• 23 Luglio 2024 04:23

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A maggio il nuovo Prp di Livorno

Nuovo regolamento per il lavoro temporaneo

Passi in avanti sul nuovo piano di riassetto funzionale del porto di Livorno. Nel mese di maggio verrà adottato il piano regolatore, previa predisposizione delle procedure di valutazione ambientale strategica (VAS), come concordato con regione Toscana e Ministero dell’ambiente.

Dall’ultima riunione del comitato portuale prende forma così “una road map, con un percorso chiaro e definito” che vede appianate anche le ultime perplessità  sulla spartizione delle aree portuali.

Le previsioni, presentate dettagliatamente dal responsabile per l’Authority del Piano Regolatore, Claudio Vanni, parlano di nuove aree in assegnazione al porto passeggeri per circa 92 mila mq, contro i 122 mila mq che verranno dedicati ex novo ai forestali (di cui circa 60 mila rientranti nella immediata disponibilità dell’Autorità Portuale e 55 mila, invece, di proprietà privata). La ripartizione delle superfici disponibili tra cellulosa e crociere – è questo il senso del ragionamento – sarà quindi equa.

Nel corso della riunione è stata inoltre accolta la proposta correttiva del presidente della Compagnia Portuale, Enzo Raugei, che ha chiesto di poter destinare transitoriamente al traffico dei forestali la radice dell’Alto Fondale, quella che, per intenderci, va dall’accosto 43 al 45 e che interessa qualcosa come 46.130 mq.

E il via libera è stato dato anche alla richiesta della Confindustria locale, portata da Giorgio Neri, di inserire tra le norme tecniche del Prp un cronoprogramma delle opere, “anche di massima, attraverso il quale poter valutare l’incidenza delle scelte di pianificazione sulla programmazione degli investimenti aziendali facenti parte dei piani di impresa dei singoli operatori”.

Nel corso della riunione approvato anche il regolamento per l’avviamento di lunga chiamata, quello che consentirà ai lavoratori dell’Agelp, l’agenzia di lavoro portuale temporaneo che fornisce manodopera durante picchi di lavoro, di lavorare per periodi di tempo sino a un massimo di 4 mesi, rinnovabili senza alcun vincolo.