• 15 Aprile 2024 21:36

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Castellammare di Stabia. Preoccupa l’indotto Fincantieri

Problemi nell’erogazione della cassa integrazione

 

Preoccupazione per la mancata erogazione degli ammortizzatori sociali per le ditte dell’indotto Fincantieri di Castellammare di Stabia. La esprimono organizzazioni sindacali e il sindaco della città campana, Luigi Bobbio, che ha chiesto in una lettera alla prefettura di Napoli un incontro con “l’assessore regionale al Lavoro, la Provincia di Napoli, la direzione provinciale dell’Inps e Italialavoro”.

Sul piatto il destino di 36 ditte, tutte con meno di quindici dipendenti, che “da sole coprono la quasi totalità dell’indotto che ha chiesto la cassa integrazione in deroga”. “Il rischio – spiega la missiva – è che non sussistendo le condizioni di legge per l’erogazione della cassa integrazione ordinaria, si verserebbe in un’ipotesi di cassa integrazione ordinaria a zero ore che, quindi, verrebbe negata: conseguenza sarebbero i licenziamenti dei lavoratori”.

Per Bobbio questa situzione – nata dal parere negativo della commissione provinciale alle richiesta di cassa in deroga – comporterebbe una “aperta violazione non solo del protocollo d’intesa stipulato a Roma, e riguardante il cantiere di Castellammare di Stabia e il suo indotto, ma anche delle intese di tutela e salvaguardia dell’occupazione raggiunta in sede regionale sull’area di crisi torrese-stabiese”.

Nello stabilimento nel frattempo sono cominciate le operazione per lo studio di fattibilità per la realizzazione del bacino di carenaggio. Ingegneri e tecnici del Rina hanno cominciato le prime attività di misurazione e rilevamento ambientale.