• 23 Febbraio 2024 08:42

Dimaiolines, tre condanne per il crack da 40 milioni

Il Tribunale di Torre Annunziata accetta il patteggiamento

 

Tredici anni e otto mesi. A tanto ammonta il saldo complessivo del “patteggiamento” dei tre soci della Dimaiolines, società di navigazione protagonista di un crack da 40 milioni di euro. Con l’accusa di bancarotta fraudolenta sono stati comminati quattro anni e otto mesi di reclusione per l’ex amministratore Carlo di Maio, quattro anni e sei mesi per il cugino Angelo di Maio e tre anni e sei mesi per Angela di Maio. Il Tribunale di Torre Annunziata ha tenuto conto della collaborazione dimostrata dagli armatori, che hanno ammesso le proprie responsabilità pur ribadendo di avere agito in assoluta buona fede.

La compagnia, in stato di dissesto e insolvenza già dal 2007, continuava ad accettare gli investimenti di ignari cittadini promettendo cospicui guadagni (interessi annui pari al 7,5%). Fallita il 2 dicembre 2010, la Dimaiolines aveva ceduto l’unica unità di proprietà, Baia Sardinia, poco prima dell’emergere dello scandalo. Oltre 800 gli obbligazionisti coinvolti.