• 17 Giugno 2024 01:48

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La strategia europea per il quadrante atlantico

Nel 2013 nuova pianificazione dello spazio marittimo

 

Sarà presentata lunedi prossimo a Lisbona la nuova strategia marittima per la crescita e l’occupazione nella zona atlantica adottata di recente dalla Commissione europea. Le linee guida del programma saranno attuate nel 2013 con un piano di azione alla cui messa a punto si arriverà attraverso una serie di seminari e gruppi di discussioni.

L’Oceano Atlantico, ricorda Bruxelles, “presenta un elevato potenziale per la produzione di energia eolica, del moto ondoso e mareomotrice. Si calcola che, entro il 2020, circa il 20% della capacità eolica offshore del continente potrebbe essere impiantata in questa regione”. Senza contare lo sfruttamento minerario dei fondali marini, l’acquacoltura offshore, la pesca che da sola copre un terzo dell’intero mercato del vecchio continente.  

Tutte opportunità che hanno però bisogno di essere razionalizzate e rafforzate tramite un utilizzo efficace dei fondi esistenti e futuri dell’Ue: “ad esempio – sottolinea la Commissione – la pianificazione dello spazio marittimo può dare impulso all’acquacoltura, poiché offre agli investitori una maggiore certezza giuridica e consente di evitare i conflitti relativi allo spazio marittimo. La conoscenza dell’ambiente marino e la rete europea di osservazione dei dati dell’ambiente marino (EMODNET) possono fornire dati sull’ambiente marino che sono indispensabili per prendere decisioni informate. Infine, una migliore integrazione della sorveglianza marittima può aiutare a reagire più rapidamente in caso di pericoli o emergenze come le catastrofi naturali o la pirateria, contribuendo in tal modo a migliorare la sicurezza dell’Atlantico”.

“L’Europa – ha dichiarato Maria Damanaki, responsabile della Pesca e degli Affari marittimi – ha un bisogno urgente di nuove piste a lungo termine per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, nel quadro di una nuova ‘economia blu’ a basse emissioni di carbonio. Le industrie marittime emergenti diverranno con ogni probabilità uno dei pilastri della strategia Europa 2020 per la crescita e l’occupazione. La piattaforma di collaborazione offerta tramite la nostra politica marittima integrata può aiutare la regione atlantica ad acquisire una reputazione internazionale di eccellenza marittima”.

La definizione di una politica per l’Atlantico è complementare alla politica marittima integrata per l’Ue, volta a coordinare tutte le politiche unionali che presentano una dimensione marittima per garantire la sostenibilità ambientale e la qualità delle condizioni di vita nelle regioni costiere, promuovendo al tempo stesso il potenziale di crescita del settore marittimo. Strategie specifiche sono già state adottate per il Mar Baltico, l’Oceano Artico e il Mare Mediterraneo.