• 13 Aprile 2026 19:24

Seareporter.it

Quotidiano specializzato in politica dei trasporti marittimi

L’allarme di Anav Asstra e Agens sui rincari del gasolio mette a rischio i trasporti per sette miliardi di passeggeri

Diredazione City

Apr 3, 2026

 Le associazioni di categoria denunciano l’esclusione dal secondo decreto carburanti e chiedono al Governo misure urgenti per evitare il collasso dei bilanci aziendali

Roma – Un grido d’allarme compatto arriva dalle principali associazioni del trasporto passeggeri. ANAV, ASSTRA e AGENS denunciano con forza l’assenza di sostegni concreti nel secondo decreto carburanti varato dal Governo, segnalando che l’impennata dei prezzi del gasolio sta diventando insostenibile per un settore che garantisce la mobilità quotidiana di miliardi di cittadini.

Dall’inizio del conflitto in Medio Oriente, il costo del carburante ha fatto registrare un balzo del 21%. Per le aziende del comparto si tratta di un salasso che si traduce in costi extra per oltre 40 milioni di euro al mese, una cifra destinata a sfiorare i 500 milioni su base annua. Poiché il gasolio rappresenta la seconda voce di spesa nei bilanci dopo il personale, incidendo per circa il 20%, il rischio di un default economico o di un taglio forzato dei servizi è ormai concreto.

Le associazioni sottolineano come le attuali politiche governative siano inefficaci per le imprese del settore. Il taglio temporaneo delle accise, recentemente prorogato fino al primo maggio, ha infatti un impatto nullo per chi utilizza il gasolio commerciale, già soggetto a regimi agevolati. In assenza di correttivi ad hoc, la continuità dei collegamenti nazionali e locali potrebbe essere seriamente compromessa proprio in un momento in cui il trasporto collettivo dovrebbe fungere da ammortizzatore sociale contro il caro-vita delle famiglie.

La richiesta rivolta all’Esecutivo è chiara ed immediata: estendere a tutte le imprese del trasporto pubblico locale, commerciale di linea e di noleggio, le stesse misure di recupero dei costi già adottate per l’autotrasporto merci. Secondo le associazioni, solo interventi strutturali e rapidi potranno salvaguardare l’equilibrio dei bilanci e garantire ai cittadini il diritto costituzionale alla mobilità in uno scenario internazionale sempre più incerto.