La nota compagnia marittima punta sulla Process Intelligence per ottimizzare le rotte commerciali e l’efficienza operativa in 90 Paesi
Nel settore del trasporto marittimo, la gestione di processi distribuiti su rotte globali e l’utilizzo di sistemi informativi eterogenei rende sempre più complessa la visione tempestiva delle operation, ostacolando l’individuazione delle inefficienze e i rapidi interventi sulle criticità. Per rispondere a questa complessa sfida di mercato, Pacific International Lines (PIL), una delle maggiori compagnie al mondo nel trasporto marittimo containerizzato, ha scelto di affidarsi a Celonis, colosso mondiale nella Process Intelligence, e a WNS, entità parte del gruppo Capgemini. L’obiettivo dell’intesa è l’ampliamento del proprio Process Intelligence Center of Excellence globale e l’accelerazione del percorso di trasformazione digitale in oltre 90 Paesi.
Con sede centrale a Singapore e una flotta operativa che supera le 100 navi portacontainer, PIL sfrutta la piattaforma tecnologica di Celonis per creare un vero e proprio gemello digitale dinamico e in tempo reale delle proprie attività. Questo strumento fornisce ai team un’unica fonte di verità su come vengono effettivamente eseguiti i processi operativi e sulle specifiche aree in cui è possibile intervenire per ottimizzarli. Dal canto suo WNS, realtà di riferimento nella trasformazione e nell’efficienza operativa per la logistica e lo shipping, mette a disposizione del Center of Excellence una profonda competenza verticale, contribuendo a integrare le capacità distintive di Celonis nei sistemi aziendali di PIL.
Attraverso questa sinergia strategica, la compagnia di Singapore punta a ottenere una visibilità end-to-end sui workflow globali del settore marittimo, integrando sia le attività a diretto contatto con i clienti sia i complessi processi di back-office. Il progetto consentirà un’individuazione e una risoluzione più rapida delle inefficienze operative grazie alla standardizzazione dei flussi legati alla gestione dei traffici marittimi, gettando al contempo le basi per un’automazione guidata dall’intelligenza artificiale per rendere le operation più intelligenti, resilienti e scalabili.
Nel comparto dello shipping ci si trova frequentemente a gestire decine di sistemi differenti distribuiti in tutto il mondo, fattore che rende complesso comprendere dove si generino realmente i rallentamenti, ha sottolineato Lionel Chatelet, Chief Commercial Officer di PIL, evidenziando come Celonis offra una visione unica di come i processi vengono eseguiti e come questo consenta di integrare automazione e intelligenza artificiale fin dalla fase di progettazione. Sulla stessa linea Pascal Coubard, VP APAC di Celonis, ha ricordato come PIL stia dimostrando l’importanza del giusto contesto operativo nel settore marittimo, fornendo all’intelligenza artificiale aziendale un modello dinamico e continuamente aggiornato in grado di generare risultati concreti e un rapido ritorno sugli investimenti.
L’integrazione tecnologica richiede tuttavia competenze mirate per trasformare gli insight sui processi in cambiamenti concreti nelle attività quotidiane, come evidenziato da Jaison Augustine, Business Unit Head della divisione Shipping & Logistics di WNS, che ha sottolineato come il nuovo Center of Excellence fornirà le basi per un’ottimizzazione continua e scalabile nell’intera organizzazione. Con questo passo PIL si unisce al crescente numero di organizzazioni dell’area Asia-Pacifico che impiegano Celonis per efficientare le proprie operation, affiancandosi ad realtà primarie quali Singtel, Optus, Queensland Health e il gigante neozelandese dei kiwi Zespri.
