Taglio del nastro per la nuova infrastruttura ai Cantieri Nautici Feraco. L’Autorità portuale punta su nautica da diporto, servizi avanzati ed eventi sportivi
Corigliano-Rossano guarda al futuro della nautica e dello sviluppo costiero inaugurando la più grande vasca di alaggio e varo della Calabria. L’infrastruttura, situata presso i Cantieri Nautici Feraco, segna una tappa fondamentale nel percorso di crescita e diversificazione dei servizi dello scalo marittimo, pensato per rispondere alle esigenze della marineria e del settore diportistico.
Il taglio del nastro è avvenuto nel corso dell’evento Mare in Movimento, la manifestazione promossa dalla Federazione Italiana Motonautica che ha portato a Corigliano-Rossano il Campionato Italiano di moto d’acqua e Hydrofly, attirando atleti, appassionati e addetti ai lavori da diverse regioni.
All’appuntamento istituzionale ha preso parte il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, Paolo Piacenza, il quale ha rimarcato l’importanza strategica dell’opera per il rilancio dell’economia del mare locale. L’intervento si inserisce in una più ampia visione di riqualificazione che punta a rendere l’area un punto di riferimento polifunzionale, capace di coniugare la vocazione commerciale con la nautica da diporto e la promozione turistica.
Tra i temi centrali evidenziati da Paolo Piacenza figurano i prossimi passaggi legati all’adozione del Documento di Pianificazione Strategica di Sistema, che individua nello scalo coriglianese un polo strategico per la nautica da diporto. Gli investimenti programmati mirano a migliorare infrastrutture e accoglienza, integrando le attività portuali con il tessuto urbano attraverso iniziative sportive e ricreative, tra cui spicca la futura realizzazione della Casa degli sport del mare prevista dal Piano Operativo Triennale.
Con l’attivazione della nuova vasca di alaggio e varo, affiancata dal distributore di carburante e dagli spazi riservati ai diportisti, il porto consolida la propria competitività, dimostrando come la sinergia tra settore pubblico e privato possa generare nuove opportunità di crescita per l’intero territorio calabrese.

