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Manfredonia, gruppo tecnico per i problemi della pesca

DiAlessandro Cerri

Feb 13, 2012

Riunione a Bari, il 14 le proposte della Giunta regionale

 

Un gruppo di tecnici della Regione Puglia e della associazioni di categoria si occuperà di dare risposte operative ai problemi che hanno bloccato le attività della pesca non solo nel golfo di Manfredonia ma nell’intera regione. E’ la conclusione cui è pervenuto l’assessore alle attività produttive della Regione Puglia, Dario Stefano, al termine di un incontro tenuto a Bari presso l’assessorato Agroalimentare e pesca. Presenti, oltre una folta rappresentanza di pescatori, il sindaco Angelo Riccardi e l’assessore comunale alla pesca Antonio Angelillis.  

Nel corso della riunione sono state evidenziate le ripercussioni sociali della crisi del settore e l’ approccio, in relazione alle norme restrittive delle normative europee,  con le nuove tecniche di pesca del rossetto e del bianchetto. “Abbiamo ottenutoha rilevato l’assessore Angelillisle autorizzazioni alla sperimentazione per quelle pesche speciali con il metodo della cianciola, presupposto per richiedere il permesso a pescare quelle specie ittiche tradizionali”.

A costituire una vera spada di Damocle però sono la “licenza” a punti, vista dai pescatori come un forte disincentivo alle attività, e il caro gasolio per il quale l’assessore Stefano ha fatto notare che già viene dato ai pescatori a “costo industriale”, privo cioè di accise e iva. In ogni caso Stefano si è detto disponibile a studiare forme di interventi come corsi di formazione, per sopperire alle inattività forzate dei pescatori.

Sarà in ogni caso compito dei tecnici del Gruppo di lavoro che Stefano varerà nella Giunta regionale di martedì 14 prossimo, elaborare proposte funzionali al rilancio dell’attività di pesca vista nella sua reale prospettiva.

Di Alessandro Cerri

Alessandro Cerri (classe 1963, foggiano di nascita) è un giornalista specializzato nel settore marittimo e portuale. Il suo profilo si distingue per una formazione accademica eccezionalmente multidisciplinare: oltre alla laurea in Scienze dell'Amministrazione, ha conseguito la laurea in Conservazione dei Beni Culturali con specializzazione in Archeologia Subacquea, arricchendo ulteriormente il suo percorso con le lauree magistrali in Lettere Moderne e in Giurisprudenza. Questa combinazione di competenze gli permette di analizzare il mondo del mare sotto il profilo tecnico, legale e culturale.