• 10 Aprile 2026 19:02

Seareporter.it

Quotidiano specializzato in politica dei trasporti marittimi

Cambio della guardia al comando della Andrea Doria

DiAlessandro Cerri

Nov 15, 2011

Il Capitano di Vascello Guglielmi subentra al pari grado Cerrai

 

Cambio della guardia a bordo del cacciatorpediniere Andrea Doria, impegnato nell’operazione antipirateria “Ocean Shield”condotta dalla NATO nelle acque dell’Oceano Indiano. Alla presenza dell’Ammiraglio di Squadra Luigi Binelli Mantelli, Comandante in Capo della Squadra Navale, il Capitano di Vascello Domenico Guglielmi è subentrato al Capitano di Vascello Fabrizio Cerrai che ha lasciato l’incarico dopo un anno di comando. Gugliemi, nato a Manfredonia nel 1966, è entrato in marina nel 1984. Laureato in Fisica ha svolto importanti incarichi operativi nelle operazioni di embargo contro la ex Jugoslavia negli anni novanta e nell’operazione NATO “Enduring Freedom” nel periodo 2004-2006. Premiato con l’onoreficenza di Cavaliere dell’Ordine Merito della Repubblica nel 2006 ha ottenuto anche la laurea con lode in Scienze Marittime e Navali a Pisa.

Il passaggio di consegne è avvenuto nell’ambito di una sosta effettuata dall’Andrea Doria a Port Victoria nel corso della quale il Presidente della Repubblica  delle Seychelles, S.E. James A. Michel, ha espresso la ferma volontà di cooperare con i propri mezzi con le Marine che effettuano attività antipirateria e di salvaguardia della sicurezza dei traffici marittimi, impegnandosi nella firma di un accordo bilaterale con l’Italia per il transito e la permanenza temporanea a Port Victoria dei Nuclei di Protezione Militare (NPM) nazionali che saranno impiegati per proteggere le nostre unità mercantili. 

Di Alessandro Cerri

Alessandro Cerri (classe 1963, foggiano di nascita) è un giornalista specializzato nel settore marittimo e portuale. Il suo profilo si distingue per una formazione accademica eccezionalmente multidisciplinare: oltre alla laurea in Scienze dell'Amministrazione, ha conseguito la laurea in Conservazione dei Beni Culturali con specializzazione in Archeologia Subacquea, arricchendo ulteriormente il suo percorso con le lauree magistrali in Lettere Moderne e in Giurisprudenza. Questa combinazione di competenze gli permette di analizzare il mondo del mare sotto il profilo tecnico, legale e culturale.