• 2 Ottobre 2026 00:34

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Porti del Lazio: via libera all’unanimità al nuovo regolamento e alle nuove concessioni per Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta

Il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale ridisegna le regole per i tre scali del network, puntando su semplificazione amministrativa, integrazione ferroviaria e rilancio degli investimenti nei terminal.

Civitavecchia – Il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale ha approvato all’unanimità il nuovo Regolamento per lo svolgimento delle operazioni e dei servizi portuali, aggiornando la precedente disciplina risalente al 2021. La seduta, guidata dal presidente Raffaele Latrofa, ha visto la partecipazione del Segretario Generale Fabrizio Urbani, del Comandante della Capitaneria di Porto di Civitavecchia e Direttore Marittimo del Lazio Cosimo Nicastro, del Comandante in seconda della Capitaneria di porto di Roma Fiumicino Biagio Mauro Sciarra, oltre ai componenti designati Giorgio Pineschi per la Regione Lazio, Sergio Cozzi per Città Metropolitana di Roma Capitale e Emiliano Scotti per il Comune di Civitavecchia.

Le nuove disposizioni si concentrano su tre direttrici principali: la semplificazione delle procedure per le autorizzazioni ex articolo 16 della legge 84/94, l’introduzione della disciplina per l’utilizzo dell’infrastruttura ferroviaria e la manovra in autoproduzione nel porto di Civitavecchia, e infine la revisione della sosta temporanea delle merci sulle aree demaniali. L’integrazione della componente ferroviaria rappresenta un passaggio strategico, reso possibile dal completamento dell’ultimo miglio e dall’entrata in operatività del nuovo sistema infrastrutturale. Nelle more di individuare un gestore unico per il servizio di interesse generale, la fase iniziale prevede l’autoproduzione da parte degli operatori.

Il provvedimento sarà recepito tramite decreto presidenziale e conterrà una fase transitoria che condurrà alla piena operatività fissata per gennaio 2027. Come evidenziato dal presidente Raffaele Latrofa, l’adeguamento delle regole punta a mettere pienamente a frutto le nuove opere realizzate, garantendo al contempo agli operatori economici il tempo necessario per allinearsi ai nuovi standard.

Sul fronte delle concessioni demaniali, il Comitato ha esaminato le posizioni relative ai singoli scali del network tirrenico. Per lo scalo di Fiumicino è stato dato il via libera al subingresso della società Semarpo Srl in un’area di 1.700 metri quadrati situata al Molo di Levante, destinata ad attività di cantiere navale.

Particolare complessità ha riguardato invece il porto di Gaeta, dove il Comitato ha approvato la proposta di accordo procedimentale con Interminal Srl per il rilascio della concessione ex articolo 18 sul piazzale Regina Sofia. L’iter, caratterizzato da numerose opposizioni e istanze concorrenti presentate anche dalla società GMT, si è concluso optando per una soluzione di complementarietà tra i due operatori anziché di contrapposizione. La superficie assegnata a Interminal è stata rideterminata in 34.200 metri quadrati, circa 11.000 in meno rispetto alla richiesta originaria, così da tutelare le riserve strategiche pubbliche e la viabilità urbana.

Parallelamente, l’ente ha formulato una distinta proposta di accordo a GMT per una superficie di circa 29.700 metri quadrati, fissando al prossimo 9 ottobre il termine per la risposta definitiva dell’operatore. Sempre nello scalo gaetano, è stato approvato l’allineamento al 31 dicembre 2033 dell’autorizzazione ex articolo 16 rilasciata a Futura Srl, uniformandola alla scadenza della relativa concessione demaniale.