Rina spa, approvato il bilancio consolidato 2013

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Nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 2014-2016

L’Assemblea di RINA S.p.a ha approvato il bilancio consolidato che, anche per l’esercizio 2013, ha confermato il trend di crescita degli ultimi anni con ricavi pari a 294 milioni di Euro (+4% rispetto al 2012) e l’EBITDA che si attesta intorno ai 37,2 milioni di Euro (+6%). Il settore dell’Energia, nel 2013, si è distinto in maniera significativa, registrando una crescita del 13% grazie anche allo sviluppo ottenuto nelle aree dell’Asia centrale.  Anche lo Shipping ha registrato un +6%, grazie ai segnali di ripresa mostrati dal mercato. RINA Services, la società del Gruppo che si occupa di classificazione navale e certificazione, ha chiuso il 2013 portando la flotta in classe RINA a 4.761 unità (per complessivi 33,5 milioni di GT) e presentando un orderbook pari a 650 navi (per un totale di 4,8 milioni di GT). I settori della Business Assurance (+1%) e dei Trasporti e Infrastrutture (+2%) hanno mantenuto i buoni risultati dell’anno precedente, nonostante lo scenario economico non facile. Nel 2013 l’attività dedicata alla ricerca e sviluppo del RINA ha raggiunto le 246 mila ore, mentre quella dedicata alla formazione ha superato le 94 mila ore.  Sul fronte della consulenza ingegneristica, di cui si occupa D’Appolonia (società controllata dal RINA), il 2013 ha visto un sostanziale consolidamento dei risultati con un fatturato che ha raggiunto i 90 milioni di Euro, confermando le aspettative di crescita e la diversificazione delle proprie attività in aree geografiche già presidiate come Emirati Arabi Uniti, Corea, Turchia e Belgio. Per l’anno in corso, invece, lo sviluppo sembra arrivare dai paesi emergenti, associato al risveglio della produzione e dei consumi in USA. Prosegue intanto la strategia di crescita per linee esterne del RINA con l’acquisizione, avvenuta a fine anno, del Centro Sviluppo Materiali, realtà di eccellenza italiana nella ricerca sui materiali e sulle tecnologie applicative, avente un fatturato di circa 30 milioni di Euro nel 2013 (non ancora inserito nei ricavi del Gruppo) e circa 300 risorse. Questa operazione, oltre ad avere un valore strategico di mercato, ha permesso al RINA di diventare il primo gruppo privato nell’Unione Europea per numero di progetti partecipati (per un totale di 108) all’interno del 7° Programma quadro 2000-2012. Sempre in questa direzione, il settore agroalimentare (che ha registrato un +40%) ha visto l’incorporazione da parte di Agroqualità, società del RINA e del Sistema Camerale italiano, di Is.Me.Cert. S.r.l., un ente di certificazione specializzato nella valorizzazione delle produzioni agroalimentari di qualità del Sud Italia.  Si attesta così a 2500 il numero delle risorse complessive del Gruppo (comprese quelle del Centro Sviluppo Materiali), dislocate negli oltre 163 uffici in 57 paesi del mondo. Guardando al futuro, un’ulteriore crescita è prevista per il 2014 grazie all’ingresso nel capitale di RINA S.p.A. di Intesa Sanpaolo, attraverso la Direzione Merchant Banking della Divisione Corporate e Investment Banking e di Vei Capital, investment company di Palladio Finanziaria nel segmento del mid cap del private equity, con un impegno iniziale pari a 25 milioni di euro complessivi, a supporto del processo di acquisizioni avviato dalla società.  “Il 2013 è stato un anno di grandi sodddisfazioni per noi, non solo l’azienda ha dimostrato di sapere cogliere i segnali di ripresa derivanti da alcuni settori importanti come lo Shipping e l’Energia, ma ha premuto l’acceleratore sull’innovazione, la diversificazione e l’efficienza.” – ha dichiarato Ugo Salerno, Presidente e Amministratore Delegato di RINA S.p.A. “La nostra crescita organica ci ha permesso di acquisire sino ad oggi aziende di valore, ma il nostro piano di sviluppo è ambizioso e necessita di nuove risorse. Con l’entrata dei partner finanziari possiamo proseguire sulla strada dell’internazionalizzazione, andando a individuare realtà che portino competenze distintive e ci rafforzino nel nostro percorso di crescita a lungo termine”.  Al termine dell’Assemblea è stato nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione di RINA S.p.a per il triennio 2014-2016 che ha riconfermato Ugo Salerno alla Presidenza e Enrico Buschi e Paolo Pierantoni come consiglieri. I nuovi componenti che entrano a far parte del Consiglio sono: Nazareno Cerni, Marco Cerrina Feroni, Emanuele Grimaldi e Sergio Ravagli.