• 7 Settembre 2026 14:11

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Nelle scuole della Valle Scrivia parte il Progetto MIO contro i danni da postura e stress nei giovani

Diredazione City

Lug 2, 2026

L’iniziativa dell’Associazione Smilevolution trasforma il territorio genovese nel primo laboratorio italiano per mappare i disturbi della crescita

Genova – Postura errata, cattiva alimentazione e gestione dello stress sono tre fattori strettamente interconnessi che influenzano la nostra salute sin dall’infanzia, incidendo negativamente sul corpo e sulla psiche. Per affrontare questo problema, l’Associazione Smilevolution ha ideato il “Progetto M.I.O.”, un’iniziativa che prenderà il via nei prossimi mesi in alcune scuole campione della Valle Scrivia (Genova), con l’obiettivo di estendersi progressivamente a tutti gli istituti del territorio.

Il piano operativo è stato delineato durante un recente incontro a Busalla grazie al confronto con Laura Repetto, Consigliere della Città metropolitana di Genova e assessore comunale. Il progetto, presentato dall’odontoiatra genovese Enrica Poggio, si propone come il primo laboratorio italiano di mappatura interdisciplinare del disagio posturale. Un team di medici specialisti analizzerà come una postura scorretta – disturbo che colpisce quasi il 70% della popolazione italiana – sia collegata a problematiche dell’apparato masticatorio, degli occhi, dei piedi e della schiena, ma anche a squilibri alimentari e allo stress da prestazione scolastica.

Le attività partiranno inizialmente dal Liceo Scientifico Primo Levi di Borgo Fornari e dagli asili nido, per poi focalizzarsi sulle terze classi elementari. In questa delicata fase dello sviluppo, infatti, la sedentarietà e l’uso prolungato di dispositivi elettronici causano i primi disturbi oculari e posturali, che rischiano di radicarsi e compromettere persino la capacità di apprendimento. Il progetto esaminerà anche lo sviluppo motorio precoce, avvalendosi del supporto di psicomotricisti per valutare le conseguenze a lungo termine di dinamiche come il mancato gattonamento nei primi mesi di vita.

L’obiettivo finale del Progetto M.I.O. è far emergere, attraverso questo screening a campione, l’effettiva gravità e diffusione delle patologie posturali, offrendo risposte concrete per prevenire danni permanenti nelle fasce più giovani della popolazione.