L’accordo siglato alla presenza del Viceministro Edoardo Rixi unisce Autorità di Sistema Portuale, ALIS, Assocostieri, Edison e FS Logistix per decarbonizzare il trasporto merci e l’ultimo miglio ferroviario
Un laboratorio a cielo aperto per testare l’idrogeno verde direttamente sul campo, integrando produzione, logistica portuale e trasporto ferroviario. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato a Savona per lo sviluppo di un progetto pilota che punta a decarbonizzare le attività marittime e logistiche dello scalo ligure. L’accordo è stato sottoscritto alla presenza del Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi da Matteo Paroli, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Fabrizio Mattana di Edison, Sabrina De Filippis di FS Logistix, Antonio Errigo di ALIS e Dario Soria di Assocostieri.
Il progetto, la cui durata è prevista fino al 31 dicembre 2027, punta a definire una filiera integrata dell’idrogeno, individuando i potenziali utilizzatori sia per la movimentazione delle merci a terra sia in ambito marittimo. Particolare attenzione sarà dedicata all’utilizzo dell’idrogeno come vettore energetico alternativo nel trasporto merci su ferro, con un focus specifico sulle attività di ultimo miglio ferroviario all’interno del porto di Savona.
«Savona può diventare un laboratorio concreto della transizione energetica dei porti italiani», ha dichiarato il Viceministro Edoardo Rixi. «Qui mettiamo alla prova l’idrogeno dentro una filiera reale, legando innovazione, logistica e ultimo miglio ferroviario per rafforzare la competitività del porto e del territorio». Un concetto ribadito anche da Matteo Paroli, che ha sottolineato la necessità di passare dagli studi alla sperimentazione pratica per misurare costi, sicurezza e prestazioni sul campo.
L’iniziativa vede il coinvolgimento attivo di grandi player industriali ed energetici. Fabrizio Mattana di Edison ha evidenziato come l’accordo miri a costruire una filiera replicabile anche in altri porti, affiancando l’idrogeno ai carburanti già competitivi come il GNL e il Bio GNL. Sulla stessa linea Antonio Errigo di ALIS e Dario Soria di Assocostieri, che hanno rimarcato l’importanza di un approccio di filiera capace di unire infrastrutture, operatori energetici e logistica. Infine, Sabrina De Filippis di FS Logistix ha ribadito l’impegno nello sviluppare soluzioni innovative per rendere sempre più sostenibile il trasporto intermodale e le operazioni nei porti.
