Un imprenditore travolto e ucciso all’alba mentre allestiva le proteste. Il segretario Longo: «Ci uniamo al dolore della famiglia, la nostra vita è legata a un filo sottile»
Caserta – Il fermo nazionale dell’autotrasporto si ferma prima ancora di iniziare, segnato da una tragedia che ha colpito al cuore il settore. Trasportounito ha annunciato la sospensione immediata di tutte le mobilitazioni in segno di lutto per la morte di un imprenditore, rimasto vittima di un drammatico incidente nelle prime ore di questa mattina.
L’uomo si trovava a Caserta ed era impegnato nell’allestimento di uno dei presidi di protesta previsti dal calendario del fermo, quando è stato travolto e ucciso da un’auto in transito. Un impatto fatale che ha trasformato un momento di rivendicazione sindacale in un dramma silenzioso.
La decisione del sindacato
La notizia ha scosso profondamente i vertici dell’associazione, che hanno scelto di richiamare immediatamente i mezzi e sospendere ogni attività di protesta su tutto il territorio nazionale. Una scelta dettata dal rispetto e dalla gravità dell’evento, come confermato dalle parole cariche di commozione dei rappresentanti sindacali.
“In questo momento sentiamo il dovere di unirci al dolore della famiglia”, ha dichiarato Maurizio Longo, segretario nazionale di Trasportounito. “Questo tragico evento sottolinea una volta di più quanto la vita dei nostri associati sia davvero legata a un filo sempre più sottile, all’interno di una crisi che è ormai globale e probabilmente irrecuperabile”.
Un settore in crisi
La morte dell’imprenditore campano giunge in un clima già pesantemente teso per il comparto dell’autotrasporto, schiacciato dai rincari e da una congiuntura economica difficile. La decisione di sospendere il fermo nazionale sposta ora l’attenzione sulla sicurezza degli operatori e sul peso umano di una crisi che, oggi, ha preteso il tributo più alto.
Nelle prossime ore sono attesi ulteriori aggiornamenti sulla dinamica dell’incidente e sulle eventuali nuove date per le mobilitazioni, che al momento restano congelate in segno di rispetto per la vittima.
