Firmato l’accordo strategico tra Italia e Corea del Sud per accelerare la transizione energetica delle flotte mondiali attraverso nuovi sistemi a batteria e certificazioni di sicurezza navale.
L’asse strategico tra Italia e Corea del Sud segna un passo decisivo verso il futuro dello shipping sostenibile. RINA e il colosso Hanwha Group hanno siglato a Busan un Memorandum of Understanding (MoU) per accelerare l’adozione di sistemi di propulsione ibrida a batterie, focalizzandosi sul segmento strategico dei traghetti RoRo.
L’iniziativa mira a guidare la transizione energetica del settore, offrendo soluzioni tecnologiche d’avanguardia sia per le nuove costruzioni sia per il retrofitting di navi già operative. L’obiettivo è chiaro: abbandonare gradualmente i tradizionali motori a combustione interna a favore di sistemi ibridi capaci di abbattere drasticamente le emissioni.
Il progetto vede una sinergia industriale senza precedenti. Hanwha Power Systems agirà come integratore principale, coordinando il design e l’interfaccia dei sistemi. Hanwha Aerospace porterà in dote tecnologie di Energy Storage System (ESS) derivate dal settore aerospaziale per massimizzare sicurezza e affidabilità, mentre Hanwha Engine ottimizzerà i motori a media velocità per migliorare l’efficienza del carburante.
In questo quadro, RINA svolgerà il ruolo tecnico centrale di verifica e certificazione, garantendo che i nuovi sistemi rispettino le rigide normative internazionali e gli standard di sicurezza necessari per la classificazione navale.
“Questo accordo riflette l’accelerazione dell’innovazione necessaria per la decarbonizzazione”, ha dichiarato Simone Manca, Vice President di RINA per il Nord Asia. Un concetto ribadito da Kim Hyoung-Seog di Hanwha, che ha sottolineato come la partnership rafforzerà la presenza dei due player nel mercato globale delle navi ecocompatibili, garantendo tecnologie affidabili e scalabili per l’intera flotta mondiale.
