Clia, in America la “carta dei diritti” del crocierista

nave crociera

10 pratiche che saranno presentate in ambito IMO

Per ora sarà applicato dalle compagnie da crociere americane, indipendentemente dalla rotta. Ma la “Carta dei diritti” dei passeggeri adottata da CLIA North America sarà presto proposta in ambito IMO come riferimento globale circa le questioni di sicurezza, confort e cura da garantire agli utenti dell’industria crocieristica.

In realtà, i 10 punti di quello che un po’ pomposamente è stato definito “Cruise Industry Passenger Bill of Rights”, sono procedure messe in atto già da tempo dalle compagnie riunite dalla più grossa organizzazione di settore. Dal diritto al rimborso completo in caso di viaggio annullato per problemi meccanici al pernottamento garantito nel caso di sbarco non programmato si tratta, come conferma Christine Duffy, Ceo di CLIA, “di pratiche in coerenza con il percorso intrapreso dall’associazione nell’offrire standard di accoglienza sempre più elevati”.

L’adozione della “carta dei diritti” si inserisce in una serie di iniziative intraprese all’indomani dell’incidente della Concordia per rilanciare la fiducia nel settore. Tra le altre iniziative intraprese, che spesso eccedono le normative internazionali in materia, anche la revisione della sicurezza operativa a bordo, con l’obbligo di esercitazioni a bordo per ogni passeggero imbarcato.

 Questi i dieci articoli della carta

  1. Diritto ad essere sbarcato nel caso non siano garantite gli standard essenziali relativi a cibo, acqua, servizi igienici, servizio sanitario.
  2. Diritto al rimborso completo in caso di annullamento della crociera per guasti meccanici o rimborso parziale nel caso di interruzione della stessa.
  3. Obbligo di presenza di medico specializzato.
  4. Aggiornamento tempestivo delle informazioni su eventuali cambi di percorso.
  5. Equipaggio correttamente addestrato in procedure di emergenza ed evacuazione.
  6. Presenza di fonti di energia di emergenza a bordo in caso di guato al motore principale.
  7. Diritto di sbarco nel porto di provenienza nel caso di crociera interrotta.
  8. Diritto di alloggio e pernottamento se è necessario lo sbarco in un porto non programmato.
  9. Call center gratuito per informazioni riguardanti le operazioni di bordo.
  10. Pubblicazione della Carta dei Diritti sui siti web delle compagnie.