Una flotta di pescherecci per pulire il mare della Campania

Ieri a Castellabate la conferenza di presentazione del progetto Remare, coordinato dall’Area Marina Protetta di Punta Campanella.  510 imbarcazioni di pesca attrezzate per recuperare rifiuti in mare. Partiranno da 15 porti, da Pozzuoli a Sapri, per tre mesi
510 pescherecci, 15 porti di partenza, da Pozzuoli a Sapri. Oltre 50mila ettari marini interessati, da Ischia alla costiera e fino al Cilento. Una grande rete per pescare rifiuti dal mare della Campania per tre mesi. È stato presentato ieri a Castellabate il progetto Remare, finanziato dalla Regione Campania grazie a fondi europei. Obiettivo, raccogliere tonnellate di rifiuti dal mare ma anche sensibilizzare pescatori e cittadini nei confronti di un’emergenza da affrontare senza più indugi.
L’ Area Marina Protetta di Punta Campanella è capofila del progetto. L’Amp Regno di Nettuno e il Parco Nazionale del Cilento,  con le aree marine di Castellabate e Costa degli Infreschi, sono i partner insieme a tutte le associazioni e cooperative di pesca: Federazione regionale della pesca, Federazione nazionale delle imprese di pesca, Confcooperative Fedagripesca Campania, Agci pesca Campania, Lega regionale delle cooperative e mutue della Campania
Le imbarcazioni saranno attrezzate con bag per raccogliere i rifiuti “pescati” durante le quotidiane attività di pesca. Sarà fornito anche un kit per lo smaltimento. Una volta nel porto, i rifiuti saranno consegnati alle società di smaltimento dei rispettivi comuni interessati.
” Siamo molto soddisfatti per la grande sinergia che si è venuta a creare tra enti e pescatori.- osserva Antonino Miccio, direttore Amp Punta Campanella e Regno di Nettuno- Ringraziamo la Regione Campania e tutte le associazioni di categoria della pesca. Ci aspettiamo grandi risultati in termini pratici ma anche di informazione e sensibilizzazione verso un problema da affrontare con la collaborazione di tutti.”
La conferenza stampa di presentazione si è svolta ieri a Villa Matarazzo nel comune di Santa Maria di Castellabate. Antonino Miccio ha moderato l’incontro a cui hanno partecipato: Tommaso Pellegrino, presidente del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, il contrammiraglio Pietro Vella, presidente dell’ Amp Regno di Nettuno, Maria Passari, responsabile dell’ufficio centrale pesca e acquacoltura fondi comunitari 2014/2020, Nicola Caputo, consigliere regionale delegato all’agricoltura e alla pesca, Carmela Guidone, responsabile centro educazione ambientale Punta Campanella,  Marco Gualtieri, presidente di Seeds & chips, Franco Andaloro, ricercatore delle risorse biotiche Stazione biologica Anthon Dhorn e rappresentanti delle varie associazioni e cooperative di pesca.

MSC Crociere: “GRANDIOSA prime prove in mare.
La cerimonia di battesimo si terrà il 9 novembre ad Amburgo

Ginevra, 2 settembre 2019 – MSC Grandiosa, la prima nave della classe Meraviglia-Plus di MSC Crociere, ha completato le prime prove.
La nave è ora rientrata nei cantieri navali di Saint-Nazaire, in Francia, per gli ultimi ritocchi prima di essere consegnata ufficialmente a MSC Crociere il prossimo 31 ottobre.
Con una stazza lorda di 181.000 tonnellate e una capacità massima di 6.334 passeggeri, MSC Grandiosa presenta è dotata di alcune delle più recenti tecnologie e sistemi all’avanguardia che la rendono la nave più efficiente ed ecologica dell’intera flotta di MSC Crociere.
Tra le nuove e importanti innovazioni tecnologiche della nave c’è il sistema di riduzione catalitica selettiva capace di diminuire le emissioni di ossido di azoto del 90%, trasformandolo in acqua pura e azoto. L’ammiraglia è inoltre dotata di un avanzato sistema di trattamento delle acque reflue che le permetterà di eliminare quasi totalmente gli scarichi.
Le nuove caratteristiche ecosostenibili di MSC Grandiosa si aggiungono ad altre tecnologie di bordo altamente efficaci e pensate per ridurre ulteriormente il suo impatto ambientale, tra cui un nuovo sistema di depurazione dei gas di scarico, sistemi per la prevenzione degli scarichi dai locali macchine, un sistema di trattamento delle acque di zavorra e diverse soluzioni per l’efficientamento energetico, come i sistemi di recupero del calore e l’illuminazione a LED.
La cerimonia di battesimo di MSC Grandiosa si terrà il 9 novembre ad Amburgo. Successivamente la nave si dirigerà verso il Mediterraneo occidentale, dove trascorrerà la stagione inaugurale. Ogni settimana sarà possibile partire in crociera a bordo di MSC Grandiosa da Genova, Civitavecchia o Palermo alla volta di La Valletta (Malta), Barcellona (Spagna) e Marsiglia (Francia). MSC Grandiosa trascorrerà nel Mediterraneo anche la prossima stagione estiva.

Lunedì 9 settembre la Marina Militare ricorderà i caduti in mare

La cerimonia commemorativa dei marinai scomparsi in mare si svolgerà presso il “Monumento Nazionale al Marinaio d’Italia” di Brindisi.
Brindisi, 4 settembre 2019 – Lunedì 9 settembre, alle ore 11.00, la Marina Militare celebrerà la “Giornata della Memoria dei Marinai Scomparsi in Mare” a perenne ricordo del sacrificio dei marinai, militari e civili, deceduti e sepolti in mare.
La commemorazione, giunta al 76° anniversario e considerata solennità civile, si svolgerà presso il Monumento Nazionale al “Marinaio d’Italia”, eretto nel 1933 per iniziativa della Lega Navale italiana in occasione del conferimento dell’onorificenza della Croce di guerra alla città pugliese. Brindisi venne infatti prescelta per l’importante ruolo di base navale del Basso Adriatico della Regia Marina durante il Primo Conflitto Mondiale.
La scelta della data del 9 settembre ha un preciso significato storico ed affettivo per la Marina Militare. Un giorno simbolico legato all’affondamento della Corazzata Roma, dei Cacciatorpediniere Vivaldi e Da Noli e agli oltre 1700 marinai periti in quei tragici eventi bellici.
Alla cerimonia parteciperanno il Capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Giuseppe Cavo Dragone, oltre a numerose autorità civili, religiose e militari locali, che renderanno omaggio a tutti i marinai, militari e civili, deceduti in tempo di guerra o pace, che hanno sacrificato la propria vita per salvaguardare l’interesse collettivo al servizio della Patria.

FREEDOM OF THE SEAS CAMBIA VOLTO E TORNA A CONQUISTARE I CARAIBI

La nave riprenderà a fare “island hopping” nella primavera del 2020 completamente rinnovata e arricchita di nuove attrattive dopo i’intervento per 116 milioni di dollari nell’ambito del programma Royal Amplifie
Milano, 4 settembre 2019 – Sarà Freedom of the Seas la nave che nel 2020 ridefinirà il concetto di island hopping nei Caraibi meridionali, dopo il restyling da 116 milioni di dollari al quale sarà sottoposta nell’ambito del programma Royal Amplified di Royal Caribbean, un investimento per oltre 1 miliardo di dollari su 10 navi in quattro anni che tocca ogni aspetto dell’esperienza a bordo introducendo attrazioni nuove e emozionanti, ulteriori opzioni nell’ambito della ristorazione e del divertimento e spazi completamente rivisti per gli ospiti, inclusi bambini e adolescenti. A partire dall’8 marzo 2020, la Freedom of the Seas appena rimodernata proporrà crociere di 7 notti nei Caraibi meridionali con partenza da San Juan a Porto Rico verso destinazioni di grande fascino, per visitare tra gli altri, Oranjestad, Aruba; Willemstad, Curaçao; Castries, Santa Lucia; Bridgetown, Barbados; Saint Johns, Antigua; e Kralendijk, Bonaire. Un giorno di emozioni sul ponte della naveOltre ad attrazioni già apprezzate quali il simulatore di surf FlowRider, il mini golf e la parete di arrampicata, gli ospiti a bordo potranno divertirsi godendo di:
The Perfect Storm, il duo di scivoli acquatici da batticuore Cyclone e Typhoon, sui quali gli ospiti potranno sfidarsi a chi scende più veloce. Un’area piscina in stile caraibico, completamente ridisegnata, lettini, amache, sedute anche al riparo dal sole sotto le casitas e il parco acquatico Splashaway Bay per i più piccoli. Riservato ai soli adulti, il Lime & Coconut, il nuovo bar esclusivo a bordo piscina di Royal Caribbean, distribuito su tre livelli con musica dal vivo, un’ampia gamma di cocktail e una terrazza panoramica. Gusto a bordo La rinnovata Freedom of the Seasvedrà a bordo anche nuovi ristoranti per cenare, con sapori che spaziano dalla cucina italiana alla messicana passando per quella asiatica.
Giovanni’s Italian Kitchen è una nuova e fresca realtà dove si possono gustare piatti italiani contemporanei e, naturalmente, pizza fatta a mano al momento. Non manca, nel nuovo menù, un’ampia e ricercata selezione di vini e limoncello. Izumi Hibachi & Sushi, ristorante d’ispirazione asiatica con tavoli teppanyaki e un sushi bar che offre un’ottima selezione di antipasti caldi e freddi, dessert e molto altro. Playmakers Sports Bar & Arcade, ideale per chi ama lo sport e vuole seguire la propria squadra o i grandi avvenimenti sportivi. Oltre 80 schermi TV, ma anche videogiochi per mettere a prova la propria abilità, accompagnati da stuzzichini e bevande. El Loco Fresh si trova a bordo piscina e propone piatti messicani, come tacos e burritos, quesadilla, da completare con una grande varietà di salse. E, per la prima volta, tequila per gli intenditori. Divertimento per tutte le età Oltre alle tante attività di bordo, Freedom of the Seas offrirà l’esperienza Clash for the Crystal City, da giocare a colpi di laser. Debutta anche un’area rivista da cima a fondo per gli adolescenti, con giochi, musica e un ponte esterno a loro riservato e la “pluripremiata” Adventure Ocean, l’area dedicata ai più piccoli, con attività, workshop e giochi. Per i bimbi da 3 a 5 anni ci sono due aree a disposizione, AO Babies e AO Junior, con assistenza di personale specializzato.

Autunno in crociera, exploit del Nord America al +423%

Ottima performance anche per il Medio Oriente (+104%) Calano Cuba, Asia e Canarie Stabile il Mediterraneo Non solo Mediterraneo per l’autunno in crociera. Le vacanze estive sono quasi archiviate per la maggior parte degli italiani, ma le prenotazioni per gli itinerari di settembre, ottobre e novembre confermano che non cala la voglia di viaggiare.
Secondo l’indagine dell’Osservatorio Ticketcrociere, l’area mediterranea continua la sua crescita facendo segnare un + 2% rispetto agli stessi tre mesi del 2018. Bene anche le crociere oceaniche, al +7%. Ma la vera sorpresa arriva da Nord America e Medio Oriente, che segnano rispettivamente un aumento del 423% e del 104%, anche grazie ai nuovi itinerari proposti e alle nuove navi presenti in queste aree.
In netto calo, invece, Cuba al -74%, complice anche il veto dell’amministrazione Trump sui viaggi organizzati tra Stati Uniti e Isla Grande. Scende anche l’Asia (-61%) e perdono un po’ di appeal le isole Canarie (-20%).
«L’autunno 2019 ci racconta una nuova storia – dichiara l’amministratore di Ticketcrociere Nicola Lorusso – con picchi di crescita per il Nord America e il Medio Oriente. Resta forte la richiesta di Mediterraneo, ma i repeater si fanno tentare da nuovi itinerari. L’Alaska traina le crociere oltreoceano, mentre il Medio Oriente affascina chi è ancora in cerca del caldo estivo».
Ticketcrociere è il brand italiano di Taoticket S.r.l, agenzia di viaggi online specializzata nel segmento crociere che nel 2018 ha fatto registrare quasi 20mila prenotazioni, per un volume d’affari di circa 16 milioni di euro. Per il 2019 l’azienda prevede una crescita del 22%, con un fatturato che toccherebbe quota 20 milioni di euro.
 

CMIT – Europe si allea con RINA per lo sviluppo e la valutazione di soluzioni innovative per nuovi progetti nel settore cruise

CMIT – Europe, società specializzata nella progettazione navale, ha firmato un memorandum of understanding con RINA per la verifica normativa di soluzioni innovative per i suoi nuovi progetti di navi da crociera.
RINA, azienda leader nella classificazione navale, certificazione e nei servizi a supporto dell’ingegneria, metterà a disposizione di CMIT – Europe la sua esperienza nel mondo cruise svolgendo attività di technology validation e concept approval dei progetti sviluppati.
CMIT – Europe, con sede a Ravenna, è la prima filiale europea di China Merchants Group, gruppo leader nel campo dei cantieri navali e delle piattaforme offshore. Specializzata in design navale e in soluzioni tecnologiche innovative, l’azienda si sta impegnando sempre più nella progettazione di navi da crociera, unendo il know-how italiano con le capacità costruttive cinesi.
Per potenziare questa iniziativa ha scelto di avviare una partnership con RINA, una società in grado di offrire un grande bagaglio di esperienza e professionalità nell’accompagnare i suoi clienti fino all’ottenimento delle certificazioni richieste nel settore crocieristico con dei percorsi ad hoc, ritagliati appositamente per ogni singola azienda.
“Siamo davvero soddisfatti di aver concluso questo accordo”, ha commentato Paolo Moretti, Executive Vice President Marine Strategic Development di RINA. “Il settore delle navi da crociera richiede un approccio progettuale innovativo e delle soluzioni ingegneristiche all’avanguardia, come quelli offerti da CMIT – Europe, per rimanere al passo con lo sviluppo di un mercato in piena espansione”.
“Riteniamo che attraverso questo accordo, sarà possibile verificare se l’elevata innovazione che caratterizza tutte le nostre soluzioni ingegneristiche possa fornire quel valore aggiunto che la nostra casa madre si aspetta da CMIT – Europe.
In particolare, pensiamo che il settore delle navi da crociera necessiti di un nuovo approccio progettuale che metta il passeggero al centro del progetto, facendo sì che si possa riequilibrare il rapporto fra uomo, nave e mare. Le nostre idee vanno in questa direzione ed è per questo che ci piace definirci come “gli artigiani del design””. Questo il commento di Stefano Schiavo, CEO & Executive Director di CMIT – Europe.
China Merchants Industry Technology - Europe è centro di eccellenza ingegneristica specializzato nel settore Oil&Gas and Luxury Cruise di China Merchants. CMIT – Europe è la prima subsidiary Europea di China Merchants Industry. China Merchants Group è il più antico conglomerato industriale della Cina con un fatturato di 84,4 miliardi di euro, un profitto di 18,2 miliardi di euro e asset totali di 1042 miliardi di euro. Le sue attività spaziano dalla logistica, alla finanza, alle attività industriali.
RINA fornisce un’ampia gamma di servizi nei settori Energia, Marine, Certificazione, Infrastrutture e Trasporti e Industry. Con un fatturato nel 2018 di 440 milioni di euro, oltre 3.800 risorse e 200 uffici in 70 paesi nel mondo, RINA partecipa alle principali organizzazioni internazionali, contribuendo da sempre allo sviluppo di nuovi standard normativi. 

“Uragano Dorian”: Gianluigi Aponte sostiene le attività di soccorso alle Bahamas

Oltre a fornire e consegnare beni di prima necessità, saranno inizialmente realizzati alloggi modulari prefabbricati semi-permanenti per la popolazione e saranno messe a disposizione navi cargo in servizio dagli Stati Uniti alle Bahamas
Una delegazione composta da membri del senior management statunitense del Gruppo e di MSC Foundation, sta raggiungendo Nassau per identificare, insieme alle autorità e alle organizzazioni di soccorso locali, le attività più e urgenti da supportare
Ginevra, 5 settembre 2019 – Il Gruppo MSC – uno dei principali operatori mondiali nei settori dello shipping e della logistica, nonché delle crociere – ha annunciato oggi che una delegazione composta dai senior manager del team statunitense e dai vertici di MSC Foundation, si sta recando a Nassau, Bahamas. L’obiettivo è identificare tempestivamente – con il sostegno delle autorità e delle principali organizzazioni di soccorso locali – le esigenze prioritarie a cui far fronte. La missione è volta anche a comprendere come il Gruppo possa concretamente supportare, nel breve e nel lungo periodo, le necessità di finanziamento della popolazione locale e delle imprese, nell’ambito del processo di ricostruzione a seguito del passaggio dell’uragano Dorian.
Gianluigi Aponte, presidente esecutivo e fondatore del gruppo MSC, ha dichiarato: “È straziante vedere l’impatto e la devastazione che l’uragano Dorian ha portato dietro di sé sulle Bahamas e sulla popolazione. I pensieri e le preghiere di tutta la mia famiglia sono rivolti agli abitanti delle Bahamas e ai loro cari”.
“La nostra è un’azienda familiare che opera nel mare da oltre 300 anni, siamo determinati nel voler sostenere i soccorsi e le operazioni di ricostruzione alle Bahamas, sia nell’immediato che nel lungo periodo. Le nostre attività sono state a lungo legate a doppio filo alla storia di questo Paese e alla sua gente. Vogliamo poter contribuire in tutti i modi possibili, sostenendoli nella ricostruzione e mettendo a disposizione tutte le nostre capacità operative.”
Il Gruppo MSC ha già comunicato il suo pieno sostegno direttamente al Primo Ministro delle Bahamas, Hubert Alexander Minnis. Nel frattempo sono già iniziati alcuni colloqui preliminari su come le divisioni del Gruppo MSC – dal cargo alle crociere, nonché la Fondazione – possano supportare, coordinare e presiedere gli aspetti logistici chiave per agevolare gli interventi di soccorso immediati e più a lungo termine, oltre al loro finanziamento. In questa fase iniziale, oltre a fornire e consegnare beni di prima necessità, gli sforzi del Gruppo MSC si concentreranno sulla realizzazione di alloggi modulari prefabbricati semi-permanenti per la popolazione delle aree più colpite dall’uragano e sulla messa a disposizione di navi cargo in servizio dagli Stati Uniti a Freeport e Marsh Harbour, principale porto container delle Isole Abaco.
La Mediterranean Shipping Company, società del Gruppo MSC, è presente alle Bahamas da 20 anni ed è il principale operatore di import/export merci del posto. Il quartier generale ha sede a Freeport, Grand Bahama. L’operazione coinvolgerà numerosi hub MSC nella regione, negli Stati Uniti, nei Caraibi e anche altrove.

AIDA Cruise & Help sta finanziando altri quattro progetti scolastici

Con l’apertura della prima scuola AIDA nelle Filippine nella primavera del 2019, l’iniziativa AIDA Cruise & Help ha lanciato il suo progetto di primo soccorso. Ora, AIDA e il suo partner, la fondazione Reiner Meutsch FLY & HELP, hanno selezionato i prossimi quattro progetti da finanziare con oltre 230.000 euro.
“Non vediamo l’ora di affrontare questi quattro progetti e di aiutare molti più bambini nelle regioni in via di sviluppo del mondo a migliorare il loro futuro. I progetti inizieranno all’inizio di settembre 2019 e prevediamo che le quattro scuole saranno completate entro la prima metà del 2020 “, ha dichiarato Felix Eichhorn, Presidente AIDA Cruises.
Nell’ambito del progetto AIDA Cruise & Help, due scuole materne con elettricità e servizi sanitari saranno costruite nel villaggio di Tuksono / Indonesia. Il 42% delle persone che vivono nella zona non ha ricevuto un’istruzione scolastica. Molti bambini non hanno ancora avuto l’opportunità di frequentare la scuola.
La seconda regione del progetto, Diyun in India, è molto remota e di difficile accesso. Solo il 27% dei bambini è in grado di frequentare la scuola regolarmente, in parte perché le scuole statali esistenti sono troppo piene e mancano insegnanti. Lo scopo del progetto è quello di aggiungere quattro nuove aule alla scuola esistente del distretto.
In Nepal, vaste parti del paese sono impoverite. In particolare le regioni rurali soffrono di sistemi sanitari ed educativi mal finanziati. Questo progetto ha come obiettivo la costruzione di una nuova scuola antisismica e completamente arredata con otto aule a Baraharuk. Il budget prevede anche la formazione di due insegnanti. Sono previsti anche servizi sanitari che possono essere utilizzati dal resto del villaggio.
Nella regione di Acul des Pins ad Haiti, gravemente colpita da calamità naturali, la costruzione di una scuola pubblica è iniziata oltre 10 anni fa. A causa della mancanza di finanziamenti, non è mai stato completato. Questo progetto ha l’obiettivo di creare un ambiente di apprendimento sicuro e pulito per i 250 studenti. La scuola deve anche essere rinnovata per resistere a terremoti e cicloni in modo che possa essere utilizzata come riparo per l’intera comunità durante gli uragani.
AIDA Cruise & Help è l’ombrello per tutti i progetti di beneficenza della linea di crociera. Il suo obiettivo principale è il miglioramento a lungo termine delle prospettive future di bambini e adolescenti nei paesi di nuova industrializzazione e in via di sviluppo e progetti sociali e culturali a livello regionale e internazionale.

Bonaccini: auguri di buon lavoro al nuovo governo Conte

Roma, 5 settembre 2019 -“Al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e al nuovo esecutivo vanno i migliori auguri di buon lavoro affinché siano affrontate con la necessaria urgenza le priorità fondamentali per lo sviluppo del Paese”. Lo ha dichiarato Stefano Bonaccini, Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. “Prima di tutto il varo di una manovra economica che scongiuri l’aumento dell’Iva e che, di intesa con l’Unione europea, contratti ogni margine di ragionevole flessibilità per incrementare gli investimenti. Sarà poi importante – ha proseguito Bonaccini – lavorare in un’ottica di concertazione istituzionale con le Regioni su tre dossier fondamentali.
Il primo riguarda il nuovo Patto per la Salute, con un’attenzione specifica alle risorse per la valorizzazione della sanità pubblica. Il secondo è un piano per rilanciare gli investimenti nel nostro Paese attraverso lo sblocco di opere pubbliche fondamentali e concentrandosi in una strategia condivisa fra tutti i livelli istituzionali per lo sviluppo sostenibile. Il terzo è rappresentato dalla sfida relativa alla nuova programmazione 2021-27 per difendere la politica di coesione e collegare sempre più l’efficacia della spesa alla dimensione territoriale. C’è, infine, un altro tema importante, quello dell’Autonomia differenziata: processo importante che – in un quadro di solidarietà tra territori e fissando i livelli essenziali di prestazione – può rappresentare – ha concluso Bonaccini – un volano importante per lo sviluppo del Paese”.

Il Porto di Venezia interviene in Polonia sulle prospettive della Via della Seta

Musolino: “BRI, più reciprocità con i Paesi partner e trasparenza su sostenibilità ambientale e finanziaria sono garanzia di successo duraturo”.
5 settembre, Krynica-Zdrój, Polonia 2019Invitato per il secondo anno consecutivo dall’organizzazione del Forum Economico dell’Europa centro-orientale, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Pino Musolino ha partecipato a una sessione di dibattito relativa agli sviluppi della nuova Via della Seta. Contestualmente, Stefano Bonaldo, capo segreteria del Presidente e del Segretario Generale, ha partecipato al panel “Infrastrutture regionali: previsioni e direttrici di sviluppo”.
Il Forum, che si tiene annualmente a Krynica in Polonia e che giunge quest’anno alla XIX edizione, è considerato il più rilevante summit geo-politico tra le economie dell’Europa orientale, coinvolgendo oltre 4000 esperti provenienti da 60 Paesi del mondo. I Paesi dell’Europa dell’est sono particolarmente coinvolti dagli sviluppi della strategia cinese della Belt & Road, poiché sono destinati ad intercettare la linea di collegamento terrestre con l’estremo Oriente ma sono interessati anche all’aumento dei traffici lungo le altre due direttrici marine, quella mediterranea e quella artica.
Il presidente Musolino è intervenuto in rappresentanza del porto veneziano, che è considerato uno snodo fondamentale dei traffici futuri sullo scacchiere europeo, nel contesto di un panel di relatori che comprendeva: Yuxi Sun, Advisor del Ministero degli Affari Esteri cinese; Altai Efendiev, Segretario generale The GUAM, Organizzazione per la Democrazia e lo Sviluppo Economico; Paul Irwin Crookes, Professore di studi contemporanei cinesi ad Oxford; Diane Paula Corina Vancea, Vicerettore della Università romena Ovidius di Constanta; Darren Spinck, Managing Partner di Global Strategic Communications Group e Jinping Zhao, ricercatore del Consiglio di Stato cinese.
“La BRI continua a rappresentare una grande opportunità in termini potenziali” ha dichiarato Pino Musolino rilevando come, a sei anni dal suo lancio, “la strategia cinese, ancora troppo aderente agli interessi cinesi, deve ora cominciare a delineare in maniera puntuale percorsi di cooperazione internazionale volti a rappresentare vantaggi concreti per tutti i soggetti in campo in un’ottica di maggiore reciprocità”.
“Nessuna strada è pensata per essere percorsa solo in una direzione e BRI può essere un grande elemento di sviluppo nel XXI secolo solo se contribuisce ad una crescita sostenibile delle infrastrutture e delle economie che vengono toccate da essa” chiarisce Musolino. “I livelli di lettura del fenomeno sono diversi a seconda della loro posizione geografica e della loro posizione lungo le catene di valore globale. È indubbio che, al momento, la strategia della nuova Via della Seta rappresenti soprattutto una grande opportunità per l’economia e finanche per la politica internazionale cinese, ma per poter dare frutti duraturi deve essere più aperta e condivisa con i Paesi e con le aree lungo le quali si sviluppa, in maniera sostenibile non solo in termini ambientali, ma anche sotto il profilo della fattibilità e tenuta economica e finanziaria dei vari progetti ricadenti dentro questo grande contenitore”.
“l’Europa – conclude Musolino – si trova nella situazione di poter espandere la propria sfera d’influenza ma ciò potrà avvenire solo in presenza di una strategia sovranazionale coerente, che permetta di conseguire accordi di interesse reciproco con il partner cinese. E’ un approccio che, a Venezia, stiamo praticando da tempo, avendo siglato negli ultimi mesi intese commerciali mirate a moltiplicare i traffici e a creare ricadute positive in termini di valore e occupazione nella nostra area di riferimento, accompagnando questi accordi con interventi infrastrutturali mirati che garantiscano l’aumento della competitività dello scalo e dell’intera catena logistica”.

Gaggenau protagonista alla 59° edizione del Salone Nautico di Genova.

Dopo il successo della passata edizione, Gaggenau rinnova la sua partecipazione alla VIP Lounge del Salone Nautico di Genova, dal 19 al 24 settembre 2019, il più grande Salone del Mediterraneo dedicato al mondo della nautica, che giunge quest’anno alla sua 59° edizione. Presso la VIP Lounge, a ingresso riservato, Gaggenau darà quotidianamente il benvenuto ai propri ospiti allietando la loro permanenza in fiera con showcooking diurni e serali a cura dello Chef Aleandro Polenti, che realizzerà speciali percorsi di degustazione in abbinamento a etichette pregiate. Il Salone è un appuntamento importante per chi come Gaggenau è attento alla bellezza coniugata alla funzionalità: da oltre 300 anni, il brand è sinonimo di eccellenza nel mondo della cucina, in grado di esprimere altissimo valore estetico, design ricercato e innovazione tecnologica. Il Salone Nautico è l’occasione per ammirare i prodotti Gaggenau inseriti in contesti di valore, capaci di esaltare le linee essenziali del brand tedesco. Tra gli appuntamenti più attesi della settimana, quello previsto per lunedì 23 settembre: lo chef Ambassador Gaggenau Luigi Taglienti, stella Michelin del ristorante Lume di Milano, proporrà una live dinner experience ispirata alla tradizione ligure per rendere omaggio alla città della nautica e alle sue stesse origini, in abbinamento alla selezione vini proposta dal partner Marchesi Antinori. Protagonista degli showcooking sarà l’elegante linea Forni serie 400 dall’iconico design con manopole frontali, porta interamente in acciaio inox sotto vetro e apertura automatica con display touch: la combinazione di Forno Tradizionale, Forno Combinato a Vapore e Cassetto Sottovuoto offrirà il massimo delle prestazioni e funzionalità professionali per ogni tipo di cottura, inclusa quella a bassa temperatura. Con il piano Full Induction, gli chef potranno beneficiare della migliore tecnologia Gaggenau nel campo dell’induzione che, grazie a un’unica superficie di cottura completamente flessibile, è in grado di garantire la massima libertà di movimento e il posizionamento fino a 6 pentole contemporaneamente. Completa la linea 400 la Macchina del Caffè, per accogliere con un buon espresso gli ospiti all’interno della Vip Lounge, i quali avranno la possibilità di scegliere secondo i propri gusti tra 8 diverse intensità aromatiche. Inoltre, Gaggenau è presente al Salone Nautico con Vario Cooling 400, una serie di cantine climatizzate per la conservazione di vini e champagne dal design estremamente curato nei dettagli, dotata di un sistema di controllo elettronico che consente di ospitare le diverse bottiglie alla corretta temperatura, grazie a 3 zone climatiche indipendenti.
Due partner d’eccezione affiancano Gaggenau in questa rinnovata partecipazione al Salone Nautico: Robbe&Berking – dal 1874 maestro nella creazione artigianale di argenteria tedesca – e Hering Berlin – azienda specializzata in Porcellane fatte a mano fondata nel 1992 dalla designer Stefanie Hering. Tradizione e artigianalità sono il denominatore comune delle tre aziende tedesche per la prima volta insieme al Salone Nautico di Genova per portare in tavola l’eccellenza della manifattura, in perfetta sintonia con i valori promossi dalla manifestazione nautica. Nota su Gaggenau Gaggenau produce elettrodomestici professionali, di altissima qualità ed è al contempo simbolo di innovazione tecnologica e design “Made in Germany”. L’azienda, la cui origine risale addirittura al 1683, rivoluziona l’universo degli elettrodomestici portando caratteristiche professionali nelle case di chi ricerca la differenza, anche nella cucina privata. Il successo delle sue soluzioni si fonda sull’innovazione tecnologica e su un design dalle forme pure e lineari, associati a un’elevata funzionalità. Dal 1995 Gaggenau fa parte del gruppo BSH Hausgeräte GmbH, con sede centrale a Monaco, in Germania, ed è presente in più di 50 Paesi in tutto il mondo con 24 flagship store nelle principali metropoli. La differenza ha nome Gaggenau. www.gaggenau.it Nota sui partner Robbe&Berking, produttore di argenteria tedesco, ha una lunga tradizione artigiana che risale al 1874. Da cinque generazioni, l’azienda ha continuato a perfezionare la propria conoscenza della lavorazione dell’argento, aggiungendovi materiali, ricerca e innovazione, coniugando alto livello di produzione, stile ed eleganza. A Genova sono presenti con “Riva”, collezione dal carattere iconico e dalle linee pulite, ogni elemento appare come una scultura sul tavolo ricordando il mondo della nautica. Hering Berlin, manifattura fondata nel 1992 dalla designer e maestra d’arte della ceramica Stefanie Hering, è nota per forme impeccabili, uniche e inimitabili, risultanti dalla sperimentazione anche del materiale come conoscenza assoluta della porcellana come sostanza. Hering Berlin parte dall’analisi della tradizione per dare una nuova chiave di interpretazione alla tavola contemporanea, dall’estetica lineare e dalle forme flessibili.

Porto di Salerno: Arpac monitora effetti ambientali delle operazioni di dragaggio

Napoli, 4 settembre 2019 – Indagare gli effetti ambientali delle operazioni di dragaggio del porto di Salerno è lo scopo di una convenzione siglata oggi tra l’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno centrale e Arpac, l’Agenzia ambientale campana. Con questo accordo, Arpac si impegna a monitorare il rumore e le emissioni in atmosfera prodotti dalle operazioni di movimentazione dei sedimenti.
Le operazioni di escavo dei fondali dello scalo marittimo salernitano, in programma a partire da novembre 2019, prevedono la rimozione di una quantità di sabbie superiore a tre milioni di metri cubi. L’obiettivo è quello di portare i fondali dell’area commerciale a 14,50 metri e quelli dell’area passeggeri a 11,50 metri di profondità.
L’intesa stipulata oggi prevede, tra l’altro, una campagna di monitoraggio della qualità dell’aria, della durata di quaranta giorni, condotta con una stazione mobile posizionata all’interno dell’area portuale, con determinazioni analitiche delle concentrazioni di PM10, metalli pesanti e idrocarburi policiclici aromatici. Il monitoraggio degli stessi parametri verrà effettuato prima dell’inizio dei lavori, in modo da valutare l’impatto delle operazioni di movimentazione dei sedimenti sulle concentrazioni degli inquinanti atmosferici. Arpac effettuerà inoltre misure di rumore nell’area delle operazioni.
«Il tema dell’adeguamento infrastrutturale del sistema portuale», dichiara il presidente dell’ AdSP Mar Tirreno Centrale, Pietro Spirito, «passa prioritariamente per il dragaggio dei fondali, un’attività indispensabile per assicurare l’accesso alle navi di adeguato pescaggio. Tale intervento richiede anche una serie di controlli propedeutici ed in corso d’opera. La convenzione siglata oggi rappresenta la prosecuzione coerente di un percorso di collaborazione che ha comportato già un primo monitoraggio sulla tipologia di sedimenti da dragare. L’accordo odierno – prosegue Spirito – si riferisce a controlli sulla qualità dell’aria e sul rumore che saranno monitorati durante le fasi del dragaggio. Si tratta di un tassello necessario per assicurare la qualità dell’intervento e la conclusione nei tempi previsti grazie ai controlli eseguiti contestualmente ai lavori di dragaggio».
«Le attività previste da questa convenzione», ricorda il commissario straordinario Arpac Stefano Sorvino, «non sono le prime che l’Agenzia svolge in funzione del dragaggio del porto salernitano. Già a partire dal 2015 il nostro dipartimento di Salerno ha svolto funzioni di controllo sulle attività preliminari al dragaggio, verificando la corretta esecuzione delle attività di campionamento e analisi dei sedimenti dei fondali del porto e del canale di ingresso. Questo dimostra che il coinvolgimento dell’Agenzia ambientale nei lavori pubblici non è affatto un ostacolo, ma può contribuire a renderli più efficienti e trasparenti».

Cannes Yachting Festival: CCN presenta MY Vanadis con certificazione “Hybrid Power” dal Lloyd’s Register.

Cannes Yachting Festival, 10-15 settembre / Stand SYE044 Ormeggio SYE239 Monaco Yacht Show, 25-28 settembre /QE20/QUAI DES ETATS-UNIS Ormeggio E05

CCN parteciperà ai Saloni Nautici di Cannes e Monaco con un’importante novità che segna un cambio di rotta significativo del cantiere di Marina di Carrara.
MY Vanadis, quarta imbarcazione parte della famiglia Fuoriserie di CCN recentemente consegnato al suo Armatore, sarà infatti presentato in anteprima mondiale al Salone Nautico di Cannes, 10-15 settembre, per poi approdare, dal 25 al 28 settembre a Monaco.
Un 31m fully custom in alluminio capace di esprimere armonia architettonica, linee esterne dal sapore classico e senza tempo e contenuti tecnologici all’avanguardia con grande attenzione ai temi di eco-sostenibilità ed efficienza ambientale.
Il MY Vanadis è, infatti, il primo motoryacht Made in Italy ad aver ottenuto la certificazione “Hybrid Power” dal Lloyd’s Register, risultato frutto di un’intensa collaborazione tra LR, CCN e Siemens, fornitore dell’impianto di gestione delle fonti di energia e fornitore delle batterie, per garantire la navigazione in diesel mode, diesel-electric o full electric per il massimo comfort e zero emissioni.
L’imbarcazione è dotata di 2 propulsori azimutali Schottel STP 150 FP a doppia elica comandati con sistema ibrido che prevede sia motori tradizionali diesel che motori elettrici alimentati dai generatori o da batterie. Tale configurazione permette una navigazione a basso consumo e ridotto impatto ambientale, oltre ad un aumento del confort di bordo grazie alla riduzione del rumore e delle vibrazioni sia in rada che in navigazione.
Due motori CAT C9.3 B spingono l’imbarcazione ad una velocità massima di 12,5 nodi che si riducono a 8 nella modalità elettrica. Lo yacht è dotato di un set di batterie agli ioni di litio ad elevata concentrazione energetica AKASOL (175 kWh) in grado di alimentare la maggior parte delle utenze di bordo, consentendo lo stazionamento in rada a zero emissioni fino a 17 h consecutive, e la navigazione a velocità ridotta per 120 minuti in completa autonomia, a seconda del carico elettrico.
Le norme e i regolamenti del registro HYBRID di Lloyd’s stabiliscono standard adeguati per la progettazione, la costruzione e la manutenzione di unità a propulsione ibrida.
La progettazione e messa in opera del sistema ibrido di questo yacht deriva quindi da un’analisi precisa del sistema propulsivo/generativo dell’imbarcazione e dalla relativa analisi dettagliata dei rischi connessi, fino all’implementazione a bordo delle più idonee soluzioni tecniche in termini di affidabilità e sicurezza. Nello specifico sono stati presi in esame apparato propulsivo, apparato di generazione, installazione, materiali, parametri e modalità di operazione, scenari di emergenza.
Sicurezza e affidabilità a bordo sono garantite da un doppio sistema di gestione delle fonti di energia PMS (power management system), da un sistema interno BMS (Battery management System) di gestione delle batterie agli ioni di litio e sensori esterni che monitorano lo spazio dedicato all’alloggiamento delle batterie stesse.
Il layout prevede la cabina master e 2 cabine ospiti sul ponte inferiore mentre un ampio salone con grande divano a L, area pranzo e cucina a vista occupano gli spazi coperti del main deck, alle spalle della timoneria. All’esterno, a prua e poppa su questo stesso ponte, trovano posto 2 comode zone conversazione.
Una seconda stazione di pilotaggio è situata sul fly bridge, interamente dedicato alla vita all’aria aperta con lettini prendisole, zona bar e area pranzo.
La spiaggetta di poppa è occupata da un tender di 5,5M. Sia la disposizione che lo stile degli interni sono stati completamente personalizzati secondo le esigenze e i desideri specifici dell’Armatore, per un design altamente funzionale e confortevole. L’ambientazione ricorda una moderna interpretazione dello “Jugendstile Interior”, grazie anche all’utilizzo del legno come la quercia sbiancata e la noce. Una combinazione di colori chiari che ha reso l’ambiente arioso e accogliente, grazie anche alle ampie vetrate e alla disposizione ben ponderata degli spazi. Lo stile discreto degli interni si fonde con arredi e complementi firmati Wittmann, Giorgetti, Knoll e JAB, selezionati insieme con l’armatore.
“Il riconoscimento del M/Y Vanadis come primo yacht varato in Italia ad essere stato classificato dal Lloyd’s Register con l’annotazione “Hybrid Power” riempie di orgoglio il nostro cantiere: questa certificazione rappresenta un importante risultato che consolida la reputazione di CCN in termini di flessibilità, qualità e innovazione – commenta Diego Michele Deprati, CEO di CCN –  Grazie alla collaborazione con il registro dei Lloyd’s, siamo riusciti a progettare, sviluppare, ingegnerizzare e costruire un magnifico yacht, che inaugura E-Prop, la linea di imbarcazioni di CCN caratterizzate da sistemi di propulsione ibrida, confermando il nostro impegno nella realizzazione di prodotti di eccellenza e di avanguardia tecnologica e segnando un passo rilevante da parte del cantiere verso una decisa riduzione efficiente dei consumi ed una maggiore sostenibilità ambientale”.
MY Vanadis ha ricevuto inoltre la nomination nella categoria “Innovation Trophy”al World Superyacht Trophy 2019: il progetto vincitore sarà proclamato sabato 14 settembre nella suggestiva cornice dell’Hotel Carlton di Cannes.

Windstar taglia la prima lamiera con Fincantieri della seconda unità della classe Star

Con Star Legend prosegue il piano Star Plus da 250 milioni di dollari dell’armatore

Il Vice President of Expansion Projects John Gunner e il Vice President of Fleet Operations Christopher Prelog di Windstar Cruises, con il Direttore del cantiere di Palermo Salvatore Savarese e il Responsabile Ship Repair and Conversion Andrew Toso. (da sinistra a destra)
Trieste, 6 settembre 2019 – Il taglio della prima lamiera delle nuove sezioni per Star Legend, la seconda unità ad essere ammodernata nell’ambito del piano Star Plus di Windstar del valore di 250 milioni di dollari, ha avuto luogo presso il cantiere navale Fincantieri di Palermo. A dare avvio alle operazioni è stato Christopher Prelog, Vice President of Fleet Operations di Windstar Cruises.
“Questo è un giorno importante per Windstar perché raggiungiamo un altro traguardo importante. Un progetto di questa portata richiede tempo per realizzarsi”, afferma Prelog. “Abbiamo già realizzato così tanto sulla prima nave, Star Breeze, insieme ai nostri partner di Fincantieri, che siamo ancora più entusiasti per Star Legend. Oggi mi sento orgoglioso anche a titolo personale, poiché Star Legend è stata la prima nave su cui abbia mai lavorato nel settore delle crociere, due decenni fa. È una splendida unità e le prossime trasformazioni saranno davvero sorprendenti, per i nostri ospiti e tutti i fan di Windstar.”
Andrew Toso, responsabile Ship Repair & Conversion della Divisione Services di Fincantieri, ha dichiarato: “Come punto di riferimento in tutto il mondo per questo tipo di operazioni altamente complesse, siamo molto orgogliosi di collaborare con Windstar per un programma così ambizioso e il traguardo che stiamo celebrando oggi è la migliore prova possibile del nostro impegno e della proficua gestione dei progetti che stiamo portando avanti”.
Il progetto Star Plus, che prevede l’allungamento, la sostituzione dell’apparato motore e il rinnovamento di tre unità, è il più complesso e completo del suo genere. Windstar sottoporrà in successione metà della sua flotta – Star Breeze, Star Legend e Star Pride – a questo genere di ammodernamento. I lavori sulla prima delle tre navi, Star Breeze, inizieranno nell’ottobre 2019 e termineranno con la partenza della terza, Star Pride, nel novembre 2020. Le navi, infatti, saranno tagliate a metà per consentire l’installazione di una nuova sezione nella parte centrale che allungherà ogni unità di circa 26 metri. La capacità totale delle “nuove” navi ingrandite porterà a 312 il numero di passeggeri, e per mantenere il rapporto tra staff e ospiti di 1,5 a 1 sarà assunto nuovo personale.
Le nuove sezioni per Star Legend e Star Pride, che richiederanno ciascuna circa sei mesi per la loro realizzazione, saranno costruite ed inserite nelle navi Windstar insieme ai nuovi motori a ridotto impatto ambientale presso lo stabilimento di Palermo.

Fare affari in Cina: strategie, soluzioni finanziarie e aspetti normativi.

L’incontro dedicato alle PMI, organizzato da SACE SIMEST (Gruppo CDP) in collaborazione con la Fondazione Italia Cina, si terrà il 10 settembre a Milano
Milano, 6 settembre 2019 – Approfondire la conoscenza del mercato cinese e delle sue dinamiche commerciali con un focus sulle regioni e settori che presentano maggiori opportunità per l’export italiano. Queste e altre indicazioni pratiche nell’evento del 10 settembre dedicato alle piccole e medie imprese organizzato da SACE SIMEST, il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo CDP, in collaborazione con la Fondazione Italia Cina e con Nctm Studio Legale.
Mettendo a fattor comune le esperienze di SACE SIMEST, della Fondazione Italia Cina, della sua Scuola di Formazione Permanente, del suo Centro Studi per l’impresa CeSIF e di Nctm, uno dei più grandi studi legali indipendenti italiani riconosciuto a livello internazionale, l’obiettivo è quello di dare alle imprese indicazioni pratiche e una panoramica completa del mercato cinese e di come approcciarlo, suggerire come gestire in maniera efficace una negoziazione con una controparte cinese e fornire un approfondimento sui prodotti SACE SIMEST e sugli strumenti normativi per tutelare il proprio business in Cina. Il tutto in vista del China International Import Expo, che si terrà a Shanghai dal 5 al 10 novembre.
L’incontro si inserisce nell’ambito delle attività di Education to Export, il programma formativo lanciato da SACE SIMEST per accompagnare le PMI nel processo di ingresso e crescita sui mercati esteri, che combina una piattaforma digitale dove le imprese possono accedere gratuitamente ad analisi, articoli, tutorial, tool interattivi utili per muoversi nel mondo dell’export con iniziative di formazione specialistica sul territorio. Si terrà presso la sede di Milano (sala Montanelli) in via San Marco 21/A con un collegamento anche con gli uffici di SACE SIMEST a Shanghai e Hong Kong. A valle della sessione formativa le aziende potranno richiedere incontri individuali con lo staff SACE e della Fondazione.
Potenzialità della Cina per export e investimenti italiani
La Cina rappresenta per l’Italia il nono mercato al mondo per esportazioni di beni (pesa il 2,8% del totale) e il primo nell’area Asia-Pacifico. Nel primo trimestre 2019 il valore tendenziale delle esportazioni verso la Cina ha registrato un lieve incremento del +0,8%. Dopo la flessione dell’export nello scorso anno, dovuta soprattutto al netto calo della componente mezzi di trasporto, si stima che nel biennio 2020-2022 il tasso medio di crescita sia nel 2019 (+6%) sia nel (+7,6%).
Nel 2018 le esportazioni sono diminuite del 2,4% rispetto al 2017 (anno in cui erano cresciute del 22,2% rispetto al 2016), attestandosi intorno ai 13,2 miliardi di euro. Questo equivale a una quota di mercato dell’1,1% per l’Italia, decisamente al di sotto del 5,3% della Germania, ma non troppo distante dalla Francia (1,5%) e ben superiore alla Spagna (0,4%).

Yachting Festival Cannes 10 -15 settembre 2019
La Nautica di lusso segue la svolta della tradizione ecologica

Il rispetto del pianeta, la conservazione dei mari e degli oceani, l’intento di lasciare un’impronta ecologica ridotta sono oggi le sfide essenziali di tutti i settori industriali.
La nautica di lusso non sfugge alla consapevolezza della crisi ambientale. Nuove norme internazionali volte a proteggere gli ambienti naturali emergono e impongono una serie di vincoli ai costruttori (propulsione ibrida per limitare le emissioni, riduzione dell’inquinamento sonoro, uso di pannelli solari).
I cantieri navali e i designer si adoperano per proporre soluzioni maggiormente eco-responsabili: rivestimenti dei ponti in sughero ricavato da tappi riciclati per sostituire il teak della Birmania, legno proveniente da foreste sostenibili, divieto di tenere bottiglie di plastica a bordo in favore di serbatoi d’acqua filtrata. I progressi sulla diminuzione dei consumi sono ben noti: sviluppo di materiali sempre più leggeri e resistenti, creazione di nuove carene dalle forme più aerodinamiche, passaggio progressivo dei foil dal mondo delle corse di lunga distanza a quello della nautica da diporto e sviluppo di motori a consumo sempre più ridotto…
Se la transizione è lenta, si constata cionondimeno una vera e propria tendenza a realizzare imbarcazioni via via più pulite, seguendo il modello praticato per i veicoli terrestri e adattando le tecnologie al mondo marino e alle sue specificità.
«Oggi, la tecnologia non è più soltanto al servizio del comfort, della solidità, della sicurezza e della riduzione dei costi, ma deve avanzare anche in funzione dell’ambiente. È una realtà che numerosi cantieri, motoristi e accessoristi hanno perfettamente
integrato, come testimoniano alcuni modelli di yacht ed equipaggiamenti che saranno esposti alla prossima edizione dello Yachting Festival» dichiara Sylvie Ernoult, direttrice del salone.
Per accompagnare concretamente questo approccio «green», lo Yachting Festival ospiterà al Port Canto la mostra educativa «Energy Observer». Composta da fotografie, film, realtà virtuale e modellini, la mostra presenterà le ricerche sull’idrogeno e sulle energie rinnovabili condotte dall’Energy Observer, la prima nave a idrogeno. Mirando all’autonomia energetica senza emissione di gas a effetto serra o particelle fini, l’Energy Observer è stato riconvertito da una leggendaria barca da regata in nave del futuro a propulsione elettrica, alimentata da un mix di energie rinnovabili e da un sistema di produzione d’idrogeno decarbonizzato ottenuto dall’acqua di mare.
«Siamo molto orgogliosi che la mostra «Energy Observer»  faccia scalo allo Yachting Festival per sensibilizzare il pubblico alle numerose energie di domani. La transizione ecologica è in corso e per noi è importante parteciparvi», spiega Sylvie Ernoult. «È anche per questo motivo che avremo il piacere di dare il benvenuto alla celebre navigatrice Isabelle Autissier, presidente del WWF. Fervente attivista in favore degli oceani e della biodiversità, ci farà l’onore di presentare le varie azioni attuate dalla Fondazione per la protezione del Mediterraneo e spiegherà che disporre di uno yachting più «green» è possibile».
ALCUNI ESEMPI DI IMBARCAZIONI «GREEN» DA SCOPRIRE DURANTE  LA PROSSIMA EDIZIONE DELLO YACHTING FESTIVAL
1) Il marchio italiano ARCADIA presenterà in anteprima mondiale il modello Sherpa XL dotato di pannelli solari.
2)  Pioniere degli impianti solari nell’universo dello yachting, SILENT-YACHTS proporrà Silent 55S2, un catamarano di lusso 100% elettrico funzionante a energia solare.
3) Il marchio italiano FABIANI YACHTS metterà in mostra il modello Navetta Futura 100 Ibrida equipaggiato di un sistema fotovoltaico retrattile che consente all’imbarcazione di navigare per diverse ore consecutive a una velocità di 6/8 nodi.
4) Debutto ufficiale anche per il Sunreef 60, catamarano ecoelettrico a propulsione elettrica e ibrida. Per il marchio polacco SUNREEF YACHTS, questo modello segna una nuova tappa nella sua ricerca di una navigazione più sostenibile
Il nuovissimo marchio WINDELO propone invece catamarani che, nella loro struttura, utilizzano: – Fibra di basalto, la cui fabbricazione ha un’emissione di CO2 limitata rispetto a quella della fibra di vetro, – Schiuma PET ottenuta da bottiglie di plastica riciclate (le emissioni di CO2 della schiuma PET sono due volte inferiori alle emissioni della fabbricazione di schiuma PVC).
5)  Il semirigido volante FLYING RIB del francese SEAIR vanta un sistema di foil che permette un risparmio di carburante tra il 25% e il 50%.
6 )  In un mondo che richiede soluzioni tecniche perenni, estendere alla nautica i benefici delle nuove tecnologie elettriche messe a punto nel settore industriale e nei trasporti diventa un obbligo. Basato sui sistemi elettrici del gruppo Volvo, definito e testato in collaborazione con il gruppo Fountaine Pajot / Dufour, un primo prototipo di catamarano elettrico provvisto di un sistema «Electric Saildrive Concept» sarà svelato allo Yachting Festival di Cannes 2019
Tutti questi modelli di punta, e molti altri ancora, potranno essere scoperti dal 10 al 15 settembre nella cornice eccezionale offerta dalla città di Cannes durante lo Yachting Festival, evento inaugurale della stagione nautica e maggior salone in acqua d’Europa. Dal Vieux Port al Port Canto, da un capo all’altro della celebre Croisette, il meglio dell’offerta internazionale a motore, a vela, monoscafo e multiscafo, sarà rappresentato da oltre 600 imbarcazioni.
 
 

Mare senza barriere, immersioni per disabili a Punta Campanella

Sabato 14 settembre “Un mare per tutti” a Massa Lubrense. Snorkeling e subacquea con guide specializzate Un mare senza barriere è possibile. Un mare per tutti, anche per i diversamente  abili. Sabato prossimo a Massa Lubrense, seconda edizione di “Un mare per tutti”, evento promosso e organizzato dall’Area Marina Protetta di Punta Campanella con l’ Hsa  (associazione nazionale per attività subacquee disabili) e con il contributo dell’Hilton Sorrento Palace. In acqua si abbandonano le limitazioni, le costrizioni, la carrozzina e si riscoprono libertà perdute. Ci si muove senza peso, avvolti dalla sensazione unica di protezione che solo l’acqua può dare, senza ostacoli o barriere architettoniche da affrontare. Così anche il divario tra persone disabili e non si riduce notevolmente, favorendo l’integrazione, la socializzazione e il benessere di tutti. Con il giusto addestramento e con gli strumenti adeguati, anche persone non vedenti, tetraplegici, poliomielitici, persone amputate e con deficit sensoriali, possono godere dell’affascinante bellezza del mondo sottomarino. Lo scorso anno l’evento ebbe un grande successo con oltre 30 partecipanti con varie disabilità. Anche quest’anno le attività saranno seguite e coordinate da guide specializzate. Sarà possibile provare l’ebrezza di un’immersione ma anche praticare snorkeling in tutta sicurezza nello splendido scenario di Marina di Puolo, tra Sorrento e Massa Lubrense. Modulo di adesione al link: www.puntacampanella.org/un-mare-per-tutti-2019 Per info e contatti: subacquea@puntacampanella.org

FederPetroli Italia, Marsiglia: parole del Presidente del Consiglio Conte sulle trivellazioni vanno ben interpretate. Nostro lavoro è quello di mediare

Roma, 9 settembre 2019 – Ultimato il discorso alla Camera dei Deputati sulle linee programmatiche del Governo e sulla fiducia, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha manifestato una negazione sull’argomento trivellazioni in Italia e conseguente ricerca e sfruttamento delle risorse energetiche.
Il Presidente di FederPetroli Italia Marsiglia interviene alla sospensione dei lavori alla Camera dei Deputati “Le parole del Presidente del Consiglio Conte vanno ben interpretate, senza fretta. Abbiamo sentito tutti un no a nuove trivellazioni e operazioni di ricerca ma è anche vero che il presidente Conte ha detto che ascolterà le parti, senza pregiudizio alcuno. Questo vuol dire che il nostro compito sarà quello di ‘bravi petrolieri’ mediatori, non faremo altro che, dicastero dopo dicastero, nella competenza tecnica-istituzionale di ognuno, spiegare bene e con trasparenza cosa vuol dire Energia in Italia.
Vantiamo la presunzione di saper fare bene il nostro lavoro – continua Marsiglia – così come a Bruxelles ed in altre location istituzionali e, così sarà anche in Italia. Purtroppo stiamo pagando la cattiva pubblicità e la prepotenza di ‘vecchi petrolieri’ o di qualcuno del settore che negli ultimi 20 anni ha escluso il dialogo dal proprio lavoro e preferito usare una politica operativa violenta e poco democratica, senza il consenso delle comunità locali e dei cittadini, per questo oggi siamo al punto zero con la Strategia Energetica italiana”.
Continua Marsiglia “In questo Governo si intravede una possibilità di ascolto, non possiamo sprecarla. Si va avanti con gli incontri istituzionali, spiegando cosa vuol dire Petrolio e Gas in Italia e quanta ricchezza abbiamo, potendola sfruttare senza inquinare. Sono sicuro e certo che anche parte delle nostre attività verranno comprese e ben capite dalla politica”.

Royal Caribbean Cruises Ltd. mobilita gli sforzi iniziali di soccorso per l’isola di Grand Bahama

AL MARE, 5 settembre 2019 – Nelle prime ore di giovedì mattina, oltre 100 membri dell’equipaggio di Empress of the Seas  dei Royal Caribbean sono stati i primi ad attivare l’operazione di soccorso in caso di catastrofi della compagnia per portare aiuti di soccorso e 20.000 pasti giornalieri all’isola di Grand Bahama Comunità.
I membri dell’equipaggio hanno preparato sandwich, proteine ​​con riso e frutta e snack per la prima distribuzione dell’azienda oggi a mezzogiorno. Nei prossimi giorni altre navi della sua flotta – Symphony of the Seas, Celebrity Equinox e Mariner of the Seas  ripeteranno il processo.
Insieme a Empress , l’azienda sta implementando navi portacontainer con forniture molto necessarie tra cui 47.000 bottiglie d’acqua, 362 generatori, 250 teloni, 25.000 piedi quadrati di compensato, 55.400 pannolini e 7.500 libbre di cibo per animali domestici.
Royal Caribbean sta impegnando $ 1 milione in aiuti alle calamità di Dorian e abbinando ogni dollaro di donazioni di ospiti e dipendenti. Per assicurarsi che queste donazioni vadano dove possono fare il meglio, stanno collaborando con il governo delle Bahamas e il suo partner no profit, la Pan American Development Foundation (PADF), e una rete di organizzazioni benefiche delle Bahamas e altre organizzazioni locali, tra cui Rete d’alimentazione delle Bahamas.
“Non possiamo far sparire ogni brutto ricordo di Dorian. Ma possiamo iniziare a migliorare le cose — oggi “, ha affermato Richard Fain, Presidente e CEO di Royal Caribbean Cruises Ltd.

Il Terminale OLT lavora al 100% della capacità.

Livorno, 10 settembre 2019 – Il Terminale di rigassificazione di OLT Offshore LNG Toscana lavorerà al 100% della capacità. Sono stati infatti allocati 41 slot su 41 disponibili per l’anno termico 2019/2020, per un totale di circa 6,3 milioni di metri cubi liquidi di capacità allocati, equivalenti al 100% della capacità di rigassificazione annuale del Terminale. Un importante risultato che consolida i risultati operativi già raggiunti nel precedente anno termico.
Questi dati confermano l’efficacia del nuovo meccanismo di allocazione di capacità di rigassificazione tramite aste introdotto nel 2018 che rende il settore più flessibile e capace di intercettare le richieste del mercato, sia del mercato spot sia, come dimostrato quest’anno, del mercato di medio e lungo termine. I carichi ad oggi ricevuti da OLT provengono da tutto il mondo, ed in particolare dagli Stati Uniti, da cui proviene il 36% dei carichi ricevuti dal Terminale.
OLT si conferma, pertanto, un punto fermo per il sistema gas nazionale sia nell’ottica della sicurezza degli approvvigionamenti, sia soprattutto sul fronte della diversificazione delle fonti.
Grazie alle sue specifiche tecniche il Terminale può accogliere circa il 90% della flotta mondiale di navi metaniere attualmente in servizio (fino alla classe “New Panamax” con capacità di carico di circa 180.000 m3 liquidi) e può ricevere differenti tipologie di gas. Questo ha permesso a “FSRU Toscana” di ricevere, dall’inizio delle operazioni commerciali, GNL da 10 diversi paesi (Algeria, Camerun, Egitto, Guinea Equatoriale, Nigeria, Norvegia, Peru, Qatar, Trinidad & Tobago, Stati Uniti), oltre a carichi provenienti da altri Terminali europei (Olandesi e Spagnoli); garantendo una copertura geografica che va dall’Europa alle Americhe, fino all’Africa e al Medioriente.
Il posizionamento strategico del Terminale OLT sul mercato è destinato a rafforzarsi ulteriormente grazie al ruolo che l’impianto svolgerà anche nell’ambito dello Small Scale. Nel marzo scorso l’azienda ha iniziato l’iter autorizzativo per offrire il nuovo servizio e le modifiche impiantistiche necessarie dovrebbero essere realizzate entro il 2020.
L’avvio delle attività commerciali legate allo Small Scale è previsto per il 2021; questo nuovo servizio consentirà, a regime, di offrire ogni anno 41 slot di carico per piccole metaniere che potranno portare il GNL presso gli stoccaggi in costruzione e nei porti.
“Grazie al lavoro svolto in questi anni, siamo arrivati a consolidare un importante risultato; infatti, - ha commentato l’azienda – dopo le eccellenti performance dell’anno termico 2018/2019 in cui il Terminale ha lavorato quasi al 100% della sua capacità, nel 2019/2020 OLT ha allocato tutti gli slot a disposizione. Il pieno sfruttamento delle potenzialità del Terminale non ha influenzato la qualità delle performance di OLT, che rimane una best practice dal punto di vista ambientale e della sicurezza. Rispetto al futuro della nostra azienda guardiamo con grande fiducia alle nuove opportunità connesse allo Small Scale LNG. L’iter per l’autorizzazione alle modifiche impiantistiche necessarie all’attivazione del servizio di Small Scale sta procedendo e abbiamo già ottenuto il parere favorevole della Regione Toscana”.
OLT Offshore LNG Toscana detiene la proprietà e la gestione commerciale del Terminale galleggiante di rigassificazione “FSRU Toscana”, ormeggiato a circa 22 chilometri al largo delle coste tra Livorno e Pisa. L’impianto è connesso alla rete nazionale attraverso un gasdotto di 36.5 km realizzato e gestito da Snam Rete Gas, di cui: 29.5 km circa in mare, 5 km nel Canale Scolmatore e i restanti 2 km sulla terraferma. A regime, il Terminale ha una capacità di rigassificazione di 3,75 miliardi di Sm3 annui, equivalente a circa il 4% del fabbisogno nazionale.

Fipe al governo:“Turismo e ristorazione di qualità siano la base del nuovo umanesimo”.

Il presidente Stoppani: “Subito un tavolo che affronti i temi cruciali: voucher, buoni pasto e regole uguali per tutti”
Roma, 10 settembre 2019“Il governo Conte ha l’opportunità di fare ciò che nessun altro governo ha avuto il coraggio di fare prima d’ora: valorizzare un’eccellenza italiana che ci rende famosi in tutto il mondo. Mi riferisco alla ristorazione, coccolata a parole da tutti, celebrata dai media e spettacolarizzata all’inverosimile, ma allo stesso tempo mortificata da regole inique, rispetto a quelle di altri settori. Mi auguro che il nuovo umanesimo, immaginato dal presidente del Consiglio, fondi le sue basi sul lavoro di qualità che il mondo della ristorazione garantisce da sempre”.
Così il presidente della Federazione dei pubblici esercizi (Fipe), Lino Stoppani, nel giorno in cui il governo Conte bis entra effettivamente in carica, avendo ottenuto la fiducia in entrambi i rami del Parlamento.
“E’ indispensabile che si apra al più presto un tavolo di confronto al ministero dello Sviluppo economico per affrontare i temi cruciali per questo settore che – sottolinea Stoppani - vede coinvolte 300mila imprese, per un fatturato complessivo di 85 miliardi di euro e che dà lavoro a un milione di persone. Le priorità sono tre: la definizione di regole che si applichino a tutti gli operatori della ristorazione, la revisione del sistema dei buoni pasto, con l’abbandono delle gare al massimo ribasso per i servizi nella pubblica amministrazione e l’introduzione dei voucher, così come già avvenuto in agricoltura”.
“Siamo in una fase in cui sempre più realtà si occupano di ristorazione, pur non essendo codificate come pubblici esercizi - aggiunge il presidente -. A questi operatori non si applicano le stesse regole che vengono imposte ai ristoranti e questo è inaccettabile”. 
“Di fronte a un mondo che cambia – conclude Stoppani -, anche le regole devono adattarsi, altrimenti si rischia di mettere in ginocchio un settore strategico anche e soprattutto per lo sviluppo di un turismo di qualità nel nostro Paese. Sono certo che il presidente Conte, che nel suo discorso alla Camera ha dimostrato grande attenzione per il mondo del lavoro, saprà segnare una svolta e favorire questo processo di valorizzazione di un’eccellenza italiana”.

Michael Ungerer nominato Ceo del nuovo marchio di lusso della compagnia MSC.

Ginevra, 11 settembre 2019 – Oggi il Gruppo MSC ha annunciato la nomina di Michael Ungerer nel ruolo di CEO del nuovo marchio di lusso della compagnia MSC. Ungerer ha maturato un’esperienza trentennale nelle delle crociere e nell’ospitalità del settore lusso. Opererà prevalentemente dal quartier generale di Ginevra, riportando direttamente a Pierfrancesco Vago, Executive Chairman della divisione crociere e passeggeri del Gruppo MSC.
Questa nomina segna un importante passo in avanti nella creazione di una struttura organizzativa solida che guiderà lo sviluppo del nostro nuovo marchio di lusso” ha commentato Pierfrancesco Vago. “Per noi si tratta di un passaggio naturale, frutto del lavoro svolto sin dall’inizio all’interno di MSC Crociere, che ci ha permesso di realizzare l’MSC Yacht Club, la nostra idea di luxury brand per far vivere ai passeggeri un’esperienza esclusiva in una sorta di nave nella nave”.
Sono onorato di avere la possibilità di portare avanti un progetto unico nel suo genere” ha aggiunto Michael Ungerer. “Si tratta del coronamento di un percorso professionale che completa la mia esperienza nei settori  dell’ospitalità di lusso e delle crociere. Sono entusiasta di poter lavorare a stretto contatto con un leader visionario come Pierfrancesco Vago e con un nome storico nel settore dello shipping come quello della famiglia Aponte, che è riuscita a costruire nel corso degli anni un business sostenibile, portando avanti una cultura incentrata sulle persone, con valori che condivido profondamente”.
All’inizio del 2019, MSC ha confermato a Fincantieri un ordine per la costruzione di quattro navi per le crociere di lusso. Le navi, il cui valore complessivo sarà superiore a 2 miliardi di euro, avranno una stazza lorda di circa 64.000 tonnellate e saranno dotate delle più recenti e avanzate tecnologie ambientali e marittime. Questi super-yacht avranno un design altamente innovativo e introdurranno nel segmento del lusso un’ampia gamma di nuovi servizi e attività per i passeggeri, oltre che nuovi spazi da condividere.
La prima delle quattro navi sarà consegnata entro la primavera del 2023. Le restanti tre entreranno in servizio negli anni successivi fino al 2026.
Michael Ungerer, 53 anni e di cittadinanza austriaca, ha conseguito un MBA presso l’INSEAD Business School e ha partecipato con successo all’Independent Director Program (IDP).

Anche quest’anno Swiss Logistic Center installa un container per l’esposizione di opere d’arte in centro a Lugano, in occasione della fiera di Lugano WOPART.

Lugano 12 settembre 2019 – Nell’ambito di WopArt, SWISS LOGISTIC CENTER (SLG) parteciperà in piazza Battaglini a Lugano con un container che vedrà esposte le opere di Giorgio Piccaia, MILO Lombardo e Concetta de Pasquale, in collaborazione con Container Lab, www.containerlab.eu e che rimarrà installato fino al 23 settembre. Quest’anno, grazie alla collaborazione con ART ID, i visitatori avranno la possibilità di scoprire dal proprio smartphone attraverso un QRcode, dettagli e informazioni sulle opere d’arte esposte e sugli artisti.
“Siamo lieti di essere presenti anche quest’anno con un container artistico in centro a Lugano”. -ha dichiarato Riccardo Fuochi, – “La nostra struttura è parte integrante della promozione artistica internazionale, affiancando alla logistica e ai trasporti anche servizi come Mostre di artisti contemporanei, presentazione di opere, conferenze e momenti di formazione con l’organizzazione di corsi di pittura, restauro e gestione d’opere d’arte. Il nostro obiettivo è di promuovere la nostra struttura come punto di riferimento per arte e lifestyle in tutto il Ticino e nella vicina Italia”.
L’idea di installare i container per esporre le opere d’arte è nata in occasione di Expo 2015 a Milano il successo è stato tale che il progetto (vincitore del logistico dell’anno 2016 fuochi.eu/notizie/riccardo-fuochi-premiato-con-il-logistico-dellanno-2016-per-container-lab/) di promuovere la cultura artistica collocando piccole vetrine in giro per le aree urbane è cresciuto e si è sviluppato negli anni con numerosi eventi.
Swiss Logistics Center fa parte del Gruppo Om Log, uno dei principali fornitori 3PL per l’industria del fashion, in grado di gestire un servizio di logistica completo che include: spedizioni, operazioni doganali, magazzinaggio, distribuzione, gestione dei flussi della merce in entrata e in uscita, elaborazione degli ordini e imballaggio. Swiss Logistics Center è la divisione del gruppo specializzata nel trasporto e logistica di vino pregiato, opere d’arte e beni di lusso; è situata in Svizzera con un magazzino di oltre 3500mq e 1000mq di caveau blindati a temperatura controllata per la custodia di oggetti preziosi, una cella vini a temperatura ed umidità controllata, un laboratorio di restauro ed una sala per presentazioni ed eventi. Un team di esperti nel settore grazie alla preparazione tecnica, alle competenze e all’affidabilità, fornisce un servizio altamente qualificato e professionale che rispecchia le esigenze dei clienti. Il Gruppo Omlog ha sedi in Svizzera, Milano, Roma, New York, Hong Kong, Pechino, Shanghai, Shenzhen e Singapore.

MSC Magnifica, lavori da 130 milioni di euro nel 2021

Aperte oggi le vendite per le crociere a bordo della nave nell’estate 2021
MSC Magnifica sarà rinnovata ed allungata. Tra le novità, anche nuove e importanti tecnologie ambientali: un sistema di riduzione catalitica selettiva (SCR) all’avanguardia, un sistema di trattamento delle acque reflue (AWT) di nuova generazione e un sistema ibrido di pulizia dei gas di scarico (ECGS).  Gli ospiti di MSC Magnifica avranno a disposizione più spazi per l’intrattenimento, cabine ancora più confortevoli. Itinerari inediti in partenza dal Nord Europa alla scoperta delle capitali del Baltico, delle Isole Canarie e del Mediterraneo.
Ginevra, 12 settembre 2019 – MSC Crociere ha aperto oggi le vendite per gli itinerari dell’estate 2021 a bordo di MSC Magnifica con partenza da Southampton, Regno Unito. Gli ospiti che prenoteranno entro il 12 novembre 2019 riceveranno uno sconto del 5% sulla prenotazione e i membri del Voyagers Club beneficeranno in aggiunta anche lo sconto fedeltà del 5%.
All’inizio del 2021 sarà effettuato un intervento di refitting, per un investimento da 130 milioni di euro che prevede anche l’inserimento di un troncone lungo 23 metri che aggiungerà ulteriori 7000 metri quadrati di spazi disponibili.
Inoltre, al termine dei lavori, MSC Magnifica presenterà nuovi e importanti sistemi per la riduzione dell’impatto ambientale che andranno ad integrare le tecnologie già presenti per il rispetto dell’ambiente e che confermano l’impegno della Compagnia sui temi della sostenibilità ambientale: un sistema all’avanguardia per la riduzione catalitica selettiva (SCR), che aiuta a ridurre l’ossido di azoto in azoto puro e acqua, e un sistema di trattamento delle acque reflue (AWT) di ultima generazione, che soddisfa i più alti standard e che purifica le acque reflue fino a ottenere acque di qualità. Il sistema soddisfa il cosiddetto “Baltic Standard” e tratta le acque reflue ad un livello più elevato rispetto alla maggior parte degli standard sui rifiuti disponibili previsti nelle città di tutto il mondo. Sarà inoltre installato un sistema ibrido di pulizia dei gas di scarico (ECGS), che rimuove fino al 98% dell’anidride solforosa dallo scarico della nave e riduce notevolmente il particolato. Il sistema ibrido EGCS di MSC Magnifica offre un livello più elevato di flessibilità per permettere il suo funzionamento in tutte le circostanze in modo responsabile e rispettoso dell’ambiente. Infine, per contribuire a minimizzare le emissioni anche in porto, MSC Magnifica sarà anche dotata di un sistema in grado di “collegarsi” durante l’ormeggio alla rete elettrica locale, nei porti attrezzati con l’elettrificazione delle banchine.
Grazie ai lavori di refitting, MSC Magnifica avrà 215 cabine in più (il 63% delle cabine totali sarà dotata di balcone), sistemazioni ancora più confortevoli e sarà arricchita da ulteriori 800 m2 di spazi esterni, un nuovo aquapark, un’area per bambini riprogettata, oltre a nuove aree dedicate all’intrattenimento, tra cui due nuovi ristoranti e una nuova area per lo shopping.
Inoltre, MSC Crociere ha annunciato che MSC Magnifica proporrà itinerari inediti che da Southampton verso le destinazioni più suggestive del Nord Europa e del Baltico, oltre a imperdibili crociere che da Southampton si spingeranno fino al Mediterraneo, toccando le Isole Canarie, Madera e Barcellona.
Saranno 24 le crociere in partenza da Southampton da maggio ad ottobre 2021 e proporranno itinerari tra le 2 e le 14 notti, in modo da soddisfare ogni esigenza. Tra le proposte anche una crociera di 12 notti a maggio che farà tappa a Gran Canaria, Tenerife e Lanzarote, le tre isole dell’arcipelago delle Canarie.
Nel mese di agosto è inoltre prevista una crociera di 14 notti verso il Mediterraneo, che includerà destinazioni come Palma di Maiorca e Monte Carlo, un itinerario perfetto per un viaggio in famiglia. MSC Magnifica offrirà quattro diversi itinerari mozzafiato tra i fiordi norvegesi e farà scalo in due nuove destinazioni: Skagen (Danimarca), località famosa per la luce unica e il sole di mezzanotte, e Rosendal (Norvegia), il quarto fiordo più grande del mondo. Un itinerario perfetto per una crociera da vivere nell’estate del 2021.
GLI ITINERARI INCLUDONO
Mini Crociera del 1° maggio
Un viaggio di 3 notti durante la fine delle festività del primo maggio, è la scelta perfetta non solo per chi non ha mai vissuto l’esperienza di una crociera e desidera un assaggio di una vacanza sul mare, ma anche per i crocieristi più esperti che cercano di sfruttare al meglio il fine settimana festivo. L’itinerario prevede l’imbarco a Southampton venerdì sera, per poi trascorrere la giornata di sabato a Zeebrugge, la meta più apprezzata del Belgio, prima di tornare nella città millenaria di Southampton.
Capitali baltiche
Due opportunità per scoprire le capitali baltiche, da visitare con una crociera di 12 notti, con partenza il 31 maggio, o con una crociera di 14 notti, con partenza l’11 settembre. I due percorsi presentano destinazioni, ma entrambe vantano l’opportunità di scoprire le migliori località del Nord Europa diverse. L’itinerario da 14 notti include un pernottamento nella capitale svedese Stoccolma e una visita a Skagen in Danimarca, meta famosa per la sua luce solare. Entrambe le partenze prevedono un pernottamento a bordo a San Pietroburgo, per permettere ai crocieristi di scoprire questa affascinante città ricca di storia e di cultura e una visita alla capitale norvegese Oslo.
Destinazione Norvegia
Con così tanti splendidi porti da esplorare in Norvegia, si può scegliere uno dei quattro diversi itinerari tra i fiordi con partenze previste per tutta la stagione estiva. Si potranno esplorare i porti più caratteristici come Flamm e Stavanger e scoprire le nuove destinazioni di Rosendal, Danimarca, ed a Nordfjordeid, Norvegia. Le crociere con questi itinerari partiranno durante il periodo estivo.
La crociera da 14 notti perfetta per le famiglie
Secondo i feedback raccolti da ospiti e agenti di viaggio, la crociera da 14 notti, verso alcune tra le destinazioni più amate del Mediterraneo, è la soluzione perfetta per tutte le famiglie. Partendo il 7 agosto, questa crociera, che non prevede il trasferimento in aereo, prevede due giorni iniziali di mare per dare agli ospiti la possibilità di rilassarsi e scoprire tutte le comodità e l’intrattenimento a bordo. Questo itinerario così ricco e vario consente poi di esplorare sette diversi porti in nove giorni, tra cui la partenza dalla favolosa Palma di Maiorca e la visita all’esclusiva località di Monte Carlo.
Minicrociere autunnali nel Mediterraneo
Al termine della stagione estiva, la nave si sposterà a Genova per effettuare da lì 5 minicrociere da 3 o 4 notti verso Barcellona, Palma di Maiorca e Marsiglia. Un’opportunità unica per tutti coloro che, nel mese di novembre, vogliono staccare la spina dalla routine quotidiana per un breve break tra le vacanze estive e quelle natalizie.

Guardia Costiera: recuperato sul fondo marino di Bacoli uno scooter “Pseudo-Anfibio”.

Bacoli, In data 13 settembre è stata portata a termine la rimozione di quello che costituiva un non meglio identificato manufatto adagiato sul fondo delle acque prospicienti il Comune di Bacoli, in un’area di particolare pregio paesaggistico ed ambientale con forte interesse turistico.
La presenza del “misterioso” oggetto, oltre a muovere l‘immediato intervento delle competenti articolazioni del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, aveva suscitato la curiosità e l’apprensione dei frequentatori del litorale divenendo, anche se per brevissimo tempo, uno degli argomenti sussurrati sulle spiagge del luogo in questo ultimo scorcio d’estate.
I militari del 2^ Nucleo Operatori Subacquei della Guardia Costiera si sono prontamente immersi nel tratto di mare al fine di effettuare il necessario sopralluogo utile a svelare la natura della “cosa” e pianificarne la rimozione una volta valutate le caratteristiche della stessa e dei fondali.
Prontamente svelato cosa fosse l’artefatto costituito da uno scooter il quale, in ragione delle correnti presenti, aveva artigliato un spezzone di rete di limitatissime dimensioni ma comunque utile a mascherarne la forma.
I subacquei del Corpo, in occasione del sopralluogo, potevano accertare come il piccolo serbatoio del mezzo fosse integro, come non vi fosse stato alcun inquinamento e come la rimozione dello stesso non esponesse al rischio di provocarlo.
Pianificata l’attività ed esposta agli operatori durante il briefing pre-immersione il motociclo veniva imbracato sul fondo marino in maniera idonea ad essere poi agganciato, issato in superficie e portato sulla terraferma.
Il tutto avviene nella cornice di un evento singolare il quale presenta sicuramente delle interessanti suggestioni ma costituisce allo stesso modo un buon esempio di quali siano le sempre nuove e differenti circostanze nelle quali ci si trova ad operare per la tutela dell’ambiente il qui stato qualitativo incide, come ormai assodato, in maniera diretta su un altro, fondamentale, bene giuridico quale la salute, costituendo con esso binomio indissolubile.