• 23 Febbraio 2024 08:59

Per la Coppa America anche la passeggiata al Molo S.Vincenzo

DiAntonio Scotto Pagliara

Mar 28, 2012

Imponente la copertura mediatica. Graziano: “un palcoscenico mondiale”

Il molo San Vincenzo sarà aperto ai napoletani già durante le sfide dei catamarani. È una delle notizie più importanti che arrivano dalla conferenza stampa del presidente degli industriali napoletani e numero uno di Acn, Paolo Graziano, nell’ambito del Salone Nautico Navigare di Baia.

“La Coppa America – ha spiegato Graziano – è un grandissimo palcoscenico mondiale che ci consentirà un’operazione di marketing culturale, abbinando il nostro territorio e le nostre imprese ad uno sport amato in tutto il mondo e che esalta le nostre bellezze naturali”.

Un obiettivo che sarà raggiunto anche grazie alla imponente copertura mediatica dell’evento: 320 minuti di regate trasmesse da 75 emittenti televisive nel mondo che collegheranno 197 paesi. Un’audience stimata di 75 milioni di telespettatori “che ogni venti minuti di regata vedranno alcuni minuti di immagini di Napoli”. Trasmissioni garantite da Rai, Sky e Mediaset che ha firmato il contratto con gli americani per i diritti televisivi.

Un potenziale rilancio per Napoli che guarda, con fiducia, alle esperienze di Valencia e Trapani, “città – ha sottolineato Graziano – che hanno cambiato volto”. “E’ chiaro – continua – che solo chi opera sbaglia e ci assumiamo le responsabilità degli errori, ma non si poteva più stare fermi per i veti incrociati e l’apatia. Per questo è importante che Regione, Provincia e Comune siano salite con noi in barca e abbiano fatto squadra come un team di Coppa America”.

Come che sia, l’evento avrà avuto il merito di aver posto al centro dell’attenzione il recupero della funzione culturale e turistica del Molo San Vincenzo, progetto da sempre al centro dell’azione del Popeller club di Napoli. Per le gare, l’area dovrebbe essere in grado di offrire, per la prima volta, una passeggiata dal Molosiglio al Faro (con il tratto che arriva fino all’Eliporto gestito già dal Comune e quello successivo, affidato all’Autorità portuale, già ripulito). In attesa della creazione di un Museo del Mare, nel Palazzo dell’Ammiragliato, e di un recupero complessivo del Molo che prevede attracchi per yacht e piccole navi passeggeri, negozi, bar e ristoranti.