Dal 7 al 27 novembre 2026 interdizioni e misure di sicurezza nello specchio acqueo del porto di Napoli per l’adeguamento funzionale dei pontili aliscafi
NAPOLI – Prende il via nel porto di Napoli una serie di interventi strategici nell’area del Molo Beverello, finalizzati all’Adeguamento Tecnico Funzionale (ATF) che prevede la realizzazione di nuovi pontili dedicati all’ormeggio degli aliscafi e all’imbarco dei passeggeri.
Per consentire l’avvio delle attività, la Capitaneria di Porto ha emesso un’apposita ordinanza che disciplina la sicurezza della navigazione nello specchio acqueo interessato. Nel dettaglio, dal 7 al 27 novembre 2026, nella fascia oraria compresa tra le 19:00 e le 06:00 del giorno successivo, la società “MIAR SUB S.r.l.” eseguirà la bonifica bellica sistematica subacquea, un’operazione preventiva disposta a seguito del parere favorevole rilasciato dal Reparto Bonifiche Subacquee della Marina Militare. In parallelo, la società “ENVIROCONSULT” si occuperà dei rilievi batimetrici e delle indagini geognostiche e ambientali propedeutiche alla progettazione definitiva.
L’ordinanza stabilisce rigide prescrizioni per la salvaguardia dell’incolumità pubblica e la regolarità del traffico marittimo. Per l’intera durata dei lavori, è fatto divieto a tutte le unità navali di navigare all’interno dell’area interessata, imponendo il mantenimento di una distanza di sicurezza non inferiore a 100 metri dai mezzi operativi, costituiti da operatori subacquei e unità navali di supporto.
I comandanti dei natanti in transito nei pressi della zona dovranno procedere con la massima cautela per evitare la creazione di moto ondoso o interferenze dannose, prestando attenzione alle segnalazioni ottico-acustiche e predisponendo un servizio di vedetta a bordo in fase di approccio alla banchina.
Dal canto loro, le società esecutrici dovranno attenersi a rigidi standard operativi, tra cui l’ascolto radio continuo sul canale 16 VHF, l’obbligo di coordinamento con la Capitaneria di Porto e la Corporazione dei Piloti, l’esposizione dei segnali regolamentari per unità con difficoltà di manovra e l’immediata sospensione delle attività in caso di peggioramento delle condizioni meteo-marine o su richiesta dell’Autorità Marittima. Eventuali ritrovamenti di ordigni bellici dovranno essere tempestivamente segnalati seguendo le procedure di sicurezza previste.
