• 17 Giugno 2024 17:01

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Terza tappa per i Career Day di Assarmatori che sbarcano a Palermo

Roma Terza tappa per gli appuntamenti organizzati da Assarmatori, associazione armatoriale aderente a Conftrasporto-Confcommercio che rappresenta gli armatori italiani, dell’Unione Europea e dei Paesi terzi che operano in Italia servizi marittimi, finalizzati a far riscoprire, soprattutto ai giovani, una professione dura ma affascinante, antica ma moderna allo stesso tempo, fornendo loro risposte certe e favorendo l’incontro con chi ha già intrapreso la carriera del mare.

Dopo il successo dei Career Day di Livorno e Torre del Greco, questa volta il “format” arriva a Palermo, per un doppio evento: venerdì 3 maggio al mattino, dalle 9:30 alle 13, appuntamento presso l’Istituto Professionale “Pietro Piazza” di corso dei Mille; al pomeriggio, dalle 15 alle 18, presso l’Istituto d’Istruzione Superiore Nautico “Gioeni-Trabia” di via Vittorio Emanuele.

Agli incontri sono attesi gli studenti di diverse scuole secondarie di secondo grado insieme a tutti coloro interessati a poter avviare una carriera lavorativa a bordo delle navi che, in questa occasione, potranno incontrare e colloquiare con i referenti di compagnie di navigazione.

“L’ampia partecipazione che abbiamo riscontrato a Livorno e Torre del Greco, con centinaia di ragazzi che hanno voluto essere presenti ad un momento in cui intendiamo avvicinare domanda e offerta di lavoro, ci ha spinto a proseguire nel nostro obiettivo di sviluppare i Career Day in tutta Italia – commenta Giovanni Consoli, Vice Segretario Generale di Assarmatori – e la doppia tappa di Palermo si inserisce proprio in questo contesto. L’armamento è infatti alle prese con una carenza di personale marittimo che ha assunto connotati emergenziali, in particolare durante la stagione estiva: per questo motivo, anche a valle del Decreto Interministeriale dello scorso novembre che ha stanziato importanti risorse economiche per la formazione di nuove professionalità da parte delle compagnie, si rendono necessari questi incontri. Decisivo, per la realizzazione di questo progetto, il contributo della Direzione Generale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la Vigilanza sulle Autorità di sistema portuale, il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne”.