Le armi chimiche siriane passeranno da un porto italiano

Cape ray

Le armi chimiche siriane transiteranno in un porto italiano e l’individuazione della località che ospiterà il loro passaggio sarà decisa – e comunicata al Parlamento italiano – dall’Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche (Opac). E’ quanto ha annunciato la Ministro degli Esteri Emma Bonino al termine del Consiglio Affari Esteri dell’Unione Europea. Il trasferimento, “probabilmente nella seconda metà di gennaio”, ha spiegato la titolare della diplomazia italiana, sarà effettuato da navi norvegesi e danesi alla nave americana Cape Ray, attrezzata con speciali apparati mobili per lo smaltimento. La scelta dell’Opac – ha precisato Emma Bonino – dipenderà principalmente da tre fattori: “Il pescaggio, la capienza del porto e la lontananza o vicinanza dal centro abitato”. La stessa Opac ha peraltro “confermato la disponibilità ad esporre le modalità tecniche dell’operazione al parlamento italiano, alla ripresa delle attività in gennaio”, ha spiegato il ministro rimarcando come le operazioni di trasbordo delle armi dovrebbero durare “24-48 ore”.