• 19 Maggio 2024 06:34

Seareporter.it

Quotidiano specializzato in politica dei trasporti marittimi

Amianto, la procura di Crotone autorizza ispezioni a bordo della Tirrenia

Continua l’inchiesta nata dalla denuncia di un marittimo

 

Le unità ex Tirrenia ancorate nel porto di Crotone saranno ispezionate per verificare la presenza a bordo di amianto. È quanto disposto dal PM Gabriella De Lucia che sta indagando sul caso.

Secondo il PM, “vi è fondato motivo di ritenere che a bordo delle navi della Tirrenia sia stato fatto largo uso di amianto e che il cattivo stato di conservazione del materiale, la mancata adozione delle misure di prevenzione necessarie e i noti effetti cancerogeni che derivano dall’inalazione delle fibre di asbesto, possono causare un pericolo grave sia per i lavoratori impiegati a bordo, sia per la salute collettiva”.

L’indagine è partita dopo l’esposto presentato il 22 maggio scorso da Giovanni Cuccaro, ex dipendente della società marittima affetto da mesotelioma pleurico, imbarcato nel corso della sua carriera sulle navi Flaminia (attualmente ormeggiata a Crotone), Aurelia, Nomentana e Clodia (fino a poco tempo fa “parcheggiata” nello scalo calabrese).

Le quattro unità, appartenenti alla classe “Strade Romane”, sono state al centro lo scorso mese di una polemica tra i marittimi ex Tirrenia e la nuova proprietà della compagnia. Ad una lettera in cui i dipendenti sollecitavano società ad una risposta, Ettore Morace, Ad di Cin, ha risposto derubricando le denuncie ad un “tentativo per poter andare in pensione prima”, avvalendosi dei diritti previsti dalla legge per i lavoratori esposti ad amianto.

Su questo punto la Corte di Cassazione si è pronunciata recentemente su un’altra grande società del cluster marittimo italiano come Fincantieri. La IV Sezione Penale della Corte ha infatti rigettato i ricorsi per i responsabili del Gruppo imputati per omicidio colposo e lesioni personali colpose, “per aver omesso di informare i lavoratori sia a terra sia a bordo di navigli militari, civili e commerciali dei rischi e delle misure protettive da adottare in presenza di amianto, pur essendo noto almeno dagli anni ‘60 la correlazione tra l’inalazione di polveri di amianto e l’insorgenza del mesotelioma pleurico”.

Per l’esecuzione delle ispezioni a bordo dei traghetti della Tirrenia, il magistrato ha dato incarico al NISA Nucleo investigativo sanità ed ambiente di Polizia Giudiziaria con l’ausilio di personale tecnico specializzato.