“Operazione Atlantide”: i primi risultati dell’attività svolta dalla Guardia Costiera

Direzione Marittima della Campania – IV Centro di Controllo Area Pesca, in concomitanza delle festività, a tutela del consumatore e dell’intera filiera ittica

Napoli, 24 dicembre 2021 - Anche quest’anno resta alta la domanda di prodotti ittici, soprattutto con l’approssimarsi delle festività natalizie.

Per questo motivo la Guardia Costiera, in linea con gli obiettivi del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF), ha confermato il proprio impegno finalizzato, da un lato, a tutelare le scelte del consumatore finale, dall’altro, a contrastare il sovra sfruttamento illecito delle risorse marine.

L’operazione complessa “Atlantide” – dall’inizio di dicembre e fino al termine delle festività – vede ogni giorno impegnati 2mila donne e uomini della Guardia Costiera in una serie di mirati controlli lungo l’intera filiera ittica.

I dati dell’operazione a livello nazionale, sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa (tenutasi in data 21 dicembre 2021), alla presenza del Sottosegretario di Stato alle politiche agricole alimentari e forestali, Sen. Francesco Battistoni con delega alla pesca marittima e all’acquacoltura, presso la sede del MIPAAF.

Le attività si sono concentrate in mare, con controlli finalizzati al contrasto alla pesca illegale, ma anche a terra sulle grandi piattaforme logistiche di distribuzione, ove peraltro principalmente viene accentrato il prodotto proveniente dall’estero; presso i punti di ingresso dello stesso nel territorio italiano come porti e aeroporti, a cui si sono aggiunti controlli su strada e lungo le autostrade. Attività, quest’ultime, incentrate a verificare la genuinità dei prodotti, la loro rispondenza ai requisiti di qualità e tracciabilità, in modo che siano garantite tutte le informazioni necessarie ad attestarne la provenienza lecita.

Non a caso, il nome “Atlantide” sottolinea la necessità di prevenire, individuare e contrastare questi “mondi sommersi”, salvaguardando il cittadino, gli stock ittici e, non ultimo, la regolare concorrenza tra gli operatori del settore.

L’operazione ha previsto una fase iniziale di acquisizione di informazioni sul territorio e controlli incrociati allo scopo di poter mettere in atto attività ispettive sempre più efficaci.

La fase operativa ha poi permesso di contrastare le attività di pesca illegale nonché vigilare sui prodotti ittici presenti nei centri di grande distribuzione e negli esercizi commerciali, allo scopo di evitare il rischio per i consumatori di acquistare prodotti ittici non sicuri per il consumo umano.

In questo contesto, in ambito regionale, l’attività operativa è coordinata dal Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima della Campania, che vede impiegati i militari della Guardia Costiera, agli ordini dell’Ammiraglio Ispettore Pietro Giuseppe Vella, impegnati in una massiccia attività di controllo su tutta la filiera della pesca.

Si riportano di seguito i risultati fin qui raggiunti:

Controlli   930
Sanzioni amministrative    110
Sanzioni penali   4
Importo sanzioni amministrative  171.000,00
Sequestri 109, tra prodotto ittico (6000 Kg) e attrezzi da pesca (200)

In particolare si segnalano le sottoindicate operazioni:

  •  Sequestro di 2700 Kg di prodotti ittici di varie specie (ostriche, vongole ecc.), effettuato, dal personale militare della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, nei confronti di n° 4 autotrasportatori, in quanto privi di documenti di tracciabilità che sono stati sanzionati per un totale di 6000 euro.
  •  Sequestro di 1400 Kg di prodotti ittici (1000 Kg di frutti di mare e 400 Kg di pesce), effettuato dal personale militare della Capitaneria di Porto di Napoli, presso mercati ittici in quanto privi di documenti di tracciabilità.
  • Sequestro di 86 attrezzi da pesca (reti da posta, nasse, rastrelli da natante, trappole per cefalopodi) e 60 Kg di molluschi bivalvi (telline), oltre alla elevazione di una sanzione penale e una amministrativa, effettuato con una vasta operazione, dal personale militare della Capitaneria di Porto di Napoli sul Litorale Domitio.

I numeri dell’operazione sono destinati ad aumentare fino al 31 dicembre, data di termine della stessa, e che si inseriscono nello sforzo complessivo posto in essere dalla Guardia Costiera in materia di controllo pesca nel 2021.