• 26 Settembre 2026 00:09

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I porti delle regioni ultraperiferiche: UE verso una nuova associazione comune

I dieci scali di Spagna, Portogallo e Francia rafforzano la cooperazione e preparano una struttura permanente per incidere sulle politiche europee

Un nuovo e decisivo passo avanti verso l’integrazione e la tutela strategica delle infrastrutture marittime periferiche del continente. I porti delle Regioni Ultraperiferiche dell’Unione Europea hanno compiuto un progresso fondamentale verso la creazione di una vera e propria Associazione dei Porti delle RUP. La nuova organizzazione ha l’obiettivo di fornire una struttura permanente di coordinamento e lavoro congiunto, consolidando le basi gettate dagli scali durante l’ultimo anno di attività comune.

La svolta è arrivata nel corso di un incontro di lavoro tenutosi a Las Palmas, presso la sede della Presidenza del Governo delle Isole Canarie, in occasione dell’evento Seatrade Cruise Med. Alla riunione hanno preso parte i rappresentanti dei dieci porti attualmente coinvolti nella piattaforma di cooperazione, tra cui la Amministrazione dei Porti della Regione Autonoma di Madeira (APRAM, SA), operante sotto la responsabilità del Segretariato Regionale per l’Economia.

All’incontro ha presenziato Pablo Rodríguez Valido, Ministro delle Opere Pubbliche, delle Politiche Abitative e della Mobilità del Governo delle Isole Canarie. A lui sono stati illustrati nel dettaglio gli obiettivi dell’iniziativa, il lavoro già svolto dai porti delle RUP negli ultimi dodici mesi e la proposta formale per l’istituzione della futura associazione. Pablo Rodríguez Valido ha espresso il proprio pieno sostegno al progetto, confermando l’appoggio delle autorità canarie al percorso intrapreso e sottolineando quanto sia cruciale rafforzare la collaborazione reciproca per sviluppare posizioni condivise nei confronti delle istituzioni comunitarie.

La proposta di costituzione dell’Associazione sarà presentata ufficialmente dalle Isole Canarie nel corso del prossimo incontro del Gruppo dei Porti delle RUP, in programma in Guadalupa nell’ambito della Conferenza dei Presidenti delle Regioni Ultraperiferiche. In tale sede verrà promossa l’istituzione di un gruppo di lavoro dedicato che avrà il compito di definire la struttura organica, la governance e le principali aree d’azione dell’ente.

La nascente organizzazione mira a dare un quadro istituzionale stabile alla cooperazione interportuale, potenziando lo scambio di competenze ed esperienze, il coordinamento operativo e l’elaborazione di linee guida comuni di fronte alle sfide poste dalle normative marittime e portuali dell’Unione Europea.

In questo contesto, la regione di Madeira ha svolto un ruolo di primissimo piano attraverso l’azione di APRAM, contribuendo attivamente all’individuazione dei punti critici comuni e alla stesura delle strategie condivise. Nell’ultimo anno, gli scali coinvolti hanno promosso incontri tecnici, condiviso best practice e lanciato importanti iniziative istituzionali. Tra queste spicca la stesura di un documento di posizione sulla Strategia Portuale Europea trasmesso alla Commissione Europea, oltre a un fitto programma di incontri svolto a Bruxelles lo scorso maggio con i vertici di DG CLIMA, DG MOVE e DG MARE.

Il vertice di Las Palmas ha così consolidato i risultati ottenuti finora, aprendo ufficialmente una nuova fase di cooperazione incentrata su un soggetto associativo unico. La futura Associazione riunirà le autorità portuali di Portogallo, Spagna e Francia, rappresentando complessivamente i porti di Madeira, delle Azzorre, delle Isole Canarie, della Guadalupa, della Martinica, della Guyana Francese, della Réunion, di Mayotte e di Saint-Martin.