• 1 Marzo 2024 03:23

Assoporti, è stallo sul successore di Nerli

Rinviata l’Assemblea Generale. Equilibrio tra Merlo e Monti

 

È stata rinviata a luglio l’Assemblea Generale di Assoporti. È quanto deciso dal Consiglio Direttivo dell’associazione che riunisce gli scali italiani su indicazione dei “tre saggi”, Luciano Guerrieri, Cristoforo Canavese e Aldo Garozzo (rispettivamente alla guida delle Ap di Piombino, Savona e Augusta), incaricati dell’opera di “consultazione” per individuare il successore di Francesco Nerli.

“Essendo state espresse indicazioni sostanzialmente equivalenti per due candidati alla presidenza e non risultando, al momento, una scelta univoca, è stato deciso – fa sapere Assoporti –  di proseguire il lavoro del comitato di designazione”.

A spartirsi il campo, in particolare, Luigi Merlo (Genova) e Pasqualino Monti (Civitavecchia), espressione delle variegate fratture (politiche, di grandezza e di funzioni) che attraversano la portualità nazionale e che hanno portato l’associazione sull’orlo della scissione, con l’aperta ribellione delle Ap di Ancona, Olbia, Cagliari, Palermo, Catania, Brindisi, Napoli.

Sia in termini di peso associativo, sia di indicazioni individuali, spiega Assoporti, le due candidature sono “da considerarsi non risolutive per una chiara e netta individuazione di una maggioranza”.

L’identikit individuato per il futuro presidente è, ad ogni modo, quello di un manager in grado di assicurare discontinuità e assicurare la massima coesione in seno ad una rappresentanza attraversata negli ultimi due anni da forti turbolenze. Non è da escludere l’emergere di una candidatura terza.