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Porto di Manfredonia, dalla Provincia di Foggia 143 milioni

DiAlessandro Cerri

Ott 15, 2012

Finanziamento per un progetto congiunto Comune – A.p. sulla gestione rifiuti

Interventi per 143 milioni di euro per l’integrazione e la gestione dei rifiuti prodotti dai pescherecci nel porto di Manfredonia. È il finanziamento deciso dalla Provincia di Foggia su un progetto presentato congiuntamente da Comune e Autorità portuale.

Le installazioni riguarderanno i tre moli del porto commerciale e peschereccio “aggiungendosi – spiega il Commissario dell’Autorità Portuale, Gaetano Falcone – a quelle strutturali riguardanti i medesimi moli, in corso di appalto per circa dieci milioni di euro”.

Nello specifico si tratta di tre impianti compatti per effettuare un pretrattamento delle acque raccolte dalla cassette nere dei pescherecci per poi scaricarle direttamente nella condotta fognaria senza pertanto l’ausilio del conferimento intermedio a terzi; di cassonetti scarrabili al fine di indurre i pescatori all’uso degli stessi per la raccolta di cordame in disuso, evitando perciò di abbandonarlo disordinatamente sui moli e spesso anche in mare; di bagni pubblici prefabbricati da installare sui tre moli in corrispondenza delle condotte idrica e fognaria e della rete elettrica, tra cui due WC monoblocco prefabbricato per utenti diversamente abili.

Per tali servizi sono stati finanziati una serie di settantadue cassonetti di varie dimensioni, scarrabili e fissi, di contenitori per oli esausti, per lo stoccaggio di batterie esauste; di un motocarro elettrico munito di vasca ribaltabile per RSU con dispositivo voltabidoni e voltacasssonetti. Per gli interveti di pulizia in mare è stato disposto l’acquisto di un battello ecologico a servizio dell’area portuale di Manfredonia.

La Capitaneria di porto sipontina, intanto, rende noti i risultati dell’operazione “Mare sicuro 2012”. In una serie di interventi tra luglio e settembre, gli uomini del Capitano di Fregata Francesco Staiano hanno portato a termine 57 soccorsi in mare, con 119 persone salvate e 40 unità navali recuperate.

Sono stati compiuti inoltre 1.412 controlli sulla pesca per il rispetto del fermo biologico imposto ad agosto. Numerose le infrazioni riscontrate e gli operatori deferiti all’autorità giudiziaria anche in tema di sicurezza della navigazione e del rispetto delle norme di tutela ambientale: rispettivamente 991 e 1.371. Presso le strutture balneari sono stati altresì rilevati 43 illeciti connessi alla mancanza del servizio di salvamento o per assenza di strumenti o ausili previsti dalle ordinanze vigenti.

Di Alessandro Cerri

Classe 1963, nato a Foggia, giornalista esperto in attività marittime e portuali, ha diversi titoli di laurea come; Scienze dell'Amministrazione, Conservazione dei Beni Culturali "Archeologia Subacquea", Magistrale in Lettere moderne e Magistrale in Giurisprudenza.