• 18 Giugno 2024 05:22

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Serracchiani: “Italia e Slovenia decidano sul collegamento Trieste – Koper”

Interrogazione al commissario Potocnik sulla direttiva VIA

 

“L’Italia ha diritto ad essere ammessa dalla Slovenia al processo decisionale nell’ambito della direttiva VIA per la realizzazione del raddoppio ferroviario Capodistria – Divaccia”. Lo afferma l’europarlamentare membro della commissione Trasporti Debora Serracchiani (Pd), riferendo la risposta ricevuta dal commissario europeo all’Ambiente, lo sloveno Janez Potočnik, a una sua interrogazione in cui chiedeva “chiare informazioni e garanzie sull’impatto ambientale della ferrovia veloce che in territorio sloveno dovrà collegare il porto di Capodistria allo snodo di Divaccia, toccando l’adiacente Val Rosandra, in territorio italiano”.

Il progetto “Trieste-Divaccia”, ha scritto Potocnik, rientra nella “direttiva VIA che rende obbligatoria una valutazione d’impatto ambientale ai fini della costruzione di tronchi ferroviari per il traffico a grande distanza”. La normativa, ha aggiunto, prevede consultazioni frontaliere anche per uno Stato membro su cui il progetto potrebbe avere ripercussioni significative”.

Secondo Serracchiani “il progetto del raddoppio al momento è assai rallentato dopo che la Slovenia è rimasta senza i fondi europei della Prospettiva finanziaria 2007-2013, in quanto non è riuscita a inviare a Bruxelles la documentazione necessaria”.

Per l’europarlamentare “il rallentamento del progetto Capodistria-Divaccia e la necessità di aumentare il livello di competitività dei nostri porti, dovrebbe convincere Italia e Slovenia a puntare, assieme con determinazione, alla realizzazione di quella manciata di chilometri di ferrovia che servono a collegare il porto di Trieste e quello di Capodistria. Sarebbe ora di capire – conclude – che in tempi di dura crisi come questa o si fa sistema o si affoga”.