• 15 Ottobre 2026 21:42

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Il settore crocieristico si dà appuntamento a Livorno per la tredicesima edizione di Italian Cruise Day

Il forum ideato da Risposte Turismo fa tappa nel porto labronico tra transizione ecologica ed un piano di investimenti nazionali da oltre 860 milioni di euro

Livorno – Torna a Livorno a distanza di tredici anni dall’ultima volta l’Italian Cruise Day, il forum di riferimento per l’industria crocieristica nazionale ideato nel 2011 da Risposte Turismo. L’appuntamento è fissato per venerdì 23 ottobre 2026 presso il Terminal Crociere ed è organizzato in partnership con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e Porto di Livorno 2000. L’evento richiamerà oltre 200 operatori della filiera tra compagnie armatoriali, agenti marittimi, rappresentanti portuali, tour operator e agenzie di viaggio per analizzare le dinamiche e le prospettive di sviluppo del comparto.

La giornata si aprirà con la presentazione dell’Italian Cruise Watch, il rapporto curato da Risposte Turismo contenente le statistiche aggiornate, le previsioni per il 2027, un focus sul mercato dei passeggeri americani e una monografia dedicata ai porti nazionali che accolgono meno di 50.000 crocieristi all’anno. “Giungere alla tredicesima edizione è un risultato importante che conferma la strategicità di un appuntamento cresciuto insieme all’intero comparto”, ha dichiarato Francesco di Cesare, Presidente di Risposte Turismo, sottolineando l’importanza di verificare i cambiamenti infrastrutturali e il valore economico generato sul territorio rispetto alla precedente edizione livornese.

Sulla rilevanza dello scalo è intervenuto Davide Gariglio, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, evidenziando il ruolo degli interventi in corso per la transizione ambientale e l’elettrificazione delle banchine attraverso il cold ironing. Un approccio confermato anche da Matteo Savelli, Presidente di Porto di Livorno 2000, il quale ha ricordato come il successo competitivo dipenda oggi dalla capacità di integrare i servizi portuali con le esigenze della città e dell’area di riferimento.

Le prime anticipazioni del report mostrano che nel triennio 2024-2026 gli investimenti a supporto della crocieristica in Italia hanno raggiunto la cifra complessiva di 860,2 milioni di euro. La quota principale, pari a 358,1 milioni di euro, è stata riservata all’adeguamento delle infrastrutture energetiche di banchina, mentre 203,7 milioni sono stati impiegati per il ammodernamento delle strutture marittime e 169,5 milioni per la realizzazione di nuovi terminal. Completano il quadro 100,5 milioni destinati ai dragaggi e 28,4 milioni per ulteriori interventi. A livello geografico, l’area del Centro-Sud Tirreno guida la classifica degli investimenti con 304,5 milioni di euro (trainata dai porti di Salerno e Civitavecchia), seguita dall’Adriatico-Jonio con 293,9 milioni, dal Nord Tirreno con 147,9 milioni e dalle Isole con 113,6 milioni di euro.