Napoli, detenzione per la portacontainer Angela

IMG_2198

La Guardia Costiera di Napoli ha emesso un provvedimento di fermo a carico della nave portacontainer Angela per “gravi carenze in merito al sistema di gestione delle acque oleose prodotte a bordo”. L’intervento, nell’ambito delle attività di tutela della vita umana in mare e dell’ambiente marino e costiero delegato agli uomini del Nucleo Port State Control, è stato adottato in quanto l’unità, successivamente ad una ispezione approfondita risultava essere in condizioni sub-standard secondo le normative internazionali per la sicurezza della navigazione e la difesa dell’ambiente marino.  In particolare, gli ispettori hanno individuato irregolarità nel dispositivo di separazione delle acque oleose della sala macchine, un impianto destinato al trattamento delle acque di sentina il cui malfunzionamento comporta un potenziale sversamento in mare di sostanze fortemente inquinanti. Inoltre gli uomini della Capitaneria hanno riscontrato una scarsa familiarizzazione dell’equipaggio di macchina e la non conoscenza della lingua di lavoro (inglese) da parte del secondo ufficiale di macchina, requisito fondamentale per poter comunicare efficientemente nei casi di emergenza. In attesa che bengano ripristinati gli standard minimi per poter essere nuovamente autorizzati a navigare l’unità resterà ferma nel porto di Napoli.