• 2 Ottobre 2026 01:15

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Mare più sicuro e meno emergenze: la Guardia Costiera traccia il bilancio dell’estate 2026 a Genova

Presentati al Salone Nautico i dati dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri”: crescono i controlli (+24%), calano le irregolarità e le unità in difficoltà. Tra le novità, il nuovo notiziario online e i visori in realtà virtuale.

Genova – Oltre 296 mila controlli, 1.370 persone tratte in salvo e 343 unità da diporto assistite. Sono i numeri chiave dell’Operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026” della Guardia Costiera, presentati al Salone Nautico Internazionale di Genova nel corso di un evento che ha visto la partecipazione del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, l’Ammiraglio Ispettore Capo Sergio Liardo, e del Direttore Marittimo della Liguria, l’Ammiraglio Ispettore Antonio Ranieri. Un impegno imponente che, dal 16 giugno al 20 settembre, ha mobilitato quotidianamente oltre 3.000 donne e uomini, 450 unità navali e 19 mezzi aerei lungo gli 8.000 chilometri di coste italiane e sui principali laghi della penisola.

L’incontro, moderato dal giornalista Matteo Cantile di Primocanale, ha fatto il punto su un’estate caratterizzata da una maggiore attività ispettiva a fronte di una decisa contrazione delle irregolarità. A illustrare i dati nel dettaglio è stato il Capitano di Vascello Roberto D’Arrigo, Capo Ufficio Comunicazione del Comando Generale. Rispetto al 2025 i controlli sono aumentati del 24%, mentre i verbali amministrativi sono rimasti stabili, facendo scendere l’incidenza delle infrazioni dal 5% a meno del 4%. Segnali particolarmente positivi arrivano dalla nautica da diporto, dove i verbali sono diminuiti del 16% e le unità soccorse o assistite del 21%. Un trend che, come sottolineato dall’Ammiraglio Sergio Liardo, conferma la centralità della prevenzione: l’obiettivo primario non è intervenire sull’emergenza, ma evitarla attraverso l’informazione e la responsabilizzazione di chi vive il mare, anche grazie al successo della campagna del “Bollino Blu”, che ha superato le 5.000 adesioni.

Accanto alla prevenzione, l’operazione ha confermato l’efficacia del presidio territoriale. Oltre ai salvataggi in mare, l’azione di vigilanza ha portato all’accertamento di 460 notizie di reato e alla restituzione alla pubblica fruizione di 142.194 metri quadrati di demanio marittimo illecitamente occupato. Un’attività estesa anche ai laghi di Garda, Como e Maggiore, dove sono state coordinate 244 operazioni di soccorso, a testimonianza di una presenza capillare su tutte le acque nazionali.

Il Salone Nautico è stato inoltre il palcoscenico per il lancio di importanti novità nell’ambito della comunicazione istituzionale e tecnologica. È stato presentato ufficialmente il nuovo Notiziario online della Guardia Costiera, consultabile all’indirizzo www.notiziariodellaguardiacostiera.it, un portale pensato per raccontare il Corpo attraverso un linguaggio accessibile e storie dal territorio, affiancato da una community social in forte crescita – oltre 350 mila follower complessivi – e dai nuovi canali su LinkedIn e Telegram attivati nel corso dell’anno.

Il nuovo Notiziario è consultabile all’indirizzo: www.notiziariodellaguardiacostiera.it

Sul fronte dell’innovazione tecnologica, grande interesse ha suscitato la presentazione dei nuovi visori di realtà virtuale realizzati dal Gruppo Almaviva, illustrati da Alessandro Mantelli, Chief Technology Officer del Gruppo, e dal Capitano di Fregata Fabio Melis, Capo Sezione Immagine e Promozione e Marketing. La tecnologia permetterà al pubblico di vivere un’esperienza immersiva a bordo dei battelli Hurricane della Classe GC Alfa, trasformando l’innovazione in uno strumento di vicinanza e conoscenza delle attività operative del Corpo.

In chiusura, l’Ammiraglio Sergio Liardo ha rivolto un appello ai tanti studenti degli istituti nautici presenti in sala, invitandoli a coltivare i valori della prudenza, della responsabilità e del rispetto per l’ambiente marino, ricordando come la Guardia Costiera resti pronta ad accogliere i professionisti del mare di domani.