• 30 Settembre 2026 01:17

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Trapani inaugura il nuovo mercato del pesce

Il progetto Mare Nostro unisce pescatori e consumatori per valorizzare la filiera corta e il pescato locale attraverso l’innovazione digitale

Un nuovo modello per valorizzare il pescato locale, accorciare la filiera e stringere un legame più diretto e trasparente tra pescatori e consumatori prende ufficialmente forma a Trapani. Mercoledì 23 settembre si è tenuta l’inaugurazione del nuovo Mare Nostro – Trapani Fish Market, situato in via Lina Marini, nel cuore pulsante del porto peschereccio della città. L’evento ha registrato una partecipazione numerosa e qualificata, riunendo rappresentanti delle istituzioni, del mondo della ricerca, delle organizzazioni di produttori, operatori del settore e semplici cittadini.

Alla cerimonia inaugurale sono intervenuti Giampiero Cappellino, Direttore del GAL Pesca Trapanese; Pietro Gianquinto, Responsabile del progetto Mare Nostro; e Natale Amoroso ed Emilio Giacalone, in rappresentanza delle Organizzazioni di Produttori coinvolte nella filiera. Il contributo delle istituzioni è stato portato da Leonardo Catagnano, Dirigente del Dipartimento della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana, e da Michele Parisi, Luogotenente N.P. della Capitaneria di Porto di Trapani, insieme ai rappresentanti del Comune di Trapani. Per il mondo della ricerca è intervenuta la professoressa Concetta Maria Messina, Ricercatrice Senior e Docente dell’Università degli Studi di Palermo (Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare), che ha offerto una riflessione focalizzata sui temi dell’innovazione, della qualità e della valorizzazione delle risorse marine.

L’iniziativa, sostenuta dal GAL Pesca Trapanese attraverso i fondi FEAMPA, ha permesso di effettuare importanti investimenti in tecnologie, attrezzature, piattaforme digitali e sistemi avanzati di tracciabilità. Più che un semplice punto vendita, Mare Nostro nasce con l’ambizione di sperimentare un modello di filiera corta in cui il pescatore diventa attore protagonista della commercializzazione del proprio prodotto. Il progetto si svilupperà in due momenti successivi: una prima fase iniziale dedicata alla formazione e all’affiancamento degli operatori della pesca nell’utilizzo delle nuove tecnologie e delle procedure di tracciabilità, seguita da una seconda fase di apertura progressiva al pubblico, con l’avvio della vendita diretta a beneficio di famiglie, ristoratori e operatori professionali. Grazie all’impiego di app, QR code e piattaforme dedicate, la tracciabilità digitale garantirà la massima trasparenza, mettendo a disposizione del consumatore tutte le informazioni relative a origine, lotto e zona di cattura del pescato. L’obiettivo di lungo periodo è fare del mercato un laboratorio d’innovazione per la marineria trapanese, capace di generare valore duraturo per l’intero territorio.