• 12 Settembre 2026 16:01

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Litorale Domitio guerra all’abusivismo sequestri e demolizioni per restituire il mare ai cittadini

Sequestri, demolizioni e interventi capillari lungo Castel Volturno, Mondragone e Sessa Aurunca: la Procura e le forze dell’ordine ripristinano la legalità sul demanio marittimo

Santa Maria Capua VetereUna mattinata di numeri drammatici e di opere abbattute quella che si è consumata lungo il litorale domizio. Nella conferenza stampa tenuta presso gli Uffici della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, con la partecipazione della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli, sono stati resi noti i risultati delle operazioni di contrasto all’abusivismo sul demanio marittimo, che hanno interessato Castel Volturno, Mondragone e Sessa Aurunca.

Le attività, coordinate in modo sistematico dall’Autorità Giudiziaria, hanno visto un dispiegamento massiccio di forze: Guardia Costiera, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato hanno operato congiuntamente per sequestrare e ripristinare la legalità in aree occupate illegalmente, stabilimenti balneari e strutture turistico-ricettive costruite senza autorizzazioni.

Tra gli interventi più significativi spicca il sequestro di circa 80 immobili abusivi a Bagnara, nel Comune di Castel Volturno, 19 dei quali già demoliti, con le altre opere in corso di abbattimento. Liberati anche 14.000 metri quadrati di demanio precedentemente occupati da strutture abusive, mentre stabilimenti balneari e un cantiere nautico sono stati posti sotto sequestro per gravi irregolarità ambientali.

Un dato particolarmente rilevante riguarda le demolizioni volontarie: oltre il 30% dei soggetti indagati ha deciso di procedere autonomamente all’abbattimento delle opere abusive, a conferma dell’efficacia dell’azione giudiziaria. Proseguono inoltre le operazioni lungo il tratto terminale del fiume Volturno, per rimuovere strutture abusive e garantire la sicurezza idraulica e ambientale.

L’azione di contrasto all’abusivismo demaniale marittimo proseguirà senza soluzione di continuità – ha dichiarato l’Ammiraglio Ispettore Giuseppe Aulicino, Direttore Marittimo della Campania – fino al completo ripristino della legalità. Il demanio marittimo è un bene pubblico e ogni forma di occupazione illegittima sarà perseguita con determinazione.”

Le operazioni testimoniano uno sforzo straordinario delle istituzioni per restituire alla collettività spazi sottratti da anni all’uso pubblico, in una battaglia drammatica e quotidiana contro chi ha ignorato leggi e regolamenti, trasformando tratti di mare e spiaggia in territori privati illegittimi.