• 3 Marzo 2024 14:31

Sciopero marittimi Caremar, a rischio le retribuzioni

Collegamenti fermi il 25 luglio. Da tre anni flotta senza manutenzione

 

Sciopero di 24 ore dei lavoratori Caremar il prossimo 25 luglio. Lo hanno annunciato Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti al termine di una riunione in Prefettura cui non ha partecipato la Regione Campania.

I motivi che porteranno i marittimi ad incrociare le braccia: l’inserimento delle clausole sociali nel bando di gara per la privatizzazione della Caremar, ivi incluso il rientro degli amministrativi trasferiti alla Laziomar; opposizione agli atti unilaterali dell’azienda nel rivedere gli accordi esistenti; erogazione delle sovvenzioni dovute dal Governo alla Regione Campania per la Caremar, per evitare la mancata corresponsione delle retribuzioni.

Su quest’ultimo punto pesano i ritardi nel trasferimento dei 20 milioni di finanziamento che la compagnia riceve dallo Stato. Una crisi di liquidità, ha denunciato recentemente la Fit Cgil, che impedisce da almeno tre anni la manutenzione programmata della flotta, con problemi per la sicurezza di equipaggi e mezzi veloci.

Da qui la richiesta alla Regione di un  piano straordinario di manutenzione e la compensazione di 5 milioni di euro ad integrazione della sovvenzione dello Stato.