomedia fu rinchiusa in una torre e poi condotta al martirio per la sua indomata fede cristiana osteggiata dal padre pagano Dioscoro, che “al quattro del mese di dicembre” dopo averla uccisa fu incenerito da una fulmine celeste, simbolo della morte immediata senza la possibilità di redimersi. Santa barbara fu prescelta perché rappresenta la serenità del sacrificio di fronte al pericolo senza possibilità di evitarlo, e fu eletta a patrona “di coloro che si trovano in pericolo di morte improvvisa”.  La leggenda spiega le ragioni per cui subito dopo l’invenzione della polvere da sparo, ciascun magazzino di munizioni, in particolare sulle navi da guerra, per devozione alla vergine di Nicomedia, da sempre ha attaccato sulle pareti un’immagine della santa “perché siano preservati dal fuoco e dai fulmini celesti i depositi delle polveri che si chiamano appunto Santebarbare.  Papa Pio 12° nel 1951 la proclamò a Celeste Patrona; ogni 4 dicembre gli uomini della Marina Militare e quanti operano per essa, nel ritrovarsi con le comuni origini e valori, festeggiano solennemente e degnamente la loro Santa Patrona. 

Firmato accordo di collaborazione tra CETENA e Nautica Italiana

Genova, 4 dicembre 2018Nautica Italiana, Associazione affiliata ad Altagamma che riunisce le imprese nautiche italiane dell’Industria, dei Servizi e dei Territori e CETENA S.p.A., Centro per gli Studi di Tecnica Navale, società del Gruppo Fincantieri che opera in campo marittimo, attraverso attività di ricerca, ingegneria e servizi hanno firmato un accordo con l’obiettivo di individuare e sviluppare sinergie tra CETENA e Nautica Italiana e/o i suoi associati, instaurando collaborazioni nell’ambito di attività di ricerca, sviluppo tecnologico, innovazione, consulenza e formazione, definendo progetti ed attività condivise, con particolare riguardo al settore della nautica.
Le sinergie che saranno sviluppate consentiranno altresì di valorizzare le eccellenze in ambito marittimo attraverso lo sviluppo di piattaforme di cooperazione condivise. Le attività di interesse congiunto riguardano la ricerca, sviluppo e innovazione, dove CETENA e Nautica Italiana intendono partecipare insieme a bandi e programmi di ricerca regionali, nazionali, europei e internazionali principalmente concentrati nel settore della nautica. Nell’ambito della consulenza specialistica, le attività si svilupperanno a supporto di specifiche richieste avanzate dagli associati o di studi preliminari e/o analisi specialistiche su tematiche di interesse congiunto.
Altro punto importante della collaborazione è riferito alla formazione, dove l’obiettivo è quello di lavorare insieme per organizzare corsi di formazione permanente, master, seminari e promuovere  lo sviluppo di tirocini, progetti formativi, corsi specialistici ed elaborati di laurea allo scopo di creare figure professionali specialistiche di interesse nel comparto nautico.
 

FINCANTIERI: VARATA A MARGHERA “CARNIVAL PANORAMA”

Trieste, 06 dicembre 2018 – È stata varata oggi nello stabilimento Fincantieri di Marghera, “Carnival Panorama”, nuova nave destinata a Carnival Cruise Line, brand del gruppo statunitense Carnival Corporation & plc, primo operatore al mondo del settore crocieristico. Ora inizierà la fase di allestimento degli interni, che porterà alla consegna della nave nell’autunno 2019. Il momento del varo è stato preceduto dalla tradizionale e beneaugurante “coin ceremony”, che consiste nel saldare un dollaro d’argento sull’ultimo ponte della nave, secondo un’antica consuetudine marinara. Madrina della cerimonia è stata Antonella Cazzin, dipendente del cantiere di Marghera da oltre 35 anni. Alla cerimonia di varo hanno partecipato, fra gli altri, per l’armatore Ben Clement, Senior Vice President di Carnival Cruise Line e Marco Scaramuccia, Project Manager di Carnival Panorama, mentre per Fincantieri, Antonio Quintano, direttore dello stabilimento di Marghera. La nuova unità sarà gemella di “Carnival Vista”, consegnata a Monfalcone nell’aprile 2016, e di “Carnival Horizon”, realizzata a Marghera e consegnata nel marzo di quest’anno. 133.500 tonnellate di stazza lorda e 323 metri di lunghezza, sono queste le dimensioni che caratterizzano la serie “Vista”, che annovera le unità più grandi finora costruite da Fincantieri per la flotta di Carnival Cruise Line. Conterà ben 2.004 cabine, alle quali si sommano le 770 destinate all’equipaggio, potendo così ospitare a bordo oltre 6.500 persone, tra passeggeri ed equipaggio. Le unità della classe “Vista” rappresentano un nuovo punto di riferimento tecnologico a livello europeo e mondiale per il lay-out innovativo, le elevatissime performance e l’alta qualità di soluzioni tecniche d’avanguardia. Gli allestimenti degli interni sono caratterizzati da un elevatissimo livello di comfort, proponendo una vasta gamma di intrattenimenti, ristoranti oltre che teatri, negozi e centri benessere. Anche questa nave come le precedenti della classe è caratterizzata dalla presenza dell’area Havana, un’area a tema, ristretta ed esclusiva, composta da cabine, bar all’aperto e Infinity Pool, a cui potranno accedere, durante il giorno, solamente i passeggeri che alloggiano in quella zona.  Oltre a Carnival Panorama, varata oggi, nel cantiere di Marghera sono in costruzione o di prossima realizzazione la seconda nave per il brand Costa Asia e la terza unità della classe “Pinnacle” per Holland America Line, rispettivamente in consegna nel 2020 e nel 2021.
 

Arpac e AdsP del Mar Tirreno Centrale: Firmato protocollo per indagine inquinamento dell’aria del porto di Napoli

Napoli, 6 dicembre 2018 – Siglato il protocollo tra l’AdsP del Mar Tirreno Centrale e l’Arpac per una campagna di monitoraggio sulla qualità dell’aria nelle aree demaniali del porto di Napoli.
Prosegue con questo atto la collaborazione tra le due istituzioni per assicurare un percorso di miglioramento della sostenibilità del sistema portuale della Campania. Dopo l’avvio del progetto per la elettrificazione della banchina Calata Porta di Massa per i traghetti di Caremar, continua anche l’azione della Adsp per migliorare il contesto ambientale delle operazioni portuali.
Il monitoraggio effettuato da Arpac avrà la durata di due anni e riguarderà le aree dello scalo partenopeo maggiormente sottoposte a rischio inquinamento da parte delle navi ormeggiate. I rilevamenti avverranno tramite un laboratorio mobile e con campionamento di polveri sottili, per le successive determinazioni analitiche.
Al termine dei due anni, che partono a decorrere dalla data di sottoscrizione del protocollo, l’ARPAC presenterà i risultati, oltre che all’AdSP, alla Giunta Regionale della Campania e alla Città Metropolitana. Al termine del primo anno di indagini l’ARPAC trasmetterà una relazione intermedia.
“Ritengo importante aver firmato oggi il protocollo- ha dichiarato Pietro Spirito- perché il nostro impegno è, nelle more dell’attuazione degli interventi già previsti per rendere il nostro scalo più ambientalmente compatibile, verificare in quali zone si concentra – ed a quale grado di intensità – l’inquinamento da polveri sottili. E’un passo importante, perché il porto è parte integrante della città e per noi è prioritario contribuire alla qualità della vita dei napoletani.”
Il Commissario Arpac, Luigi Stefano Sorvino, ha affermato che: “L’Arpac contribuisce con l’attività di monitoraggio della qualità dell’aria nel porto di Napoli alla tutela della salute in un’area con importanti flussi turistici. La sinergia tra Enti consentirà di migliorare la conoscenza dello stato ambientale in un’ottica di gestione sostenibile delle grandi infrastrutture. I dati via via acquisiti saranno resi disponibili sui siti istituzionali dell’Agenzia e dell’Autorità”.

Roma, periodici incontri di confronto tra Confitarma e Abi

Roma, 6 dicembre - Si è tenuta una riunione tra rappresentanti di Confitarma e di ABI, nell’ambito dei periodici incontri di confronto, a cui hanno partecipato per Confitarma Mario Mattioli, Presidente, Fabrizio Vettosi, Vicepresidente Commissione Finanza e Diritto d’Impresa, e Luca Sisto, Direttore generale; per ABI Gianfranco Torriero, Vice Direttore generale, e Raffaele Rinaldi, Responsabile dell’Ufficio Credito e Sviluppo. La riunione ha fatto seguito alle recenti osservazioni formulate da Confitarma in merito alla complessa gestione dei crediti deteriorati da parte delle banche per la quale lo stesso Presidente Mattioli ha sollecitato l’attivazione di un percorso finalizzato alla tutela e preservazione del know-how e della continuità delle imprese associate a Confitarma. Nel corso della riunione, ABI ha aggiornato Confitarma in merito alle recenti novità normative in corso di definizione a livello europeo relativamente ai requisiti minimi obbligatori e conseguenti assorbimenti patrimoniali, anche con riguardo ai finanziamenti delle infrastrutture, e con riferimento ai crediti deteriorati. ABI e Confitarma, nell’ambito del reciproco e fattivo rapporto di collaborazione di lunga durata, si sono date appuntamento all’inizio del prossimo anno per una riunione del Tavolo tecnico ABI-CONFITARMA-BANCHE, al quale saranno invitati rappresentanti di Banche che seguono la materia, sia sotto il profilo del finanziamento dello shipping sia della gestione dei rischi.

A TRIESTE IL BATTESIMO DI COSTA VENEZIA

LA PRIMA NAVE DI COSTA CROCIERE COSTRUITA PER IL MERCATO CINESE
La cerimonia di battesimo della nave, che è attualmente in costruzione da parte di Fincantieri, verrà celebrata il 1 marzo 2019 con uno spettacolo di fuochi d’artificio che coinvolgerà l’intera città di Trieste. Costa Venezia offrirà il meglio dell’Italia alla clientela cinese, rafforzando la leadership di Costa in Cina. Fa parte di un piano di espansione che prevede 7 nuove navi in arrivo per il Gruppo Costa entro il 2023, con un investimento di oltre 6 miliardi di euro.
Genova, 7 dicembre 2018 – Si terrà a Trieste il 1 marzo 2019 la cerimonia di battesimo di Costa Venezia, la prima nave di Costa Crociere progettata appositamente per offrire al mercato cinese il meglio dell’Italia, che è attualmente in costruzione presso lo stabilimento Fincantieri di Monfalcone.
Costa Venezia fa parte di un piano di espansione che comprende un totale di 7 nuove navi in consegna per il Gruppo Costa entro il 2023, per un investimento complessivo di oltre 6 miliardi di euro.  Con una stazza di 135.500 tonnellate lorde, una lunghezza di 323 metri e una capacità di oltre 5.100 ospiti, Costa Venezia sarà la più grande nave introdotta da Costa nel mercato cinese.  Proporrà una serie di innovazioni mai viste prima, pensate in maniera specifica per la clientela cinese, che porteranno gli ospiti alla scoperta della cultura, dello stile di vita e delle eccellenze italiane, a cominciare dagli interni, ispirati alla città di Venezia.
Il programma dei festeggiamenti per il battesimo di Costa Venezia a Trieste, in via di definizione con ulteriori importanti novità che potrebbero essere comunicate nei mesi a venire, prevede il coinvolgimento dell’intera città grazie a uno spettacolo di fuochi d’artificio che sarà visibile da Piazza Unità d’Italia e maxi schermi per seguire la cerimonia di taglio del nastro. All’evento parteciperanno circa 1.500 ospiti provenienti da Cina, Corea del Sud, Giappone e da vari paesi europei, che avranno la possibilità anche di scoprire Trieste e il suo territorio, dal momento che la nave rimarrà ormeggiata nel porto giuliano sino al 3 marzo, quando partirà per la sua prima crociera. Si tratta di una ulteriore ricaduta positiva per la regione, in aggiunta a quelle derivanti dalla costruzione della nave nel cantiere di Monfalcone, che sta coinvolgendo migliaia di lavoratori dei cantieri e dipendenti dell’indotto.
Siamo molto lieti di festeggiare il battesimo di Costa Venezia in una bellissima città italiana come Trieste. Costa è stata la prima compagnia ad operare in Cina nel 2006 e negli anni ci siamo affermati come leader offrendo un prodotto che punta sull’eccellenza italiana. Costa Venezia proporrà ulteriori novità mai viste prima, pensate appositamente per offrire al cliente cinese un’autentica esperienza italiana, che segneranno una nuova era non solo per Costa ma per l’intero mercato cinese, tra i più promettenti al mondo in termini di crescita futura” – ha dichiarato Mario Zanetti, Direttore Generale di Costa Group Asia.
Il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza ha commentato: “È un grande piacere per la città di Trieste tenere a battesimo la nuova nata del Gruppo Costa Crociere. Con grande orgoglio, sia dal punto di vista istituzionale che personale, applaudo a questo nuovo gioiello, frutto dei migliori talenti della cantieristica e del design italiano che risiedono nella nostra regione e città. Le nostre intelligenze, i nostri valori sono ben radicati nel Gruppo Costa e la nuova nata, assieme alle altre Regine che abbiamo avuto il piacere di ammirare nel  nostro Golfo, sarà l’ulteriore ambasciatrice del Made in Italy nel Mondo. Tra Trieste ed il Gruppo Costa c’è un legame forte e di reciproco rispetto che sono sicuro continuerà a rafforzarsi”.
Costa Venezia farà rivivere agli ospiti cinesi l’unicità della cultura veneziana e italiana. Il teatro della nave sarà ispirato al teatro veneziano “La Fenice”; l’atrio principale ricorderà “Piazza San Marco”, mentre i ristoranti ricalcheranno la tipica architettura delle calli e dei campi veneziani. A bordo ci saranno anche delle vere e proprie gondole, realizzate dagli artigiani dello Squero di San Trovaso, mentre un’incantevole festa in maschera ricreerà la magica atmosfera del famoso Carnevale di Venezia. Gli ospiti potranno inoltre assaporare le prelibatezze della cucina italiana, fare shopping nei negozi di bordo con tanti marchi famosi del “made in Italy” e godersi l’intrattenimento italiano di fama internazionale. Allo stesso tempo potranno sentirsi come a casa loro, grazie all’offerta di un’ampia scelta di cucina cinese, del karaoke in stile cinese, e di feste come il “Golden Party”, pieno di sorprese e di regali da poter vincere ogni dieci minuti.
La prima crociera di Costa Venezia, quella di vernissage, partirà da Trieste il 3 marzo 2019, diretta in Grecia e Croazia. L’8 marzo la nave sarà nuovamente a Trieste per la partenza della crociera inaugurale: un viaggio eccezionale, lungo ben 53 giorni, sulle orme di Marco Polo, che attraverserà il Mediterraneo, il Medio Oriente, il sud-est asiatico e l’Asia orientale, prima di arrivare a Tokyo.
. Quella di vernissage e la crociera inaugurale saranno le uniche partenze disponibili per gli ospiti europei e americani per godersi una vacanza sulla nuova nave. Dal 18 maggio 2019 infatti Costa Venezia sarà dedicata esclusivamente agli ospiti cinesi, offrendo crociere in Asia con partenza da Shanghai.
Costa Venezia sarà la seconda nave Costa battezzata a Trieste: nel 2011, nella splendida cornice di Piazza Unità d’Italia, si erano svolti i festeggiamenti per l’inaugurazione di Costa Favolosa. Dopo Costa Venezia, la prossima nuova nave del gruppo a entrare in servizio, nell’ottobre 2019, sarà Costa Smeralda, nuova ammiraglia del marchio Costa Crociere e prima nave per il mercato globale alimentata a LNG. Una seconda nave progettata esclusivamente per il mercato cinese, gemella di Costa Venezia, è attualmente in costruzione da Fincantieri a Marghera, con consegna prevista nel 2020.

Assoporto Augusta : Conclusa con successo la vicenda della sede dell’Autorità Portuale

Augusta, 7 dicembre 2018 – Finalmente una buona notizia per Augusta una decisione del Tribunale Amministrativo Regionale che mette definitivamente  la parola fine a questa lunga vicenda  generata da un pasticcio politico  sull’asse Regione Sicilia e Governo nazionale.
La Terza sezione staccata del Tar di Catania, presieduta da Daniele Burzichelli,  ha preso atto che con nota del 31/10/2018 il Ministero  delle Infrastrutture e dei Trasporti  ha dichiarato “di voler mantenere la sede dell’Autorità di Sistema  portuale presso la sede individuata dal D.L/vo 169/2016     e chiesto  la cessazione  della materia del contendere”        .
Soddisfatta Marina Noè presidente di Assoporto Augusta che sin dall’inizio ha osteggiato legalmente  l’assurda decisione del ministro Del Rio di trasferire la sede dell’autorità di Sistema Mare della Sicilia Orientale da Augusta a Catania.
“Ringraziamo la città di Augusta che ha saputo combattere questa battaglia, un ringraziamento agli avvocati  Giovanni Randazzo, Marco de Benedictis e Gaetano Spitaleri, che ci hanno supportato, i sindaci di Augusta, Priolo e Melilli, che hanno preso posizione e condiviso il ricorso, ai parlamentari che hanno accolto l’invito di Assoporto Augusta di portare la questione all’attenzione del nuovo ministro delle Infrastrutture  Danilo Toninelli che, a differenza del suo predecessore, ha deciso di ripristinare la legalità”.
 

Nuovo stabilimento per AMETEK in Italia. Inizia una nuova era

Con il nuovo stabilimento di Peschiera Borromeo, realizzato in tempi record,  Ametek conferma la centralità Italiana delle attività di progettazione, produzione e distribuzione di  sistemi avanzati per la movimentazione per il mercato Europeo con il brand MAE (www.ametekmae.com),  ed il consolidamento sinergico di tutte le attività di  supporto ai clienti sul territorio Italiano,  per diversi brand nel campo degli strumenti elettronici di precisione (www.ametekinstruments.it).
Milano, 7 dicembre 2018 – Mercoledì 19 dicembre 2018, alle ore 15.00   gli amministratori delegati delle due organizzazioni di Ametek Italia MAE inaugureranno il nuovo stabilimento di via Della Liberazione 24 a Peschiera Borromeo (Mi) alla presenza di autorità locali e associazioni di categoria.
Uwe Lorenz, AD Ametek Italia Srl MAE, dichiara: «Ci riempie di orgoglio essere riusciti a finalizzare questo progetto con valenza strategica per la crescita futura delle attività della nostra business unit», mentre Stefano Milani, AD Ametek Srl, aggiunge «Con questo investimento, realizziamo un polo di eccellenza assoluta per gli strumenti di precisione sul mercato Italiano».
Il nuovo stabilimento, con una superficie di 7.500 sqm e 227 dipendenti, realizzato in 6 mesi, consoliderà le attività di Ametek precedentemente dislocate in diverse unità sul territorio Lombardo. «Gli ambiziosi progetti di crescita delle nostre aziende – continua Milani – non potevano più essere gestiti con la frammentazione del passato; il mercato ed i clienti si aspettano da Ametek continua innovazione, sviluppo e livelli di efficienza che possono essere raggiunti solo con l’utilizzo sinergico di tutte le nostre risorse e l’unificazione dei processi».
«Il nuovo stabilimento offrirà spazi di lavoro più ampi e funzionali, garantendo ai nostri collaboratori condizioni di lavoro ottimali e favorendo maggiori sinergie e interscambio di competenza. Crediamo infatti che la qualità dei nostri prodotti transiti anche attraverso la qualità delle condizioni di lavoro e delle opportunità di specializzazione e formazione che siamo in grado di offrire» –  queste le parole di Antonella Perfetto, direttore risorse umane Ametek in Italia .
Il nuovo sito, sarà pienamente operativo a partire da gennaio 2019, con le prime attività avviate già nel corso dell’ultimo trimestre 2018.

La Confederazione Italiana Armatori ricorda la perdita di ALDO GRIMALDI

Roma, 7 dicembre 2018 -  “Il mondo armatoriale italiano piange oggi la perdita di uno dei suoi più insigni protagonisti –afferma Mario Mattioli, Presidente della Confitarma – con lui se ne va un grande signore dello shipping italiano e con grande tristezza, mi rendo portavoce del profondo cordoglio della Confitarma e delle aziende aderenti della quale Aldo Grimaldi è stato Presidente e membro del Consiglio Confederale, ricordandone la grande caratura imprenditoriale ed umana. Tutta la Confederazione Italiana Armatori esprime le più sincere condoglianze alla signora Eugenia, a Giovanni, Isabella ed Alessandra, consigliere di Confitarma, per la scomparsa dell’uomo impareggiabile, inimitabile, insuperabile, che resterà per sempre nei nostri cuori”. 
La storia: 
Figlio dell’avvocato Giovanni Grimaldi, proprietario terriero, uomo di grande cultura, ma senza l’indole marinara dei suoi avi genovesi, Aldo Grimaldi eredita la passione per il mare da sua madre Amelia, sorella di Achille Lauro il quale prese sotto la sua guida Aldo e i suoi quattro fratelli. Nel 1947 i fratelli Luigi, Mario, Guido, Aldo ed Ugo Grimaldi iniziano l’attività in proprio, costituendo la Fratelli Grimaldi Armatori, attiva dapprima nel settore merci con le navi Liberty e poi anche in quello passeggeri. Nei primi anni, i traffici si concentrano soprattutto sulle rotte verso l’America Latina con navi come “Auriga” ed “Urania II”. Poi, l’emigrazione cede il passo a nuovi traffici passeggeri che richiedono confort e qualità dei servizi. In seguito, con l’espansione dell’attività, viene fondata la “Sicula Oceanica” (Siosa Lines) e si inizia ad operare sotto il nome di Grimaldi-Siosa Lines. Navi simbolo della flotta sono le unità Irpinia, Ascania, Lucania, Venezuela, Caribia e, successivamente, l’Ausonia. A partire dagli anni ’60, la società riprende ad operare anche nel trasporto merci, con navi portarinfuse ed Obo. Nel 1969, con l’avvio di un collegamento regolare tra Italia e Regno Unito inizia l’attività di trasporto con unità ro-ro specializzate nel trasporto di autovetture. Questo servizio, nato per il trasporto delle autovetture Fiat in Gran Bretagna, si espande rapidamente e conquista la fiducia delle più importanti case automobilistiche mondiali. Il Gruppo Grimaldi si specializza ed espande nel settore ro-ro e, negli anni ’80, costruisce le “Repubbliche”, quattro unità gemelle, seguite dalla “Repubblica di Roma”, “Fides” e “Spes” agli inizi degli anni ’90. A metà degli anni novanta, i fratelli decidono di dar vita a due società diverse: la Grimaldi Genova guidata da Aldo e Mario ed il Gruppo Grimaldi di Napoli capitanato da Guido. Erano, infatti, oltre 40 anni che il Gruppo già operava in autonomia nelle due sedi principali di Napoli e Genova. Nel 1991 lancia, con la società Grandi Navi Veloci, il progetto per il cabotaggio che punta sui cruise-ferry, cioè non più traghetti, ma vere e proprie navi da crociera, le cosiddette navi bianche, con le quali sviluppa l’attività di cabotaggio sulle medie-lunghe percorrenze mentre, con la controllata Gilnavi, si specializza nel trasporto di contenitori e veicoli nel Mediterraneo. Nel 1995, Aldo Grimaldi assume la presidenza di Confitarma e i due anni del suo mandato si caratterizzano per i determinati attacchi alla flotta pubblica al fine di stimolare la prosecuzione del processo di privatizzazione. Inoltre, in questo periodo Aldo Grimaldi sviluppa l’intensa attività di rappresentanza e di studio della Confederazione, alla base del progetto per l’introduzione anche nel nostro Paese di un registro internazionale, inteso come strumento di recupero della competitività della flotta di bandiera rispetto a quelle estere. A tal fine il Presidente Grimaldi incarica Paolo Clerici – che gli succederà nel 1997 – di guidare una commissione ad hoc per l’elaborazione un dossier sulla necessità di urgenti provvedimenti a favore delle navi adibite a traffici internazionali. Pubblicato nel gennaio 1996, tale studio costituirà poi la base di discussione sia per la predisposizione del Registro Internazionale italiano sia per le intese con il sindacato del novembre 1996, che favorirono il disegno di legge del marzo 1997 e poi del decreto legge del dicembre dello stesso anno, poi convertito nella Legge n.30 del 1998, istitutiva del Registro Internazionale che tutt’oggi è alla base della competitività della flotta mercantile italiana. Nel 1999, Grandi Navi Veloci si quota in Borsa per finanziare lo sviluppo della flotta e, nel 2003 si specializza nel settore delle grandi navi ro-ro veicoli e passeggeri. Nel 2004, Aldo Grimaldi stringe un accordo con i Fondi di Private Equity gestiti da Permira che acquisisce l’80% del capitale di Grandi Navi Veloci mentre il 20% rimane a Grimaldi Holding (la cassaforte di famiglia), conservando la carica di presidente ed amministratore delegato. Nel 2005, attraverso la Grimaldi Holding, Aldo Grimaldi ordina 8 nuove navi investendo oltre 450 milioni di euro. Nel 2008, lascia Gnv e con la Grimaldi Holding prosegue la sua attività di innovatore del mercato delle Autostrade del Mare con le otto unità ferry-cruise ordinate ai cantieri Apuania, le cosiddette navi blu, che rappresentano una vera e propria novità nel settore grazie ad un progetto che consente di massimizzare la capacità di carico di merci e mezzi pesanti senza far venire meno il confort di alto livello riservato ai passeggeri. La “Coraggio” la prima unità della serie ad essere realizzata, ha vinto nel 2008 il premio ShipPax Design Award”. Attualmente, la Grimaldi Holding continua la sua attività noleggiando le navi ad armatori che operano nel Mediterraneo. Aldo Grimaldi, è stato nominato Cavaliere del Lavoro nel 2002 dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e ha ottenuto molti altri riconoscimenti e onorificenze in campo nazionale e internazionale.
Riportiamo qui di seguito le conclusioni dei discorsi che Aldo Grimaldi ha svolto come Presidente di Confitarma in occasione delle Assemblee del 1996 e 1997. Messaggi che rimangono di drammatica attualità. 26 giugno 1996 – “Problemi, insoluti da tempo, hanno bisogno di una definizione rapida ad evitare la loro ulteriore radicalizzazione. Articolare in concreto una simile politica marittima richiederà, alla nuova dirigenza politica, lungimiranza e determinazione, assistite dalla piena coscienza del ruolo della marineria italiana nella vita economica e sociale della nazione, un ruolo che deve trovare adeguata rispondenza nell’efficacia e nella coerenza dell’azione politica e amministrativa”. 8 maggio 1997 – “Il grande Hemingway, nella sua attività di scrittore, diceva di applicare il “principio dell’iceberg”: solo un ottavo della massa di conoscenza e di idee di cui disponeva emergeva nella pagina scritta, ma questo ottavo fondava la sua stabilità nei sette ottavi che restavano invisibili, immersi nella sua coscienza. La mia speranza è che la lunga opera di sedimentazione di una nuova coscienza marinara nella cultura nazionale sia ormai giunta a compimento e che l’Italia torni a vedere stabilmente nella sua marineria una importante componente di sviluppo”.

Sequestrati 20 kg di datteri di mare dalla Guardia Costiera stabiese

Castellamare di Stabia, 9 dicembre 2018 -  L’azione degli Uomini e delle Donne della Guardia Costiera stabiese si concentra ancora verso coloro i quali continuano a deturpare i tratti di costa della bellissima Penisola Sorrentina ricadente in parte anche nell’Area Marina Protetta di Punta Campanella.
Brillante operazione di polizia giudiziaria condotta investigativamente sotto traccia nell’illecito mondo dei soggetti che nonostante i duri colpi assestati continuano e “reiterano” spregiudicatamente le loro azioni e condotte criminose. I militari del Nucleo di Polizia Giudiziaria coordinati dal Comandante CF (CP) Ivan SAVARESE nonostante le criticità dell’ambiente malavitoso dove si muovono, continuano ad affrontare alcuni soggetti che perseverano nella loro azione delittuosa. Il Comandante Ivan SAVARESE ha dichiarato: “Ciò che preoccupa è di certo la costanza che vede queste persone reiterare nella commissione di questi reati, ci impegniamo al massimo delle nostre possibilità e continueremo senza sosta a fare il nostro dovere in sinergia con la Procura della Repubblica di Torre Annunziatae soprattutto con quello che ci viene chiesto di fare nel rispetto delle Istituzioni e delle regole”. Oramai da anni, si continua a contrastare quest’annoso fenomeno criminale e diversi soggetti appartenenti a questo “sistema” sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria oltre che consumatori, ristoratori e titolari di pescherie che sottobanco propongono il prezioso mollusco bivalve – Dattero di Mare appartenente alla specie protetta Lithophaga – lithophaga.  “Oramai è un gioco di nervi, dove le Istituzioni hanno la meglio in quanto si riesce a mantenere sempre la lucidità mentale e la capacità di osservare le mutazioni che avvengono nello scenario investigativo” ha aggiunto il Comandante SAVARESE. Coordinati dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata sempre attenta a questo illecito fenomeno, il Nucleo di Polizia Giudiziaria della Capitaneria di Porto di Castellamare di Stabia, muovendosi in sinergia con i militari dei reparti navali della Guardia Costiera, sono riusciti a cogliere in flagranza un noto “datteraro” stabiese che nelle ore notturne ha deturpato e distrutto una porzione di rocce del tratto di costa della bellissima Penisola Sorrentina nel Comune di Vico Equense in località Punta Scutolo. Attraverso un capillare controllo del territorio e specifica attività di monitoraggio andata avanti per giorni, i militari intercettavano nel “modus operandi” il noto “Datteraro” che a bordo di una Fiat Punto faceva da spola partendo dal box garage adibito per il confezionamento dei Datteri di Mare ove tra le strade cittadine ancora deserte provvedeva ad effettuare le varie consegne agli avventori di turno. Nel preciso momento in cui G.V. alla guida della Fiat Punto transitava per dirigere alla Piazza Spartaco – Largo Fusco del Comune di Castellammare di Stabia, veniva fermato dai militari che lo sottoponevano al controllo veicolare. All’ispezione  del veicolo si rinvenivano a bordo dello stesso una borsa con circa 2 0 kg di Datteri di Mare che avrebbe dovuto distribuire per la vendita al dettaglio in occasione della “Festività dell’Immacolata” ai vari clienti che solitamente ivi si recano per l’illecito acquisto del prezioso mollusco bivalve. G.V. veniva così per l’ennesima volta, deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata e per gli adempimenti di rito nell’immediatezza è stato sottoposto  a fermo di polizia giudiziaria ed accompagnato presso il Comando della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia, dove gli sono stati contestati tutti ed ogni addebito del caso, con la rituale contestazione di una serie di reati tra cui spiccano la ricettazione e il danneggiamento ambientale.  
 

Salerno: Inaugurata al porto turistico l’esposizione “Luce ai Valori”

L’opera è frutto di un percorso formativo rivolto ai giovani inoccupati salernitani
Al molo Masuccio del porto turistico di Salerno è stata inaugurata l’esposizione “Luce ai Valori”, promossa dalla Cooperativa Sociale “Fili d’erba” con la partecipazione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale. Il tema dell’esposizione è ispirato quest’anno ai temi dell’accoglienza, della solidarietà e del mare.
Le opere artistiche luminose, ideate e realizzate artigianalmente dai giovani del Progetto “Accendi il tuo futuro”, sono tre: una che rappresenta il logo del progetto, con un gruppo di persone che si abbracciano in una onda di luce, un’altra che raffigura il logo dell’AdSP del Mar Tirreno Centrale ed una terza che riguarda i temi dell’accoglienza e della solidarietà legati al mare. È avvenuta, inoltre, l’installazione di una serie di pannelli luminosi che creano l’effetto delle onde marine. L’importanza dell’installazione è legata non solo all’evento in sé ma soprattutto al percorso formativo rivolto ai giovani salernitani in fase di professionalizzazione.
L’inaugurazione si è tenuta venerdì scorso alla presenza del Presidente Pietro Spirito, del Segretario generale Francesco Messineo dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, del Presidente della Cooperativa Sociale “Fili d’erba” Ciro Plaitano, e della Coordinatrice del Progetto “Accendi il tuo futuro”, Antonella Napoli, oltre ai giovani autori delle opere artistiche luminose.

Alexbank e SRM, nuovo studio sugli effetti del raddoppio del canale di Suez

Alexbank e SRM (Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo) hanno pubblicato una nuova edizione, aggiornata e rinnovata nei contenuti, dello studio “The Suez Canal after the expansion: Analysis of the traffic, competitiveness indicators, the challenges of the BRI and the role of the Free Zone”. Il Canale di Suez, raddoppiato nel 2015, continua a rappresentare uno snodo strategico per i traffici marittimi mondiali mercantili; il 9% del commercio internazionale del globo transita per questa grande via di passaggio; oltre 900 milioni di tonnellate di merci all’anno e più di 17.500 navi sono stati gli ultimi record del canale che nel 2019 compirà 150 anni.
Il volume contiene quattro sezioni: La prima dedicata all’analisi del traffico per tipologia di merci, navi, settori; La seconda contiene una comparazione degli indicatori internazionali di competitività marittima dei paesi Mena e di come essi sono variati a seguito del raddoppio del Canale; La terza sezione contiene l’analisi dell’impatto della grande iniziative cinese Belt & Road sui traffici del Mediterraneo in funzione dell’apertura del Canale; La quarta analizza la struttura della SCZ-Suez Canal Zone mettendo in risalto le principali caratteristiche che rendono la “zona” e il connesso sistema portuale appetibile agli investitori e gli investimenti ad ora realizzati.
Dichiarazione del Direttore di SRM Massimo DEANDREIS: lo studio offre un aggiornamento del nostro precedente Report ed è stato realizzato in collaborazione con AlexBank, controllata del Gruppo Intesa Sanpaolo in Egitto. Il lavoro mette in risalto come il raddoppio del Canale stia gradualmente cambiando gli assetti mondiali del trasporto marittimo soprattutto lungo la rotta Est-Ovest; negli ultimi 16 anni il traffico dal Sud Est Asiatico verso il Med è aumentato del 61%, dato che va letto insieme alla crescita del traffico da e verso il Golfo (+200%) dove molto interscambio commerciale ha come destinazione finale la Cina. Suez, inoltre, non è solo una via di passaggio strategica ma rappresenta un modello di sistema portuale che integra aree dedicate alla manifattura industriale ad investimenti in tecnologie. E’ un esempio da cui possiamo mutuare metodologie e strategie anche per le nostre Zone Economiche Speciali e rendere così più competitivo il nostro sistema portuale.

MSC CROCIERE PRESENTA LA WORLD CRUISE 2021

UN NUOVO ITINERARIO ALLA SCOPERTA DELL’ESTREMO ORIENTE
53 destinazioni straordinarie in 33 paesi, con un’attenzione particolare all’Asia  Sei lunghe overnights in città iconiche come Los Angeles, Sydney e Tokyo Ginevra, Svizzera, 10 dicembre, 2018 – MSC Crociere, la più grande compagnia di crociere a capitale privato e leader di mercato in Europa, Sud America, Sud Africa e Golfo Persico, annuncia oggi l’apertura delle vendite per l’attesissima World Cruise del 2021.
L’irripetibile esperienza di una crociera attorno al mondo – le cui edizioni 2019 e 2020 sono quasi sold out – vedrà gli ospiti imbarcarsi a bordo di MSC Poesia per un viaggio di 119 giorni con partenza il 5 gennaio 2021 da Genova. La terza World Cruise di MSC Crociere avrà un itinerario inedito pensato per pensato per consentire agli ospiti di scoprire al meglio alcune tra le destinazioni asiatiche più suggestive e molto altro.
Gianni Onorato, Amministratore Delegato di MSC Crociere ha dichiarato: “Ogni volta che presentiamo un nuovo itinerario ai nostri ospiti, ci impegniamo a renderlo parte di una esperienza di vacanza unica ed indimenticabile. La nostra ultima proposta per la World Cruise del 2021 –  a bordo di MSC Poesia una delle nostre navi più affascinanti – offrirà agli ospiti non solo un incredibile numero di destinazioni e overnights in città straordinarie, ma anche una ricca gamma di attrazioni, intrattenimento e musica a bordo, cui si aggiungono esperienze culinarie uniche che renderanno questo viaggio una continua scoperta sia a bordo che a terra”.
L’inedito itinerario della World Cruise 2021con un focus sull’Asia
Il viaggio di 119 giorni parte dalle città di Genova e Civitavecchia in Italia, Marsiglia in Francia e Barcellona in Spagna e porta ‘letteralmente’ gli ospiti in tutto il mondo in un unico viaggio alla scoperta del mondo. Andando verso ovest, la prima tappa attraversa l’Atlantico verso le isole dei Caraibi e, attraverso il Canale di Panama, naviga lungo la costa occidentale del continente (Costa Rica, Nicaragua, Guatemala e Messico) fino a San Francisco. La seconda tappa visita la pittoresca Maui e le vulcaniche Hawaii, Samoa, Fiji, Auckland in Nuova Zelanda, Sydney e la Golden Coast australiana insieme a Cairns e all’incredibile Grande barriera corallina, Papua Nuova Guinea e Filippine. Il viaggio prosegue poi in Giappone dove la nave arriverà durante la stagione più bella, quella dei ciliegi in fiore.
Dopo aver visitato Kyoto, Tokyo e Shanghai in Cina, con la terza tappa si raggiunge Hong Kong e da qui Vietnam, Singapore e Malesia permettendo agli ospiti di scoprire al meglio questa parte del continente asiatico. Infine, attraversando l’Oceano Indiano verso lo Sri Lanka e Dubai, gli ospiti possono esplorare l’Oman e la Giordania (Petra) per poi navigare attraverso il Canale di Suez verso il Mediterraneo.
Gli ospiti viaggeranno a bordo di MSC Poesia la nave che per MSC Crociere simboleggia la “poesia per la bellezza del mare“. I passeggeri entreranno in un raffinato mondo di comfort, creato per sorprendere e deliziare. Basti pensare alla spettacolare cascata del foyer o al giardino Zen, ma anche un autentico sushi bar giapponese e l’attrezzatissimo centro benessere dell’MSC Aurea Spa con bagno turco, sauna e massaggi per coccolare il corpo e la mente, il luogo perfetto per rilassarsi. Per i più sportivi, ci sono anche un campo da basket e da tennis, lo shuffleboard, una palestra all’avanguardia e il mini golf. A questo si aggiungono 3 piscine, 4 idromassaggi e uno schermo gigante a bordo piscina, questo solo per citare alcune delle caratteristiche di MSC Poesia.
Alcuni dettagli delle tappe della World Cruise 2021
Puerto Limon, Costa Rica – le splendide spiagge e la lussureggiante foresta pluviale sono un paradiso per gli amanti della natura. Qui gli ospiti potranno provare l’esperienza unica di interagire con le specie autoctone di bradipo o scoprire la ricca storia che la seconda città più grande del Costa Rica ha da offrire. Uno dei modi migliori per ammirare il paesaggio è attraverso l’escursione a terra “VERAGUA RAINFOREST & AERIAL TRAM”, che offre agli ospiti un modo comodo e conveniente per avventurarsi nelle profondità della foresta pluviale, dove incontrare innumerevoli farfalle e cascate mozzafiato. San Francisco, Stati Uniti –  Gli ospiti non vorranno perdere l’occasione di vedere l’iconico Golden Gate, visitare la famosa prigione sull’isola di Alcatraz, o assaggiare i vini locali della California in una delle città più famose degli Stati Uniti. L’escursione a terra “SAN FRANCISCO & GOLDEN GATE BRIDGE”, una delle tante esclusive escursioni a terra proposte tra una miriade di siti imperdibili, è il modo ideale per ammirare questi luoghi durante il vostro soggiorno. Honolulu, Stati Uniti – Le Hawaii sono rinomate per le spiagge sabbiose, le acque cristalline e i vulcani. L’isola di Oahu è l’isola delle Hawaii su cui si trovano la capitale Honolulu e dove gli ospiti possono prendere parte a un luau o semplicemente dire “aloha” ad un giorno di sole sulla famosa spiaggia di Waikiki. Per scoprire la città, oltre ad ascoltare alcune delle sue storie più commoventi, il tour ‘PEARL HARBOR & CITY TOUR’ accompagnerà gli ospiti tra sottomarini e navi da guerra affondate, o ancora tra le perle dell’antico regno hawaiano. Sydney, Australia – Navigando vicino alla Opera House di Sydney e l’imponente Harbour Bridge, gli ospiti avranno a disposizione due giorni per esplorare l’australiana. Che scelgano di visitare il famoso zoo di Taronga per avere la possibilità di vedere i canguri o imparare a fare surf a Bondi Beach, questa è una destinazione adatta a tutti. Per vivere veramente la città, i passeggeri possono unirsi alla escursione a terra “SYDNEY HARBOR BRIDGE CLIMB” e salire sul ponte alto 134 metri per una vista panoramica della città, mentre una guida racconterà nel dettaglio la storia dal 1932 fino ad oggi. Tokyo, Giappone –Tokyo con le sue luci brillanti è una delle sei città giapponesi che MSC Poesia visiterà durante il tour attorno al mondo. Con una miriade di attività tipicamente giapponesi da provare, gli ospiti possono scegliere tra le tradizionali cerimonie del tè, osservare le prove mattutine dei lottatori di sumo o scoprire le prelibatezze dei ristoranti che fanno di Tokyo la città con più stelle Michelin del mondo. Shanghai, Cina – Una delle città più rappresentative della Cina darà agli ospiti l’opportunità di immergersi nell’Estremo Oriente, visitare il Tempio del Buddha di Giada, passeggiare lungo il litorale del Bund o fare una gita di un giorno nella città dell’acqua di Zhujiajiao, dove le case e i ponti storici fanno sentire gli ospiti come se fossero tornati indietro nel tempo. Hong Kong –  Questa vibrante metropoli è il luogo in cui l’Oriente incontra l’Occidente, dove gli ospiti rimarranno sorpresi dai numerosi grattacieli moderni che dipingono lo skyline della città e deliziati dalla ricca storia, come ad esempio il Buddha Tian Tan. Da Nang, Vietnam – La quinta città del Vietnam è una delle più belle del paese. Gli ospiti possono scegliere di scalare le montagne di marmo uniche nel loro genere, crogiolarsi al sole sulla My Khe Beach o scoprire le numerose e splendide pagode per cui la città è famosa. Singapore – Incorniciato dall’inconfondibile Marina Bay Sands Hotel e dal Merlion, il simbolo della città, Singapore è un paradiso per gli amanti dello shopping, con centri commerciali mozzafiato tanto belli quanto ben forniti. Lo storico Raffles Hotel e gli spettacolari Gardens by the Bay rendono questa piccola isola un assaggio del meglio dei due mondi, dove il moderno incontra il classico. L’escursione “HIGHLIGHTS OF SINGAPORE”, ad esempio, unisce i trasferimenti in autobus con le escursioni a piedi e permetterà agli ospiti di visitare i numerosi quartieri della città, a cominciare dall’esotica Little India. Aqaba, Jordan – Questa città si trova sulla costa del Mar Rosso ed è un paradiso per sia per i subacquei che per gli appassionati di storia. Dallo snorkelling nel parco marino di Aqaba al castello mamelucco o al museo archeologico di Aqaba, questa destinazione può assecondare i desideri di tutti.  Le vendite di MSC World Cruise 2021 saranno inizialmente aperte per un mese ai soli membri di MSC Voyagers Club, mentre l’apertura delle vendite a tutti gli altri ospiti sarà a partire dal 10 gennaio 2019. Il prezzo delle cabine parte da 13.419 €, incluso nel prezzo il pacchetto “bevande ai pasti”, 15 escursioni e uno sconto del 30% sui servizi lavanderia.

“IL MUSEO INCONTRA E PREMIA” GESAC, EAV E MSC. Dai trasporti alle pratiche eco-compatibili per incentivare il turismo in Campania

Ambiente, cultura, turismo: sono questi i cardini attorno ai quali mercoledì 12 dicembre alle ore 16:00 al Museo Correale si premieranno le tre compagnie di trasporto e turismo più importanti della Campania.
Gesac (Aereoporto Internazionale di Napoli – Capodichino), Eav (Circumvesuviana) e Msc (Navi da crociera) saranno infatti le protagoniste dell’incontro promosso dal Museo Correale insieme al Comune di Sorrento, Federalberghi Penisola Sorrentina, A.B.B.A.C. e La Grande Onda.
«L’iniziativa – dichiara il Presidente del Museo Correale Gaetano Mauro – vuole premiare le società regionali leader del trasporto e del turismo su rotaie, via mare e via aerea per quanto stanno facendo nel settore dell’ambiente e per lo sforzo che intendono perpetrare nell’attuare politiche di sviluppo innovativo. L’attenzione del Museo Correale su questi temi è molto alta – continua il Presidente – perché è soprattutto nella scelta di pratiche eco-compatibili e nella facilitazione della fruizione culturale, che i numeri del turismo aumentano, consolidando così il binomio cultura-turismo già stigmatizzato a livello nazionale. Il nostro obiettivo è proprio incentivare questo meccanismo virtuoso».
A relazionare sulle azioni che stanno mettendo in campo le 3 società di trasporto, saranno l’Amministratore delegato di Gesac Armando Brunini, il Presidente di Eav Umberto De Gregorio e il Manager Msc Raffaele Staiano. L’evento dal titolo “Il Museo incontra e premia” è aperto alla stampa e alla cittadinanza e si terrà presso la sala degli specchi, al primo piano del Museo Correale.
 

COSTA CROCIERE APRE LE VENDITE PER IL 2020/21: NUOVI ITINERARI E L’AMMIRAGLIA COSTA SMERALDA GRANDE PROTAGONISTA

Le crociere da aprile 2020 ad aprile 2021 della compagnia italiana sono già disponibili per la prenotazione nelle agenzie di viaggi e online. Tante le novità in programma: Costa Diadema a Dubai da ottobre in occasione di Expo 2020, un itinerario mai proposto prima per il Giro del Mondo 2021, nuove crociere in Nord Europa e aumento dell’offerta nei principali porti del Mediterraneo grazie alla nuova ammiraglia Costa Smeralda.
Genova, 11 dicembre 2018 – Costa Crociere apre le vendite per i suoi itinerari da aprile 2020 ad aprile 2021, che da oggi saranno già disponibili per la prenotazione nelle agenzie di viaggi e online.
La compagnia italiana ha in programma tante novità in aggiunta agli itinerari che hanno riscosso grande successo negli ultimi anni, in modo da attrarre sia chi non ha mai fatto una crociera prima sia chi è già un cliente affezionato.
La nuova ammiraglia Costa Smeralda, prima nave da crociera per il mercato globale alimentata a LNG, che farà il suo debutto ad ottobre 2019, sarà la protagonista dell’offerta Costa. Confermato anche nel 2020/21 l’itinerario di una settimana nel Mediterraneo occidentale, con la possibilità di imbarcare in tanti porti diversi, per il massimo della comodità: Savona, Marsiglia, Barcellona, Palma di Maiorca, Civitavecchia/Roma e La Spezia. Costa Smeralda offrirà ai suoi ospiti il meglio dell’Italia per un’esperienza di viaggio unica, ispirata allo stile, all’ospitalità e al calore del Belpaese. A bordo anche un museo dedicato al design italiano, ben 11 ristoranti e lounge bar per scoprire le eccellenze del gusto italiane.
 
Anche Genova vedrà una crescita con l’arrivo, ogni venerdì da marzo a novembre 2020, di Costa Pacifica, nave costruita e battezzata proprio a Genova nel 2009, che segnerà inoltre il ritorno di una nave Costa a Malta in estate. Completamente nuovo sarà l’itinerario di Costa Diadema, che in primavera toccherà Savona, Napoli, Palermo, Valencia e Marsiglia, mentre in estate farà uno scalo lungo a Ibiza al posto di Valencia. Da non perdere le crociere di 11 giorni di Costa Victoria, che visiteranno località più piccole ma affascinanti nel Mediterraneo, come Tolone, Tarragona, Minorca, Ajaccio e isola d’Elba. Costa Deliziosa e Costa Luminosa andranno invece alla scoperta di Grecia e Croazia con imbarchi da Venezia e Bari, mentre Costa Mediterranea in estate offrirà l’itinerario nelle isole greche con partenza da Bari.
Un’altra grande novità riguarda il Giro del Mondo, il sogno di ogni viaggiatore, che Costa propone ogni anno dal 2011. Il Giro del Mondo in partenza su Costa Deliziosa da Savona l’8 gennaio 2021 avrà un itinerario mai visto prima, dedicato all’Africa e all’America, che comprende destinazioni come India, Maldive, Sud Africa, Terra del Fuoco, Cile, Perù e New York.
L’offerta Costa crescerà anche a Dubai, una destinazione che la compagnia italiana è stata la prima a lanciare nel 2006. Costa Diadema si posizionerà a Dubai già a partire da ottobre 2020, in modo da dare l’opportunità agli ospiti di visitare Expo 2020, che aprirà il 20 ottobre. L’itinerario, che proseguirà sino a marzo 2021, è infatti l’ideale per godersi Dubai con una sosta lunga di due giorni, per poi partire alla scoperta di Muscat, Doha e Abu Dhabi.
In Nord Europa, per l’estate 2020, da segnalare le crociere di Costa Fascinosa con Goteborg e i fiordi norvegesi di Stavanger e Geiranger, quelle di Costa Fortuna nei fiordi, in Islanda e in Regno Unito e Irlanda, quelle di Costa Favolosa a Capo Nord e di Costa Magica nelle più belle città del Baltico.
Dopo gli ottimi riscontri registrati negli anni precedenti, anche nell’inverno 2020/21 saranno proposte le crociere che visiteranno le più belle destinazioni di Caraibi, Sud America, India e Maldive, Mauritius e Madagascar e dell’Estremo Oriente.
Infine, una grande sorpresa per tutti i soci del CostaClub, il loyalty club di Costa Crociere. Sono previste ben due crociere di 15 giorni in esclusiva per loro, con itinerari unici nell’intera programmazione Costa. La prima partirà il 14 aprile 2020 su Costa Fortuna alla scoperta delle isole Azzorre, mentre la seconda il 22 novembre 2020 su Costa Magica con destinazione Terra Santa.
 

AL VIA SCHOOL OF HARD ROCK ON BOARD

Grimaldi Lines Tour Operator e Hard Rock Cafe danno vita a un progetto esclusivo per la formazione dei giovani
Napoli, 11 dicembre 2018 – Prosegue l’attenzione di Grimaldi Lines per il mondo dei giovani. E’ infatti ai blocchi di partenza School of Hard Rock On Board: un grande progetto formativo nato da un accordo tra Grimaldi Lines Tour Operator e la storica catena di ristoranti tematici Hard Rock Cafe. Le confortevoli navi della Compagnia ospiteranno una serie di percorsi di alternanza scuola-lavoro a cura degli esperti di Hard Rock Cafe. Le attività, totalmente gratuite, saranno offerte agli studenti che prenderanno parte all’edizione 2019 di Travel Game On Board: la grande iniziativa a cui partecipano centinaia di ragazzi italiani che si sfidano in un innovativo progetto con attività didattiche multimediali. Su alcune partenze selezionate di Travel Game on Board (sia con destinazione Spagna che con destinazione Grecia) gli studenti potranno aderire a School of Hard Rock on Board, che propone attività trasversali e quindi adatte a tutti, a prescindere dall’indirizzo scolastico prescelto. Sono previsti infatti seminari di marketing del turismo, percorsi di food & beverage management, rapide introduzioni alla gestione della ristorazione e della sala, corsi di visual merchandising e avvio all’utilizzo professionale dei social network come strumento di comunicazione e promozione. E poi naturalmente tanti approfondimenti sul mondo del rock, con poesie e testi letterari, cenni sulla lunga storia di questo genere musicale e vere e proprie esibizioni per imparare a esprimere le emozioni attraverso la musica. Non potevano infine mancare i Beatles, con un percorso interamente dedicato alla loro storia, dagli esordi allo scioglimento e fino alla nascita della leggenda che li ha resi immortali. Al termine del percorso, tutti i partecipanti riceveranno la certificazione alternanza scuola-lavoro, oltre a un attestato di partecipazione personalizzato e rilasciato da Grimaldi Lines Tour Operator e Hard Rock Cafe. Le scuole interessate potranno inoltre proseguire l’attività di alternanza scuola-lavoro presso le sedi italiane di Hard Rock Cafe a Roma, Venezia e Firenze oppure anche all’estero presso le sedi di Atene e di Barcellona. School of Hard Rock On Board entra a far parte del grande progetto Grimaldi Educa, dedicato dal Gruppo alla formazione delle nuove generazioni, il cui obiettivo è quello di supportare gli studenti nell’orientamento, stimolare le eccellenze scolastiche e contribuire alla mobilità dei giovani.

Premio “Lloyd’s List Global Awards 2018″, assegnato a Yilport Holding

Taranto, 12 dicembre 2018 – Ieri sera a Londra si è svolta la cerimonia di premiazione del Lloyd’s List Global Awards 2018. Una volta all’anno le compagnie marittime più innovative e dinamiche del mondo si riuniscono ai Lloyd’s List Global Awards per celebrare l’eccellenza, mentre plasmano il futuro della navigazione globale. La cerimonia, che quest’anno si è svolta presso l’Hilton Park Lane di Londra, ha visto 17 vincitori per le varie categorie tra le quali quella “Port Operator Award”. Questo premio riconosce l’azienda, l’autorità portuale o il terminal che ha mantenuto i più elevati standard di efficienza operativa e dei servizi verso i clienti. Il vincitore deve dimostrare innovazione, efficienza, redditività e investimenti nelle operazioni portuali durante l’anno. I giudici valutano, in particolare, indipendentemente dalle dimensioni dell’operatore, l’impegno costante nei confronti del servizio clienti, i costi e l’efficienza operativa, la sicurezza, la formazione e la sostenibilità ambientale. I finalisti del 2018 di tale categoria sono stati: Abu Dhabi Ports, China Merchants Port Holdings, Yilport Holding, Mwani Qatar, PortSynergy – EuroFos. Il premio Lloyd’s List Global Awards 2018 è stato assegnato a Yilport Holding. L’AdSP del Mar Ionio esprime le proprie congratulazioni alla Yilport Holding nella certezza che la società potrà garantire gli stessi standard di eccellenza riconosciuti a livello globale anche nel terminal di Taranto. Tale premio conferma, ove mai ce ne fosse bisogno, che le scelte prese dall’AdSP in merito alla concessione del Molo Polisettoriale sono state indirizzate nell’esclusivo interesse pubblico del porto di Taranto e del sistema portuale italiano.
 

Il ministro Luigi Di Maio ha presieduto il tavolo delle piccole e medie imprese

Roma, 12 dicembre – Confetra presente alla riunione odierna del tavolo istituzionale del Ministro Di Maio, con la partecipazione anche del Vice Ministro Galli e i Presidenti degli enti partner del Dicastero, Palermo di Cassa Depositi e Prestiti, Luongo di Ice e Arcuri di Invitalia.
Al tavolo, composto da tutte le principali associazioni datoriali, sono stati affrontati tutti i temi della manovra in materia di crescita con un focus particolare sulle semplificazioni che sono raccolte in un provvedimento collegato.
Il Presidente Marcucci nel suo intervento ha sottolineato l’importanza di conoscere quanto prima quali saranno le infrastrutture che andranno avanti, rammentando che ci sono infrastrutture ‘utili’ ai fini dei flussi in export che non possono essere messe in discussione.
Sulle semplificazioni Marcucci – seguendo il motto del Ministro Di Maio “sottrarre senza aggiungere” – ha rimarcato che oggi viceversa con le agenzie di regolamentazione – ART e Agcom – si sono aggiunti oneri anziché sottrarli. Occorre poi non sottrarre le disposizioni virtuose, quali gli incentivi al trasporto intermodale, combinato e ferroviario diffuso.
“Ci vuole coordinamento tra Ministeri Infrastrutture e Trasporti, Mise e Mef se vogliamo che le semplificazioni siano effettive ed efficaci – ha detto Marcucci – mi riferisco in particolare ai trasporti eccezionali che sono praticamente bloccati dopo l’incidente del ponte di Lecco”.
Infine Marcucci ha chiesto l’immediato avvio del SUDOCO, il padre di tutte le semplificazioni il cui provvedimento è pronto, ma il cui iter è ingiustificatamente fermo da mesi.

SRM E CONTSHIP: Presentato un nuovo studio “Corridoi ed efficienza logistica dei territori”

Risultati di un’indagine sulle imprese manifatturiere
Lo studio “Corridoi ed efficienza logistica dei territori” è il frutto di una survey, progettata e realizzata da SRM e Contship, con l’obiettivo di offrire una fotografia delle scelte logistiche di un panel di 400 imprese manifatturiere, localizzate in tre regioni che rappresentano poco più del 40% del PIL italiano e il 52,7% dell’interscambio commerciale totale del nostro Paese: Lombardia, Emilia Romagna e Veneto.
L’indagine si concentra sui “corridoi“ logistici utilizzati dalle imprese che utilizzano i container per trasportare le proprie merci, sulle modalità di trasporto usate per raggiungere le infrastrutture portuali dalla sede dell’impresa e viceversa, e sui porti italiani più utilizzati per raggiungere i mercati di destinazione.
Napoli, Milano, 13 dicembre 2018 ‒ SRM (Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo) e il Gruppo Contship Italia, hanno voluto dar corpo alla prima indagine sull’efficienza dei corridoi logistici per le merci containerizzate così come percepita dalle imprese manifatturiere di tre tra le principali regioni esportatrici italiane, ovvero Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.
Il lavoro ha cercato di dare delle risposte a quesiti complessi e articolati che riguardano i “corridoi“ logistici utilizzati dalle imprese che impiegano i container per trasportare le proprie merci, le modalità di trasporto usate per raggiungere le infrastrutture portuali dalla sede dell’impresa e viceversa, e anche i porti italiani più utilizzati per raggiungere i mercati di destinazione.
La finalità dello studio è anche quella di iniziare un percorso dove si possano fornire indirizzi alle istituzioni, alle imprese, alle associazioni di categoria su quali siano gli interventi prioritari per spingere l’acceleratore sul comparto nei prossimi anni. L’ambizione è di estenderlo progressivamente ad altre regioni italiane trasformando la ricerca in un osservatorio permanente.
Appare significativo, ad esempio, il fatto che il principale mercato in import ed export del panel selezionato siano i paesi asiatici; questo in un momento in cui è forte il dibattito sulla Belt & Road Initiative e su quale posizione debba assumere il nostro Paese nei confronti di questo progetto cinese che ormai è diventato realtà.
L’indagine, con approccio innovativo, si propone di individuare anche le variabili logistiche cui le imprese manifatturiere danno maggiore importanza e quelle di cui sono maggiormente soddisfatte rispetto al sistema logistico di riferimento. Sono presenti anche spaccati regionali che vengono offerti per mostrare le differenze territoriali nella valutazione complessiva dei servizi di cui si fruisce. Il risultato finale di questa analisi è il QLI2-Quality Logistics Italian Index elaborato complessivamente per le regioni e singolarmente per ciascuna di esse.
In definitiva, lo studio offre una interessante chiave di lettura di come le imprese manifatturiere abbiano organizzato la propria logistica in import ed export (di merce containerizzata) e quali siano i driver su cui puntare sempre più nel futuro per aumentare la competitività del sistema complessivo.
“Contship ha deciso di promuovere questo studio cosciente del fatto che le aziende manifatturiere competono in maniera sempre più rilevante attraverso le loro supply chain. È inoltre evidente come i consumatori finali, seppur ancora inconsapevoli del ruolo strategico della logistica, stiano assumendo una centralità nei processi di mercato con pretese nuove e sempre più stringenti in termini di luoghi e tempi di consegna. In Italia, come in Europa, permangono i vecchi problemi e nascono nuovi ostacoli che si frappongono allo sviluppo di una politica dei trasporti integrata e sostenibile”, dichiara Daniele Testi, Direttore Marketing e Corporate Communication del Gruppo Contship Italia. “Nel 2019 Contship celebra 50 anni di attività da operatore indipendente e con questa iniziativa vuole contribuire al dibattito sulla necessità di modernizzare il modello della logistica primaria. Crediamo sia necessario accorciare la distanza tra committenza e operatori, troppo spesso ingaggiati sul tema del costo e troppo poco sulla creazione di valore attraverso le leve dell’innovazione digitale e della sostenibilità. Il QLI2 sembra registrare una scarsa attenzione su queste tematiche nonostante sia evidente che su questi fattori ci giocheremo la sfida competitiva del futuro”.
“La sinergia che abbiamo con Contship ha una valenza strategica per un centro studi come il nostro, fortemente orientato a fornire agli operatori marittimi analisi e dati che abbiano poi anche risvolti pratici ed operativi”, afferma Alessandro Panaro, Responsabile Maritime & Mediterranean Economy di SRM. “Il lavoro effettuato ha un approccio innovativo ed è rivolto a fornire indicazioni su quali sono i corridoi marittimi che canalizzano il nostro import-export via container, i porti maggiormente utilizzati e le modalità logistiche – in termini contrattuali – più diffuse presso le imprese che lavorano con l’estero. Non dimentichiamo infatti che l’Italia realizza oltre un terzo del proprio interscambio commerciale via mare per un totale di oltre 240 miliardi di euro. Altro obiettivo importante è stata la costruzione di un indice rivolto a valutare, da parte delle imprese, l’efficienza delle nostre infrastrutture e dei processi logistici; questi parametri monitorati nel tempo, potranno fornire indicazioni anche per il decisore pubblico circa le giuste policy che il nostro Paese deve adottare per essere più competitivo”.

Uir ed Assoporti presentano a Tokyo le opportunità di investimento in Italia

Nella sede della Ambasciata d’Italia a Tokyo, il Presidente di Unione Interporti Riuniti, Matteo Gasparato, ed il Presidente della Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Pietro Spirito, hanno presentato, alla presenza del sottosegretario del MISE, Michele Geraci, e dell’Ambasciatore italiano in Giappone, Giorgio Starace, le opportunità di investimento connesse al sistema logistico italiano, nella rete degli Interporti e dei porti nazionali.
Proprio ieri il Parlamento Europei ha approvato l’accordo di libero scambio tra Giappone ed Europa, che entrerà in vigore a partire dal prossimo primo febbraio 2019. Questo importante accordo rompe il fronte neo-protezionista e consente di costruire nuove relazioni commerciali e produttive tra Asia ed Europa.
Le comunità imprenditoriali italiane e giapponesi potranno trarre vantaggio dall’abbattimento dei dazi e dalla apertura dei mercati. I sistemi logistici dei due Paesi potranno essere cerniera per le relazioni economiche e produttive che si determineranno nei prossimi anni.
Matteo Gasparato ha sottolineato che “gli Interporti italiani possono essere luoghi vocazionali di investimento logistico e produttivo per le imprese giapponesi”. Pietro Spirito ha messo in evidenza “il ruolo propulsore che può essere svolto dalle zone economiche speciali e dalle zone logistiche semplificate, per attrarre investimenti nelle aree che sono già infrastrutturale, come porti ed Interporti, generando per questa via un vantaggio competitivo ulteriore rispetto agli incentivi economici che pure sono messi a disposizione dalla legislazione italiana”.

 
 

Il Gruppo Moby ancora in crescita. Consolida i risultati commerciali

Archiviati e superati con un action plan i risultati parzialmente negativi dei primi  nove mesi dell’anno
Milano, 14 dicembre 2018 Il Gruppo Moby archivia i primi nove mesi del 2018 condizionati negativamente da un incremento record del carburante e da investimenti in attività di start up che hanno iniziato in queste settimane a produrre risultati positivi conseguenti, ad esempio, la conquista di una quota superiore al 40% del mercato siciliano delle autostrade del mare;  forte di un incremento di oltre l’11% nei metri lineari di carico trasportati e di un fatturato in costante crescita, il Gruppo si prepara oggi a raccogliere i benefici di un action plan destinato a impattare in modo determinante sui conti finali dell’anno, grazie a una serie di azioni positive già messe in campo.
I risultati trimestrali a settembre presentati oggi agli investitori, segnalano una flessione nell’ebitda, emerge con forza come il risultato sia stato condizionato per oltre il 50% dall’incremento record nel prezzo del bunker (oggi avviato verso un ridimensionamento), nonché dall’assenza di plusvalenze (presenti invece nei risultati relativi ai primi nove mesi del 2017), il Gruppo sta già raccogliendo (e volumi di traffico e fatturato lo testimoniano) i frutti del forte investimento attuato in particolare in mercati come quello dell’autotrasporto da e per la Sicilia.
L’action plan posto in atto passa attraverso una razionalizzazione delle linee, una ottimizzazione nell’uso della flotta, la cessione di alcuni assets e la rivalutazione di altri che, quantificati da valutatori esterni in oltre un miliardo di euro, confermano agli investitori una garanzia reale rispetto all’ammontare del loro credito.
La chiusura della linea Nizza-Bastia, (attesa avere un impatto positivo di almeno di due milioni sull’ebitda e che comunque aveva calamitato un traffico di oltre 100.000 passeggeri), così come il noleggio della nuova nave Alf Pollak che ha incontrato  per le sue caratteristiche tecniche uniche  una domanda particolarmente favorevole  del mercato delle navi ro-ro cargo, nonché la cessione di alcuni assets stanno già generando in modo determinante una vera inversione di tendenza sui risultati del Gruppo; risultati sui quali stanno incidendo positivamente anche le innovazioni commerciali applicate in particolare sul traffico cargo, nonché le conseguenze positive attese  dalle sinergie e dalla razionalizzazione che potranno derivare dalla fusione in corso fra Moby e Tirrenia Cin, in una sola società con sede in Sardegna.