Per quattro giorni la Grande Mela diventa laboratorio internazionale di diplomazia giovanile, con panel su geopolitica, sport, tecnologia e diritti globali
Torna a New York il Change the World Model United Nations (CWMUN), il più grande forum internazionale giovanile, che quest’anno vedrà la partecipazione di oltre 4.000 studenti provenienti da più di 140 Paesi. L’Italia sarà rappresentata da circa 2.000 giovani delegati provenienti da Lazio, Lombardia, Puglia, Marche, Sicilia, Toscana, Calabria, Sardegna, Veneto e Campania. Il CWMUN 2026 offre agli studenti un’opportunità unica di confrontarsi sui grandi temi della politica globale, simulando il funzionamento delle Nazioni Unite e dialogando con leader internazionali, diplomatici, giornalisti, imprenditori e sportivi.
L’evento, organizzato da Associazione Diplomatici e Change the World Academy, si svolgerà dal 26 al 29 marzo e si aprirà con la tradizionale cerimonia di apertura presso il Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, con la partecipazione del Rappresentante Permanente d’Italia all’ONU, Giorgio Marrapodi. Per quattro giorni New York si trasformerà in un laboratorio internazionale di diplomazia giovanile, con discussioni su cooperazione internazionale, innovazione tecnologica, sostenibilità e pace.
In un contesto globale segnato da tensioni geopolitiche, il CWMUN rappresenta uno spazio di dialogo e formazione, capace di costruire leadership tra i giovani. Tra gli ospiti della kermesse figurano il giornalista vincitore del Premio Pulitzer Jonathan Capehart, l’ex Ministro degli Esteri francese Catherine Colonna, l’ex Rappresentante Speciale ONU per la Libia Bernardino León, l’ex Presidente e CEO di UNICEF USA Caryl Stern, il Rettore della Luiss Guido Carli Paolo Boccardelli, giornalisti come Maria Latella e numerosi rappresentanti del mondo politico e accademico internazionale.
Lo sport torna protagonista con Marco Tardelli, campione del mondo e Goodwill Ambassador della Change the World Academy, che promuove un incontro dedicato all’impatto sociale e diplomatico dello sport. Tra i protagonisti, l’atleta olimpico ucraino Vladyslav Heraskevych, al centro di un caso discusso ai Giochi di Milano-Cortina 2026, e l’ex calciatrice iraniana Shiva Amini, rifugiata all’estero dopo l’interruzione della carriera per non aver indossato l’hijab. Il panel sarà arricchito da un videomessaggio della leggenda del calcio ucraino Andriy Shevchenko e da interventi di Alexandre Pato e Vincenzo Grella, sottolineando come lo sport possa diventare strumento di dialogo e diplomazia internazionale.
L’evento prevede inoltre approfondimenti su giornalismo e democrazia con Jonathan Capehart, e sul ruolo dell’intelligenza artificiale nell’educazione con Paolo Boccardelli e Caryl Stern. Si discuterà anche di governance delle città e trasformazioni digitali con Francesco Boccia, Dario Nardella ed Enrico Trantino.
“Viviamo un periodo storico complesso, segnato da conflitti e tensioni internazionali. Qui i ragazzi imparano a esercitare il pensiero critico e a comprendere la diplomazia come strumento di dialogo, non di vittoria”, spiega Claudio Corbino, Presidente di Associazione Diplomatici e Founder della Change the World Academy.
La presenza dell’Università Luiss Guido Carli rafforza il legame tra formazione accademica e diplomazia internazionale. Il Rettore Paolo Boccardelli sottolinea come il forum offra ai futuri leader la possibilità di confrontarsi con le sfide globali, dalla geopolitica all’IA, preparando le nuove generazioni a gestire le complessità del mondo contemporaneo.
Tra i momenti attesi anche la presentazione del libro di Maria Latella “La sfida delle idee” al Consolato Generale d’Italia a New York, e la traduzione inglese del brano di Francesco De Gregori “Ragazza del ’95”, reinterpretato dalla cantante Sara Jane Ceccarelli come inno ufficiale del CWMUN 2026.
Dal 2016, Associazione Diplomatici è ONG con Status Consultivo presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC) e ha formato oltre 100.000 studenti. Oggi il progetto Change the World si sviluppa durante tutto l’anno con tappe internazionali a Parigi, Abu Dhabi, Roma e New York, confermandosi come uno dei principali programmi educativi internazionali dedicati alla formazione dei leader del futuro.
