• 19 Maggio 2024 07:52

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Spending Review. Taglio dei compensi agli organi delle Autorità portuali

Meno 5% per presidenti, comitati portuali e collegi dei revisori dei conti

 

I compensi degli organi delle Autorità portuali saranno toccati dalla spending review nell’ambito del capitolo relativo alla riduzione della spesa dei singoli ministeri.

La misura di razionalizzazione, relativa al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, prevede, in particolare, una ulteriore decurtazione del 5%, a decorrere dal 1° gennaio 2013, dei compensi di presidenti, dei comitati portuali e dei collegi dei revisori dei conti degli enti portuali.

La riduzione si aggiunge, infatti, a quella del 10% prevista dalla legge n.122 del 20 luglio 2010. Stando a questa norma, tra l’altro, sino al 31 dicembre 2013 gli emolumenti non avrebbero potuto “superare gli importi risultanti alla data del 30 aprile 2010”.

Dalla riduzione della spesa di tutti i ministeri il Governo intende eliminare “eccessi” per un importo di 1 miliardo e mezzo per il 2012 e 3 miliardi a partire dal 2013.

Poco più di un anno fa 16 Autorità portuali videro accolto dal Tar del Lazio un ricorso contro una circolare del ministero dei Trasporti che estendeva l’obbligo di riduzione dei compensi degli organi delle Ap oltre il termine fissato dalla legge.