Sequestrato dalla Guardia Costiera un muro abusivo sulla sponda del torrente Vesima

Genova, 18 gennaio 2019 – La Guardia Costiera di Genova ha sequestrato un muro abusivo in cemento armato sulla sponda di ponente alla foce del torrente Vesima, realizzato in assenza delle autorizzazioni demaniali, edilizie e paesaggistiche. Durante i recenti consueti sopralluoghi lungo tutto il litorale – che in questo periodo dell’anno si svolgono sia da terra sia da mare allo scopo di monitorare e fotografare lo stato della costa in previsione della prossima stagione e stiva, scongiurando la costruzione di opere abusive sul demanio marittimo – i militari della Capitaneria di porto di Genova hanno trovato un muro in cemento armato di circa 5 metri, realizzato di  sulla sponda di ponente del torrente Vesima, in prossimità dello sbocco in mare. A seguito delle consuete verifiche ispettive e a puntuali misurazioni tecniche, svolte insieme ai funzionari del Comune di Genova per verificare la reale situazione autorizzativa dell’opera, emergeva che il muro in questione, era privo delle autorizzazioni demaniali, paesaggistiche e di edilizia disposte dalle normative in vigore. I militari dopo aver identificato e deferito all’Autorità Giudiziaria il soggetto esecutore dell’opera, ponevano sotto sequestro il manufatto costruito senza i necessari permessi.

Cogliendo spunto da tale attività e tenuto conto dei danni prodotti dalle mareggiate autunnali su tutto il litorale, la Capitaneria di porto di Genova invita tutti i concessionari e/o titolari di esercizi commerciali e strutture ricadenti sul demanio marittimo a regolarizzare puntualmente i lavori di ricostruzione o ripristino, informando i competenti uffici comunali e ottenendo le dovute autorizzazioni preventivamente all’avvio dei lavori, al fine di non incorrere in violazione delle norme vigenti.***