• 9 Febbraio 2026 19:02

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Nauticsud: Amato lancia la sfida, “Ottobre è la data chiave per il futuro della nautica”

Il presidente di AFINA sottolinea la necessità strategica di anticipare il salone in autunno per favorire il mercato e la produzione dei cantieri.

Napoli – Il Nauticsud non è solo un’esposizione, ma un termometro vitale per l’economia del mare nel Mezzogiorno. Durante la 52ª edizione del Salone Internazionale, il presidente di AFINA, Gennaro Amato, ha rilasciato dichiarazioni cruciali sul futuro della manifestazione, evidenziando come la tempistica sia l’elemento determinante per il successo della filiera.

La necessità del cambio data

Nel corso di un’intervista ai microfoni di Canale 21 e altre testate, Amato ha spiegato perché la tradizionale data di febbraio risulti oggi “ingessata” rispetto alle dinamiche del mercato.

“Arrivare a febbraio, a ridosso della primavera, significa non avere più il tempo tecnico per produrre e consegnare le nuove imbarcazioni,” ha dichiarato il presidente. Secondo Amato, il cliente che decide di cambiare barca inizia a pensarci a settembre e sceglie a ottobre. In questo modo, l’utente può anche risparmiare sui costi di rimessaggio e manutenzione della vecchia imbarcazione, favorendo la permuta e il ricollocamento dell’usato sul mercato.

Ottobre: il nuovo orizzonte strategico

Per AFINA, il ritorno alla data storica di ottobre è una “grande necessità obiettiva”. Questo permetterebbe ai cantieri di presentare le novità in tempo utile per la stagione successiva, allineando Napoli ai grandi saloni internazionali e garantendo alle aziende flussi di lavoro più sostenibili.

Un’alleanza per il territorio

A suggellare questa visione di crescita, l’immagine della “stretta di mano a quattro” tra i vertici della Mostra d’Oltremare, AFINA e le autorità marittime rappresenta plasticamente l’unità di intenti del comparto. La collaborazione istituzionale è il pilastro su cui fondare il rilancio di un settore che vede in Napoli un hub naturale, non solo per l’esposizione ma per l’intera produzione nautica nazionale.

Con la spinta verso la digitalizzazione e l’integrazione di servizi smart, il Nauticsud punta a trasformarsi definitivamente da evento stagionale a punto di riferimento costante per lo shipping e il diporto nel Mediterraneo.