Metrò del mare, le preoccupazione per il porto di Capri

CAPRI

Preoccupazione per l’impatto che il progetto Cilento Blu potrebbe avere per il porto commerciale di Capri è stata espresso dal sindaco Giovanni De Martino. Con un’affluenza di circa 65 mezzi giornalieri nei periodi di maggior traffico la piccola struttura portuale rischierebbe il collasso, come denuncia il primo cittadino,  con l’attivazione  delle tre nuove linee marittime di collegamento con la fascia costiera cilentana. Agli inizi di dicembre, a firma dei due Sindaci di Capri e Anacapri e di tutte le principali associazioni di categoria dell’isola (Associazione Capri Excellence, Federalberghi Isola di Capri,  Ascom Capri e Ascom Anacapri) era stata inviata una lunga nota ai rappresentati della Regione Campania e della Capitaneria di Porto, nonché del Prefetto di Napoli, Maria Gerarda Pantalone, in merito alla problematica degli accosti nel porto di Capri. Nella nota si richiedeva in particolare la convocazione urgente di un tavolo tecnico tra tutti gli enti coinvolti nonché l’adeguamento dei provvedimenti normativi in materia di sicurezza delle persone e della navigazione nell’area portuale di Capri, che in parte risalgono ad oltre 15 anni fa. Da allora, non solo non è giunta alcuna risposta ma il Comune non è stato coinvolto nel nuovo progetto di Metrò del Mare. “Lo scorso anno – sottolinea De Martino –  abbiamo dovuto assistere impotenti ad una situazione che rischia di pregiudicare in maniera irreversibile l’immagine turistica dell’isola e di tutta la Regione. Come Comune stiamo facendo il massimo che possiamo nell’ambito delle nostre competenze ma ora è giunto il momento che ognuno faccia la sua parte. Da un lato chiediamo che siano riattivate le procedure per l’adeguamento strutturale del porto, di cui sostanzialmente non si tocca pietra da qualche decennio. Dall’altro chiediamo un cambio di rotta radicale nella gestione dei flussi in arrivo nei periodi di maggiore affluenza turistica, in cui sia ad esempio stabilito un intervallo minimo di 20 minuti tra gli arrivi di tutti i mezzi provenienti dai porti di Napoli e Sorrento o comunque con una capacità superiore alle 400 unità”.