• 15 Settembre 2026 01:49

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Civitavecchia apre al GNL marittimo: Axpo Italia e Vitol firmano la svolta ecologica nel primo scalo crocieristico italiano

Con l’operazione della nave Green Pearl condotta da Axpo Italia e Vitol, il principale scalo crocieristico della penisola avvia il rifornimento sostenibile in sicurezza e senza fermare i traffici

Civitavecchia si unisce a Genova e Napoli nell’offrire servizi di bunkeraggio GNL, consolidando la propria posizione di primo scalo crocieristico italiano e secondo in Europa. La prima operazione, condotta da Axpo Italia in collaborazione con Vitol, segna un ulteriore e rilevante traguardo nel percorso di sviluppo delle infrastrutture e dei servizi dedicati ai combustibili alternativi per il trasporto marittimo nei porti della penisola.

L’intervento di rifornimento ship-to-ship si è svolto presso la banchina 18 del porto di Civitavecchia grazie all’impiego di Green Pearl, l’innovativa unità di bunkeraggio italiana da 7.500 m³ operata da Axpo ed entrata in esercizio nel 2026, concepita specificamente per le operazioni ship-to-ship e ship-to-truck nei porti nazionali.

Dopo aver inaugurato a fine 2025 le attività di bunkeraggio GNL nel porto di Genova, Axpo Italia ha effettuato lo scorso 24 maggio il primo rifornimento nel porto di Napoli sulla nave da crociera Sun Princess di Princess Cruises, seguito nei mesi successivi da interventi su altre importanti unità del comparto. Con l’operazione odierna il servizio approda nel principale scalo crocieristico del Paese, estendendo la copertura di Axpo ai principali hub turistici e commerciali. La scelta del GNL da parte dei grandi gruppi crocieristici conferma la validità di questo combustibile quale soluzione immediata e concreta per la decarbonizzazione del settore.

L’intera procedura si è svolta in modalità simultaneous operations (SIMOPS) e nel pieno rispetto dei più rigorosi protocolli di sicurezza, consentendo di evitare lo sbarco dei passeggeri per l’intera durata del rifornimento e garantendo la piena continuità dell’esperienza di crociera, unitamente alla prosecuzione degli ordinari traffici marittimi dello scalo.

L’iniziativa nasce dalla sinergia tra Axpo Italia, Vitol, la Capitaneria di Porto di Civitavecchia, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale e il Roma Cruise Terminal, che hanno coordinato le attività operative e autorizzative in conformità alle Linee guida del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sul rifornimento di GNL e bio-GNL e all’ordinanza ambientale dell’Autorità marittima. L’intervento sancisce la vocazione del servizio a diventare ordinario nello scalo laziale, affiancandolo alle poche realtà del Mediterraneo abilitate a tali pratiche.

Nel quadro della transizione energetica, il GNL e il bio-GNL si confermano i combustibili alternativi più efficaci per il comparto marittimo. Rispetto ai prodotti tradizionali, il GNL abbatte integralmente le emissioni di ossidi di zolfo (SOx), riduce tra l’80% e il 90% gli ossidi di azoto (NOx) e taglia del 25% le emissioni di CO2, azzerando al contempo il particolato. L’impiego del bio-GNL, derivato da fonti rinnovabili, consente di amplificare ulteriormente questi benefici ambientali.

Sull’importanza strategica dell’operazione è intervenuto Simone Demarchi, Amministratore Delegato di Axpo Italia:

“Portare per la prima volta il servizio di bunkeraggio GNL nel porto di Civitavecchia, il primo scalo crocieristico italiano, rappresenta un traguardo di grande valore strategico per Axpo. In pochi mesi siamo passati dalle prime operazioni a Genova e Napoli fino ad arrivare, oggi, al porto di Roma, dimostrando la capacità della nostra filiera di crescere rapidamente e di rispondere alle esigenze delle più importanti compagnie crocieristiche internazionali. Operare in piena sicurezza, con i passeggeri a bordo e senza interrompere i traffici dello scalo, è la dimostrazione concreta della maturità raggiunta dalle nostre infrastrutture e delle nostre competenze. Il comparto dello shipping e delle crociere sarà chiamato nei prossimi anni ad accelerare il proprio percorso di decarbonizzazione, e il GNL rappresenta oggi una delle soluzioni più concrete e immediatamente disponibili per accompagnare questa transizione.”

A fargli eco è stato Stefan Dubbeldam, Head of Small Scale LNG & LNG Bunkering di Vitol:

“Il GNL e il bio-GNL svolgono un ruolo fondamentale nella riduzione delle emissioni derivanti dal bunkeraggio. Vitol è presente a livello globale lungo tutta la catena del valore, dalla produzione e dall’acquisto di bio-GNL e GNL a monte, fino alle soluzioni per i clienti offerte attraverso la nostra flotta di navi per il bunkeraggio di GNL.”

Per Axpo Italia, l’operazione rappresenta un ulteriore passo avanti nel piano di sviluppo delle attività nello Small Scale LNG e Bio-LNG, sviluppato in Italia e in Spagna. L’impegno dell’azienda nella costruzione di una filiera dedicata ai combustibili a basse emissioni per il settore marittimo e dei trasporti pesanti si arricchisce così di un nuovo tassello, affiancandoscisi all’operatività della Green Pearl e della Alisios LNG, la nuova nave da 12.500 m³ attiva in Spagna dalla scorsa primavera.