• 23 Luglio 2024 05:37

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Cresce sempre di più la voglia di crociere

 

Stretta collaborazione istituzionale e mediazione tra gli interessi dei differenti operatori. È la ricetta che negli ultimi anni ha permesso al porto di Salerno di conquistarsi un posto al sole nell’ambito del mercato mediterraneo e di affrontare oggi le difficoltà crescenti della crisi economica. Ma anche il trampolino di lancio per una comunità che ambisce a traguardi sempre più ambiziosi e vede nel suo scalo, e in un rinnovato rapporto col mare e le sue attività, lo strumento per creare ricchezza e sviluppo. 

Questi i motivi emersi stamane alla presentazione dei servizi passeggeri 2012 del porto di Salerno, appuntamento in cui, oltre ad illustrare le novità stagionali, è stato fatto anche il punto sullo stato dell’arte di un settore, quello passeggeri, su cui lo scalo ha deciso di giocare carte importanti. A partire dalla Stazione Marittima di Zaha Hadid, in completamento entro la fine dell’anno, che si configurerà come un elemento di raccordo con la complessiva trasformazione urbanistica del waterfront cittadino e vero e proprio “fiore all’occhiello” delle attività di accoglienza del porto.

“Salerno Stazione Marittima – ha ricordato l’Ad della società che gestisce il traffico passeggeri, Orazio De Nigris – nasce nel 1998 dall’intuizione delle potenzialità turistiche del porto di Salerno. Da allora, con l’installazione dei primi due container adibiti ad ufficio, ci siamo impegnati a migliorare anno dopo anno la nostra offerta, a presentare ogni volta una novità in grado di implementare i nostri servizi”.

Quella di quest’anno: un numero verde multilingue (800.155.100) a disposizione di passeggeri e turisti che, nell’ambito del progetto della Portualità Turistica Integrata, si affiancherà agli infopoint già attivi al Manfredi e al Masuccio.

“I terminal gestiti da Stazione Marittima – ha spiegato infatti De Nigris – sono ben tre: quello al Molo Manfredi, dedicato ai collegamenti con i centri della costiera;  il Masuccio, per i collegamenti col il Golfo; l’ormeggio 22, dedicato alle crociere, con servizi dedicati a questa determinata attività che ci hanno fatto guadagnare il ruolo di home port per MSC Crociere a partire da questa stagione”.

Un’offerta a trecentossessanta gradi che trova un riscontro positivo nelle cifre. Oltre 300 mila passeggeri sulle vie del mare, 110mila crocieristi nel 2011, “complessivamente 900mila presenze – sottolinea il presidente dell’Ap, Andrea Annunziata – se si considerano i passeggeri delle autostrade del mare”.

Un successo crescente che però deve fare i conti con le insufficienze infrastrutturali di un porto che sta bruciando le tappe: “solo venerdi scorso – rivela il presidente della Culp, Antonio Autuori – abbiamo dovuto far attendere in rada una nave per il trasporto di rame per permettere l’attracco ad una nave da crociera”.

La necessità di coesistenza tra attività commerciali tradizionali e il nuovo mercato delle crociere è d’altronde ben chiara al presidente dell’ente portuale.

“Stiamo camminando con il freno tirato – ha affermato Annunziata – quest’anno abbiamo dovuto rifiutare 150 approdi, che sono 400-500 mila passeggeri. La nostra prossima sfida, in collaborazione con le istituzioni, deve essere il secondo polo crocieristico. In tre anni, in sinergia con un aeroporto finalmente in funzione, il nostro bacino turistico può raggiungere 1,5 milioni di persone. Prossimamente – continua – il Comune indicherà il luogo adatto al secondo porto, la cui costruzione non potrà solo essere affidata al finanziamento pubblico”.

In attesa, lo scalo sarà ulteriormente potenziato con 150 milioni di finanziamenti, grazie ai quali “sono stati appaltati – ha sottolineato Annunziata – tutti i progetti presentati”. “A Ottobre – ha concluso – cominceranno i lavoratori per il prolungamento del Molo Manfredi. Un intervento fondamentale che, come previsto da capitolato d’appalto, sarà terminata antro 270 giorni”.