• 12 Settembre 2026 16:31

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Cybersecurity, premiati a Padova i talenti di ITSCyberGame 2026

Diredazione City

Mar 30, 2026

Studenti ITS da tutta Italia protagonisti della competizione nazionale: cresce la domanda di professionisti della sicurezza digitale

Padova – Si è svolta a Padova la cerimonia di premiazione di ITSCyberGame 2026, la competizione nazionale dedicata agli studenti degli Istituti Tecnici Superiori impegnati nel campo della cybersicurezza. L’iniziativa ha coinvolto giovani provenienti da tutta Italia, confermando entusiasmo e crescente interesse verso una delle professioni più richieste del futuro.

Il progetto rientra nel programma “The Big Game” del CINI Cybersecurity National Lab e offre percorsi di formazione gratuita per i futuri Cyber Defender. L’iniziativa è inoltre inserita tra le azioni previste dalla Strategia Nazionale di Cybersecurity 2022-2026, con l’obiettivo di rafforzare le competenze digitali e la preparazione dei giovani talenti italiani.

«Abbiamo voluto offrire agli studenti un’esperienza che unisce formazione pratica, competizione e lavoro di squadra», ha dichiarato Alessandro Armando, direttore del CINI Cybersecurity National Lab, sottolineando come il livello raggiunto nelle prove finali confermi la necessità di investire in percorsi formativi strategici per il Paese.

I vincitori
Nella competizione a squadre, la vittoria è andata al team Star1 dell’ITS ICT Piemonte, seguito da b1s4m3_b4s4m3 e root@ITSCYBERGAME degli ITS Digital Academy Mario Volpato e ITS Alto Adriatico. Quarto posto per i Varanus-Rex dell’ITS ICT Campus Benevento.

Sul fronte individuale, primo posto per Carmelo Occhipinti (ITS ICT Academy Roma), davanti a Leonardo Gallon (ITS Alto Adriatico), Anouar Naouri (ITS Umbria Academy) e Lorenzo Ganis (ITS Alto Adriatico).

Assegnati anche i premi speciali: il Web Network Master di Generali al team Brownsinters e a Matteo Franzo, e il Crypto Master di Terranova Software al team Power Regex e a Leonardo Gallon.

Per Nunzia Ciardi, vice direttore generale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, l’iniziativa rappresenta «una leva strategica per la resilienza nazionale». «Questi ragazzi – ha sottolineato – non stanno solo imparando una professione, ma contribuendo a costruire il futuro della sicurezza digitale del Paese». Un impegno reso ancora più urgente dalla carenza di specialisti: in Italia mancherebbero circa 100mila professionisti del settore.

Sulla stessa linea Paolo Prinetto, responsabile scientifico del programma “The Big Game”: «Non stiamo formando giocatori, ma professionisti della cybersicurezza di cui il Paese ha sempre più bisogno».