• 19 Luglio 2024 01:06

Seareporter.it

Quotidiano specializzato in politica dei trasporti marittimi

Convenzione quadro tra il CIS – Interporto Campano e l’Università degli Studi di Napoli

Partecipazione congiunta a programmi di ricerca nazionali e internazionali

 

L’Università degli Studi di Napoli Federico II e il gruppo CIS – Interporto Campano hanno stipulato una Convenzione quadro, della durata di un anno, con l’obiettivo di instaurare rapporti di collaborazione sul tema della crescita economica e sociale della Campania, sulla sostenibilità ambientale e sullo sviluppo urbano e territoriale indotto dalle sue attività.

Il rapporto di collaborazione, previsto dalla Convenzione quadro, tra il gruppo CIS – Interporto Campano e l’Università riguarderà in generale le seguenti attività: collaborazione scientifica, supporto alla didattica e ricerca, consulenza e formazione.

In particolare, la collaborazione scientifica si concretizzerà nello svolgimento di studi e ricerche congiunte su progetti specifici anche mediante la partecipazione congiunta a programmi di ricerca nazionali e/o internazionali. Il supporto alla didattica consisterà nella possibilità di accesso per studenti, docenti e ricercatori dell’Università presso le strutture del distretto CIS – Interporto.

Il CIS – Interporto e l’Università degli Studi di Napoli Federico II potranno valutare l’ipotesi di istituire e finanziare borse e premi di studio e assegni di ricerca, nonché a finanziare posti aggiuntivi di Dottorati con programmi di ricerca.

Il primo passo concreto della convenzione è un contratto di ricerca, uno dei più rilevanti a livello scientifico degli ultimi anni, tra Interporto Campano e il Dipartimento di Ingegneria dei Trasporti “L. Tocchetti” dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, diretto dal Prof. Renato Lamberti.

Il contratto è finalizzato alla realizzazione di una ricerca sul sistema di trasporto merci e logistica a scala Euro-Mediterranea; in particolare, lo studio intende supportare le attività di business di operatori di settore e quelle di pianificazione dei soggetti pubblici, attraverso lo sviluppo di metodi e modelli matematici avanzati per la simulazione del sistema di trasporto merci a livello regionale, nazionale ed internazionale per il bacino Euro-Mediterraneo.